martedì 23 maggio 2017

Il cinema di Gianni Celati

  • Ferrara Film Commission presenta:
    IL CINEMA DI GIANNI CELATI
    Ingresso 6,00 euro, ridotto soci 4,00 euro
    - Martedì 23 maggio, ore 21.00
    Strada provinciale delle anime
    Il mondo di Luigi Ghirri
    - Giovedì 25 maggio, ore 21.00
    Casesparse Visioni di case che crollano
    Mondonuovo di Davide Ferrario
    Sarà presente Paolo Micalizzi
     
  • http://www.cinemasantospirito.it/
  • Ingresso: a pagamento
  • Cinema S. Spirito - Via Resistenza, 7 - Ferrara
    tel. 0532 200181
     

Fuori casa

Le proposte teatrali di Ferrara Off
  • 27, 28 maggio 2017
  • Ferrara - viale Alfonso I d'Este, 13. Sedi diverse 
  • Programma:
    - Sabato 27 maggio ore 21.30
    Teatro Ferrara Off
    GROWING OFF il teatro che cresce
    NON VERRÀ MAI LA NOTTE?
    ideazione e regia di Roberta Pazi
    allievi del Laboratorio teatrale per adulti
     
    - Domenica 28 maggio ore 11.00
    Museo Civico di Storia Naturale Via Filippo De Pisis 24
    MA COSA MI BALENA IN MENTE?
    con Matilde Buzzoni, Giacomo Vaccari, Penelope Volinia
    teatro ragazzi Ingresso 5 €
     
    - Domenica 28 maggio ore 21.30
    Teatro Ferrara Off
    GROWING OFF il teatro che cresce
    NON VERRÀ MAI LA NOTTE?
    ideazione e regia di Roberta Pazi, allievi del Laboratorio teatrale per adulti
  • http://www.ferraraoff.it
  • Ingresso8 € soci, 5 € ridotto under20, 10 € non soci (inclusa tessera associativa), salvo dove diversamente indicato.

lunedì 22 maggio 2017

Bellaria Film Festival

35° Bellaria Film Festival, 25-28 maggio 2017

Al via la nuova edizione del Bellaria Film Festival, dedicata al critico Alberto Farassino.
In concorso 18 film, con sette prime visioni italiane.
In programma anche due concerti di Stefano Bollani e Colapesce e uno spettacolo in prima assoluta della compagnia Menoventi.
Tra i tanti ospiti attesi: Tatti Sanguineti, Hans Tuzzi, Guido Catalano, Guido Guidi.

Si svolgerà da giovedì 25 a domenica 28 maggio la nuova edizione del Bellaria Film Festival, rassegna dedicata al cinema documentario e da sempre attenta alla ricerca e alla sperimentazione artistica. Cuore della manifestazione saranno i concorsi Italia Doc Casa Rossa Art Doc, con 18 titoli in competizione (sette prime visioni italiane). I film, proiettati tra il Cinema Astra e il vicino Cinema Smeraldo, verranno presentati dai registi e da alcuni dei protagonisti; tra gli altri il fotografo Guido Guidi, il poeta Guido Catalano, gli attori Greg e Imma Dininni.

L’edizione è dedicata a uno dei più grandi e scrupolosi studiosi di cinema che l’Italia abbia mai avuto, Alberto Farassino, responsabile del festival ai tempi in cui la manifestazione era denominata Anteprima per il cinema indipendente italiano. Il #BFF35 lo ricorda partecipando alla riedizione di uno dei suoi lavori critici più importanti, Neorealismo. Cinema italiano 1945-1949 (Cue Press). Il volume sarà presentato all’Astra venerdì 26 maggio (21.00) in un incontro speciale cui prende parte Fulvia Pedroni, moglie di Farassino e celebre fotografa di cinema. Insieme a lei, il docente dell’Università di Bologna Marco Antonio Bazzocchi, lo scrittore Hans Tuzzi e il critico Tatti Sanguineti, che con Farassino ha lavorato, viaggiato e condiviso avventure per oltre trent’anni.

Non sarà solo il cinema ad animare le giornate del #BFF35. Ospite d’onore è il pianista e compositore Stefano Bollani, che domenica 28 maggio, dopo la cerimonia di premiazione, chiuderà il festival nella suggestiva cornice del Parco culturale “La Casa Rossa” accompagnando al pianoforte uno dei capolavori di Buster Keaton, Come vinsi la guerra. Tra gli altri eventi collaterali: la presentazione del docufilm Ustica. Il missile francese (giovedì, 21.30, Cinema Astra, in collaborazione con DIG | Documentari Inchieste Giornalismi); Isola di fuoco, evento crossmediale in cui le sonorità di Colapesce incontrano le immagini di Vittorio De Seta (venerdì, 22.00, Cinema Astra); la prima assoluta di Ascoltate! Romagna Relax, intervento performativo della compagnia Menoventi,&nb sp;e il party CinemAge, entrambi ospitati in una cornice inedita, la piscina dell’Hotel Ermitage (sabato, dalle 22.30).

La giuria del #BFF35 è composta da Natalie Cristiani (regista, vincitrice nel 2016 del Casa Rossa Art Doc con La artefacta); Alberto Lastrucci (direttore Festival dei Popoli); Marco Migani aka Inserire Floppino (musicista e artista visivo); Enza Negroni (regista, presidente D.E-R Documentaristi Emilia Romagna). Presidente di giuria è il regista Gianfranco Pannone, di cui il festival presenta l’ultimo lavoro Lascia stare i santi, un viaggio lungo un secolo nella devozione religiosa popolare, con le musiche di Ambrogio Sparagna e le voci di Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni (domenica, 18.30, Cinema Astra).

CONCORSO ITALIA DOC
Il concorso Italia Doc, ospitato al Cinema Astra, offre uno sguardo sul mondo contemporaneo attraverso opere della cinematografia documentaria italiana. Sono quattro le prime visioni italiane: Fugh int i scapàin di Marco Landini e Gianluca Marcon, racconto dell’atipica balera del Bagno Corrado di Gatteo Mare (giovedì, 18.00); ’A faccia di Fabrizio Livigni, sul restauro del murale di Maradona a Napoli (sabato, 15.00); Sagre balere di Alessandro Stevanon e Imma di Pasquale Marino, entrambi appena passati in concorso alla 49ª edizione del prestigioso festival Visions du Réel (sabato, 18.15 e 20.00). Già premiati in altri festival: See you in Texas di Vito Palmieri, vincitore del Grand Prix al 19° Shanghai International Film Festival (sabato, 16.15) e Sopra il fiume dell’italo-francese Vanina Lappa, vincitrice del concorso Prospettive all’ultimo Filmmaker Festival di Milano (domenica, 15.00). Già in cinquina ai Nastri d’argento Le scandalose. Women in crime di Gianfranco Giagni, storie di donne criminali nell’Italia dal dopoguerra agli anni Settanta (sabato, 21.30). Completano la selezione: Più libero di prima di Adriano Sforzi, sui 1600 giorni di prigionia di un ragazzo italiano in India (venerdì, 16.30); Le canzoni di Giovanni Rosa, ritratto di un bambino palermitano che cerca di emergere nel mondo della musica neomelodica (venerdì, 18.30); Vita nova di Danilo Monte e Laura D’Amore, sul sogno di diventare genitori (domenica, 16.30).

CONCORSO CASA ROSSA ART DOC
Sono otto i finalisti del concorso Casa Rossa Art Doc: otto titoli che raccontano in modo personale, e a volte dissacrante, differenti discipline artistiche. Il programma si apre, al Cinema Astra, con Sono Guido e non Guido di Alessandro Maria Buonomo, divertente mockumentary sul poeta underground Guido Catalano (giovedì, 19.00). Si prosegue al Cinema Smeraldo con altre sette proiezioni e tre prime visioni italiane: Pensare la pietra, film di Stefano Saverioni e Gianfranco Spitill sugli scalpellini dei suggestivi Monti della Laga (venerdì, 18.30); Da Cremona a Cremona della regista russa Maria Averina, coproduzione italo-bulgara che ci introduce nel mondo dell’arte liutaia (sabato, 16.30); Playback (il caso Malien), originale indagine del cantautore Roberto Giglio sulle canzoni d’amore italiane (domenica, 17.00; ospite in sala Greg, tra i protagonisti del film). Due le opere sul mondo della fotografia: Guido Guidi. Cose da nulla, film di Daniele Pezzi e Agostino Cordelli presentato dallo stesso Guido Guidi (sabato, 18.00); e Hidden photos di Davide Grotta, sulla ricerca fotografica nella Cambogia sconvolta dai crimini di guerra (venerdì, 17.00)Angelo Froglia. L’inganno dell’arte di Tommaso Magnano ripercorre infine la storia dell’artista ricordato per la “beffa di Modigliani” (venerdì, 18.30), mentre Tomba del tuffatore di Yan Cheng e Federico Francioni è un lavoro sperimentale sull’architettura e la storia della Costiera amalfitana (sabato, 15.30).

Le premiazioni si svolgeranno domenica 28 maggio, alle 21, al Parco culturale “La Casa Rossa”. I film vincitori dei due concorsi e delle menzioni speciali intitolate a Gianni Volpi e Paolo Rosa verranno inoltre proiettati dall’8 all’11 giugno al Cinema Farnese di Roma.

• Il programma completo del festival

Il Bellaria Film Festival è promosso dal Comune di Bellaria Igea Marina con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, ed è organizzato da Bellaria Igea Marina Servizi. Direzione artistica: Simone Bruscia. 

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. 


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Bellaria Film Festival · c/o Biblioteca Comunale A. Panzini
Viale Paolo Guidi, 108, 47814 Bellaria Igea Marina (RN)
Tel. +39 0541 343891 · Cell. +39 339 4355515
www.bellariafilmfestival.org   |   info@bellariafilmfestival.org

venerdì 19 maggio 2017

Raccontare festival; corso

  • Prima visione: Manhattan e Orecchie
  • New York Stories
  • Capolavori restaurati: Ascensore per il patibolo e (fuori programma) Freaks e La morte corre sul fiume
  • Prima visione: Orecchie
  • Omaggio alla Beat Generation
  • Schermi e Lavagne
  • Svilupparty. Dietro le quinte del videogioco
  • Cinema del presente (fuori programma): La vendetta di un uomo tranquillo e Le cose che verranno - L'Avenir
  • Raccontare i festival tra scrittura e multimedia
  • Il Mercato Ritrovato


Prima visione


Il Cineme Ritrovato al cinema
Manhattan
(USA/1979) di Woody Allen (96')
Dall'11 maggio nelle sale italiane. Al Lumière tutti i giorni da giovedì 18

Manhattan non è solo il film di Woody Allen che più ci ha fatto sognare, è il suo sogno sul cinema
(J. Hoberman)
La stagione dei classici restaurati promossi dalla Cineteca si chiude con Manhattan, quintessenziale classico della modernità. Woody Allen riportò il bianco e nero al cinema nella sua forma più magica e sontuosa, reinventò il mito di una città consegnandola come un dono all’immaginario delle generazioni future, restituì attraverso personaggi evanescenti e indimenticabili la nevrotica dolcezza del vivere di un’epoca e di un mondo. Allen ha sostenuto di non aver mai (o ancora) realizzato il suo ‘film definitivo’, il suo capolavoro, il suo La dolce vita: e invece quel film è qui, in tutta la sua sfolgorante, nostalgica, quasi arcana bellezza. La morbidezza e la pienezza fotografica di Manhattan, l’incanto dei su oi grigi, sono stati recuperati dal restauro curato da Grover Crisp, che si è mosso nel senso di una minuziosa fedeltà al meraviglioso lavoro di Gordon Willis.
Manhattan sarà programmato al Lumière in Sala Scorsese in tenitura di prima visione da giovedì 18. Di conseguenza la programmazione della Sala Officinema-Matroianni nelle giornate di lunedì 22 e martedì 23 verrà riformulata come più sotto indicato.
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Orecchie(Italia/2016) di Alessandro Aronadio (90')
da giovedì 18 maggio - Sala Cervi (via Riva di Reno 72)

Un uomo si sveglia una mattina con un fastidioso fischio alle orecchie. Un biglietto sul frigo recita: "È morto il tuo amico Luigi. P.S. Mi sono presa la macchina". Il vero problema è che non si ricorda proprio chi sia, questo Luigi. Tra suore invadenti e dottori sadici, star dell'hip pop filippine e fidanzate dentiste, inizia così una tragicomica giornata alla scoperta della follia del mondo. "Orecchie è un on the road a piedi lungo un giorno, una tragicomica via crucis attraverso una Roma in bianco e nero, la storia di un uomo senza nome che, attraverso svariati incontri, raccoglie pezzi di un puzzle che alla fine compongono l'immagine di se stesso. È una commedia sul senso di smarrimento, di scollamento dalla realtà che ci circonda. Un mondo che spesso appare folle, incomprensibile e minaccioso. Sul timore e il desiderio dell'anonimato che combattono continuamente in ognuno di noi. Su quel fischio alle orecchie che proviamo ogni giorno a ignorare, nascondendolo sotto la vita. Come polvere sotto il tappeto" (Alessandro Aronadio).
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New York Stories
dal 18 al 28 maggio - Cinema Lumière

La città che “viveva in bianco e nero e pulsava dei grandiosi motivi di George Gershwin”, che Woody Allen celebrò come nessun altro in Manhattan, viene attraversata lungo altre strade e altre storie. La New York derelitta di On the Bowery, quella iperrealista e dannata di Taxi Driver ma anche di Shame, le ombre sperimentali di Cassavetes, le ragazze di Warhol, i guerrieri di Walter Hill, il diavolo, probabilmente di Roman Polanski, annidato in un edificio-icona della città... Le mille (cupe) luci di New York. Al cinema. Si parte giovedì 18 con una no stop a a partire dalle ore 18: vedremo la New York anni Cinquanta in Pull My Daisy, perfetto esempio di improvvisazione beat-jazz, e in One The Bowery, sinfonia del degrado metropolitano firmata da Lionel Rogosin; e poi quella anni Settanta con i suoi qu artieri malfamati, e la sua jungla metropolitana immortalata da Martin Scorsese in Taxi Driver (ore 20); infine un tuffo nel nuovo millennio con la Manhattan acida e astratta, sfondo di una storia di vizio, ossessione e ordinaria follia, fotografata da Steve McQueen in Shame (ore 22.15).
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Capolavori restaurati: Ascensore per il patibolo e (fuori programma) Freaks e La morte corre sul fiume
Venerdì 19, lunedì 22 e martedì 23 maggio - Cinema Lumière

Tre capolavori restaurati della storia del cinema distribuiti dalla Cineteca nelle sale italiane nell'ambito del Cinema Ritrovato al cinema  tornano sul grande schermo del Lumière. Venerdì 19 (ore 18) appuntamento con il gran noir francese: Ascensore per il patibolo è storia di tradimenti, omicidi progettati e commessi, di dettagli che complicano la vicenda e casualità che segnano il destino. Malle costruisce una melodia soffusa, aiutato dalla magistrale partitura jazz composta da Miles Davis, con una Jeanne Moreau mai stata così bella e magnetica. La proiezione, in collaborazione con Alliance Française, sarà introdotta da Roberto Chiesi. Lunedì 22 e martedì 23 sarà invece la volta (fuori programma ) di La morte che sul fiume, unica regia di Charles Laughton, fiaba gotica vista dagli occhi di due bambini, e poi Freaks, inno alla mostruosità innocente contro la normalità colpevole, opera affascinante, commovente e inclassificabile, che ci lascia ancora oggi esterrefatti per coraggio, incoscienza e modernità di stile.

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Omaggio alla Beat Generation
Venerdì 19 maggio, ore 20 – Cinema Lumière

Nel 2017 cade il ventennale della scomparsa di William Burroughs e Allen Ginsberg. Per la sua quinta edizione il festival Bologna in Lettere ha voluto quindi dedicare un particolare omaggio alla beat generation e a tutto quello che in ambito letterario e artistico si è costituito, in termini di cambiamento, a partire da quel movimento. Al Lumière ospitiamo un programma di corti introdotti in sala dal regista Francesco Tabarelli e da Franco Minganti (Università di Bologna): I figli dello stupore. La beat generation in Italia, documentario dello stesso Tabarelli sull'impatto di Kerouac e sodali sull'Italia un po' provinciale degli anni Cinquata; a seguire Nothing Succedes Like Excess, The Death of William Burroughs, il celebre componimento sulla morte del poeta letto dall'amico John Giorno sullo sfonfo d'un petroso paesaggio lucano, e Wait Till I'm Dea d, documentario di Chiara Brambilla. sulla vita di Allen Ginsberg.
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Schermi e Lavagne
Sabato 20 e domenica 21 maggio, ore 16 – Cinnoteca e Cinema Lumière

Il week-end di Schermi e Lavagne si apre in Cinnoteca (via Riva di Reno) con una selezione di corti della storia del cinema intorno al tema del gioco. Dopo la proiezione, tutti al Parco 11 settembre per la tradizionale merenda offerta da Alce Nero e attività all'insegna della frutta e delle confetture di stagione. Il Cineclub per bambini e ragazzi propone invece un doppio appuntamento con La bella e la bestia, grande successo dell'ultima stagione, nuova versione in live action targata Disney della tradizionale favola. La bella e la bestia (proiezione di sabato) e Manhattan (sabato 20, ore 16) sono i film scelti questa settimana per l'ormai tradizione appuntamento con il Cinenido, l'iniziativa di Schermi e Lavagne pensata per genitori e nonni con bebé al seguito.
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Svilupparty. Dietro le quinte del videogioco
Sabato 20 e domenica 21 maggio – Biblioteca Renzo Renzi

Sabato 20 e domenica 21 maggio, l'Archivio Videoludico propone l'ottava edizione della manifestazione nata per celebrare il lavoro degli sviluppatori italiani. Due giorni in cui rappresentanti di aziende del settore, sviluppatori, appassionati e retrogamer possono conoscersi, stringere relazioni professionali, presentare e far provare i propri giochi, raccontarsi ai propri colleghi e al pubblico. Un'occasione per scoprire curiosità ed esperienze dal mondo del videogame.
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Cinema del presente (fuori programma): La vendetta di un uomo tranquillo e Le cose che verranno - L'Avenir
Sabato 21 e domenica 22 maggio - Cinema Lumière

In sostituzione delle previste proiezioni di Manhattan (che passa in Sala Scorsese in tenitura di prima visione), proponiamo fuori programma due tra i film più interessanti dell'ultima stagione. Protagonista di La vendetta di un uomo tranquillo è Curro, un ex galeotto deciso a ricominciare una nuova vita. L’incontro con José sconvolge i suoi piani scatenando la sua sete di vendetta. Vincitore di quattro Premi Goya, thriller claustrofobico e viscerale è l'esordio alla regia di Raúl Arévalo, attore di punta di molto cinema iberico recente, compresa La isla minima, riferimento evidente di questo film. Dalla Spagna alla Francia con Le cose che verranno - L'Avenir: Nathalie (una strepitosa Isabelle Huppert) è una professoressa di filosofia che vive a Parigi con figli e marito. Quando quest'ultimo la lascia per un'altra, scopre una rinnovata libertà e la possibilità di reinventarsi una nuova vita. Vincitore dell'Orso d'argento per la miglior regia alla Berlinale 2016, il film seduce come una ballata intima e sensuale che celebra la vita e il desiderio incessante di rinascere.

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Raccontare i festival tra scrittura e multimedia
Corsi di alta formazione gratuiti per filmaker e per redattore multimediale e crossmediale

In occasione del festival Il Cinema Ritrovato, la Cineteca di Bologna, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e del Fondo Sociale Europeo, propone due nuovi corsi di formazione sulla comunicazione e narrazione dei festival di cinema e dei grandi eventi culturali. I corsi di Alta Formazione per Filmaker e per Redattore multimediale e crossmediale si avvalgono, oltre che della riconosciuta esperienza della Cineteca, anche di quella di una rete di partner nazionali e internazionali, quali:Ente Mostra Internazionale del Cinema Libero, International Filmmaking Academy, L'Immagine Ritrovata srl. Tutti i corsi sono a partecipazione gratuita perché co-finanziati con le risorse del Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo 2014-2020 e si svolgeranno tra giugno e ottobre 2017.
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mercoledì 17 maggio 2017

Il giardino delle sculture

Il GIARDINO DELLE SCULTURE
Inaugurazione sabato 20 maggio 2017 ore 16.30
Museo MAGI’900

Presentazione delle nuove sculture permanenti di:
Simon Benetton, Sara Bolzani, Nado Canuti, Giuseppe Cavallini, Girolamo Ciulla
Lorenzo Guerrini, Gianni Guidi, Emilio Mattioli, Mauro Mazzali, Marco Pellizzola
Graziano Pompili, Simona Ragazzi, Ivo Sassi, Giovanni Scardovi, Guglielmo Vecchietti Massacci, Cordelia Von Den Steinen, Nicola Zamboni, Sergio Zanni

IL NUOVO GIARDINO DELLE SCULTURE DEL MUSEO MAGI’900
Opere di grandi dimensioni per un inedito progetto di arte urbana

Continua a espandersi, e a sorprendere nei suoi continui sviluppi, il progetto del MAGI’900, il grande spazio museale privato che presto sarà non solo un semplice museo, ma il cuore di un vero e proprio quartiere dell’arte concepito per entrare in contatto con il pubblico in ogni momento del vivere quotidiano.
Si ispira a questa idea, utopica ma concretamente perseguita, la nuova espansione all’aria aperta del museo, che a partire dal 20 maggio offrirà al pubblico una vasta area di verde urbano arricchita da una ventina di grandi sculture di noti autori contemporanei.
Questo ampio spazio, che si configura come una piazza erbosa interamente dedicata alla scultura monumentale, prolunga e amplia il giardino preesistente e sarà sempre aperta al pubblico e ai cittadini, ponendosi già da ora come il cuore pulsante di un nuovo quartiere urbano, un ulteriore progetto che presto troverà attuazione in adiacenza al complesso museale.
L’iniziativa di Giulio Bargellini, collezionista e fondatore del MAGI’900, prevede infatti l’imminente edificazione intorno alla nuova piazza delle sculture di una vasta corte ispirata all’architettura storica tradizionale, un borgo dal fascino fuori dal tempo, dove arte e vita si potranno sviluppare in armonia, in abitazioni moderne ma disegnate per ritrovare il calore dei portici e dei materiali tipici dell’architettura emiliana, a pochi passi dal bellissimo centro storico di Pieve di Cento.
Così, mentre il museo continuerà le sue attività espositive e culturali, il giardino fin d’ora accessibile offrirà ai cittadini e ai visitatori un luogo in cui famigliarizzare con la fantasia e l’inedita bellezza delle opere installate.
Come sospese in un mondo fantastico e metafisico, con le loro fiabesche figurazioni o le loro dinamiche forme astratte, tutte le sculture adagiate sul verde brillante del prato inventeranno l’irripetibile panorama di un nuovo modo di vivere la città, ritrovando radici antiche per sollecitare un nuovo sistema di aggregazione e fruizione dell’arte del nostro tempo. La ricerca estetica sarà dunque sempre a contatto con chi desidera vivere in un ambiente unico, profondamente umanistico perché pensato per dare espressione e visibilità alle idee, alle emozioni e alla magia dell’arte, capace di rapire e portare lontano con il pensiero.


venerdì 12 maggio 2017

Presentazione

Lunedì 15 maggio alle ore 21.00 presso il cinema Medica Palace si terrà l’evento di presentazione di Biografilm Festival - International Celebration of Lives, primo evento cinematografico internazionale interamente dedicato a biografie e racconti di vita, che porterà, come ogni anno, nelle sale bolognesi il meglio del cinema biografico e documentario internazionale.
L’appuntamento è aperto al pubblico, un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati del festival, desiderosi di conoscere le anticipazioni e i dettagli di questa nuova edizione che si terrà dal 9 al 19 giugno 2017 a Bologna.

richiedi il tuo biglietto omaggio valido per due personesegui questo link compila il form e inserisci il codice partner bio15nl

In sala, a presentare al pubblico il programma di questa tredicesima edizione, ricca come ogni anno di film, grandi eventi, concerti e prestigiosi ospiti, ci saranno il direttore artistico del festival Andrea Romeo e la giornalista Marta Perego, per svelare al pubblico e alla stampa i contenuti del festival, con alcune anticipazioni in esclusiva.

Per maggiori informazioni chiama lo 051 4070166 o scrivi a ingressi@biografilm.com



riserva una delle 500 tessere biografilm follower 2017 disponibili per partecipare alla 13a edizione del festival
Biografilm Follower è la tessera dedicata a tutti i sostenitori e gli appassionati che ogni anno seguono Biografilm.

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Per maggiori informazioni chiama lo 051 4070166 o scrivi a ingressi@biografilm.com

mercoledì 10 maggio 2017

Omaggio a Oreste Lionello

  • Human Rights Nights
  • Prima visione: Alien Covenant e This Beautiful Fantastic
  • Il Cinema Ritrovato al cinema: Manhattan
  • Cinema2Day
  • Omaggio a Oreste Lionello
  • Ricordando Antonio Gramsci: Antonio Gramsci - I giorni del carcere
  • Cineclub per bambini e ragazzi: Rauf e Life, Animated
  • Il Cinema Ritrovato 2017: tessere e abbonamenti



Human Rights Nights
dal 10 al 14 maggio - Cinema Lumière
Conflitti e resistenze in Europa e nel mondo sono il tema al centro della XVII edizione del festival Human Rights Nights, con approfondimenti su intolleranza e razzismo, rifugiati e migrazioni, ambiente e cambiamento climatico, prigioni e privazioni della libertà, giovani, donne e spiritualità. Oltre trenta film sui diritti umani con anteprime, conferenze, dibattiti e workshop alla presenza di registi, attivisti, ONG, studiosi e giornalisti. Inaugurazione mercoledì 10 alle ore 20 con The Net, ultimo film di Kim Ki-duk sulle disavvendture di un pescatore nord-coreano che per un guasto al motore sconfina in Corea del Sud, "ritratto senza speranza di un paese spaccato i n due dove sospetti e rancori guidano le azioni di tutti, senza preoccuparsi se i singoli vengono stritolati dalle rispettive ragioni di stato" (Paolo Mereghetti). Introducono Gian Luca Farinelli, Marco Antonio Bazzocchi (Università di Bologna) e Giulia Grassilli.
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Prima visione

 
Cinema Lumière
Alien Covenant(USA/2017) di Ridley Scott (121')
Versione originale con sottotitoli italiani
da giovedì 11 maggio

Ultimo capitolo della saga culto dedicata a una delle specie aliene più terrorizzanti della storia del cinema, è il primo della nuova trilogia annunciata da Ridley Scott. Il 'padre' del primo Alien del 1979, dopo i sequel usciti tra metà anni Ottanta e fine Novanta firmati dai suoi colleghi James Cameron, David Fincher e Jean-Pierre Jeunet, si è riappropriato della sua creatura già nel 2012 con il prequel Prometheus, di cui Covenant rappresenta il seguito (gli eventi di si svolgono dieci anni dopo). Gli ingredienti imprescindibili della serie fantascientifico-orrorifica ci sono tutti: l'astronave che dà titolo al film coinvolta in una pacifica missione interstellare (questa volta per portare gli uomini oltre i confini della Terra e popolare il pianeta Origae-6), il risveglio dall'iper-sonno dell'equipaggio a causa di un imprevisto, l'approdo su un pianeta apparentemente tranquillo e l'incontro con il mostruoso alieno mutante.
 

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Sala Cervi
This Beautiful Fantastic(GB/2016) di Simon Aboud (100')
Versione originale con sottotitoli italiani
da giovedì 11 maggio

Nello spirito del Favoloso mondo di Amélie, una deliziosa favola moderna che, con la semplicità e il senso di meraviglia di un vecchio libro illustrato, racconta l'amicizia tra Bella Brown, ragazza eccentrica un po' fuori dall'ordinario che sogna di scrivere libri per bambini, e Alfie Stephenson, un ricco anziano burbero e solo. Sullo sfondo di un giardino abbandonato che rifiorisce in meno di un mese nel cuore di una Londra poetica e nascosta, nella quale si instaurano relazioni profonde tra improbabili incontri dai toccanti risvolti. "È una di quelle rare storie con una bella anima, che fioriscono in un vero gioiello cinematografico. Si tratta di un racconto per adulti, una storia romantica di un amore che sboccia, in ogni sua forma" (Simon Aboud).






Il Cinema Ritrovato al cinema: Manhattan
Dal 1° di maggio al Lumière. Dall'11 nelle sale italiane

Manhattan non è solo il film di Woody Allen che più ci ha fatto sognare, è il suo sogno sul cinema
(J. Hoberman)
La stagione dei classici restaurati promossi dalla Cineteca si chiude con Manhattan, quintessenziale classico della modernità. Woody Allen riportò il bianco e nero al cinema nella sua forma più magica e sontuosa, reinventò il mito di una città consegnandola come un dono all’immaginario delle generazioni future, restituì attraverso personaggi evanescenti e indimenticabili la nevrotica dolcezza del vivere di un’epoca e di un mondo. Allen ha sostenuto di non aver mai (o ancora) realizzato il suo ‘film definitivo’, il suo capolavoro, il suo La dolce vita: e invece quel film è qui, in tutta la sua sfolgorante, nostalgica, quasi arcana bellezza. La morbidezza e la pienezza fotografica di Manhattan, l’incanto dei suoi grigi, sono stati recuper ati dal restauro curato da Grover Crisp, che si è mosso nel senso di una minuziosa fedeltà al meraviglioso lavoro di Gordon Willis.
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Anche la Cineteca aderisce all'iniziativa Cinema2day. Mercoledì 10 maggio tutti gli spettacoli, prime visioni comprese, a soli 2 Euro. Per i due film di prima visione, The CircleeL'altro volto della speranza è stata attivata la prevendita on-line dei biglietti. Per l'occasione la Biblioteca Renzo Renzi della Cineteca resterà straordinariamente aperta fino alle ore 22. Lo staff sarà a disposizione degli spettatori per una breve visita alle collezioni.

Omaggio a Oreste Lionello
Martedì 9 maggio, ore 20 e 22.15 – Cinema Lumière

“Oreste Lionello mi ha reso per anni un attore molto migliore di quanto non fossi veramente”. Non ci poteva essere attestazione di stima più grande di quanto dichiarato da Woody Allen a proposito del doppiatore che ha fortemente contribuito al successo dei suoi film in Italia. In occasione dell'uscita nelle sale italiane di Manhattan abbiamo dunque pensato a una serata speciale, con uno strappo alla regola: la versione italiana doppiata del capolavoro di Allen, presentata da Giuliana Graziani, compagna di Oreste Lionello. A seguire (ore 22.15), ancora l'inconfondibile voce di Lionello prestata a Gene Wilder per l'irresistibile Frankenstein Junior di Mel Brooks.
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Ricordando Antonio Gramsci: Antonio Gramsci - I giorni del carcere
Mercoledì 10 maggio, ore  17.45 – Cinema Lumière

Secondo appuntamento della rassegna, in collaborazione con Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, che rende omaggio al grande politico e intellettuale a ottant'anni dalla morte. Nel racconto del documentarista Lino Del Fra, scritto insieme alla compagna d'arte e di vita Cecilia Mangini, Antonio Gramsci (Paolo Bonacelli), condannato a vent'anni di carcere dai tribunali fascisti, rivive le tappe della sua carriera politica e della vita privata: la fondazione del Partito Comunista, l'inutile resistenza all'offensiva della destra, il matrimonio, l'arresto, il conflitto con Togliatti. In prigione l'uomo politico è prima considerato un eroe, poi evitato per via delle sue opinioni anticonformiste su Stalin e sull'involuzione autoritaria dell'Unione Sovietica.
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Cineclub per bambini e ragazzi: Rauf e Life, AnimatedSabato 13 e domenica 14 maggio, ore 16 Cinema Lumière
Schermi e Lavagne incrocia nel prossimo fine settimana il festival Human Rights Nights con due film che ci parlano di guerra e diversità, ma anche di amore e speranza in un futuro migliore. Protagonista di Rauf (sabato 13) un ragazzino che, sullo sfondo dell'annoso conflitto fra turchi e curdi sul confine orientale, si innamora follemente della figlia del suo capo; per lei si metterà alla ricerca di una sciarpa rosa, un colore che non ha mai visto. Ancora un bambino al centro del documentario Life, Animated (domenica): affetto da una grave forma di autismo, Owen trova nei classici Disney una breccia nella barriera che lo separa dal mondo, un modo alternativo di esprimersi attraverso la voce dei suoi eroi.
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