lunedì 15 gennaio 2018

Ettore Sottsass

entro Studi e Archivio della Comunicazione
dell’Università di Parma
con
BDC – Bonanni Del Rio Catalog

INCONTRO CON
CARLO MARIA CELLA
Suoni e parole di un vagabondo

20 gennaio 2018, ore 18.00
Abbazia di Valserena
Strada Viazza di Paradigna 1, Parma


Sabato 20 Gennaio alle ore 18.00 si terrà preso l'Archivio-Museo CSAC di Parma l’incontro con Carlo Maria Cella dal titolo Suoni e parole di un vagabondo, secondo appuntamento di una serie di talk organizzati in collaborazione tra CSAC e BDC per approfondire diversi aspetti della vita e del lavoro del designer Ettore Sottsass, protagonista di due mostre, Ettore Sottsass. Oltre il Design e Ettore Sottsass Metafore #BDC18, in corso nelle rispettive sedi.

Con musica e letteratura – meglio, musiche e letterature - Sottsass ebbe rapporti sui quali c’è molto da immaginare. Unica certezza è che non visse di certezze, ma di esplorazioni nate nella rapsodicità di un pensiero felicemente disorganico. Sottsass lasciò che suoni e parole scritte, da lui o da altri, entrassero nella sua vita secondo le leggi del libero incontro, perché l’uomo aveva già dentro la cultura “on the road” degli eroi vagabondi che Fernanda Pivano portava a casa con le sue scoperte americane.

Carlo Maria Cella (Milano, 1949) svolge attività giornalistica di area culturale dal 1978, come redattore specializzato (per il supplemento Tuttolibri de “La Stampa” e il mensile “Musica Viva”), come critico musicale, notista, Capo Servizio Spettacoli de “Il Giorno”. Dal 2005 al 2015 è Capo Ufficio Stampa del Teatro alla Scala con competenze su Redazione Web, Archivio fotografico e progetto DAM (sistema di digitalizzazione estesa degli archivi storici). Dal 2015 al 2017 è responsabile dell’Ufficio Stampa del Piccolo Teatro di Milano–Teatro d’Europa. Come autore di programmi di sala, allinea collaborazioni con il Teatro alla Scala, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro San Carlo di Napoli, la Fenice di Venezia.

Lo CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, fondato nel 1968 da Arturo Carlo Quintavalle e situato nell’Abbazia cistercense di Valserena, raccoglie e conserva materiali originali della comunicazione visiva, della ricerca artistica e progettuale italiana a partire dai primi decenni del XX secolo. Un patrimonio di oltre 12 milioni di pezzi suddivisi in cinque sezioni: Arte (oltre 1.700 dipinti, 300 sculture, 17.000 disegni), Fotografia (con oltre 300 fondi e più di 9 milioni di immagini), Media (7.000 bozzetti di manifesti, 2.000 manifesti cinematografici, 11.000 disegni di satira e fumetto e 3.000 disegni per illustrazione), Progetto (1.500.000 disegni, 800 maquettes, 2000 oggetti e circa 70.000 pezzi tra figurini, disegni, schizzi, abiti e riviste di Moda) e Spettacolo (100 film originali, 4.000 video-tape e numerosi apparecchi cinematografici antichi). Lo CSAC oggi è uno spazio multifunzionale, dove si integrano un Archivio, un Museo e un Centro di Ricerca e Didattica. Una formula unica in Italia, che mantiene e potenzia le attività sino ad ora condotte di consulenza e collaborazione all’istruzione universitaria con seminari, workshop e tirocini, di organizzazione di mostre e pubblicazione dei rispettivi cataloghi (oltre 120 dal 1969 ad oggi), e di prestito e supporto ad esposizioni in altri musei tra cui il MoMA di New York, il Centre Pompidou di Parigi, il Tokyo Design Center, Triennale di Milano e il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid. www.csacparma.it
BDC – Bonanni Del Rio Catalog è l’insieme sistematizzato delle attività e produzioni di Lucia Bonanni e Mauro Del Rio relative ad arte contemporanea e dintorni. È composto da una serie in divenire di eventi, oggetti, luoghi, ognuno identificato da un numero progressivo. Il quartier generale di BDC è BDC28, una chiesa sconsacrata a Parma in Borgo Delle Colonne 28. www.bonannidelriocatalog.com



Didascalia immagine in apertura: Ritratto di Ettore Sottsass jr nel suo studio, 1979. Photo Silvia Lelli/Lelli e Masotti Archivio

mercoledì 10 gennaio 2018

Avanguardie sovietiche

Cinema Lumière
Tre manifesti a Ebbing, Missouri
(Three Billboards Outside Ebbing, Missouri, GB-USA/2017) di Martin McDonagh (115’)
Versione originale con sottotitoli
da giovedì 11 gennaio

Arriva al Lumière, naturalmente in versione originale con sottotitoli, il film più atteso d'inizio stagione, osannato dalla critica, premiato a Venezia, trionfatore ai Golden Globe e lanciatissimo verso gli Oscar. Dopo mesi trascorsi senza trovare il colpevole dell’omicidio della figlia, Mildred Hayes compie un gesto audace. Lungo la strada che porta in città, noleggia tre cartelloni pubblicitari sui quali piazza un controverso messaggio diretto allo stimato capo della polizia locale. Lo scontro con le forze dell’ordine diventerà sempre più duro. Al suo terzo lungometraggio, il commediografo-regista anglo-irlandese Martin McDonagh si conferma raffinato esploratore del lato oscuro dell’America, tra violenze domestiche e razzismo diffuso. Ma il ritmo e il tono sono ancora quelli di una dark comedy meravigliosamente scritta e dagli straordinari tempi comici: “sembra un film di vendetta e invece propone il superamento della rabbia, pare un pulp iperviolento ma in realtà è una commedia umana, ha la struttura del giallo ma il colpevole potrebbe pure non trovarsi mai” (Francesco Alò). Strepitosa Frances McDormand, Golden Globe come migliore attrice, "capace di passare da un irresistibile sarcasmo a un buffo stupore a un'autentica, folle ferocia, senza perdere l'umanità" (Emiliano Morreale).
Nel cartellone di gennaio proporremo gli altri tre film di McDonagh: il corto premio Oscar Six Shooters e i lungometraggi In Bruges – La coscienza dell’assassino e 7 psicopatici.
>> Maggiori informazioni



 ____________________________________________________________________________________

Sala Cervi e Cinema Lumière
Loveless
(Nelyubov, Russia-Francia-Belgio-Germania/2017) di Andrey Zvyagintsev (126')
Versione italiana e versione originale con sottotitoli
fino a mercoledì 17 gennaio
Zhenya e Boris si detestano e si stanno separando. A farne le spese è il figlio Alyosha, da entrambi trascurato e poco amato. Un giorno il ragazzino scompare. Premio della giuria a Cannes, in corsa per i prossimi Oscar e nella cinquina dei Golden Globe per il miglior film straniero, il quinto lungometraggio dell'acclamato regista di Leviathan indaga un microcosmo familiare in via di disfacimento e compone un nuovo impietoso ritratto della società russa contemporanea. Il regista guarda a Bergman, "Variety" lo pone in dialogo con la new wave romena e parla di "realismo socialista hitchcockiano".
>> Maggiori informazioni

 

____________________________________________________________________________________

Sala Cervi
The Square
(Svezia-Germania-Francia-Danimarca/2017) di Ruben Östlund (142')
Versione italiana e versione originale con sottotitoli
fino a mercoledì 17 gennaio 

Vincitore della Palma d’Oro all’ultimo Festival di Cannes, The Square ha sorpreso pubblico e critica con un mix irresistibile di ironia e provocazione, analisi sociale e umorismo 'scorretto', soprattutto sul mondo dell’arte contemporanea, consacrando Ruben Östlund (già regista di Forza Maggiore e a cui la Cineteca ha dedicato una personale nel cartellone di novembre) come uno dei più originali cineasti di oggi. Al centro del film un'installazione che invita all'altruismo e alla condivisione (lo spunto è un omonimo progetto artistico dello stesso regista), e il direttore del museo in cui è esposta, in conflitto tra adesione agli ideali dell'opera d'arte e il cinismo dell'agire quotidiano.
>> Maggiori informazioni




Il Cinema Ritrovato al cinema: Tutto Jean Vigo
Al Lumière da martedì 9 gennaio. Nelle sale italiane da giovedì 15

Nei pochi anni che gli sono stati concessi, Jean Vigo ha tracciato nel cinema il percorso d’una stella che non si sarebbe mai spenta. Il viaggio sulla chiatta dell’Atalante, con il suo sguardo febbrile e le sue amorose visioni, l’infanzia sovversiva nel collegio di Zéro de conduite, la città di Nizza esposta a uno sguardo che sotto il turbinare della festa scopre “il lavoro della carne e della morte”, ci parlano ancora con il linguaggio d’una concreta poesia. Ci parlano ancora, e sanno sollecitare l’ascolto contemporaneo, anche per il modo con cui si pongono con naturalezza dalla parte dei più deboli, che siano bambini vessati (ma capaci di insurrezione e di vendetta) o innamorati che si smarriscono (ma l’amour infine vince su tutto). Racchiusa in soli quattro titoli, l’opera di Vigo vive di una tens ione primaverile, ‘avanguardia veggente’, cinema poetico, che anticipa le libertà linguistiche e figurative delle nouvelle vague mondiali. Autore maledetto e censurato per eccellenza, sopravvissuto grazie al lavoro delle cineteche, restaurato più volte, perennemente citato, torna finalmente in sala (e a fine mese anche in un ricco cofanetto Blu-ray/Dvd edito dalla Cineteca) grazie a un colossale lavoro di restauro, diretto scientificamente da Bernard Eisenschitz e voluto, meritoriamente, dalla Gaumont.
>> Maggiori informazioni


_


Domenica matinée. I(n)soliti ignoti: Gatta Cenerentola
Domenica 14 gennaio, ore 10.30 – Cinema Lumière

Con una selezione delle migliori opere prime e seconde italiane uscite in sala nel corso del 2017, inauguriamo le matinée della domenica al cinema Lumière. Un’idea che ci piace molto, convinti che una tradizione antica possa diventare un’abitudine nuova, film da avvicinare con la distensione e lo spirito disposto alla scoperta che si riserva a una passeggiata festiva. Per rendere ancora più piacevoli gli appuntamenti ogni domenica mattina per sette settrimane consecutive , la colazione (con specialty coffee, cornetti, pane e marmellata del Forno Brisa), prima del film, è inclusa! La rassegna, che ci condurrà fino alla prossima edizione del festival Visioni Italiane, al via il 2 8 febbraio, dà spazio ai nuovi protagonisti del nostro cinema. Il pubblico in sala, oltre a una giuria composta da Amici e Sostenitori della Cineteca, potrà votare i film e assegnare il premio alla migliore opera prima o seconda. Primo appuntamento con Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone, introdotto dal direttore della Cineteca, Gian Luca Farinelli.
>> Maggiori informazioni



____________________________________________________________________________________

Le avanguardie sovietiche
Da martedì 16 gennaio – Cinema Lumière

In stretto dialogo con la mostra Revolutija, grande evento espositivo di CMS.Cultura presso il MAMBo, una rassegna curata da Peter Bagrov che si propone di mostrare la pluralità di voci e di forme che si intrecciarono nel quadro artistico della Russia dei primi trent’anni del Novecento, quando il paese fu il più gran teatro di esperimenti nella politica e nell’arte, con solide prese di posizione realistiche a fronteggiare l’impeto rifondatore dell’avanguardia. Così la retrospettiva, che proseguirà nel cartellone di febbraio, ai capolavori di Vertov e Kulešov contrappone, meno conosciuti, il cinema di Jutkevič, Ermler e Popov, il cinema allineato e quello laterale, realismo e futurismo, la passione per Jack London e quella per lo slapstick. Primo doppio appuntamento martedì 16 alle ore 20 con L’uomo con la macchina da presa di Vertov e La signorina e il teppista di Vladimir Majakovskij ed Evgenij Slavinskij, accompagnati in sala al pianoforte da Daniele Furlati. Le proiezioni saranno precedute (ore 19, ingresso libero) da una lezione di cinema dello stesso Peter Bagrov. Presentando il biglietto della mostra, sconto sulle proiezioni in rassegna; il biglietto di ingresso al cinema permetterà viceversa l'ingresso alla mostra con tariffa ridotta.
>> Maggiori informazioni


____________________________________________________________________________________

Schermi e Lavagne: Paddington 2 e Vita da giungla: alla riscossa
Sabato 13 e domenica 14 gennaio, ore 16 – Cinema Lumière

Due dei più applauditi film per ragazzi della stagione nel week end di Schermi e Lavagne: si parte sabato 13 con Paddington 2, ritorno sul grande schermo dell’orsetto più amato d’Inghilterra, nato nel 1958 dalla penna di Micheal Bond e divenuto un classico della letteratura per l’infanzia. Domenica sarà invece la volta di Vita da giungla: alla riscossa: un po' Madagascar e un po' L'Era glaciale, il film segue le peripezie di Maurice, un testardo pinguino convinto di essere figlio di una tigre, e dei suoi simpatici amici della giungla. Una divertente avventura che ricorda come i punti deboli possano rivelarsi la nostra forza.
>> Maggiori informazioni


____________________________________________________________________________________

Omaggio a Franco Quadri. Enrico Ghezzi presenta Hitler un film dalla Germania
Mercoledì 17 gennaio, ore 17 – Cinema Lumière

Per il terzo appuntamento dell'omaggio a Franco Quadri, critico e studioso di teatro, scrittore ed editore, Enrico Ghezzi ha scelto il geniale e discusso capolavoro-fiume di un regista unico, radicalmente sperimentale, legato più a Wagner e Fritz Lang che al ‘nuovo cinema tedesco'. Al di là di ogni tentazione naturalistica, Syberberg realizza un ritratto allucinatorio di Hitler, archetipo del Male e del tramonto dell'Occidente, e della Germania, con una messa in scena straniante, barocca e apertamente teatralizzata che fonde attori in carne e ossa, marionette, scenografie artificiali, immagini d'archivio e un'onnipresente colonna sonora intessuta di suoni e voci fuori campo. Una collettiva elaborazione del lutto, un magniloquente esorcismo per immagini, "la resa dei conti di un artista tedesco con la propria storia e identità nazionale" (Giovanni Spagnoletti). Al termine, incontro con Enrico Ghezzi. Nell'intervallo light buffet in collaborazione con Centro Costa.
>> Maggioi informazioni


____________________________________________________________________________________


L’Arena del Sole in Cineteca: Arancia meccanica

Giovedì 11 gennaio, ore 20 – Cinema Lumière
In occasione dello spettacolo o Gioie e dolori nella vita delle giraffe (regia di Teodoro Bonci del Bene), in scena all'Arena del Sole dal 30 gennaio all'8 febbraio, proponiamo il capolavoro di Stanley Kubrick in versione originale con sottotitoli. Con il biglietto del film, sconto del 30% sul biglietto dello spettacolo. >>>

Lux Film Days: Western
Venerdì 12 gennaio, ore 20 – Cinema Lumière
Anche quest'anno arrivano al Lumière i tre finalisti del Premio Lux, che sostiene il cinema europeo come veicolo per animare il dibattito e la riflessione sull’Europa. Ultimo appuntamento con il film di Valeska Grisebach, originale western contemporaneo che vede contrapporsi un gruppo di operai tedeschi in trasferta in una remota zona della Bulgaria e la popolazione locale. >>>

Cinenido - Visioni disturbate
Tre manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh è il film scelto per i prossimi due appuntamenti (sabato 13 alle ore 15.30 e mercoledì 17 alle ore 10) del Cinenido, l'iniziativa di Schermi e Lavagne pensata per genitori e nonni con bebè al seguito: deposito carrozzine presso le casse, fasciatoi nei bagni e libertà di disturbo e movimento in sala. >>>

Bologna fotografata. Tre secoli di sguardi
fino al 5 febbraio 2018 – Sottopasso di Piazza Re Enzo
Il racconto vivo di una città attraverso lo sguardo dei fotografi. La mostra prodotta dalla Cineteca ripercorre personaggi e storie di Bologna dalla fine dell'Ottocento ai giorni nostri. Visite guidate condotte da Gian Luca Farinelli sabato 13 alle ore 18 e domenica 14 alle ore 11.30. >>>

Il Mercato Ritrovato
Sabato 13 gennaio, ore 9-14 - Piazzetta Pasolini e Piazzetta Magnani
Torna, dopo la sosta dell'Epifania, il mercato contadino in Cineteca, che ospita circa quaranta produttori del nostro territorio. Spesa a km zero, cibi di strada, anche vegetariani e vegani, birre artigianali e vini autoctoni >>>

  


www.cinetecadibologna.it