giovedì 25 novembre 2021

Allo Spirito

 

Allo Spirito 
Sabato 27 novembre 2021


ROLLING STONES. WE REMEMBER CHARLIE

Omaggio al leggendario batterista di Mick Jagger e di una delle band più famose al mondo, Charlie Watts, scomparso lo scorso 24 agosto all’età di 80 anni. Sul palco Enrico Mantovani alla chitarra elettrica e voce, Nik Mazzucconi al basso elettrico ed Ellade Bandini alla batteria

Sabato 27 novembre allo Spirito di Vigarano Mainarda è tempo di ricordare un grande della musica internazionale. La serata è intitolata “Rolling Stones. We remember Charlie” ed è un omaggio al leggendario batterista di Mick Jagger e di una delle band più famose al mondo, Charlie Watts, scomparso lo scorso 24 agosto all’età di 80 anni.
 
Leggendario batterista dei Rolling Stones, nel 1963 Charlie Watts si era unito al gruppo più famoso del rock, ma con il suo carattere schivo non aveva mai eguagliato la popolarità di Mick Jagger e Keith Richards, i suoi compagni di una vita nella band britannica, amata in tutto il mondo. A omaggiarlo saranno Enrico Mantovani alla chitarra elettrica e voce, Nik Mazzucconi al basso elettrico ed Ellade Bandini alla batteria. Cena alle ore 20 e a seguire concerto. Per informazioni e prenotazioni: Spirito 0532.436122 e 339.4365837. Il locale è in via Rondona 11/D a Vigarano Mainarda (Ferrara).
 
“Sarà un incontro di tre amici, che succederà solo allo Spirito per una data unica e magica – spiega Ellade Bandini –. Pur nella difficoltà di reperire una serata libera visti gli impegni di Nick, che è un bassista di fama internazionale, e di Enrico, col quale ho collaborato per Mille anni ancora, l’abbiamo ritenuta una cosa doverosa, un atto d’amore in omaggio a un batterista che per cinquant’anni ha avuto la ‘sfortuna’ di essere il batterista degli Stones”.
 
Appassionato del jazz di Charlie Parker e di Duke Ellington, amante del blues, è diventato il batterista del gruppo più popolare del rock. “Era diverso dagli altri, considerato forse il più scadente, ma lui è quello che ha dato un suono alla band. Il suo rullante, il suo modo di tenere il tempo, ha dato un’identità agli Stones. Fu sposato con la stessa donna, le fu fedele fino alla fine pur vivendo nel mondo dello star system. Ha continuato ad amare il jazz, che non ha potuto approfondire. Per questo il nostro non sarà un tributo ai Rolling Stones, ma a Charlie, musicista elegante, onesto e meno in vista di tanti colleghi del mondo del rock”. Il concerto allo Spirito restituirà il suo mondo, le sue passioni fatte di blues. Il trio suonerà alcuni pezzi degli Stones, ma anche di Jimi Hendrix e dei Cream. “Charlie – conclude Bandini – era come il sale. Ci si accorge che manca solo quando la pasta è insipida. Porteremo allo Spirito l’energia del rock, il suo volume, la sua provocazione”.
Per informazioni e prenotazioni:
Spirito via Rondona 11d, Vigarano (Ferrara)
0532.436122 e 339.4365837
PRENOTA

martedì 23 novembre 2021

Morto Paolo Pietrangeli

 Figlio del regista Antonio Pietrangeli e di Margherita Ferrone, negli anni sessanta inizia a comporre canzoni a sfondo socio-politico, inserendosi ben presto nel filone della canzone di protesta. Dal 1966 fa parte del Nuovo Canzoniere Italiano. Alcune delle sue composizioni divengono estremamente popolari all'interno dei movimenti giovanili di sinistra a partire dalle agitazioni del 1968. Due in particolare si trasformano in veri e propri "inni", il cui successo perdurerà negli anni a seguire: Valle Giulia e, soprattutto, Contessa, entrambe incise con la seconda voce di Giovanna Marini, altra grande interprete delle canzoni di protesta.

Nel 2008 Ala Bianca pubblica Antologia, doppio Cd che racchiude buona parte della sua produzione. In tutto 48 brani, tra i quali cinque inediti: Paure. Magari no (la Commessa), La questione meridionale, Dibattito sulle sorti della sinistra e mozioni contrapposte in una notte desolata di Chianciano Terme (Sliding door), Fiore di Gaza e Addio padre madre addio (clandestino).

Valle Giulia

Valle Giulia è ispirata dagli avvenimenti del 1º marzo 1968, quando presso la facoltà di architettura dell'università di Roma, situata in via di Valle Giulia, avviene il primo grave scontro tra gli studenti che occupano la Facoltà e le forze dell'ordine. Il ritornello della canzone, non siam scappati più, non siam scappati più, "fotografa" quel che avviene effettivamente: il primo esempio in Italia di contrapposizione diretta tra studenti e polizia.

Contessa

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Contessa (Paolo Pietrangeli).

La fama di Paolo Pietrangeli è però dovuta soprattutto a Contessa, vera e propria colonna sonora del 1968 italiano. Pare che Pietrangeli l'abbia scritta ispirandosi a una conversazione intercettata, in modo del tutto involontario, in un elegante caffè di Roma nel Quartiere Trieste. Contessa diviene negli anni seguenti una canzone popolare nella vera accezione del termine. E della canzone popolare riprende stile e andamento, nonché l'argomentare che propaganda il parallelismo tra lotte operaie e studentesche (una delle parole d'ordine dell'attività del movimento studentesco che infatti nel 1969 va a saldarsi con il montante autunno caldo delle proteste operaie).

L'attività cantautorale di Pietrangeli non si interrompe negli anni ed è durata per tutta la sua vita. Tra le canzoni scritte in anni successivi a Contessa, è da ricordare Il vestito di Rossini[1], con la trouvaille dell'aria della canzone ispirata a una cavatina di Gioachino Rossini.

Il cinema, la televisione, la politica

Un'immagine dal set de I giorni cantati, con Pietrangeli tra Francesco Guccini e Giovanna Marini.

Sul finire degli anni sessanta, parallelamente all'attività musicale, Pietrangeli inizia a occuparsi attivamente di cinema. È aiuto regista con Mauro Bolognini de L'assoluto naturale (1969), con Luchino Visconti in Morte a Venezia (1971) e con Federico Fellini in Roma (1972). Nel 1974 è ancora aiuto regista con Paul Morrissey in due film direttamente ispirati da Andy Warhol: Flesh for Frankenstein e Blood for Dracula.

Nello stesso 1974 debutta come regista con un documentario di forte impatto politico: Bianco e Nero, un viaggio nel mondo del neofascismo e una denuncia delle collusioni tra una parte dello Stato e settori eversivi dell'estrema destra. Nel 1977 dirige Porci con le ali, tratto dall'omonimo best seller di quegli anni. Nel 1980 torna alla regia per I giorni cantati, cui partecipa come interprete anche Francesco Guccini.

Negli anni successivi 'abbandona' di fatto la regia cinematografica per dedicarsi a tempo pieno alla regia televisiva e realizza sulle reti Fininvest programmi di vastissimo successo popolare come Maurizio Costanzo Show e Amici di Maria De Filippi[2]. La sua vita si divide tra il lavoro in TV e i concerti in giro per l'Italia, dove comunque sempre privilegia spazi di intervento politico come manifestazioni popolari e realtà di base come sedi di partito e centri sociali. Il sodalizio televisivo con Maurizio Costanzo non viene incrinato neanche dall'ingresso in politica del presidente della Fininvest, Silvio Berlusconi, come leader del centro-destra nel 1994.

Pietrangeli stesso si candida alla Camera dei deputati nel 1996, con Rifondazione comunista, risultando non eletto. Nel 2001 si presenta al Senato nel collegio Roma-Tuscolano: ottiene il 5,5% dei voti e non ottiene il seggio. Nello stesso anno, con Wilma Labate e Roberto Giannarelli, dirige Genova. Per noi, un documentario dedicato alle giornate del G8 di Genova, sfociate negli scontri tra manifestanti e forze di polizia e nella morte di Carlo Giuliani.

Nel 2009 aderisce al partito Sinistra Ecologia Libertà di Nichi Vendola[3], mentre nel 2018 si ricandida alla Camera dei deputati con Potere al Popolo![4], non venendo neanche stavolta eletto per via del mancato raggiungimento della soglia di sbarramento del 3%.

Muore, all'età di 76 anni, il 22 novembre 2021.[5]

mercoledì 17 novembre 2021

70° anniversario della rotta del Po

 

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70° anniversario della rotta del Fiume Po

 

 

Eventi che si terranno al Cinema Capitol:

 

- Mercoledì 17 novembre, ore 20:45 Visione di documentari di proprietà del Museo della Seconda Guerra Mondiale del Fiume Po: 1945 - 1951 dalla Guerra all'Alluvione

 

- Sabato 20 novembre, ore 16:00

TERAEAQUA - 1951. I giorni della grande piena. A cura dell'Università Aperta e del Gruppo '900.

I NOSTRI FANTASMI

 

di Alessandro Capitani — Italia, 2021, 90 minuti — Commedia

Con Michele Riondino, Hadas Yaron, Paolo Pierobon, Orlando Forte, Alessandro Haber.

 

giovedì 18 novembre, ore 21:15

venerdì 19 novembre, ore 15:00

 

 

Una giovane madre con una figlia piccola ha preso in affitto un appartamento che sembra abitato dai fantasmi. In realtà si tratta di un padre vedovo e senza lavoro con il figlio di 6 anni. I due si nascondono nel soppalco e sono coalizzati nel far scappare quelli che chiamano gli 'invasori'. Scopriranno che questi ultimi non hanno, come loro, una vita facile.

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GHOSTBUSTERS - LEGACY

 

di Jason Reitman — USA, 2021, 124 minuti — Azione, Fantascienza.

Con Finn Wolfhard, Carrie Coon, Mckenna Grace, Annie Potts, Paul Rudd, Bill Murray.

 

PRIMA VISIONE

da venerdì 19 novembre

 

Due notizie raggiungono quasi contemporaneamente Trevor, Phoebe e la loro mamma: la morte del nonno che non hanno mai conosciuto e l'ingiunzione di sfratto. Caricare in macchina tutto ciò che hanno e trasferirsi nella vecchia fattoria del nonno sembra dunque l'unica opzione possibile. Sperduta nel bel mezzo del nulla, in una zona quotidianamente scossa da inspiegabili terremoti, la nuova casa, come ogni vecchia magione che si rispetti, pullula di segreti: strani rilevatori di energia, nascondigli nel pavimento, e una curiosa automobile, coperta di polvere, targata Ecto-1.

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IL GIRO DEL MONDO

IN 80 GIORNI

 

di Samuel Tourneux — Francia, Belgio, 2021, 82 minuti — Animazione

 

Proiezione unica

domenica 21 novembre, ore 15:15

 

La giovane scimmia Passepartout, chiusa nella sua cameretta, sogna il giorno in cui potrà avventurarsi, zaino in spalla, sulle orme del suo idolo, l’esploratore Juan Frog De Leon, detentore del record del giro del mondo nel più breve tempo possibile: novanta giorni. Nel mentre, però, vive in una terra popolata di gamberetti, dove l’avventura non ha spazio alcuno, almeno fino al giorno in cui arriva, in infradito su una tavola da surf, il ranocchio Phileas Frog. Simpatico e sbruffone, inseguito dal gerbillo femmina Fix, che lo accusa di aver rubato dieci milioni di vongoloni, Frog non trova di meglio per cavarsi d’impaccio che promettere di battere lo storico record circumnavigando il globo in soli ottanta giorni. È l’occasione che Passepartout aspettava da sempre, e per la quale vale persino la pena di scappare di casa.

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PER TUTTA LA VITA

 

di Paolo Costella — Italia, 2021, 101 minuti — Commedia.

Con Ambra Angiolini, Luca Bizzarri, Carolina Crescentini, Claudia Gerini, Paolo Kessisoglu, Filippo Nigro, Claudia Pandolfi, Fabio Volo.

 

Da venerdì 19 a lunedì 22 novembre

 

Andrea e Paola sono innamoratissimi ma coltivano sogni diversi: lui un figlio, lei un trasferimento di lavoro a Copenhagen; Vito e Sara sono ex coniugi molto arrabbiati l'uno con l'altra, per il dispiacere del figlio Giulio; Edo e Marco sono amici fraterni e fanno tutto in quattro insieme alle rispettive mogli, Giada e Viola: ma Marco e Giada non sannoche Edo e Viola sono amanti. Quando viene dato l'annuncio che un gruppo di coppie, comprese quelle già citate, sono state sposate da un falso prete e dunque i loro matrimoni vengono annullati dalla Sacra Rota, a ognuno viene data la possibilità di rivalutare la promessa reciproca e "confermare o ribaltare il verdetto" emesso in chiesa.

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FALLING

STORIA DI UN PADRE

 

di Viggo Mortensen — USA, 2020, 112 minuti — Drammatico.

Con Lance Henriksen, Viggo Mortensen, Terry Chen, Sverrir Gudnason, Hannah Gross.

 

giovedì 25 novembre, ore 21:15

venerdì 26 novembre, ore 15:00

 

Willis Peterson, un vecchio uomo collerico e un po' amnesico, vive solo in una fattoria isolata. Affetto da degenerazione senile, Willis è soccorso dal figlio John, cresciuto con lui nella campagna rurale e 'volato' in California, dove vive col suo compagno, Eric, e la figlia adottiva, Mönica. Ma le buone intenzioni di John, pilota d'aereo a suo agio nel focolare domestico, si scontrano presto col carattere reazionario e ostinato di Willis, che non ha nessuna voglia di rinunciare alle sue abitudini e non perde occasione per umiliare il figlio. A parlare non è solo la malattia ma John resiste. Maturo e indifferente al biasimo del genitore, lo affronta un'ultima volta prima del congedo finale.

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giovedì 28 ottobre 2021

La potenza dell'idea

 

Augusto Majani (1867-1959)

La potenza dell’Idea

 

a cura di Francesca Sinigaglia

 

mostra promossa da

Associazione Bologna per le Arti

 

Palazzo d’Accursio, Bologna

4 dicembre 2021 30 gennaio 2022

 

inaugurazione

sabato 4 dicembre, ore 18.00

  

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Augusto Majani, Casa mia, 1921, olio su tela, cm 96,5x91, Pinacoteca Nazionale, Bologna

 

Dal 4 dicembre al 30 gennaio l’Associazione Bologna per le Arti presenta a Palazzo d’Accursio Augusto Majani (1867-1959). La potenza dell’Idea, a cura di Francesca Sinigaglia, una mostra che per la prima volta indaga in maniera approfondita la produzione pittorica dell’artista contribuendo ad aggiornare gli studi sul suo lavoro.

Saranno esposte circa 90 opere, tra tele e tavole, dagli esordi fino agli anni Cinquanta del Novecento, molte delle quali provenienti da importanti istituzioni museali italiane – Pinacoteca Nazionale di Bologna, Istituzione Bologna Musei |MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, Museo Storico Giuseppe Garibaldi di Como, Collezioni d’Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Accademia di Belle Arti di Bologna –, dalla Pinacoteca civica “Domenico Inzaghi” di Budrio, città natale dell’artista, e da numerose collezioni private.

Augusto Majani nacque a Budrio nel 1867, figlio di commercianti. Si formò a Bologna e poi a Roma ed ebbe una eccellente carriera sia in campo grafico che pittorico grazie alla sua spiccata poliedricità. Nella capitale, in particolare, ebbe l’opportunità di avvicinare gli artisti di rilevanza internazionale che lì stavano compiendo il loro apprendistato, come gli acquerellisti Coleman e Carlandi, ma anche Giulio Aristide Sartorio, di cui Majani fu grande ammiratore. Insignito del titolo di Accademico d’Onore dall’Accademia di Belle Arti di Bologna e pittore apprezzato dagli artisti più illustri del suo tempo, come Telemaco Signorini, si avvicinò significativamente al Divisionismo italiano e fu toccato anche da influenze simboliste (Cannicci, lo stesso Signorini).

La carriera pittorica di Majani si potrebbe suddividere in quattro momenti precisi. Gli anni compresi tra il 1884 e il 1894 sono quelli della formazione e dei primi contatti con il mondo dell’arte del suo tempo. Tra il 1895 e il 1924 partecipò invece alle esposizioni nazionali e internazionali, dalla Società Francesco Francia alla Biennale di Venezia, ed espose a Torino, Roma, Bruxelles, Firenze, interessandosi alle tematiche simboliste con un particolare riguardo alle tematiche del sociale e del divino.

Dal 1924, la frequentazione dei litorali romagnoli lo portò ad elaborare una nuova poetica legata a meditazioni sul dato umano, filtrato dalla tradizione locale. Dopo il 1950, in seguito al suo trasferimento a Buttrio (Udine), continuò la sua ricerca pittorica incentrando la sua riflessione su scene contadine e agresti, con una rinnovata attenzione al paesaggio del territorio friulano.

Majani lavorò a lungo su dipinti di ispirazione storico-sociale (noto è il cosiddetto Trittico garibaldino, oppure Mentana, intense narrazioni delle avventure dei Mille), sviluppando un vivo sentimento degli ultimi, appassionandosi alle questioni dei lavoratori (I disoccupati) all’idea dell’appartenenza sociale e infine misurandosi anche con i temi religiosi (Consummatum est e L’ombra della Croce).

Fu però la semplicità dell’uomo vissuta nella vita quotidiana ad attrarre il suo definitivo interesse.

Come artista fu celebre soprattutto per le goliardiche caricature di personaggi e le situazioni ludiche della vita bolognese.

Con la mostra Augusto Majani (1867-1959). La potenza dell’Idea” – scrive la curatrice Francesca Sinigaglia – “si è potuto finalmente realizzare un aggiornamento doveroso riguardo la produzione pittorica dell’artista, meno considerata e limitata spesso alla stregua dell’opera grafica, tradizionalmente ben più titolata e riconosciuta. La sua cifra stilistica è riconoscibile attraverso un uso massiccio di contorni unito ad una pennellata ritmica e vivace, all’apprezzamento netto nei confronti di un punto di vista ribassato e alla possibilità di variare con i colori i toni di ogni tocco, cosicché attraverso la luce il singolo tratto possa avere un proprio guizzo di trascendenza”.

 

La mostra è accompagnata da un catalogo di 180 pagine, 90 illustrazioni a colori, con testi di Francesca Sinigaglia, Ilaria Chia, Ramona Loffredo, Elisa Spilinga. Il catalogo e il regesto dettagliato a colori di tutte le opere ad olio di Augusto Majani sono a cura di Francesca Sinigaglia.

 

Nel corso dell’esposizione, nel mese di gennaio 2022, ritornerà l’undicesima edizione dei Dialoghi Culturali a Palazzo d’Accursio, un ciclo di conferenze sull’arte e le sue sfaccettature in programma presso la Cappella Farnese.

 

Bologna per le Arti è un’associazione culturale senza scopo di lucro nata nel 1999 per fornire un servizio diretto alla conoscenza e alla divulgazione delle arti figurative con specifico riferimento ai periodi dell’Ottocento e del Novecento. A tal fine, l’associazione si propone di organizzare mostre, conferenze e pubblicazioni finalizzate alla valorizzazione della tradizione artistico-culturale del territorio bolognese. Bologna per le Arti realizza i propri progetti collaborando con enti, associazioni e istituzioni di natura pubblica e privata. Dal 2010 realizza le proprie mostre annuali (circa 250mila visitatori) presso Palazzo d’Accursio in collaborazione con il Comune di Bologna, sempre corredate dal ciclo di incontri Dialoghi Culturali a Palazzo d’Accursio con la partecipazione dei maggiori professionisti della cultura in città e nel Paese.

  

 
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Augusto Majani, Spiaggia a Viserba - Tende al sole, 1928 (VI), olio su tavola, cm 25 x 50, collezione privata

 

 
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Augusto Majani, Estate montanina, 1912, olio su tela, cm 98x200, Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, Roma

 

INFO

 

Augusto Majani (1867-1959)

La potenza dell’Idea

 

A cura di Francesca Sinigaglia

 

Palazzo d’Accursio, Bologna

4 dicembre 2021– 30 gennaio 2022

 

Inaugurazione

sabato 4 dicembre, ore 18.00

 

Mostra promossa da

Associazione Bologna per le Arti

 

Con il patrocinio di

Regione Emilia-Romagna

Comune di Bologna

Comune di Budrio

Accademia di Belle Arti di Bologna

Archivio Storico Comunale

Consulta Antiche Istituzioni Bolognesi

Comitato per Bologna Storica e Artistica

La Famèja Bulgnèisa

Fondazione Collegio Artistico Venturoli

 

Orari
Dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 18.30. Chiuso il venerdì mattina e il lunedì.
Ingresso gratuito. Per visitare la mostra è obbligatorio il Green Pass e l’uso della mascherina.

 

Per informazioni

www.bolognaperlearti.it | info@bolognaperlearti.it

 

Ufficio stampa

Sara Zolla | T. 346 8457982 | press1@bolognaperlearti.it

 

 
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Augusto Majani, Paesaggio romagnolo, 1918, olio su cartone, cm 28x36, collezione privata

martedì 26 ottobre 2021

Cinema San Benedetto

 Programmazione settimana 43/21


venerdì 29 ottobre ore 21:15
sabato 30 ottobre ore 21:15
domenica 31 ottobre ore 17:30 e ore 21:15
lunedì 1 novembre ore 17:30 e ore 21:15 

L'ARMINUTA

tratto dal romanzo vincitore del Premio Campiello 2017 

Nazione: Italia, Svizzera
Anno: 2021
Genere: Drammatico
Durata: 110'
Regia: Giuseppe Bonito
Cast: Sofia Fiore, Carlotta De Leonardis, Vanessa Scalera, Fabrizio Ferracane, Elena Lietti
Produzione: Maro Film, Baires Produzioni, Kafilms, Rai Cinema
Distribuzione: Lucky Red

Per accedere in sala sarà necessario mostrare la Certificazione Verde Covid-19 e compilare una scheda con i propri dati anagrafici per tracciare le presenze che verrà conservata per 14 giorni ad eventuali soli fini sanitari. Per agevolare l’entrata, vi invitiamo a stampare la scheda allegata e compilarla in anticipo. E' possibile scaricare la scheda anche dal sito  www.cinemasanbenedetto.it

Vi ricordiamo la possibilità di parcheggiare gratuitamente sul piazzale della chiesa di San Benedetto in occasione degli spettacoli, ed il riepilogo dei prezzi: biglietto intero € 7,00; over 65 € 5,00; under 14, studenti universitari, disabile e accompagnatore € 4,00

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Cinema San Benedetto
Via Tazzoli, 11
44121 Ferrara
segreteria telefonica 0532215932
da compilare all'ingresso