giovedì 22 giugno 2017

I colori ritrovati

Da alcuni anni il tema del colore è un filo (rouge e non solo) che percorre il Cinema Ritrovato, sia perché il colore è una delle grandi magie del cinema, sia perché è una delle questioni sensibili quando si parla di restauro del film. Ma mai come quest’anno i colori del Cinema Ritrovato (i film a colori, i colori ‘d’autore’, i sistemi di colorazione) saranno tanti, stupefacenti, emozionanti, e spesso mai visti prima.
Il cinema nasce in bianco e nero ma subito aspira al colore. E subito ci furono le imbibizioni, i viraggi, le delicate pennellature del pochoir (ne vedremo anche quest’anno incantevoli esempi, nelle sezioni Cento anni fa. 1917 e Ritrovati e Restaurati, fino allo splendido canto del cigno del colore nel cinema muto, Casanova di Alexander Volkov). Poi nel 1909 appare un sistema audace, e meraviglioso nella sua sperimentale imperfezione, che si chiamava Kinemacolor. Non si trattava più di tingere la pellicola, ma di catturare la luce in fase di ripresa, attraverso un filtro rosso e uno verde, e di restituire sullo schermo le immagini della vita quotidiana, delle città, del paesaggio nei colori puri e nelle loro combinazioni. Era la cosa più vicina all'utopia del 'colore naturale' che il cinema avesse conosciuto, e che avrebbe conosciuto fino al Technicolor. Sistema complesso e costoso, ebbe vita breve (fino al 1914), ma finché durò fu il più grande spettacolo del mondo. Il Kinemacolor sarà una delle grandi scoperte del Cinema Ritrovato 2017: la Cineteca di Bologna ne conserva la più ampia collezione, e dodici film, dopo un sapiente restauro digitale, verranno presentati al festival e saranno per la prima volta disponibili nel Dvd I colori ritrovati. Kinemacolor e altre magie. Sarà un Grand Tour che ci condurrà a caccia nelle campagne inglesi, a una sfilata di elefanti nell’India coloniale, sulle rive del lago di Garda, a Venezia, in Grecia, in Libia, in Giappone… Testimonianze uniche che riportano il passato alla vita in un tripudio di colori.
Il Kinemacolor segnò il punto più alto nella ricerca del colore della sua epoca, così come il Technicolor avrebbe fatto per la sua, qualche decennio dopo (e con definitivo successo). Alle meraviglie del Technicolor lo spettatore del Cinema Ritrovato è abituato, ma è una meraviglia che ogni anno si rinnova. Questa volta saranno le copie vintage dei film di Douglas Sirk, esteta che del colore sa cogliere ogni risonanza emotiva, la complessa partitura dei blu in Magnificent Obsession, i ‘colori della plastica’ anni Cinquanta della tragedia americana Come le foglie al vento; o sarà lo sfolgorio naturalistico e divistico di River of No Return, con Marilyn e Mitchum; o l’uso barocco e maledetto che del colore fa Fritz Lang nel western claustrofobico Rancho Notorious; a volte un solo colore porta con sé la memoria d’un film intero, l’azzurro abbagliante della piscina su cui galleggia il graduate Dustin Hoffmann, a volte è una policromia astratta e smagliante (di abiti, make up, oggetti d’arte) a restituirci un glamour della ‘modernità’, anch’esso molto vintage, come nel nuovo restauro di Blow-up...
Film swinging London e dunque internazionale d’un grande regista italiano, Blow up appartiene per così dire alla via italiana al colore cinematografico, di cui il Cinema Ritrovato propone tappe importanti e a volte poco note. Dai rarissimi Kinemacolor di Luca Comerio all’arcana sinfonia visiva di Malombra, riportata ai suoi viraggi azzurri e violacei, dal Technicolor della copia francese di Maddalena, dove i colori aggiungono un’enfasi allucinata allo straziante mélo blasfemo di Genina, alla sequenza a colori di Break Up, uno dei grandi film disgregati e ‘perduti’ del cinema italiano, oggi finalmente ricostruito: e Mastroianni sospeso, inghiottito dal suo mare di palloncini colorati, è l’immagine che porta più in alto la riflessione di Ferreri sulla follia regressiva della civiltà – una delle tante immagini del Cinema Ritrovato 2017 che proprio il colore rende indimenticabili.


  

For some years now, the theme of colour has been a thread (a fil rouge and not just) running through Cinema Ritrovato, because colour is one of the great wonders of cinema and it is also one of the most sensitive areas of film restoration. This year at Il Cinema Ritrovato, we will have many amazing, exciting and sometimes never before seen colours (colour films, colours of ‘auteurship’, systems of colouration).
Cinema was born in black in white, but immediately aspired to colour. Straight away, there was tinting and toning, as well as the delicate brush strokes of pochoir-colouring (we will see some fabulous examples this year in our Cento anni fa. 1917 and Ritro vati e Restaurati sections, as well as
Casanova by Alexander Volkov, a splendid colour swansong of silent cinema). Then, in 1909, Kinemacolor appeared, an audacious and astonishing system, notwithstanding its experimental imperfections. It was no longer about dying the film itself, but about capturing light through a red filter and a green filter during the shooting and screening phases; therefore, the projected images - of everyday life, cities and countryside - boasted those pure colours and combinations of them. It was the closest thing to the utopia of 'natural colour' that cinema had yet known, and would know until the advent of Technicolor. A complex and costly system, its lifespan was brief (surviving until 1914); however, for as long as it lasted it was the greatest show on earth. And Kinemacolor will be one of the great discoveries of Il Cinema Ritrovato 2017: the Cineteca di Bologna holds the largest collection of Kinemacolor in the world and twelve films, after recently undergoing expert digital restoration, will be presented at the festival and will be available for the first time ever on Dvd: I colori ritrovati. Kinemacolor and other Magic .They will take us on a Grand Tour: hunting in the English countrys ide, on an elephant parade in colonial India, to the shores of Lake Garda, Venice, Greece, Libya, Japan… Unique cinematographic witnesses that bring the past to life in a celebration of colour.
Kinemacolor marked the high point in colour research at the time, just as Technicolor did some decades later (and with undisputable success). The audiences of Il Cinema Ritrovato are familiar with the wonder of Technicolor; but it is a wonder that renews itself each year. This year, will it be the vintage copies of the films of Douglas Sirk, an aesthete who knew how to capture every emotional resonance with colour, such as in the complex blue ‘score’ of
Magnificent Obsession, or the ‘plastic colours’ of the 1950s’ in the American tragedy Written on the Wind? Or will it be the naturalistic and divine glare of River of No Return, with Marilyn and Mitchum, or Fritz Lang’s baroque and cursed use of colour in the claustrophobic western Rancho Notorious? Sometimes a single c olour carries with it the memory of an entire film, such as the dazzling blue of a swimming pool, upon which The Graduate Dustin Hoffman floats; sometimes an abstract and sparkling polychromy (of clothes, make up, art objects) returns us to the glamour of ‘modernity’ - which in itself may be vintage - as in the new restoration of Blow up...
Set in London in the ‘Swinging Sixties’, and therefore an international film by the great Italian director Michelangelo Antonioni,
Blow up is part of that Italian cinematographic journey of colour, along which Il Cinema Ritrovato proposes some important and sometimes little known stopovers. From the very rare Kinemacolor films of Luca Comerio to the mysterious visual symphony of Malombra, with its azure and violet tones, from the Technicolor brilliance of the French copy of Maddalena, where the colours add a hallucinog enic emphasis to Genina’s harrowing blasphemy, to the colour sequences of Break Up, one of the great dismantled and ‘lost’ films of Italian cinema, now finally reconstructed: Mastroianni suspended in mid-air, engulfed in a sea of his coloured balloons, is the image that best sums up Ferreri’s reflection on the regressive folly of modern civilisation – one of the many images of Il Cinema Ritrovato 2017 made unforgettable by colour.






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 Il Cinema Ritrovato
Cineteca di Bologna e Mostra Internazionale del Cinema Libero
Via Riva di Reno, 72 - 40122 Bologna - Italy
Tel: (+39) 0512194814 - Fax (+39) 0512194821ilcinemaritrovato@cineteca.bologna.it

Ray Mantilla a Comacchio

Una carriera eccezionale, quasi leggendaria. Quando si dice ‘Ray Mantilla’ si parla di uno dei padri fondatori del latin jazz, un artista che ha collaborato con un’infinità di giganti della musica afroamericana tra i quali Dizzy Gillespie, Charles Mingus, Art Blakey, Gato Barbieri e soprattutto Max Roach, che nei primi anni ottanta lo ha scelto ed inserito nella storica ed irripetibile M’Boom, band di otto percussionisti.

Venerdì 23 giugno al Bar Ragno di Comacchio (Ferrara), per la rassegna “Tutte le direzioni in Summertime” promosso dal Gruppo dei 10, Ray Mantilla, classe 1934, suonerà con i musicisti che trent'anni fa hanno iniziato a collaborare con lui girando in lungo ed in largo per l'Italia e che periodicamente si riuniscono sia per riproporre le sue magnifiche composizioni, ma anche altri brani che non rientrano nel comune repertorio degli standard.

Fra le tante attrattive del concerto di Comacchio, vi sarà il ritorno del ‘mitico’ contrabbassista Ares Tavolazzi al basso elettrico, abbandonando per questa serata il suo strumento acustico. Divenuto famoso proprio con il basso elettrico negli anni ‘70 con gli Area, Tavolazzi ne rimane ancora oggi uno dei massimi esponenti a livello internazionale. Alla batteria ci sarà invece Massimo Manzi, da 35 anni uno dei drummer più richiesti sul territorio nazionale per la sua incalzante poliritmia e l'intelligenza solistica che lo rendono unico ed immediatamente riconoscibile. Sul piatto della serata saranno servite anche le invidiabili conoscenze armoniche, costruite e maturate nel corso di collaborazioni importanti e variegate, del pianista e compositore Bruno Cesselli, che unite alla freschezza e alla precisione ritmica del gruppo sapranno dare un fondamentale valore aggiunto. Il sassofonista Gaspare Pasini è chi nel 1986 ha costituito la Eurospace Station, su espressa richiesta del suo compianto manager Alberto Alberti. Da allora viene spesso chiamato da Ray Mantilla anche come solista di riferimento nelle sue band che giungono in Italia dagli Stati Uniti. Infine Alberto Negroni alla chitarra, che conclude il sestetto di Ray Mantilla, tra ritmo, armonia, melodia, swing, groove e feeling.

L’appuntamento fa parte della programmazione estiva offerta dal Gruppo dei 10 con la rassegna Tutte le Direzioni in Summertime 2017, che ha sempre avuto come culla naturale il mare: dal Panama Beach di Porto Garibaldi al Bar Ragno di Comacchio, e da quest’anno anche il Bagno Apollo 72), e che vede protagonisti inoltre il ristorante “Max” a Ferrara e il ristorante “Spirito” di Vigarano Mainarda.
 

Concerto e aperitivo dalle ore 20.30.
Per info e prenotazioni:
Bar Ragno, via Cavour 1, Comacchio (Ferrara), 0533.81284, 335.7002223.

martedì 20 giugno 2017

Riapre l'Arena

All'Arena Parco Pareschi vengono proiettati i migliori film della stagione cinematografica.
  • dal 17 giugno al 27 agosto 2017
  • Ferrara - Parco Pareschi - Corso Giovecca 148
  • Programma:
    19/06 Dopo l'amore, J. Lafosse
    20/06 La tenerezza, G. Amelio
    21/06 Snowden, O. Stone
    22/06 Il padre d'Italia, F. Mollo - Incontro con il regista
    23/06 La tartaruga rossa, M. Dudok de Wit
    24/06 Il medico di campagna, T. Lilti
    25/06 Lasciati andare, F. Amato
    26/06 L'altro volto della speranza, A. Kaurismäki
  • http://www.arciferrara.org
  • OrariInizio film ore 21.30 - Apertura parco ore 21.00.
    tel. Arena 320 3570689
  • Ingressointero 6,00 euro; ridotto 4,50 euro

Fuori casa

Le proposte teatrali di Ferrara Off
  • 24, 25 giugno 2017
  • Ferrara - viale Alfonso I d'Este, 13. Sedi diverse vedi programma.
  • Programma:
    - Sabato 24 giugno ore 21.00
    Teatro Ferrara Off
    MARIA PAIATO legge IL MAESTRO E MARGHERITA
    terza puntata: “Margherita e il gran ballo di Satana”
    letteratura
     
    - Domenica 25 giugno ore 18.00
    Teatro Ferrara Off
    L'ARTISTA GIARDINIERE
    Emil Nolde, luce e colori nel silenzio di Seebüll
    a cura di Giovanna Mattioli
    pittura Ingresso offerta libera
  • http://www.ferraraoff.it
  • Ingresso8 € soci, 5 € ridotto under20, 10 € non soci (inclusa tessera associativa), salvo dove diversamente indicato.

Contatti

Ferrara Off Teatro - Viale Alfonso I d'Este 13
tel. 333 6282360

Teatro Nuovo Ferrara - Stagione spettacoli

Tutta la programmazione della stagione 2017/2018 al Teatro Nuovo di Ferrara
  • 23 giugno 2017 
  • Teatro Nuovo - Piazza Trento Trieste 52 - Ferrara
  • Programma:
    23 giugno, ore 21.00
    PER ME, PER SEMPRE
    Con Michele Carfora. Presentato dalla The Academy International Dance School A.S.D. di Borsea Rovigo, diretta da Chiara Lamolinara.
  • http://www.teatronuovoferrara.com/
  • Ingresso:
    INFO ABBONAMENTI SUL SITO
    ORARI DI BIGLIETTERIA VENDITA SINGOLI SPETTACOLI
    Martedì – Sabato 11.00 -13.00/16.00 -19.00.
    La biglietteria è aperta anche 1 h prima di ogni spettacolo in programma.

Un fiume di musica

Aperitivi musicali in Darsena tutti i giovedì
  • 22 giugno e 23-24 giugno 2017
  • Ferrara - via Darsena 57 - Palazzo Savonuzzi
  • Programma:
    -22 Giugno, dalle 19.00 - TUDANTRAN (afromediterraneo) Flavio Piscopo percussioni e voce, Lele Barbieri batteria, Corrado Calessi tastiere, Ludovico Bignardi fisarmonica, & Camelot Combo: le percussioni dei richiedenti asilo
    A seguire dalle 21.30 alle 23.30: Nena b-side - navigazioni notturne.
     
    ALTRI EVENTI
    Il 23 e 24 Giugno, nel tratto di darsena di fronte Palazzo Savonuzzi: GYPSY GUITAR, la chitarra di Mario Maccaferri nel Jazz Manouche di Django Reinhardt.
    23 GIUGNO
    -ore 17,00 aula magna Stefano Tassinari Workshop sulla chitarra Selmer-Maccaferri a cura di Giancarlo Manderioli: vita e storia di Mario Maccaferri, ritratto di Django Reinhardt.
    Presentazione della pubblicazione "Mario Maccaferri, liutaio tra Cento, Parigi e New York" di Giovanni Intelisano e consegna targa di riconoscimento ad Alessandro Maccaferri, nipote del celebre liutaio, per l'impegno nella divulgazione dell'attività dello zio. ingresso libero
    -ore 19,00 imbarco sul battello Nena per una breve gita sul fiume Volano accompagnata dal gruppo NenaManouche partendo dalla Darsena-Palazzo Savonuzzi (posti limitati) ingresso libero
    NenaManouche
    Davide Silimbani violino, Andrea Bondi chitarra, Claudio Cedroni chitarra, Roberto Morandi contrabbasso
    -Ore 20,30 Cena a buffet sul fiume (menù a prezzo fisso)
    -ore 21,30 pontile Darsena Palazzo Savonuzzi concerto ingresso libero
    ACCORDI DISACCORDI: Dario Berlucchi chitarra ritmica, Alessandro Di Virgilio chitarra solista Elia Lasorsa contrabbasso
    24 GIUGNO
    -dalle ore 17,00 alle 24,00 sala Wunderkammer mostra chitarre Gypsy ingresso libero
    -ore 19,00 imbarco sul battello Nena per una breve gita sul fiume Volano accompagnata dal gruppo Gypsy Thief partendo dalla Darsena-Palazzo Savonuzzi (posti limitati) ingresso libero
    GYPSY THIEF
    Massimo Franceschini violino, Andrea Buzzo chitarra, Gennaro Erminio chitarra, Alberto Barban contrabbasso
    -Ore 20,30 Cena a buffet sul fiume (menù a prezzo fisso)
    -ore 21,30 pontile Darsena Palazzo Savonuzzi concerto ingresso libero
    GYPSY STRIKE
    Federico Zaltron violino, Marzio Di Salvo chitarra, Paolo Mason, chitarra, Carlo Stupiggia chitarra, Marco Palmieri contrabbasso
    -ore 22,30
    ALMA SWING
    Mattia Martorano violino, Lino Brotto chitarra solista, Andrea Boschetti chitarra ritmica, Beppe Pilotto contrabbasso
  • http://www.consorziowunderkammer.org
  • Ingresso libero

Contatti

AMF - Scuola di Musica Moderna - Via Darsena 57 - Ferrara
tel. Tel. 0532 464661
 

lunedì 19 giugno 2017

Biografilm: film di chiusura e repliche

Il film di chiusura del festival è HOW TO TALK TO GIRLS AT PARTIES di John Cameron Mitchell (Lunedì 19 giugno, ore 21:00 al cinema Jolly). Annunciate le repliche del 19, del 20 e del 21 giugno.
Biografilm 2017 giunge ormai al termine e non può che chiudere in grande stile con un’anteprima italiana imperdibile per la sezione Best of Fest: HOW TO TALK TO GIRL AT PARTIES, di John Cameron Mitchell (Hedwig – La diva con qualcosa di più e Shortbus), è il film che chiuderà questa tredicesima edizione di Biografilm e sarà proiettato lunedì 19 giugno, ultimo giorno del festival, presso il cinema Jolly alle ore 21:00.
Il film, distribuito nelle sale italiane da Cinema Srl, sarà presentato in anteprima italiana a Biografilm Festival a poche settimane dall’anteprima mondiale a Cannes.
Dal regista di Hedwig – La diva con qualcosa di più e Shortbus, il film che ha incantato Cannes grazie alle superbe interpretazioni di Elle Fanning e Nicole Kidman. Londra, fine anni Settanta: sotto l’incantesimo dei Sex Pistols, ogni teenager vuole essere un punk. Il giovane Enn, Imbucandosi al party di Boadicea, regina punk, trova di fronte a sé il sogno di ogni ragazzo della sua età: una festa piena di studentesse straniere. Quando incontra l’enigmatica Zan, è amore a prima vista. Solo che le ragazze appena conosciute sono straniere nel senso più ampio possibile: provengono dallo spazio profondo! Da un racconto di Neil Gaiman, un’avventura esotica e inusuale a ritmo di punk.

Il festival come ogni anno prosegue inoltre per altri due giorni, martedì 20 e mercoledì 21 giugno, con un programma denso di repliche dei film più amati e premiati di questa edizione al cinema Jolly di Bologna:

Lunedì 19 giugno 2017
  • Ore 18.30 – Lumière Sala Scorsese:
    STRANGER IN PARADISE di Guido Hendrikx
  • Ore 21.00 – Cinema Europa:
    CINEMA GRATTACIELO di Marco Bertozzi
Martedì 20 giugno 2017
  • Ore 17.00 – Cinema Jolly:
    THE HATE DESTROYER di Vincenzo Caruso
  • Ore 19.00 – Cinema Jolly:
    CHERCHEZ LA FEMME! di Sou Abadi
  • Ore 21.30 – Cinema Jolly:
    L’OPÉRA di Jean-Stéphane Bron
Mercoledì 21 giugno 2017
  • Ore 17.00 – Cinema Jolly:
    OLTREMARE di Loredana Bianconi
  • Ore 19.00 – Cinema Jolly:
    CHERCHEZ LA FEMME! di Sou Abadi

IL PROGRAMMA COMPLETO DI LUNEDI' 19 GIUGNO

Lumière Sala Mastroianni
Ore 15.30
Alain Danielou: il labirinto di una vitadi Riccardo Biadene
Anteprima italiana
Un viaggio musicale, esistenziale, spirituale: è quello di Alain Danielou che nel 1932, per sfuggire a un Occidente che gli sta stretto, con il suo compagno fotografo Raymond Burnier lascia la Bretagna per intraprendere un percorso di scoperta che lo porterà sulle rive del Gange. A Varanasi, nel palazzo di Rewa, vivrà 15 anni studiando il sanscrito, i testi vedici, la filosofia, la musica e la danza indiane, alla ricerca di un’armonia fra natura e spirito che il continente in cui è nato sembra aver dimenticato. Un film intimo, esotico, perturbante eppure familiare, che segue la complessa e fascinosa trama di una vita ma, come un labirinto, costruisce un’esplorazione più profonda dell’esistenza, destinata a riportarci al centro di noi stessi.

Lumière Sala Scorsese
Ore 16.00
L'Ora di Religionedi Marco Bellocchio
Successo di Bellocchio con una grande Piera nel ruolo di zia Maria, David di Donatello 2003.




Sarà presente Piera Degli Esposti

Cinema Jolly
Ore 16.00
I am not alone anyway
di Veronica Santi

Anteprima mondiale
OPERA PRIMA
Nella torbida estate bolognese del 1983, in un appartamento di via del Riccio, viene ritrovato il corpo martoriato di Francesca Alinovi, ricercatrice al DAMS; sul muro del bagno, la scritta agghiacciante "You are not alone anyway". Il film non è però ispirato dal famoso delitto, bensì l’eclettica figura di Francesca: l’ascesa di una giovane donna di provincia capace di proporre in tutta Italia, e fino alla New York della galleria di Holly Solomon, la propria idea di arte, una commistione fra fotografia, fumetto e graffiti. Decisa a raccontare il rapporto con la realtà degli artisti di periferia, esclusi dall’élite culturale, Francesca rimase vittima a sua volta delle ossessioni di un pittore, in una vicenda inquietante e quanto mai attuale.
In collaborazione con la Biblioteca Italiana delle Donne, l’Associazione Orlando, la Casa delle Donne e MAMbo
Sarà presente il produttore Lamberto Mongiorgi


Cinema Europa
Ore 16.00
Pellegrinodi Ruben Monterosso, Federico Savonitto
Anteprima mondiale
Il Monte Pellegrino, che domina l’orizzonte costiero di Palermo, non è solo un rifugio di biodiversità animale e vegetale, punteggiato da grotte abitate in era paleolitica: è anche la “casa” di Santa Rosalia, la patrona della città. Il suo santuario è cuore del culto cittadino e meta di turismo devozionale e di pellegrinaggi. Non solo per i cristiani: quel luogo sacro è infatti un centro di aggregazione etnico per comunità indiane tamil, africane e rom. Tra colori, profumi, canti, tradizioni, circondati dall’ingenuità e a volte dalla pacchianeria degli oggetti “benedetti”, immersi nel fascino delle liturgie, scopriamo attorno al suggestivo promontorio un microcosmo di insospettabile armonia, con i suoi personaggi e abitudini, in una varietà identitaria che potrebbe essere la chiave di un’utopia di pace.

Lumière Sala Mastroianni
Ore 18.00

The Act of Killingdi Joshua Oppenheimer
Indonesia: gli assassini raccontano. Nel 1965 i paramilitari del movimento Pancasila danno vita a un colpo di Stato che sfocia in un genocidio. Oltre un milione di persone finiscono trucidate nella “più grande caccia ai comunisti di tutti i tempi”. I killer di allora oggi sono anziani signori benestanti che, in questo film impressionante, fanno cinema. Ricreano e mettono in scena i loro atti criminali. Spesso, in una tragica inversione, impersonano le vittime. Il sorprendente regista Joshua Oppenheimer, al suo esordio, segue il loro percorso dal compiacimento di protagonisti di una violenta giustizia politica alla riflessione sulle implicazioni, non solo morali, dell’omicidio di Stato.

Cinema Europa
Ore 18.00

La terra dei motoridi Pierluigi De Donno
Anteprima mondiale
Una pista di go kart e minimoto è solo uno spazio di gioco per ragazzini… Ovunque, ma non a San Mauro a Mare, piccola frazione sulla riviera romagnola: qui hanno mosso i primi passi grandi campioni come Valentino Rossi, Simoncelli, Dovizioso e Melandri. Qui scatenano la loro voglia di correre e allenano il loro talento i piccoli futuri campioni, come Alex, Denis e Alessandro. Qui prende forma una passione che appartiene a questa terra e ai suoi abitanti nutrendoli come humus: quella per i motori. Questo film che racconta un luogo, i piccoli centauri che lo abitano, le famiglie che li seguono e li incitano, è il ritratto roboante di una tradizione, di uno spirito, di una tensione alla competizione e alla vittoria insieme antica e attuale, senza tempo e intrisa di storia.

Saranno presenti il regista e il produttore Giangiacomo De Stefano

Cinema Jolly
Ore 18.15
Glorydi Kristina Grozeva, Petar Valchanov
A volte un oggetto ha un valore che va al di là della sua materialità. È il caso del vecchio orologio Glory che Tsanko ha ricevuto da suo padre e che usa per svolgere al meglio il suo lavoro di ferroviere. Finché un atto di estrema onestà - la restituzione di un’ingente somma di denaro - non lo obbligherà, per un’assurda combinazione di eventi, a separarsene. Per lui, divenuto riluttante simbolo di integrità nelle mani del Ministero dei Trasporti, recuperare l’orologio diventerà anche un modo per recuperare la propria dignità. Sulla sua strada troverà Julia, implacabile capo PR del Ministero, l’unica persona che può aiutarlo. O, forse, l’unica che davvero capace di rovinargli la vita.

In collaborazione con Trieste Film Festival e l’Istituto Bulgaro di Cultura di Roma

Lumière Sala Scorsese
Ore 18.30
stranger in paradisedi Guido Hendrikx
Anteprima italiana
Tre gruppi di giovani migranti appena arrivati nei Paesi Bassi vengono “intervistati” dall’attore Valentijn Dhaenens, che impersona un addetto ai servizi sociali. Al primo gruppo si spiega quanto costano all’Europa, quali rischi portano e perché gli europei non li vogliono. Al secondo, si dipinge un’immagine idilliaca in cui saranno accolti a braccia aperte e realizzeranno i loro sogni. Al terzo vengono poste domande burocratiche, sulle procedure seguite per arrivare e il diritto d’asilo. Tre approcci, specchio dei nostri atteggiamenti fallimentari di fronte alla disperazione umana: il rifiuto, l’idealismo, l’indifferenza. I protagonisti sono veri rifugiati, sono vere le loro terribili storie. Un esperimento crudele? Non quanto la realtà.

Cinema Jolly
Ore 21.00
How to Talk to Girls at Partiesdi John Cameron Mitchell
Anteprima italiana
Dal regista di Hedwig – La diva con qualcosa di più e Shortbus, il film che ha incantato Cannes grazie alle superbe interpretazioni di Elle Fanning e Nicole Kidman. Londra, fine anni Settanta: sotto l’incantesimo dei Sex Pistols, ogni teenager vuole essere un punk. Il giovane Enn, Imbucandosi al party di Boadicea, regina punk, trova di fronte a sé il sogno di ogni ragazzo della sua età: una festa piena di studentesse straniere. Quando incontra l’enigmatica Zan, è amore a prima vista. Solo che le ragazze appena conosciute sono straniere nel senso più ampio possibile: provengono dallo spazio profondo! Da un racconto di Neil Gaiman, un’avventura esotica e inusuale a ritmo di punk.

Cinema Europa
Ore 21.00
Cinema grattacielodi Marco Bertozzi
Anteprima mondiale
Ecomostro o paradiso della modernità? Fin dalla sua inaugurazione nel 1959 il Grattacielo di Rimini non ha lasciato indifferenti, monumento al progresso che si elevava al di sopra della vecchia Italia povera e rurale, monolite di cemento e vetro destinato ai cittadini più abbienti. Poi, gradualmente, l’euforia del boom economico è scemata. È rimasto un corpo estraneo allo scenario urbano, che echeggia debolmente un passato di interni pop e folli riunioni condominiali, miti della vacanza di massa e vizi della riviera romagnola. Tra le storie di ieri e l’umanità che lo abita oggi si muove lo sguardo curioso di questo film, che esplora le vite multiculturali dei nuovi inquilini alla ricerca di una conciliazione, che riguarda l’Italia intera, fra ciò che avremmo voluto essere e ciò che stiamo diventando. Biografilm Park
Ore 21.15
Guido Catalano liveAperitivo e Aftershow a cura di Moreno Spirogi
l ritorno del poeta che voleva, ed è riuscito, a diventare una rock star. Vate dall’anima rock, infaticabile pellegrino dei club musicali di tutta Italia, il poeta torinese è pronto a ripartire con il suo trolley per riportare a Bologna i versi della sua nuova raccolta di poesie “Ogni volta che mi baci muore un nazista”.

Lumière Sala Mastroianni
Ore 21.30
Venusdi Lea Glob, Mette Carla Albrechtsen
Anteprima italiana
Il sesso visto da un divano: quello del casting. L’idea iniziale, infatti, è quella di un film sui desideri, le frustrazioni, i pensieri e le bugie delle donne quando si confrontano con l’universo del sesso. Ma mentre il casting a Copenhagen prosegue, e oltre cento giovani donne raccontano alla telecamera le loro fantasie erotiche, preferenze, avventure, ambivalenze, le due registe si rendono conto che hanno già in mano ciò che cercavano: un intimo racconto collettivo e rivelatore. Il “set” è il divano stesso, trasformato in quello spazio di esplorazione e condivisione che è l’eterno spazio del femminile. Un raro sguardo al linguaggio segreto della sessualità delle donne, tra passione e vergogna, pudore e piacere.
In collaborazione con la Biblioteca Italiana delle Donne, l’Associazione Orlando e la Casa delle Donne Lumière Sala Scorsese
Ore 21.30
Gaza surf clubdi Philip Gnadt, Mickey Yamine
Anteprima italiana
Anche nella Striscia di Gaza, “la più grande prigione all'aperto al mondo”, lo spirito può essere libero. E gli spiriti più liberi di tutti sono i surfisti di Gaza: un gruppo di irriducibili che ha trovato nel mare, pur confine del loro carcere, il modo di dare un senso e una prospettiva alla vita e di cercare una propria libertà. Ibrahim dovrebbe diventare un pescatore ma sogna un visto per inseguire la sua passione alle Hawaii. Sabah, raggiunta la pubertà, ha dovuto indossare l’hijab e rinunciare al costume da bagno e al surf, ma non si rassegna. Attraverso le loro storie e i loro occhi, questo film pieno di energia e speranza ci apre le porte sulla possibilità di un altrove, anche nel mezzo della guerra, della violenza e dell’incertezza.

In collaborazione con GVC e con il Centro Amilcar Cabral

scopri il programma completo

Per maggiori informazioni chiama lo 051 4070166 o scrivi a ingressi@biografilm.com

domenica 18 giugno 2017

Premi del pubblico al Biografilm

Domenica 18 giugno, penultimo giorno ufficiale di Biografilm 2017 in attesa dell’annuncio delle repliche, è il giorno in cui si consegnano i premi del pubblico, tra cui l’Audience Award | Biografilm Festival 2017, premio del pubblico al miglior film del Concorso Internazionale, l’Audience Award | Biografilm Contemporary Lives 2017, l’Audience Award | Biografilm Europa 2017, l’Audience Award | Biografilm Italia 2017, l’Audience Award | Biografilm Music 2017 e l’Audience Award | Biografilm Art 2017.
Appuntamento alle 19:30 al Biografilm Hera Theatre | Cinema Arlecchino. Sarà presente in sala la poliedrica attrice, regista e doppiatrice Piera Degli Esposti, una degli ospiti più attesi di questa edizione, che riceverà per l’occasione il Celebration of Lives Award, il premio che Biografilm Festival dedica ai grandi narratori che con le loro opere e la loro vita hanno lasciato un segno profondo nella storia contemporanea.
A seguire sarà proiettato il film della regista Enza Negroni, SHALOM! LA MUSICA VIENE DA DENTRO. VIAGGIO NEL CORO PAPAGENO. Nel carcere bolognese della Dozza, da un’idea di Claudio Abbado portata ora avanti dall'Associazione Mozart14, si forma il Coro Papageno, l’ensemble dei detenuti diretto da Michele Napolitano. È un crogiuolo di storie personali, con i colori delle bandiere di varie nazioni. È la zona franca dove le voci maschili e femminili si uniscono, e dove ci si può perfino innamorare. Soprattutto, il coro è lo strumento che ricorda a chi sconta la pena l’esistenza di un mondo fuori, di una vita diversa, di culture da scoprire. Questo film di Enza Negroni ci fa entrare nella preparazione dello spettacolo, tra prove e defezioni, difficoltà pratiche e ansie da palcoscenico. Dove arriverà a esibirsi il coro? Riuscirà l’entusiasmo a trionfare sulla durezza della realtà?
All’anteprima saranno presenti la regista, Alessandra Abbado, presidente dell’Associazione Mozart14, Michele Napolitano, direttore M° del Coro Papageno, Claudia Clementi, direttrice Casa Circondariale Dozza, e la produttrice Valeria Consolo.
Inoltre, la programmazione giornaliera di Biografilm propone per questa giornata di domenica 18 giugno, un’imperdibile proiezione al cinema Jolly ore 16:30: NOBILI BUGIE, film di Raffaele Pisu, originale film in costume che ci racconta delle vicende di una famiglia di ebrei in fuga dai fascisti che ha la sfortuna di imbattersi nei duchi Martellini di Sasso Marconi, nobili decaduti e impoveriti che mettono subito gli occhi sull’ingente quantità d’oro che i fuggiaschi portano con sé, con una conseguente sarabanda di violenza e satira. Il film può vantare un cast straordinario, da Claudia Cardinale a Raffaele Pisu, da Ivano Marescotti a Nini Salerno fino a un sadico Giancarlo Giannini, con un’imperdibile comparsata di Gianni Morandi e dell’ex allenatore del Bologna, Franco Colomba.
Alla proiezione saranno presenti il regista e i suoi fantastici attori protagonisti, Claudia Cardinale e Raffaele Pisu che ritireranno il Celebration of Lives Award, un omaggio di Biografilm a due grandissime personalità del nostro cinema e della nostra tv.
Si segnalano, tra gli altri film del giorno, GLORY di Kristina Grozeva e Petar Valchanov (ore 16.00, Biografilm Hera Theatre | Cinema Arlecchino, con il regista Petar Valchanov e l’attrice protagonista Margita Gosheva), CHIAMATEMI DIVINA: DORIAN GRAY, STORIA DI UN’ATTRICE DIMENTICATA di Franco Delli Guanti e Ludovico Maillet (ore 19.30 Lumière Sala Scorsese) e L'ODYSSÉE di Jérôme Salle, biopic su Jacques Cousteau (ore 19.00 Cinema Jolly).

IL PROGRAMMA COMPLETO DI DOMENICA 18 GIUGNO

Lumière Sala Mastroianni 
UNIPOL BIOGRAFILM
UNCONVENTIONAL MEETING
Dalle ore 9.30 alle 19.00

Riservato accreditati UnCONVENTIONal Meeting


Lumière Sala Scorsese
Ore 15.00
Il Futuro è Donnadi Marco Ferreri
Il triangolo fra Anna, il marito Gordon e la futura mamma Malvina in un film scritto con Dacia Maraini e Piera.

Sarà presente Piera Degli Esposti

Biografilm Hera Theatre | Cinema Arlecchino
Ore 16.00
Glorydi Kristina Grozeva, Petar Valchanov
A volte un oggetto ha un valore che va al di là della sua materialità. È il caso del vecchio orologio Glory che Tsanko ha ricevuto da suo padre e che usa per svolgere al meglio il suo lavoro di ferroviere. Finché un atto di estrema onestà - la restituzione di un’ingente somma di denaro - non lo obbligherà, per un’assurda combinazione di eventi, a separarsene. Per lui, divenuto riluttante simbolo di integrità nelle mani del Ministero dei Trasporti, recuperare l’orologio diventerà anche un modo per recuperare la propria dignità. Sulla sua strada troverà Julia, implacabile capo PR del Ministero, l’unica persona che può aiutarlo. O, forse, l’unica che davvero capace di rovinargli la vita.

In collaborazione con Trieste Film Festival e l’Istituto Bulgaro di Cultura di Roma
Saranno presenti il regista Petar Valchanov e la protagonista Margita Gosheva


Cinema Europa
Ore 16.30
Bill Viola: the road to St Paul's
di Gerald Fox

Anteprima europeaA sei anni, Bill Viola ha rischiato di affogare: non è un caso se il più grande videoartista dei nostri giorni ha sviluppato la sua carriera in una costante ricerca incentrata sul crinale tra la vita e la morte. Dal 2014 nella Cattedrale di St. Paul a Londra troneggiano due sue grandi opere, moderne pale d’altare che illustrano l’una la Madonna e l’altra quattro martiri, uno per ogni elemento: aria, acqua, terra e fuoco. Il racconto della loro concezione, costruzione, installazione, è un percorso più che decennale di introspezione e creazione compiuto da Bill insieme alla sua compagna di vita e di lavoro Kira. Il risultato sono immagini universali, che emozionano e fanno riflettere sulla nascita, la morte, l’amore, il sacrificio. Arte che ci interroga sul nostro ruolo nel mondo e sul destino a cui siamo chiamati.
Sarà presente il regista

Cinema Jolly
Ore 16.30
Nobili Bugiedi Antonio Pisu
OPERA PRIMA
Chi si approprierà dell’oro appartenente a una famiglia ebrea in fuga dai fascisti? La storia dei duchi Martellini di Sasso Marconi è una sarabanda di violenza e satira, nell’originale film in costume di Antonio Pisu: da Claudia Cardinale a Raffaele Pisu, da Ivano Marescotti a Nini Salerno fino a un sadico Giancarlo Giannini. Comparsata di Gianni Morandi e persino dell’ex allenatore del Bologna Franco Colomba.

Lumière Sala Mastroianni
Ore 17.00

L'Opéradi Jean-Stéphane Bron
Anteprima italiana
Autunno del 2015. All’Opera di Parigi, Stéphane Lissner sta ultimando i preparativi per la sua prima conferenza stampa come direttore artistico, in cui presenterà la nuova stagione. Ma l’annuncio di uno sciopero e l’aggiunta al cast di un interprete inaspettato (un toro!) complicheranno la situazione. Contemporaneamente, il destino di un giovane cantante russo che frequenta l’Accademia dell’Opera incrocia la strada di una delle più grandi voci della sua epoca. Il regista Jean-Stéphane Bron racconta la vita dietro le quinte dell’Opera di Parigi seguendo le vicende di una delle sue stagioni più complesse di sempre, mettendo così in scena l’infinita commedia – non priva talvolta di tinte tragiche – delle vicende umane.

Lumière Sala Scorsese
Ore 17.15

Haiku on a plum treedi Mujah Maraini-Melehi
L’antropologo Fosco Maraini e la pittrice Topazia Alliata, con le figlie Dacia, Yuki e Toni, arrivano in Giappone nel 1938. Nel 1943 rifiutano di aderire alla Repubblica di Salò e finiscono nel campo di prigionia di Nagoya. Oggi la nipote Mujah ripercorre questa vicenda famigliare, in un viaggio nella memoria che ci restituisce un frammento di storia collettiva, sulle musiche originali del Premio Oscar Ryuichi Sakamoto e con le scenografie di Basil Twist, ispirate al teatro di schermi giapponese dogugaeshi.

Saranno presenti la regista e le protagoniste Toni Maraini e Dacia Maraini

Cinema Jolly
Ore 19.00
L'odysséedi Jérôme Salle
Anteprima italiana
Estate, 1946. La famiglia Cousteau – Jacques (Lambert Wilson), sua moglie Simone (Audrey Tautou) e i loro due figli Philippe e Jean-Michel – vivono nella loro splendida casa sul mare: il paradiso, ma a Jacques non basta. Ufficiale di marina, oceanografo, esploratore, regista, per tutta la vita Jacques Costeau seguirà la sua vocazione per il mare, producendo capolavori, diventando una celebrità internazionale. A costo di mettere a rischio la sua famiglia e in particolare il rapporto con il figlio Philippe, che sarà per tutta la vita tempestoso e conflittuale. Il film corre sulla linea di questa tensione per raccontare, tra trionfi e naufragi, l’esperienza di un uomo complesso, la grande avventura di padre e figlio a bordo del Calypso e, sopra tutto, il fascino dell’oceano, delle sue profondità, dei suoi misteri. Un fascino per cui vale la pena vivere e morire.

Lumière Sala Mastroianni
Ore 19.15
La principessa e l'aquiladi Otto Bell
OPERA PRIMA
Sulle montagne della Mongolia, l’addestramento dell’aquila è una tradizione millenaria esclusivamente maschile che si tramanda di padre in figlio. Ma Aisholpan non ci sta: ha solo tredici anni, eppure ha già deciso di diventare la prima addestratrice di aquile del Paese. Sotto la guida esperta di suo padre, la ragazza supererà ogni ostacolo che le si porrà di fronte, imparerà ad accudire la sua aquila e a farla volare, fino a dimostrare tutto il suo talento partecipando al Festival annuale che mette in competizione i più grandi addestratori della Mongolia.
Di grande potenza visiva, girato con tecniche innovative che ci portano a contatto con la magica natura delle montagne e dei cieli della Mongolia, LA PRINCIPESSA E L’AQUILA racconta un’incredibile storia vera, un’emozionante avventura per tutta la famiglia sull’amicizia, la ribellione e il coraggio che ci vuole per spiccare il volo.

Lumière Sala Scorsese
Ore 19.30
Chiamatemi Divina- Dorian Gray, storia di un'attrice dimenticatadi Franco Delli Guanti, Ludovico Maillet
Anteprima mondiale
È il suo coreografo a battezzarla: la diva Dorian Gray. Dai teatri del dopoguerra al successo con la compagnia di rivista del poliedrico Macario, Maria Luisa Mangini approda al cinema con Fellini e Antonioni, a fianco di Walter Chiari, Totò e Alberto Sordi, fino a vincere un Nastro d’Argento per Mogli Pericolose. Ma all’improvviso, un trasferimento in Trentino con il figlio piccolo… Tra testimonianze di colleghi e ammiratori e immagini d’epoca, andiamo alla scoperta di una vita misteriosa.

In collaborazione con la Biblioteca Italiana delle Donne, l’Associazione Orlando, la Casa delle Donne
Saranno presenti i registi

Cinema Europa
Ore 19.30
Winniedi Pascale Lamche
Anteprima italiana
Winnie Madikizela Mandela, per 38 anni moglie di Nelson Mandela, attivista nel suo partito, combattente per la libertà del popolo sudafricano dall'apartheid. Ma anche incriminata per un omicidio, sospettata di rapimenti, censurata per aver parlato in favore delle torture. Una causa giustifica i mezzi? In questo film complesso, ricco di testimonianze e materiali inediti, La regista Pascale Lamche affronta con coraggio la sfida di dissipare le ombre nella storia di una donna che ha provato, con la sua vita, a rispondere a questa domanda, combattente di una rivolta senza compromessi. E che mentre il marito Nelson è ricordato come un eroe, ha subito l’ostracismo e il disprezzo della sua gente e dei media mondiali.
Biografilm Hera Theatre | Cinema Arlecchino
Ore 19.30
CERIMONIA DI PREMIAZIONECONSEGNA DEI PREMI DEL PUBBLICO
a seguire
Shalom! la Musica viene da Dentro. Viaggio nel Coro Papagenodi Enza Negroni
Anteprima mondialeNel carcere bolognese della Dozza, da un’idea di Claudio Abbado portata ora avanti dall'Associazione Mozart14, si forma il Coro Papageno, l’ensemble dei detenuti diretto da Michele Napolitano. È un crogiuolo di storie personali, con i colori delle bandiere di varie nazioni. È la zona franca dove le voci maschili e femminili si uniscono, e dove ci si può perfino innamorare. Soprattutto, il coro è lo strumento che ricorda a chi sconta la pena l’esistenza di un mondo fuori, di una vita diversa, di culture da scoprire. Questo film di Enza Negroni ci fa entrare nella preparazione dello spettacolo, tra prove e defezioni, difficoltà pratiche e ansie da palcoscenico. Dove arriverà a esibirsi il coro? Riuscirà l’entusiasmo a trionfare sulla durezza della realtà?
Saranno presenti la regista, Alessandra Abbado (presidente Associazione Mozart14), Michele Napolitano (Direttore M° del Coro Papageno), Claudia Clementi (direttrice Casa Circondariale Dozza) e la produttrice Valeria Consolo

Priorità di acquisto peri Follower

Biografilm Park
Ore 21.15
Bob Corn + Setti liveApertitivo e Aftershow a cura di Giovanni Gandolfi
Una vita dedicata alla musica, in particolare alla propria chitarra acustica, attitudine punk e coerenza alla filosofia DIY. Questo è ciò che accomuna Bob Corn e Setti, oltre alla comune provenienza dalla bassa padana. Gli artisti emiliani saranno ospiti sul palco del Cavaticcio in due concerti distinti, entrambi in solo voce e chitarra.

Lumière Sala Mastroianni
Ore 21.15
End of Edendi Angus Macqueen
Anteprima italiana Nel 2014 le immagini di una tribù sconosciuta nella foresta pluviale amazzonica diventano virali per la prima volta. Vogliono uscire? Perché ora? O vivono nel terrore e nella paura di essere scoperti?
Sarà presente il regista Lumière Sala Scorsese
Ore 21.30
Bimba - È clonata una stelladi Sabina Guzzanti
Dialoghi pieni di giochi di parole e musiche degli Otto Ohm, nell’esordio di Sabina alla regia.


Sarà presente la regista
Cinema Jolly
Ore 21.30
Cherchez la femme!di Sou Abadi
Anteprima internazionale
Cosa non si farebbe per amore? Armand e Leila stanno pianificando di volare insieme a New York, ma pochi giorni prima della partenza, Mahmoud, fratello di Leila, fa il suo ritorno da un lungo soggiorno in Yemen, un’esperienza che lo ha cambiato… radicalment: ai suoi occhi, ora, lo stile di vita moderno della sorella offende il Profeta. L’unica soluzione è confinarla in casa e impedirle ogni contatto con il suo ragazzo. Ma Armand non ci sta e pur di liberare l’amata escogita un piano folle: indossare un niqab e spacciarsi per donna. Il suo nome d’arte? Shéhérazade. Quello che Armand non si aspetta è che la sua recita possa essere sin troppo convincente, al punto da attirargli le attenzioni amorose dello stesso Mahmoud…

Sarà presente la regista

Cinema Europa
Ore 21.30
Spettacolodi Jeff Malmberg, Chris Shellen
Anteprima italiana
A Montichiello, un piccolo borgo toscano, va in scena la vita di paese: tutti gli anni, fin dagli anni Sessanta, uno spettacolo teatrale racconta la comunità e la sua storia, dalle rievocazioni del passato ai grandi temi del presente. Questo film segue da vicino la preparazione dello spettacolo, con personaggi e storie che tessono i fili di un’identità comunitaria determinata a resistere alla crisi economica e sociale. Una narrazione nella narrazione che restituisce la magia di un teatro povero e indomito, sospeso fra l’eredità del mondo rurale e il dialogo con le nuove generazioni indispensabile per mantenere viva la tradizione. Una riflessione popolare e acuta sul patrimonio nazionale che davvero può salvare l’Italia: le nostre storie e la capacità di raccontarle.

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