venerdì 21 settembre 2018

La leggenda dei New Trolls

VITTORIO DE SCALZI
con “La leggenda dei New Trolls
e oltre…” Special Edition
Il concerto sarà preceduto da un’apertura poetica
dedicata alla memoria di Federico ‘Chico’ Franchella e Antonio Fogli

Per Tutte le Direzioni in Summertime 2018
SABATO 22 SETTEMBRE ORE 20.30
BAR RAGNO DI COMACCHIO (FERRARA)

Una leggenda che continua a essere narrata, una storia cantautorale che ha segnato la musica italiana. È un atteso ritorno quello di Vittorio De Scalzi, con “La leggenda dei New Trolls e oltre…” Special Edition, previsto per sabato 22 settembre al Bar Ragno di Comacchio (Ferrara). Da poco conclusa la rassegna estiva ‘Tutte le Direzioni in Summertime’, con 14 concerti per l’estate proposti dal Gruppo dei 10, la serata vuole essere un ricordo alla memoria di Federico ‘Chico’ Franchella, storico ex presidente del Gruppo dei 10, e Antonio Fogli, titolare del Bar Ragno che ospitava e promuoveva la rassegna da tanti anni. Per questo, il concerto sarà preceduto da un’apertura poetica per omaggiare attraverso l’arte della poesia il lavoro e la passione di due figure che hanno contribuito, in tutti questi anni, a portare musica jazz, divertimento e qualità in diversi locali del Ferrarese con le rassegne musicali targate ‘Tutte le Direzioni’.
 
 Aperitivo alle ore 20.30 al Bar Ragno in via Cavour 1 a Comacchio (Ferrara) e a seguire concerto. Per prenotazioni: 0533.81284.

L’edizione speciale proposta da Vittorio De Scalzi, dunque, si pregusta davvero speciale. Verranno proposte vecchie e nuove canzoni del gruppo Rock Progressive italiano tra i più amati e conosciuti, facendo un giro “alla New Trolls” tra le sonorità del mondo con cantante, polistrumentista e compositore genovese, che fondò il gruppo, alla voce, chitarra e pianoforte. A due anni dal successo del precedente concerto in cartellone per Tutte le Direzioni, Vittorio De Scalzi – voce, chitarre e piano – sarà ora accompagnato per l’occasione dall’eccezionale polistrumentista Edmondo Romano, al sax soprano, clarinetto, low whistle, mizmar, cornamusa, chalumeau e flauti, e da Andrea Maddalone alle chitarre e voce. Sarà una performance dal carattere acustico, in un viaggio lungo più di trent’anni: dagli esordi con i New Trolls in piena epoca beat, al periodo di ‘Senza orario, senza bandiera’, composto con De André, alla produzione per grandi artisti della scena italiana, sino agli ultimi lavori da solista, ‘Mandilli’ e ‘Gli occhi del mondo’.
LA BIOGRAFIA
Cantautore, musicista e polistrumentista, Vittorio De Scalzi è fondatore nel 1966 del complesso I Trolls insieme a Pino Scarpettini. Nello stesso anno debutta come solista, in un disco realizzato per l’etichetta discografica ARC, dal titolo Vietato ai maggiori di pochi anni, in cui esegue Norwegian Wood dei Beatles e Take A Heart, utilizzando lo pseudonimo Napoleone. Nel 1967, terminata l’esperienza dei Trolls, costituisce una nuova formazione, i New Trolls appunto, e con questa getta le basi per una proficua carriera, caratterizzata sin dall’inizio dall’intento di concentrarsi su un repertorio inedito originale, evitando di proporre cover di artisti stranieri come ancora si usava all’epoca. I componenti del gruppo insieme a De Scalzi sono Nico Di Palo (chitarre), Gianni Belleno (batteria), Giorgio D’Adamo (basso) e Mauro Chiarugi (tastiere). Nello stesso anno la band apre i concerti della tournée italiana dei Rolling Stones e suona in jam session con musicisti come Stevie Wonder. Contemporaneamente, Vittorio De Scalzi si impegna nel lavoro di ricerca sulla musica popolare genovese, scrivendo canzoni dialettali parte del patrimonio culturale della sua città. Con la collaborazione di Fabrizio De André e del poeta Riccardo Mannerini, compone i brani del primo album dei New Trolls, Senza orario senza bandiera. Come tastierista e cantante dei New Trolls, De Scalzi ha partecipato a otto edizioni del Festival di Sanremo. Un altro filone importante è rappresentato dal Suonatore Jones, un tour perlopiù incentrato sulle sue collaborazioni con l’amico e collega Fabrizio De André. Nel 2001, supportato dall’Orchestra Filarmonica di Torino diretta da Maurizio Salvi, ha realizzato un primo album dal vivo dal titolo Concerto grosso. Nel 2008 incide un disco realizzato interamente in dialetto genovese, Mandilli, nel 2011 pubblica l’album Gli occhi del mondo, realizzato mettendo in musica alcune poesie di Riccardo Mannerini, con la collaborazione di Marco Ongaro. De Scalzi è inoltre membro fondatore e componente del gruppo Slow Feet Band, con cui ha pubblicato l'album Elephant Memory.
 

mercoledì 19 settembre 2018

InsolvenzFest

19 settembre 2018

Prima visione
Sulla mia pelle
Sembra mio figlio

Open Day in Cineteca


Il Cinema Ritrovato al cinema
Toro scatenato
 In rassegna
Gianni Minà presenta Facce piene di pugni
Omaggio a Martin Scorsese
Venezia Classici
InsolvenzFest

Schermi e Lavagne
Cineclub per bambini e ragazzi
Prima visione
Cinema Lumière
fino a mercoledì 26 settembre

Sulla mia pelle
(Italia/2018) di Alessio Cremonini (100')


Non era facile portare sullo schermo la tragica vicenda di Stefano Cucchi. Ci riesce, e lo conferma la calorosa accoglienza veneziana, il regista Alessio Cremonini, che ripercorre con precisione e senza retorica i sette giorni d’agonia del giovane deceduto nel 2009 durante la custodia cautelare. Una ricostruzione implacabile che lascia emergere, senza enfasi drammatica, l’insostenibile sequela di errori, negligenze e colpe dei rappresentati dello Stato.
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Sala Cervi
da giovedì 20 settembre

Sembra mio figlio
(Italia-Croazia-Belgio/2018) di Costanza Quatriglio (103')
Giovedì incontro con Basir Ahang, Francesca Corbo e Alessandro Bergonzoni


Attraverso la vera storia di Ismail, sfuggito alle persecuzioni in Afghanistan quando era ancora un bambino, Costanza Quatriglio accende i riflettori sulla tragedia dimenticata del genocidio del popolo Hazara. Ismail si rivolge alla madre creduta morta, ma lei non lo riconosce. Da quell’istante una forza misteriosa lo porta alla ricerca del modo per ricongiungersi a lei. Giovedì alle ore 20 incontro con l'attore protagonista Basir Ahang, Francesca Corbo (Amnesty International) e Alessandro Bergonzoni.
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Open Day in Cineteca
Cinema Lumière, Biblioteca Renzo Renzi, L’Immagine Ritrovata - 26 settembre
Alla scoperta della Cineteca e delle sue collezioni: attività e visite guidate agli archivi, al laboratorio di restauro L’Immagine Ritrovata, alle cabine di proiezione del cinema Lumière. A seguire il direttore Gian Luca Farinelli presenterà la stagione 2018-2019. Per tutta la serata edizione speciale del Mercato Ritrovato. Ingresso libero.
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Il Cinema Ritrovato al cinema
A settembre nelle sale italiane. Al Lumière fino al 25 settembre
Toro scatenato
(Raging Bull, USA/1980) di Martin Scorsese (129')

La sesta stagione del Cinema Ritrovato al cinema si inaugura con l’epico e poderoso capolavoro di Martin Scorsese. La figura del pugile Jake LaMotta rivive nella leggendaria interpretazione di Robert De Niro (premio Oscar insieme al montaggio della fida Thelma Schoonmaker) e diviene emblematico eroe tormentato del cinema scorsesiano. Film di combattimenti brutali e al contempo spirituale, malinconica lezione sul tempo e sulla vocazione distruttiva dello spettacolo. Uno dei più grandi film di sempre.
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Cinema Lumière - fino al 30 settembre
Omaggio a Martin Scorsese
Intorno a Toro scatenato, una rassegna che ripercorre le fila del grande dissonante ‘romanzo americano’ di Martin Scorsese. Questa settimana vedremo L'età dell'innocenza, sontuoso adattamento del capolavoro di Edith Wharton, Quei bravi ragazzi, impareggiabile lezione sulla produzione capitalistica e la circolazione criminale del denaro, e Re per una notte, livida commedia sul rampantismo e i riti tribali di massa.
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In rassegna
Cinema Lumière - 23 settembre, ore 18
Gianni Minà presenta Facce piene di pugni
Nel mese di Toro scatenato abbiamo chiesto a Gianni Minà, da sempre appassionato di pugilato, di presentare le due puntate dedicate ai campioni italo-americani Rocky Marciano e Jack LaMotta della serie Facce piene di pugni da lui realizzata per la Rai nel 1985.
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Cinema Lumière - fino al 27 settembre
Venezia Classici

Ultimi appuntamenti dell'ampia selezione di capolavori restaurati presentati al Lido: venerdì vedremo I gangsters di Robert Siodmak, tra i migliori noir americani degli anni Quaranta, mentre sabato sarà la volta di Adieu Philippine, primo film di Jacques Rozier in puro stile nouvelle vague.
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Cinema Lumière - 20 e 22 settembre
InsolvenzFest
Anche quest'anno la Cineteca ospita la sezione cinema della rassegna sui temi del debito e delle insolvenze promossa dall’OCI (Osservatorio sulle crisi d’impresa). In programma il documentario Debiti contro crediti di Antonio Ciano, un montaggio di celebri sequenze a tema e Il boom di Vittorio De Sica.
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Schermi e Lavagne
Cinema Lumière
22 settembre, ore 16

Cineclub per bambini e ragazzi
L'isola dei cani

(USA/2018) di Wes Anderson
Cinema Lumière
23 settembre, ore 16

Cineclub per bambini e ragazzi
Charlot boxeur

(USA/1915) di Charlie Chaplin
Io e la boxe
(USA/1923) di Buster Keaton
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giovedì 13 settembre 2018

Festival filosofia 2018

Presentate alla stampa le nuove mostre di FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE che inaugurano venerdì 14 settembre 2018 alle ore 18 in occasione di festivalfilosofia.

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Jon Rafman. Il viaggiatore mentale
,
14 settembre 2018 - 24 febbraio 2019
A cura di Diana Baldon
Palazzina dei Giardini
Corso Cavour, 2 - Modena

Presentata da Fondazione Fotografia Modena insieme alla Galleria Civica di Modena, è la prima ampia personale dell'artista canadese in un'istituzione Italiana.
La mostra comprende una selezione di installazioni multimediali che ripercorrono la produzione di Rafman a partire dal 2011 ad oggi.
Servendosi di linguaggi e supporti diversi, che vanno dalla fotografia al video, dalla scultura all’installazione, Rafman indaga la fusione sempre più indistinta tra la realtà e la sua simulazione nella società contemporanea attraverso opere che confondono i confini tra il materiale e il virtuale, tra i corpi in carne e ossa e le loro repliche tecnologiche
Sabato 15 settembre alle ore 22.30 nel Chiostro di Palazzo Santa Margherita Jon Rafman dialogherà con Diana Baldon nell'ambito dell'incontro Antropologia di un mondo virtuale.

 
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Ryoichi Kurokawa. al-jabr (algebra)
14 settembre 2018 - 24 febbraio 2019
A cura di NODE – festival internazionale di musica elettronica e live media
Palazzo Santa Margherita
Corso Canalgrande, 103 - Modena

La mostra, prima personale in un'istituzione Italiana dell’artista giapponese, raccoglie negli spazi della Galleria Civica di Modena alcune tra le sue produzioni recenti più significative, attraverso un percorso multisensoriale caratterizzato da imponenti opere audiovisive, installazioni, sculture e stampe digitali.
Originario di Osaka ma residente a Berlino, Kurokawa descrive i suoi lavori come sculture "time-based”, ovvero un’arte fondata sullo scorrimento temporale, dove suono e immagine si uniscono in modo indivisibile. Sinfonie di suoni che, in combinazione con paesaggi digitali generati al computer, cambiano il modo in cui lo spettatore percepisce il reale.

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Vero o falso? Le figurine sotto la lente d’ingrandimento della scienza
14 settembre 2018 - 24 febbraio 2019
A cura di Pleiadi Emilia
Palazzo Santa Margherita
Corso Canalgrande, 103 - Modena

La mostra indaga il rapporto tra scienza e verità attraverso le collezioni del Museo della Figurina, conducendo il pubblico all’interno del laboratorio scientifico, luogo simbolo dell’obiettività e dell’attendibilità.
Il tema “vero o falso” è declinato in tre macro ambiti (medicina, alimentazione e ambiente), rivelando trucchi, illusioni ottiche e cinematografiche, ma anche le visioni oniriche di fine Ottocento, alcune delle quali si sono avverate determinando un importante progresso per l’intero genere umano.

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Gianfranco Baruchello. Doux comme saveur (A partire dal dolce) 
14 settembre - 4 novembre 2018
MATA - Ex Manifattura Tabacchi
Via Manifattura Tabacchi, 83 - Modena

La mostra, realizzata in collaborazione con il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e la Fondazione Baruchello di Roma, è composta da video proiettati per la prima volta dopo il recente restauro delle pellicole originali, parte di un progetto dell’artista sul sapore dolce, con interviste a filosofi, critici, poeti e artisti della cultura francese.
Sabato 15 settembre alle ore 18.30 l’artista Gianfranco Baruchello incontrerà il pubblico e discuterà il progetto con Carla Subrizi (Presidente della Fondazione Baruchello, Roma, e Professore Associato di Storia dell’arte contemporanea presso la Sapienza Università di Roma) e Gianfranco Maraniello (Direttore Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto).

Ingresso libero a tutte le mostre nei giorni di festivalfilosofia:
venerdì 14 settembre, ore 9-23
sabato 15 settembre, ore 9-24
domenica 16 settembre, ore 9-21