martedì 23 settembre 2014

Capolavori restaurati sul grande schermo

Classici del cinema che ritrovano il grande schermo, l’incontro vivo con il pubblico di una sala cinematografica. Capolavori di ogni tempo (e senza tempo) che tornano a essere prime visioni, anche per le generazioni di oggi: perché è solo la visione collettiva davanti a un grande schermo che può recuperare, di questi film, l’autentica bellezza visiva, l’emozione dirompente e tutto il divertimento, il piacere, il brivido.
Prosegue anche nella stagione 2014-2015 la distribuzione, promossa dalla Cineteca di Bologna con il sostegno di Gruppo Unipol, di grandi film recentemente restaurati con tecnologia digitale in prima visione sull’intero territorio nazionale. La seconda stagione del progetto si inaugurerà alla fine di settembre con
I 400 colpi, film-manifesto della nouvelle vague realizzato nel 1959 da François Truffaut e affidato al volto di un ragazzo, Jean-Pierre Léaud, che diverrà da quel momento il volto-simbolo della nuova onda del cinema francese.

I 400 COLPI
(Les 400 coups, Francia/1959) di François Truffaut (93')

Primo film di Truffaut, e primo della serie Doinel. Antoine Doinel, come il Michel Poiccard di Godard, corre più forte che può: ha quattordici anni, è uno studente furbo e svogliato, allestisce altarini in onore di Balzac, ruba una macchina da scrivere. Antoine cambia il modo in cui il cinema guarda il mondo: sguardo infantile, struggente, dalla fine­strella del cellulare che lo porta al riformatorio, sguardo di colpo adulto davanti al mare che blocca la sua corsa. Godard ha fatto della nouvelle vague qualcosa di travolgente, Truffaut l'ha destinata all'eternità. "Con I 400 colpi François Truffaut en­tra nel cinema francese moderno come nel collegio della nostra infanzia. Ragazzi umiliati di Bernanos. Ragazzi al potere di Vitrac. Ragazzi terribili di Mel­ville-Cocteau. E ragazzi di Vigo, ragazzi d i Rossel­lini, insomma ragazzi di Truffaut, espressione che passerà dopo l'uscita del film nel linguaggio comu­ne. Si dirà presto i ragazzi di Truffaut come si dice i lancieri del Bengala, i guastafeste, i re della mafia, gli assi del volante, o anche per dirla in due parole i drogati del cinema" (Jean-Luc Godard).
Restauro realizzato da MK2. In collaborazione con BIM

In prima visione nelle sale italiane dal 25 settembre
Al Cinema Lumière dal 28 settembre

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