domenica 3 gennaio 2021

Satira politica

 <a class="spreaker-player" href="https://www.spreaker.com/show/rafs-podcast_1" data-resource="show_id=4707799" data-width="100%" data-height="200px" data-theme="light" data-playlist="false" data-playlist-continuous="false" data-autoplay="false" data-live-autoplay="false" data-chapters-image="true" data-episode-image-position="right" data-hide-logo="false" data-hide-likes="false" data-hide-comments="false" data-hide-sharing="false" data-hide-download="true">Ascolta "RAF&#39;s podcast" su Spreaker.</a>

sabato 26 dicembre 2020

Ann Margret in Italia

 Intorno alla metà degli anni sessanta il filone dei film musicali a Hollywood tende rapidamente ad esaurirsi e rischia di compromettere anche la carriera della Margret che, sia pure con alcune varianti, si è andata sempre più identificando con questo genere cinematografico, e fino ad allora con ottimi riscontri commerciali. Come accadde in quel periodo anche ad altre colleghe americane della sua generazione, attratte dal cinema europeo, nell'autunno del 1966 l'attrice accetta una proposta del regista italiano Dino Risi, che la vuole accanto a Vittorio Gassman ed Eleanor Parker nel film Il tigre (1967). Ann-Margret si trasferisce a Roma, ove vivrà pressoché stabilmente nei successivi tre anni e dove gira subito dopo altri film di minore valore artistico e commerciale, che però contribuiscono alla sua maturazione professionale: sempre con Risi e Gassman appare in Il profeta (1968), quindi in Sette uomini e un cervello (1968), diretto e interpretato da Rossano Brazzi, e in Rebus (1969) di Nino Zanchin, quest'ultimo girato a Beirut oltreché a Roma, accanto a Laurence Harvey. Nell'autunno del 1969 farà definitivo rientro negli Stati Uniti per interpretare, insieme ad Anthony Quinn, R.P.M. (1970) di Stanley Kramer, film che ottiene un modesto successo di pubblico e di critica, ma che contribuisce a rilanciare l'attrice nel mercato cinematografico americano dopo la parentesi europea.

https://it.wikipedia.org/wiki/Ann-Margret 

Cinema (podcast)

La Pompa (podcast RAF)

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venerdì 18 dicembre 2020

Giorgio Conte

 Nonostante gli auspici, in ottemperanza al Dpcm attualmente in vigore, è stato rinviato alla rassegna primaverile di Tutte le Direzioni lo spettacolo con Giorgio Conte in concerto per “Sconfinando”. L’iniziativa era prevista per domenica 20 dicembre per la rassegna de Il Gruppo dei 10 allo Spirito di Vigarano Mainarda (Ferrara).

 
Lo spettacolo con Conte, voce e chitarra, doveva essere accompagnato da Alessandro Nidi al pianoforte, Alberto Parone alla batteria e basso vocale, e Bati Bertolio alla fisarmonica e al vibrandoneon per un viaggio musicale, con aneddoti e racconti, sempre all’insegna della grande musica. Sempre il 20 dicembre, dopo pranzo, il matinée doveva continuare con Remembering “Jazz on the sea” con Mario Rusca trio (Rusca al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso ed Ellade Bandini alla batteria), con ospite speciale Gaspare Pasini al sax contralto. L’intento era quello di ricongiungere la stessa squadra che, nel 2002, era stata protagonista della riuscitissima manifestazione musicale “via mare”. Otto barche a vela, direzione Istria, con Jazz on the sea si fermavano nelle località più prestigiose della costa, dando vita a concerti itineranti, grazie alla musica dei gruppi di Mario Rusca e di Giorgio Conte.

mercoledì 16 dicembre 2020

Elle


di   Fabio Fulfaro 

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