sabato 16 settembre 2017

Non c'è tempo per gli onesti

Lunedì 18 settembre 2017 alle ore 21.15 al Cinema Odeon, Unipol Biografilm Collection presenta una speciale serata di pre-apertura di Sala Biografilm con l’anteprima del nuovo film degli autori-rivelazione del cinema europeo Kristina Grozeva e Petar Valchanov,salutati dalla critica come i nuovi fratelli Dardenne: GLORY – NON C’È TEMPO PER GLI ONESTI. Il film, ispirato a una vicenda realmente avvenuta, racconta con stile raffinato e con ritmo avvincente la parabola di un umile ferroviere che si troverà a pagare caro un gesto di onestà.

Magnifiche e indimenticabili le interpretazioni dei due attori protagonisti: Stefan Denolyubov nei panni di un uomo qualunque schiacciato negli ingranaggi di un sistema che umilia i più deboli, e la brillante Margita Gosheva che interpreta Julia,cinica e implacabile capo PR del Ministero dei Trasporti, che in quello stesso sistema è perfettamente integrata. Lingua originale con sottotitoli in italiano.


glory - non c'è tempo per gli onesti di Kristina Grozeva e Petar Valchanov
Lunedì 18 settembre - Cinema Odeon

ore 21.15 A 3€ anziché 7€segui questo link compila il form e inserisci il codice partner GL18BO


A volte un oggetto ha un valore che va al di là della sua materialità. È il caso del vecchio orologio Glory che il protagonista del film ha ricevuto da suo padre e che usa per svolgere al meglio il suo lavoro di ferroviere. Finché un atto di estrema onestà – la restituzione alla polizia di un'ingente somma di denaro trovata sui binari del treno – non lo obbligherà, per un'assurda combinazione di eventi, a separarsene. Per lui, divenuto riluttante simbolo di onestà nelle mani del Ministero dei Trasporti e inconsapevole vittima di meri calcoli politici, recuperare il Glory diventerà anche un modo per recuperare la propria dignità di uomo. Sulla sua strada troverà l'implacabile capo PR del Ministero dei Trasporti, interpretata dalla splendida Margita Gosheva, forse l'unica persona che può aiutarlo. O forse, l'unica che può davvero rovinargli la vita.

Guarda il trailer del film
L'evento, un'iniziativa Sala Biografilm, è realizzato in collaborazione con I Wonder Pictures, Unipol Biografilm Collection e Cinema Odeon.

Per maggiori informazioni chiama lo 051 4070166 o scrivi a ingressi@biografilm.com





venerdì 15 settembre 2017

Cieli futuristi

Palazzo Aeronautica riapre al pubblico, stavolta con la mostra “Cieli Futuristi” che celebra il volo, dai pionieri dell’aviazione alle Trasvolate degli SM55 di Italo Balbo e dei suoi equipaggi.
Inaugurata lo scorso 10 settembre con l’intervento del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Generale di S.A. Enzo Vecciarelli, la galleria di opere potrà essere visitata da appassionati e curiosi sabato 16 e 17 settembre dalle ore 9 alle 14 presso la sede “centrale” dell’Arma Azzurra, lo storico Palazzo realizzato negli Anni Trenta, a sua volta pezzo unico di architettura razionalista perfettamente conservato sia esternamente, sia internamente con parte degli arredi e delle sale nelle quali si sono succeduti, negli anni, i pionieri del cielo e i loro successori.
“Per essere annoverata come “aeropittura”, un’opera deve rientrare in alcuni precisi parametri operativi codificati da un nucleo di artisti firmatari verso la fine degli anni ’20. L’Aeropittura non è stato altro che una metamorfosi, una declinazione pittorica, del Futurismo che si afferma negli anni successivi alla prima Guerra Mondiale basandosi sul concetto di volo e di dinamismo” si legge in una nota stampa della Forza Armata. Le opere parte della rassegna sono oltre cinquanta, firmate da artisti di fama internazionale (Tato, A. Gauro Ambrosio, Filia, Tullio Crali, Alimandi, Gambini, Manzoni, Munari, Depero, Corona, Sironi, Baldessari, Contini, Koronpaj e Bonazza), a loro volta pionieri di un genere che merita, oggi, di essere riscoperto, ammirato, valorizzato.
http://www.barbadillo.it/69093-aeronautica-cieli-futuristi-aero-pittori-in-mostra-a-palazzo-aeronautica/

mercoledì 13 settembre 2017

Veleno

Cinema Lumière
Dunkirk
(GB-USA-Olanda-Francia/2017) di Christopher Nola
n
Il kolossal di Christopher Nolan in 70mm e in versione originale con sottotitoli
Domenica ring di critici a confronto intorno al film

fino a mercoledì 20 settembre

Prosegue dopo la più che incoraggiante risposta di pubblico delle prime due settimane di programmazione, Dunkirk, l'atteso kolossal di guerra di Christopher Nolan che proponiamo (unica sala in Italia insieme all'Arcadia di Melzo) nell'originale versione in pellicola 70mm. Rievocazione d'autore di uno degli episodi chiave della Seconda guerra mondiale, acclamato come uno dei più importanti degli ultimi anni e già in odore di Oscar, è un film per tutti che unisce alla magnificenza della messa in scena, la straordinaria sensibilità di un autore il cui sguardo è nutrito dal cinema e dalla sua storia, come dimostra la rassegna - che proponiamo in parte al Lumière (vedi sotto) - che lo stesso Nolan ha costruito con il BFI con i film che lo hanno ispirato. I biglietti sono disponibili in prevendita on-line: affrettatevi ad acquistarli, &eg rave; davvero un'esperienza unica!
Domenica 17 la 'battaglia' proseguirà anche dopo la proiezione delle ore 17.30 con la prima tenzone critico-cinematografica della stagione che vedrà schierati ai due angoli opposti del ring - pro e contro il film - Brando Sorbini (Cinefilia Ritrovata) e Cecialia Cenciarelli (Cineteca di Bologna).
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Road to Dunkirk. Carta bianca a Christopher Nolan: Rapacità
Domenica 17 settembre, ore 18 – Cinema Lumière

Nolan, come Tarantino, è uno dei registi che percepiscono il loro esistere all’interno della storia del cinema. La prova migliore è la rassegna (non convenzionale, a tratti sorprendente) che ha costruito insieme al BFI: una serie di film che hanno nutrito il progetto e la realizzazione di Dunkirk. Con piacere presentiamo in questo programma una selezione della rassegna. Domenica 17 le note di Daniele Furlati accompagneranno in sala la proiezione di Rapacità, l'opera-mondo di Erich von Stroheim che "come Aurora di Murnau, esplora tutte le possibilità di una narrazione puramente visiva" (Christopher Nolan).
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Sala CerviVeleno
(Italia/2017) di Diego Olivares
da giovedì 14 settembre

In un piccolo centro del casertano, un’umile famiglia di agricoltori vive il dramma di un territorio violato, contaminato dai veleni che criminali senza scrupoli hanno disseminato in buona parte della provincia. La tragedia ambientale, morale e culturale della terra dei fuochi è al centro di questo film di denuncia ispirato a una storia vera e presentato come evento speciale alla Settimana della Critica di Venezia. Olivares segue e incrocia i percorsi dei protagonisti tutti accomunati dal “veleno che dalla terra arriva alle piante, all’acqua, ai corpi e dunque spesso finisce per corrompere anche gli animi, fa vincere la paura, la diffidenza e l’indifferenza che rende solidali e partecipi solo quando il male arriva a colpirti direttamente”.
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Il Cinema Ritrovato al cinema: Eraserhead
A settembre nelle sale italiane. Al Lumière tutti i lunedì e martedì del mese
Lunedì incontro con Stefano Ricci, Massimo Carozzi, Anna de Manincor e Roy Menarini con presentazione del volume David Lynch, io vedo me stesso

Quinta stagione per Il Cinema Ritrovato al cinema, che dal 2013 presenta nelle sale italiane film riportati dal restauro a nuova vita, splendore e circolazione culturale. Si parte questo mese con Eraserhead, opera prima di David Lynch, che nel 1976 affidava a un bianco e nero angoscioso e arcano la sua visione (neo)surrealista del cinema e del mondo. Lynch s’inoltrava nei territori dell’inconscio che non avrebbe più smesso d’esplorare: la crudezza allucinatoria di Eraserhead resta qualcosa di unico, nella storia del suo autore e nella storia del cinema.
Lunedì 18 alle ore 17.30 la proiezione del film sarà preceduta da un incontro con Stefano Ricci e con Massimo Carozzi e Anna de Manincor del gruppo Zimmerfrei, artisti che in varia misura sono stati influenzati dal talento visionario del maestro americano. Con loro il critico, e ly nchano doc, Roy Menarini. Verrà inoltre presentato il volume David Lynch, io vedo me stesso. La mia arte, il cinema, la vita (il Saggiatore 2016), un decennio di interviste al regista raccolte da Chris Rodley.

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No ordinary people. I mostri al cinema
fino al 28 settembre, ore 18 – Cinema Lumière

Prosegue la nostra carrellata di mostri cinematografici ispirata da Eraserhead, incunabolo dell’ossessione lynchana per la deformità. Domani vedremo La mummia, un classico dell'horror anni Trenta di casa Universal, esordio alla regia di Karl Freund, uno dei più grandi direttori della fotografia dell'epoca. Il personaggio dell'archeologo Ardeth Bey, reincarnazione del gran sacerdote Im-Ho-Tep risvegliato dal suo sepolcro, “divenne il modello dei modi impeccabili e gelidamente minacciosi che avrebbero reso Karloff il cattivo più amato di Hollywood per i quattro decenni successivi" (Bill Krohn). La rassegna proseguirà con il tragico e commovente Quasimodo di Lon Chaney (Il gobbo di Notre-Dame, domenica 24 con accompagnamento al piano di Daniele Furlati) e Freaks, capolavoro maledetto di Tod Browning (giovedì 28).
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Paesaggi dell'incubo: il cinema di David Lynch
fino al 16 settembre - Cinema Lumière

Volge verso la fine il nostro viaggio all'interno di Lynchtown, il mondo bizzarro e allucinato del regista americano. Se i quarant’anni di Eraserhead mostrano il grado di turbamento che ancora oggi quell’esordio suscita, è in tutti gli altri film che si svolge il filo di Arianna del labirinto visionario di Lynch. Questa settimana gli ultimi due appuntamenti: venerdì 15 alle ore 18 un programma di corti che abbraccia quarant'anni di carriera: dai giovanili The Grandmother e The Amputee, a The Cowboy and the Frenchman, originale e unica incursione lynchiana nel western, fino all'enigmatico The Darkened Room; sabato 16 alle ore 17.45 Fuoco cammina con me, sperimentale prequel di Twin Peaks, con cui il regista volle scrollarsi di dosso l'eccessiva fama accumulata dalla serie televisiva.
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Evento speciale: David Gilmour Live at Pompeii
Aperta la prevendita on-line

Mercoledì 13 e giovedì 14 settembre, ore 20 e 22.15

Nel luglio 2016, quarantacinque anni dopo Pink Floyd: Live at Pompeii (che prorremo sabato 16 alle ore 22.30), David Gilmour torna ad esibirsi in due concerti nell'antico anfiteatro romano di Pompei - stavolta di fronte al pubblico, unico artista dai tempi dei gladiatori. "Si tratta di un posto magico. Farvi ritorno e vedere il palcoscenico e l'arena è stata un'esperienza travolgente. È un luogo di fantasmi". Il film-concerto, girato in 4K e Dolby Atmos, propone il meglio delle due esibizioni, con canzoni dagli album più recenti di Gilmour, Rattle that Lock e On an Island, ma anche brani dei Pink Floyd come Wish You Were Here e One of These Days, l'unica canzone eseguita anche con la band nel 1971. Prevendita on-line e alla cassa del Lumière in orario di apertura sale.
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I restauri di Venezia: L'intendente Sansho
Sabato 16 settembre, ore 20.15 – Cinema Lumière

Dopo La donna scimmia prosegue al Lumière la rassegna di restauri internazionali presentati a Venezia Classici. Questa settimana vedremo L'intendente Sansho di Kenji Mizoguchi, restaurato da Kadokawa Corporation e da The Film Foundation, primo di un formidabile tris di capolavori giapponesi che comprende anche Il sapore del riso al tè verde di Yasujiro Ozu (sabato 23) e Gli amanti crocifissi dello stesso Mizoguchi (giovedì 28). Completerà la rassegna L'asso di picche (giovedì 28), impetuoso debutto di Miloš Forman nella nová vlna praghese.
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Open Day di Schermi e Lavagne
Domenica 17 settembre, ore 16 – Cinema Lumière

La nuova stagione del Cineclub per bambini e ragazzi si apre con un un pomeriggio a ingresso libero pensato per bambini dai cinque anni in su con proiezioni e giochi all'aperto all'insegna dei viaggi e delle esplorazioni nel tempo e nello spazio. On line disponibili il programma trimestrale settembre-novembre con le proiezioni del Cineclub e quello con le proposte 2017/2018 per le scuole di ogni ordine e grado: proiezioni a tema, percorsi e laboratori sul linguaggio cinematografico, visite guidate e corsi per formatori.
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Lezioni di cinema: Bigger than Life: i grandi formati al cinema
Martedì 19 settembre, ore 17 – Cinema Lumière

Una lezione gratuita di cinema al mese è una delle novità della stagione. Un percorso non cronologico, piuttosto modulato sull'attualità dei restauri e della programmazione. Cominciano Andrea Meneghelli e Renato Zorzin dell'Archivio Film della Cineteca che, in occasione del 70mm di Dunkirk, racconteranno la storia del 'bigger the life', dei 'fuori formato', laddove il grande cinema si incontra con il cinema grande. Un anticipo di ciò che presto vorremmo attivare nei nuovi spazi del Modernissimo: una fascia di programmazione dedicata alla formazione del pubblico, regolare e gratuita, fatta di incontri, lezioni e approfondimenti.
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Bologna fotografata. Tre secoli di sguardi
fino al 30 settembre - Sottopasso di Piazza Re Enzo
Il racconto vivo di una città attraverso lo sguardo dei fotografi. La mostra prodotta dalla Cineteca ripercorre personaggi e storie di Bologna dalla fine dell'Ottocento ai giorni nostri. Visite guidate sabato 16 alle ore 18 e domenica 17 alle 11.30). >>>

La Critica Ritrovata 2017
Sono aperte le iscrizioni al corso a numero chiuso di storia e pratica della critica cinematografica condotto da Roy Menarini, aperto a tutti i cinefili e appassionati. Articolato in otto incontri serali, si svolgerà a partire dal 9 ottobre. Iscrizioni entro il 1° ottobre. >>>

I mestieri del cinema
Ancora aperte le iscrizioni per tre corsi di formazioni gratuiti proposti dalla Cineteca grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna e del Fondo Sociale Europeo: 'Responsabile di playout di media digitali', 'Audience developer per sale cinematografiche e polifunzionali', 'Operatore di cineturismo'. >>>

Il Mercato Ritrovato
Sabato 16 settembre, ore 9-14 - Piazzetta Pasolini e Piazzetta Magnani
Si rinnova l'appuntamento, nella tradizionale collocazione del sabato mattina, con Il Mercato Ritrovato, il nuovo mercato contadino in Cineteca, che ospita circa quaranta produttori del nostro territorio. Spesa a km zero, spazi didattici per bambini, concerti e laboratori, cibi di strada, anche vegetariani e vegani, birre artigianali e vini autoctoni. >>>

 

martedì 12 settembre 2017

Controfigura

Controfigura
Un film di Rä di Martino
Venerdì 15 settembre alle ore 20.30
Sala Truffaut – Associazione Circuito Cinema di Modena
via degli Adelardi 4, Modena

Venerdì 15 settembre alle ore 20.30 presso la Sala Truffaut, la Galleria Civica di Modena in collaborazione con Associazione Circuito Cinema di Modena presenta il lungometraggio Controfigura (74', 2017) dell’artista Rä di Martino, nell'ambito della rassegna “La fabbrica delle Arti. Processi e prodotti creativi” curata da Alberto Morsiani per il festivalfilosofia.
Al termine della proiezione, è previsto un incontro con la regista e il produttore e cosceneggiatore Marco Alessi.

Il film, proiettato in anteprima mondiale alla 74° Mostra del Cinema Venezia - Cinema nel Giardino, è risultato vincitore dell’Eurimages Lab Award (Karlovy Vary, 2017). È stato inoltre supportato da AMACI - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane in occasione della quarta edizione del progetto Museo Chiama Artista.

Interpretato da Corrado Sassi, Filippo Timi, Valeria Golino, Nadia Kounda e Younès Bouab, il lungometraggio mette in scena la storia di una piccola troupe cinematografica che si aggira per Marrakech e i deserti che la circondano. Sono infatti in corso i sopralluoghi per il remake di un film americano, “The Swimmer”, lungometraggio del 1968 con Burt Lancaster tratto dall’omonimo racconto di John Cheever, in cui un uomo torna a casa a nuoto, attraversando tutte le ville della contea, piscina dopo piscina. Corrado è la controfigura, usata per testare inquadrature, location e piscine dove si muoverà l’attore principale. Un film in crisi di identità, alla surreale ricerca di se stesso.

Nel corso della serata sarà consultabile anche The Day He Swims Thru Marrakech, libro d’artista nato dal lungometraggio, prodotto e pubblicato da Humboldt Books (acquistabile presso il bookshop di Fondazione Fotografia al MATA di Modena e nei bookshop indicati su www.humboldtbooks.com). Attraverso fotografie di backstage e frammenti di paesaggio, il libro racconta una città di contrasti, muovendosi entro lo spettro cromatico di un azzurro acqueo di piscine lussuose e il rosa arso del deserto.

Rä di Martino (Roma, 1975) ha studiato al Chelsea College of Art e alla Slade School of Art di Londra prima di vincere il prestigioso Premio New York, dove si trasferisce dal 2005 al 2010. La sua pratica artistica esplora il passaggio del tempo, così come le discrepanze che differenziano le narrazioni epiche dalle esperienze vissute. I suoi film sono stati mostrati in vari festival, tra i quali anche Venezia, Locarno e Torino Film Festival, in istituzioni e musei quali: Moma - PS1, NY; Tate Modern a Londra; MCA Chicago; Museion, Bolzano; Palazzo Grassi, Venezia; Artists Space, New York. Nel 2014 ha partecipato al Festival del Cinema di Venezia, vincendo il premio SIAE e il premio Gillo Pontecorvo e un Nastro d'argento per il miglior docufilm.

CONTROFIGURA
Un film di RÄ DI MARTINO
Italia, Francia, Svizzera, Marocco, 74', 2017
Con Corrado Sassi
, Filippo Timi, Valeria Golino, Nadia Kounda, Younès Bouab
Sceneggiatura Rä di Martino, Marco Alessi
Fotografia Gian Claudio Giacomini, Giulio Squillacciotti, Hasnae el Ouarga

Montaggio Giogiò Franchini, Benedetta Marchiori
Musica Albergo Intergalattico Spaziale, Telaio Magnetico

Produzione Dugong Films, Snaporazverein, In Between Art Film, Haut Les Mains, Produzione Illuminati

Informazioni
Galleria Civica di Modena
tel. +39 059 2032911/2032940 - fax +39 059 2032932
www.galleriacivicadimodena.it
Museo associato AMACI
Associazione Circuito Cinema
Tel: 059 236288
www.salatruffaut.it 
 

Festa del libro ebraico a Ferrara

16 e 17 settembre 2017

Ferrara - Centro storico

Ebraismo, partecipazione, cittadinanza è il tema dell'edizione 2017, che offre al pubblico un intenso programma di concerti, mostre, presentazioni di libri, tavole rotonde e visite guidate
Programma

SABATO 16 SETTEMBRE Sala Estense (Piazza del Municipio, 2)
21.00 Inaugurazione e saluto della Autorità
21.30 Concerto
"MACHLOKET: CONTROVERSIE MUSICALI"
Al pianoforte Yakir Arbib
Presenta Simonetta Della Seta, Direttrice del MEIS
In collaborazione con il Jazz Club Ferrara

DOMENICA 17 SETTEMBRE
9.00-11.00 MEIS (Rampari San Paolo)
ALLA SCOPERTA DEL GRANDE MEIS. VISITA ALL'EDIFICIO RESTAURATO
Arch. Carla Di Francesco, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e Responsabile della progettazione del MEIS, l'ingegnere Angela Ugatti e Andrea Frabetti.
9.00-21.00 Palazzina MEIS (Via Piangipane, 81)
APERTURA CONTINUATA DELLA MOSTRA "LO SPAZIO DELLE DOMANDE", DEL GIARDINO E DEL BOOKSHOP. VISITE GUIDATE
11.00 Salone d’Onore del Comune di Ferrara (Piazza del Municipio, 2)
Inaugurazione della mostra “1915-1918: EBREI PER L’ITALIA”
Saluto delle Autorità:
Tiziano Tagliani, Sindaco del Comune di Ferrara; Dario Disegni, Presidente del MEIS; Giorgio Sacerdoti, Presidente della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC); Anna Quarzi, Presidente dell'Istituto di Storia Contemporanea (ISCO); Gadi Luzzatto Voghera, Direttore del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC).
12.00 Sala del Consiglio Comunale (Piazza del Municipio, 2)
Tavola rotonda "PARTECIPAZIONE E CITTADINANZA OGGI: LE SFIDE DELL’ACCOGLIENZA"
Indirizzo di saluto a cura di Dario Disegni, Presidente del MEIS
Intervengono: Valeria Fedeli, Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; Tiziano Tagliani, Sindaco del Comune di Ferrara; Mons. Giancarlo Perego, Vescovo dell'Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio; Noemi Di Segni, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane,
Mario Marazziti, Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.

INCONTRI CON L’AUTORE
Sala Estense (Piazza Municipio, 2)
15.30-16.15
Paola Bassani, Se avessi una piccola casa mia. Giorgio Bassani, il racconto di una figlia (La nave di Teseo, Milano, 2016). Con l’autrice, presenta il libro Alberto Cavaglion, Università degli Studi di Firenze
16.30-17.30
Dialogo tra gli autori
Riccardo Calimani, Storia degli Ebrei di Roma. Dall’emancipazione ai giorni nostri (Mondadori, Milano, 2017)
Rony Hamaui, Ebrei a Milano. Due secoli di storia fra integrazione e discriminazioni (Il Mulino, Bologna, 2016)
17.45-18.30
Angelina Procaccia, Sandra Terracina, Ambra Tedeschi, Una storia nel secolo breve. L’orfanotrofio israelitico italiano Giuseppe e Violante Pitigliani (La Giuntina, Firenze, 2016). Con le autrici, presentano il libro Micaela Procaccia, curatrice dell’opera, e Gadi Luzzatto Voghera, Direttore del CDEC
18.45-19.30
Sabina Fedeli, Gli occhiali del sentimento. Ida Bonfiglioli: un secolo di storia nella memoria di un’ebrea ferrarese (La Giuntina, Firenze, 2017). Con l’autrice, presenta il libro Andrea Pesaro, Presidente della Comunità ebraica di Ferrara
19.45-20.30
Enzo Bonaventura, La psicoanalisi (Marsilio Editore, Venezia, 2017), a cura e con l'introduzione di David Meghnagi. Insieme al curatore, presentano il libro i condirettori della rivista Psicoterapia e Scienze Umane, Pier Francesco Galli (anche fondatore) Paolo Migone.

Url dell'evento
http://www.meisweb.it
Contatti
Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah - Via Piangipane 81 - Ferrara
tel. 0532 1912039
info@meisweb.it; meis@coopculture.it
Ingresso
Le iniziative sono a partecipazione gratuita.

Stagione concertistica 2017/18

La stagione 2017/2018 di Ferrara Musica è costruita su due linee guida: la presenza delle grandi orchestre, dei migliori solisti e dei direttori più richiesti del panorama internazionale; e un focus dedicato agli strumenti ad arco.
Ritroviamo la Mahler Chamber Orchestra e la Chamber Orchestra of Europe. La MCO vedrà il debutto ferrarese sul podio di François-Xavier Roth e del violoncellista francese Jean-Guihen Queyras; la COE sarà protagonista di un concerto con Yuja Wang, e, per la chiusura della stagione, di un secondo appuntamento che vedrà sul podio Antonio Pappano, solista la violinista Lisa Batiashvili. Saranno presenti altre celebri compagini europee, come l’orchestra svizzera su strumenti d’epoca Il Pomo d’Oro e Die Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, che assieme a Martha Argerich e a Vladimir Jurowski darà vita a uno dei concerti più attesi. Al suo debutto in Italia, l’orchestra Les Dissonances guidata dal violinista David Grimal sarà protagonista di un programma dedicato alla musica spagnola, intitolato ¡Viva España! 
Questo concerto si collega, in senso lato, al focus che è puntato sugli strumenti ad arco. Suoneranno sul palco del Teatro Claudio Abbado i più celebri violinisti e violoncellisti del mondo: per alcuni di loro si tratta di un debutto assoluto, per altri – come Pinchas Zukerman, Uto Ughi, Janine Jansen, Isabelle Faust, Edgar Moreau – è un felice ritorno. In quest’ottica trova spazio anche l’appuntamento con il Quartetto di Cremona, per un affascinante progetto intitolato Viaggio italiano, incentrato sulla musica da camera italiana del XIX secolo. Quest’attenzione per gli strumenti ad arco è sottolineata dalla presenza di un abbonamento Archi.
Non viene trascurato il pianoforte, che sarà rappresentato, oltre che da Martha Argerich e Yuja Wang, anche da Elisabeth Leonskaja.
Ritorna l’appuntamento con il cinema muto accompagnato dal vivo, che quest’anno riporterà a Ferrara l’Octuor de France: l’ensemble proporrà questa volta College, film capolavoro di Buster Keaton, e due cortometraggi del cartone animato Felix the Cat, con le musiche di Gabriel Thibaudeau. È una certezza anche il nome di Jordi Savall, che porterà a Ferrara uno dei suoi ultimi progetti, Folìas & Canarios, dedicato alle antiche danze spagnole.
Non manca il repertorio legato alla musica del nostro tempo, che si articola in due concerti: del primo saranno protagonisti l’Ensemble Tetraktis e Alessio Allegrini; al centro del secondo, in collaborazione con il Jazz Club Ferrara, sarà invece il celebre chitarrista jazz Bill Frisell, in duo con il contrabbassista Thomas Morgan.
Si consolida inoltre la bella esperienza di formazione del pubblico con il “bis” del Progetto Tonali, che nella passata stagione è stato proposto per la prima volta in Italia e con grande successo. Il Progetto, che quest’anno prenderà il nome di Lauter, riesce nel difficile intento di avvicinare i ragazzi delle scuole superiori alla musica classica grazie a una formula semplice quanto efficace: trasformare i giovani in produttori e promotori di un evento musicale, rendendoli protagonisti attivi nei confronti dei loro compagni e coetanei. I musicisti del Progetto LauterAlexandra Conunova, Nicola Bruzzo, Georgy Kovalev, Alexey Stadler ed Enrico Pace – proporranno nel concerto conclusivo del progetto un affascinante programma cameristico, con pagine di Beethoven, Dohnányi e Dvořák.
Questa stagione propone tre formule di abbonamento, nella volontà di semplificare ancora di più la proposta di Ferrara Musica e di tornare in un certo senso alle origini: Large: abbonamento a tutti i concerti della stagione; Carnet 5: abbonamento a 5 concerti a scelta; Archi: abbonamento tematico a 8 concerti dedicati agli strumenti ad arco.
La campagna abbonamenti inizia a partire dal 20 settembre: fino al 27 settembre, prelazioni, spostamenti e nuovi Large e Archi; dal 28 settembre fino a esaurimento della disponibilità, opzioni d’acquisto Carnet 5 e nuovi Carnet 5. Vendita biglietti dal 7 ottobre.
Info: tel. 0532 202675 - biglietteria@ferraramusica.it
www.ferraramusica.it

mercoledì 6 settembre 2017

Convegno di studi

Il Cinema Ritrovato al cinema: Eraserhead
Nelle sale italiane dal 4 settembre. Al Lumière tutti i lunedì e martedì del mese

Quinta stagione per Il Cinema Ritrovato al cinema, che dal 2012 presenta nelle sale italiane film riportati dal restauro a nuova vita, splendore e circolazione culturale. Si parte questo mese con Eraserhead, opera prima di David Lynch, che nel 1976 affidava a un bianco e nero angoscioso e arcano la sua visione (neo)surrealista del cinema e del mondo. Lynch s’inoltrava nei territori dell’inconscio che non avrebbe più smesso d’esplorare: la crudezza allucinatoria di Eraserhead resta qualcosa di unico, nella storia del suo autore e nella storia del cinema. "Come Shining, Eraserhead stupisce per la capacità di tener fede alla forma linguistica dell'inconscio", ha scritto Enrico Ghezzi. A posteriori, va considerato come il film che per primo ha dato voce ai fantasmi interiori di Lynch: non solo alle sue fantasie morbose, ma anche al suo desiderio di purezza.
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No ordinary people. I mostri al cinema
Sabato La donna scimmia nel nuovo restauro della Cineteca con i tre diversi finali

da venerdì 8 settembre – Cinema Lumière

Incunabolo dell’ossessione lynchana per la deformità, Eraserhead, con il suo campionario di ordinaria mostruosità, ci offre lo spunto per una carrellata di mostri cinematografici. Da figure classiche dell’orrore come il Nosferatu di Murnau (che inaugura la rassegna venerdì 8 alle ore 20) e La mummia di Freund, ai freaks di Tod Browning e Marco Ferreri (La donna scimmia), vittime innocenti della mostruosità umana, fino al tragico e commovente Quasimodo di Lon Chaney, che dietro l’aspetto orrendo cela (come spesso i ‘mostri’) una profonda bellezza interiore. Sabato 9 alle ore 20.15 (replica domenica 10 alle ore 18) non perdetevi il capolavoro di Marco Ferreri con Ugo Tognazzi e Annie Girardot, nel nuovo restauro realizzato dalla Cineteca e da TF1 Studio presentato in anteprima alla Mostra di Venezi a, che recupera e presenta i tre diversi finali del film (quello voluto dal regista, quello imposto dal produttore Ponti e quello della versione francese).
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Paesaggi dell'incubo: il cinema di David Lynch
fino al 16 settembre

Mentre Twin Peaks – Il ritorno è riuscito nell’impresa quasi impossibile di alzare l’asticella di una Tv sinceramente sperimentale, è il momento di attraversare di nuovo Lynchtown, il mondo bizzarro e allucinato del regista americano. Se i quarant’anni di Eraserhead mostrano il grado di turbamento che ancora oggi quell’esordio suscita, è in tutti gli altri film che si svolge il filo di Arianna del labirinto visionario di Lynch. E se Sailor e Lula, Cooper e Diane, Dorothy e Jeffrey, Betty e Rita ci sembrano ormai i nostri amati famigliari lunatici, lo dobbiamo al calore del suo genio. Oggi doppio appuntamento con un programma di corti sperimentali tra scenari industriali, sonorità meccaniche e ipnotiche (ore 18) e Velluto blu (ore 22.15), capolavoro-cult di Lynch, 'scandaloso' saggio sugli Usa in forma di incubo senza logica. Domani (giovedì 7, ore 20) Cuore selvaggio, Palma d'oro a Cannes e catalogo di eccessi virulenti sulle strade di un'America disperata, violenta e pornografica.
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That's Entertainment!
7, 8 e 9 settembre – Cinema Lumière

Spettacolo, svago, divertimento, tempo libero, in una parola intrattenimento: non qualcosa di accessorio, bensì un elemento chiave per intendere certe trasformazioni socio-economiche, e a ben vedere anche politiche, della modernità novecentesca. È il tema dal convegno internazionale di studi a cura di Michele Fadda e Sara Pesce (Università di Bologna) in collaborazione con SERCIA (associazione franco-inglese di studi sul cinema in lingua inglese) in programma da 7 al 9 settembre. Per l'occasione presentiamo quattro capolavori del cinema americano legati al tema in discussione: Sherlock Jr. e One Week di Buster Keaton (giovedì 7, ore 22.15) nei recenti restauri della Cineteca di Bologna, Luci della ribalta di Charlie Chaplin (venerdì 8, ore 22.15) e Spettacolo di varietà di Vincente Minnelli (sabato 9, ore 22.15) .


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Evento speciale: David Gilmour Live at Pompeii
Aperta la prevendita on-line

Mercoledì 13 settembre, ore 20 e 22.15

Nel luglio 2016, quarantacinque anni dopo Pink Floyd: Live at Pompeii, David Gilmour torna ad esibirsi in due concerti nell'antico anfiteatro romano di Pompei - stavolta di fronte al pubblico, unico artista dai tempi dei gladiatori. "Si tratta di un posto magico. Farvi ritorno e vedere il palcoscenico e l'arena è stata un'esperienza travolgente. È un luogo di fantasmi". Il film-concerto, girato in 4K e Dolby Atmos, propone il meglio delle due esibizioni, con canzoni dagli album più recenti di Gilmour, Rattle that Lock e On an Island, ma anche brani dei Pink Floyd come Wish You Were Here e One of These Days, l'unica canzone eseguita anche con la band nel 1971. Prevendita on-line e alla cassa del Lumière in orario di apertura sale.
>> Maggiori informazioni


sabato 2 settembre 2017

In streaming i film di Venezia

TUTTI I FILM DELLA 74. MOSTRA DI VENEZIA DISPONIBILI IN STREAMING



Under the Tree
di H. Gunnar Sigurðsson


Strange Colours
di Alena Lodkina


Espèces menacées
di Gilles Bourdos


ORIZZONTI
Drammatico, Islanda, Polonia, Danimarca, Germania 2017.
Durata 89 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
GIOVEDÌ 31/08 ORE 17:00

REPLICHE
VENERDÌ 01/09 ORE 22:30

ON DEMAND
FINO A MARTEDÌ 05/09

BIENNALE COLLEGE
Drammatico, Australia 2017.
Durata 85 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
GIOVEDÌ 31/08 ORE 18:30

REPLICHE
MARTEDÌ 05/09 ORE 22:30

ON DEMAND
FINO A MARTEDÌ 05/09

ORIZZONTI
Drammatico, Francia, Belgio 2017.
Durata 105 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
GIOVEDÌ 31/08 ORE 21:00

REPLICHE
DOMENICA 03/09 ORE 18:30

ON DEMAND
FINO A MARTEDÌ 05/09

Agnes e Atli attraversano una seria crisi familiare quando si trovano a litigare con i vicini a causa di... un albero. Con il passare dei giorni, la controversia si intensifica: la proprietà viene danneggiata, gli animali domestici si perdono e il vicino viene avvistato con una motosega.



Quando il padre si ammala, Milena decide di partire per l'outback australiano allo scopo di rivederlo dopo tanti anni. I giorni passano e la ragazza comincia a cedere a questo mondo folle, popolato da emarginati come Frank, minatore solitario che sta passando un brutto periodo.



Tre storie familiari che si intrecciano. Sono quelle dei novelli (ma sfortunati) sposi Josephine e Tomas, di Melanie, che rimane incinta di un uomo che non piace per niente ai genitori, e di Anthony, un uomo stralunato costretto ad occuparsi della madre: una donna sempre più fuori controllo.







Martyr
di Mazen Khaled


West of Sunshine
di Jason Raftopoulos


Nato a Casal di Principe
di Bruno Oliviero


BIENNALE COLLEGE
Drammatico, Libano 2017.
Durata 80 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
VENERDÌ 01/09 ORE 17:00

REPLICHE
DOMENICA 03/09 ORE 22:30

ON DEMAND
FINO A MERCOLEDÌ 06/09

ORIZZONTI
Drammatico, Australia 2017.
Durata 78 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
VENERDÌ 01/09 ORE 18:30

REPLICHE
SABATO 02/09 ORE 22:30

ON DEMAND
FINO A MERCOLEDÌ 06/09

CINEMA NEL GIARDINO
Drammatico, Italia 2017.
Durata 96 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
VENERDÌ 01/09 ORE 21:00

REPLICHE
LUNEDÌ 04/09 ORE 18:30

ON DEMAND
FINO A MERCOLEDÌ 06/09

A Beirut i ragazzi si sfidano tuffandosi in mare da altezze e posizioni proibitive. La tragica morte di uno di questi giovani porta gli amici a risvegliarsi e a discutere dei riti e delle cerimonie della comunità, rivelando le divisioni interne alla città e le faglie della sua società.


Un padre ha meno di un giorno di tempo per rimborsare un debito a un violento strozzino. La sua giornata viene però ribaltata quando è costretto dall'ex moglie a prendersi cura del figlio. West of Sunshine è una metafora della vita, il posto nella mente dove risiedono la speranza e il futuro.


La storia di Paolo Letizia, fratello di Amedeo, rapito nel 1989 e mai più ritrovato. Una storia di ragazzi che affrontano una realtà molto più grande di loro, un racconto sospeso tra il bene e il male, denso di risvolti sociali e di denuncia, ma anche una storia universale di grande umanità e amore.






No Date, No Signature
di Vahid Jalilvand


Beautiful Things
di Giorgio Ferrero


Los versos del olvido
di Alireza Khatami


ORIZZONTI
Drammatico, Iran 2017.
Durata 104 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
SABATO 02/09 ORE 18:30

REPLICHE
LUNEDÌ 04/09 ORE 22:30

ON DEMAND
FINO A GIOVEDÌ 07/09

BIENNALE COLLEGE
Drammatico, Italia 2017.
Durata 94 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
SABATO 02/09 ORE 21:00

REPLICHE
DOMENICA 03/09 ORE 17:00

ON DEMAND
FINO A GIOVEDÌ 07/09

ORIZZONTI
Drammatico, Francia, Germania, Paesi Bassi, Cile 2017.
Durata 92 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
DOMENICA 03/09 ORE 21:00

REPLICHE
MARTEDÌ 05/09 ORE 18:30

ON DEMAND
FINO A VENERDÌ 08/09

Kaveh Nariman è un meticoloso medico legale che lavora in obitorio. Un giorno nel suo studio arriva un cadavere che l'uomo è convinto di conoscere, anzi, che conosce molto bene. Un evento che stravolgerà la sua quotidianità, fino a rivoluzionare totalmente la vita dell'uomo.


Viaggio in quattro luoghi remoti, dove uomini di confine lavorano in completo isolamento dal mondo esterno. Questi uomini sono inconsapevolmente alla base della lunga sequenza di creazione, trasporto, commercializzazione e distruzione degli oggetti che alimentano la bulimia del nostro stile di vita.


Quando scoppia la violenza nella città vicina, il vecchio custode di un obitorio si ritrova tra le mani il corpo di una donna sconosciuta. Nella rievocazione di ricordi e perdite personali, l'uomo si imbarca in una ricerca magica per assicurare alla giovane una degna sepoltura.






Caniba
di Verena Paravel, Lucien Castaing-Taylor


La nuit où j'ai nagé
di Damien Manivel, Kohei Igarashi


Les bienheureux
di Sofia Djama


ORIZZONTI
Documentario, Francia 2017.
Durata 90 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
LUNEDÌ 04/09 ORE 21:00

REPLICHE
MERCOLEDÌ 06/09 ORE 17:00

ON DEMAND
FINO A SABATO 09/09

ORIZZONTI
Drammatico, Francia, Giappone 2017.
Durata 79 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
MARTEDÌ 05/09 ORE 21:00

REPLICHE
MERCOLEDÌ 06/09 ORE 22:30

ON DEMAND
FINO A DOMENICA 10/09

FUORI CONCORSO
Commedia drammatica, Francia, Belgio 2017.
Durata 102 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
MERCOLEDÌ 06/09 ORE 18:30

REPLICHE
GIOVEDÌ 07/09 ORE 22:30

ON DEMAND
FINO A LUNEDÌ 11/09

Attraverso il paradigma di un uomo giapponese, Issei Sagawa, e il suo rapporto inquietante, morboso, con il fratello la regista s'interroga su cosa conduca un essere umano a sentire l'esigenza di cibarsi di un proprio simile e cosa questo determini a livello psichico su chi commette il macabro gesto.


La neve ha coperto le montagne del Giappone. Come ogni mattina, un pescatore si sveglia molto presto per raggiungere il mercato in città. Nella casa silenziosa, il figlio di 6 anni fa un disegno che infila nella cartella. Quando esce per andare a scuola, ancora assonato, si allontana dal sentiero e si avvicina alla neve.


Algeri, pochi anni dopo la guerra civile. Amal e Samir hanno deciso di festeggiare il loro ventesimo anniversario di nozze al ristorante. Durante il tragitto, entrambi rievocano l'Algeria, ognuno a modo proprio. Nel frattempo, Fahim, il loro figlio, vaga per la città con gli amici Feriel e Reda.






Happy Winter
di Giovanni Totaro


The Testament
di Amichai Greenberg


Disappearance
di Ali Asgari


FUORI CONCORSO
Documentario, Italia 2017.
Durata 91 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
MERCOLEDÌ 06/09 ORE 21:00

REPLICHE
GIOVEDÌ 07/09 ORE 18:30

ON DEMAND
FINO A LUNEDÌ 11/09

ORIZZONTI
Drammatico, Austria, Israele 2017.
Durata 91 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
GIOVEDÌ 07/09 ORE 21:00

ON DEMAND
FINO A MARTEDÌ 12/09

ORIZZONTI
Drammatico, Iraq, Qatar 2017.
Durata 89 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
VENERDÌ 08/09 ORE 17:00

ON DEMAND
FINO A MERCOLEDÌ 13/09

Ogni anno la spiaggia di Mondello a Palermo ospita per tutta la stagione migliaia di bagnanti. Per queste persone le cabine allestite prima dell'estate sono lo scenario perfetto per nascondersi dietro al ricordo di uno status sociale che la crisi degli ultimi anni ha minato.


Yoel è uno studioso dell'Olocausto che si trova coinvolto in una battaglia legale contro i poteri forti austriaci. Le indagini lo conducono a una sconvolgente scoperta sul suo passato, ma, da grande professionista qual è, decide di proseguire nelle indagini anche a costo di distruggere la propria vita.


Teheran. Due giovani amanti corrono di ospedale in ospedale in cerca di aiuto ma nessuno accetta di fornire alla ragazza l'assistenza medica di cui necessita. Mentre provano a fermare da soli l'emorragia della donna, ecco un nuovo problema: i genitori, che non devono assolutamente sapere.






Krieg
di Rick Ostermann


Controfigura
di Ra Di Martino


Piazza Vittorio
di Abel Ferrara


ORIZZONTI
Drammatico, Germania 2017.
Durata 93 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
VENERDÌ 08/09 ORE 18:30

REPLICHE
SABATO 09/09 ORE 17:00

ON DEMAND
FINO A MERCOLEDÌ 13/09

CINEMA NEL GIARDINO
Commedia, Italia, Francia, Marocco 2017.
Durata 75 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
VENERDÌ 08/09 ORE 21:00

REPLICHE
SABATO 09/09 ORE 22:30

ON DEMAND
FINO A MERCOLEDÌ 13/09

FUORI CONCORSO
Documentario, Italia 2017.
Durata 82 minuti.


ANTEPRIMA MONDIALE
VENERDÌ 08/09 ORE 22:30

REPLICHE
SABATO 09/09 ORE 18:30

ON DEMAND
FINO A MERCOLEDÌ 13/09

La notizia della morte del figlio è un colpo durissimo per Arnold e Karen. La donna muore. L'uomo si trasferisce in un casolare isolato tra le montagne. Lì, però, si troverà a ingaggiare una cruenta lotta contro un nemico sconosciuto. Una lotta all'ultimo sangue.


Una troupe si accinge a girare il remake di Un uomo a nudo. Corrado è la controfigura usata per testare le inquadrature, le location e le piscine dove si muoverà l'attore principale. Ma con l'andare avanti delle prove cresce in lui una sbilenca ambizione... forse quel ruolo potrebbe essere suo?


Abel Ferrara dirige un documentario ambientato nella zona di Piazza Vittorio a Roma, un tempo abitato da famiglie facoltose della capitale e oggi centro di aggregazione culturale, dove si incontrano numerose etnie diverse.