domenica 30 gennaio 2011

Video Rai.TV - Emporio Daverio - Emporio Daverio: Ferrara

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venerdì 28 gennaio 2011

Quartetto Hagen a Ferrara



Lunedì 31 gennaio alle 20.30 per la stagione di Ferrara Musica sarà
in concerto una delle formazioni da camera più importanti del panorama europeo

Biglietti in vendita nella biglietteria di Ferrara Musica e del Teatro Comunale. Prezzi da 7 a 26 euro.
Prenotazioni telefoniche dalle 17 alle 19 al numero 0532 202675 - e mail: biglietteria@ferraramusica.it

Saranno gli archi del Quartetto Hagen, una delle formazioni da camera più importanti del panorama europeo, a dare vita al Teatro Comunale lunedì 31 gennaio alle 20.30, nell'ambito della stagione di Ferrara Musica, a un viaggio nella musica cameristica con pagine di Mozart, Haas, Beethoven.

Gli Hagen erano in origine quattro fratelli di una famiglia originaria di Salisburgo - con al principio anche la violinista Angelica. Il quartetto è cresciuto al Mozarteum, ed è stato presto prediletto da artisti come Nikolaus Harnoncourt e Gidon Kremer. I quattro musicisti hanno ottenuto subito un brillante successo, fin dagli esordi avvenuti a Salisburgo e grazie al contratto in esclusiva con Deutsche Grammophon, per la quale hanno inciso ben quarantacinque volte. Oggi, a 30 anni esatti dalla fondazione, è inalterata l'intesa fra i quattro, riversata in numerose registrazioni pubblicate dalla celebre etichetta discografica tedesca. Il quartetto austriaco ha non solo consolidato la tradizione interpretativa del repertorio classico, ma anche dimostrato una grande apertura verso la musica del nostro tempo, e ha collaborato con Gyorgy Kurtag, Maurizio Pollini, Mitsuko Uchida, Krystian Zimerman, Heinrich Schiff e Joerg Widmann. Lucas Hagen suona un violino di Antonio Stradivari e Veronika Hagen suona una viola di Giovanni Paolo Maggini.

Lucas Hagen (primo violino), Rainer Schmidt (secondo violino), Veronica Hagen (viola) e Clemens Hagen (violoncello) presentano un programma che prevede in apertura il Quartetto per archi in mi bemolle maggiore K 428 di Mozart, il primo dei sei quartetti cosiddetti "haydniani" (per via di un'esplicita dedica all'amico compositore e di un'indubbia influenza stilistica), uno dei più celebri e interessanti della produzione mozartiana.

A seguire lo Streichquartett numero 6 di Georg Friedrich Haas, compositore austriaco contemporaneo la cui ricerca si distingue per il fecondo rapporto con la classicità. Tra l'altro il brano di Haas, composto nel 2010, è stato suonato dal Quartetto Hagen in prima esecuzione mondiale pochi giorni fa, il 23 gennaio, al Mozarteum di Salisburgo.

A chiudere il concerto, il Quartetto numero 14 in do diesis minore opera 131 di Beethoven, il più monumentale tra tutti i quartetti del compositore tedesco, appartenente al novero delle sue ultime composizioni

lunedì 24 gennaio 2011

Bertrand Tavernier al Lumière



Un ospite speciale per suggellare l’imponente retrospettiva dedicata a John Huston che ha accompagnato gli spettatori del Cinema Lumière dal mese di novembre ad oggi.
Lunedì 24 gennaio, alle ore 20.30 al Cinema Lumière, il regista francese Bertrand Tavernier vestirà per l’occasione i panni dello scrittore per raccontare la sua visione del cinema americano e presentare il suo libro Amis Américains : Entretiens avec les grands Auteurs d’Hollywood, preziosa raccolta di conversazioni intrattenute per oltre mezzo secolo con i grandi maestri del cinema americano, da John Ford a Quentin Tarantino.
A completare la serata, la proiezione dell’ultimo lungometraggio girato da John Huston (e interpretato tra gli altri dalla figlia Anjelica), Gente di Dublino, tratto dal racconto (The Dead), che chiude la celeberrima raccolta joyciana.

Lunedì 24 gennaio, ore 20.30, Cinema Lumière
Bertrand Tavernier presenta il suo volume Amis américains, entretiens avec les grands auteurs d’Hollywood (Actes Sud Editions 2008)
a seguire
GENTE DI DUBLINO (The Dead, USA/1987) di John Huston (83’)
"È uno dei grandi capolavori di Huston, uno dei rari cineasti americani i cui ultimi film sono da considerarsi tra i più riusciti, i più personali, i più ambiziosi. Molto vecchio, Huston gira sotto flebo, con la maschera a ossigeno, su una sedia a rotelle. Nonostante la malattia, domina magistralmente il soggetto e procede talmente in fretta che i suoi attori, tutti irlandesi ad eccezione della figlia Anjelica, temono di non riuscire a seguirlo. Ma alla fine il film è mirabilmente interpretato (oltre che magistralmente sceneggiato) con un finale la cui audacia ricorda quella di 2001, e riesce nel prodigio di essere intimo, caloroso, metafisico. L’ultimo atto di un cineasta e una lezione di vita e di regia". (Bertrand Tavernier)

mercoledì 19 gennaio 2011

Tutto su mia madre



giovedì 20 gennaio ore 21 turno A
venerdì 21 gennaio ore 21 Invito a Teatro
sabato 22 gennaio ore 21 fuori abbonamento
domenica 23 gennaio ore 16 turno E
Elisabetta Pozzi
TUTTO SU MIA MADRE

regia Leo Muscato

testo teatrale di Samuel Adamson

basato sul film di Pedro Almodovar
traduzione Giovanni Lombardo Radice

scene Antonio Panzuto
costumi Gianluca Falaschi
luci Alessandro Verazzi
suono Daniele D’Angelo

con
Elisabetta Pozzi Manuela
Alvia Reale Huma Rojo
Eva Robin's Agrado
Paola Di Meglio Madre di Rosa, Alicia
Alberto Fasoli Alex, Stanley, Dottori, Cliente
Silvia Giulia Mendola Suor Rosa
Giovanna Mangiù Nina Cruz
Alberto Onofrietti Esteban , Lola

Produzione Fondazione Teatro Due di Parma, Teatro Stabile del Veneto

prodotto per la prima volta al The Old Vic Theatre di Londa da Daniel Sparrow, Neal Street producions, The Old Vic Theatre Company, Dede Harris & DRB Productions


Il film di Pedro Almodovar - Palma d’oro a Cannes per la miglior regia e Oscar come miglior film straniero nel 1999 - si fonda su una sceneggiatura di forte appeal teatrale.
Una storia avvincente e divertente in cui pianto e risa si mescolano senza soluzione di continuità. Un omaggio alle donne che, nelle opere del regista spagnolo, sono persone che amano la vita senza giudizi né condanne.
Dopo il successo dell’allestimento realizzato nel 2007 dall’Old Vic Theatre di Londra, l’adattamento di Samuel Adamson approda ora sui palcoscenici italiani con un’interprete di grande carisma come Elisabetta Pozzi e con la regia di Leo Muscato.
INCONTRI

Venerdì 21 gennaio, ore 18
Ridotto del Teatro
INCONTRO CON ELISABETTA POZZI
a cura di Massimo Marino


acquisto online

sabato 15 gennaio 2011

Ululati dall'underground



Rock e new wave: Lorenzo Bianchi (con i suoi AltroQuandO) sono paladini di questo suono tra David Bowie, Morgan e Faust'O, aiutati dal videoclip girato da Francesca Pozzi: tutti sono ospiti di Giancarlo Passarella sulle frequenze di Canale10, ma si puo' usare anche YouTube per vedere lo show, comprese le 10 puntate precedenti.

Visto il crescente successo di pubblico e critica, Ululati dall'Underground tv show raddoppia e va in onda sulla toscana Canale10 nei seguenti giorni:
- Martedi' ore 23:30
- Venerdi' ore 12:00
- Sabato ore 19:15
- Domenica ore 12:00

Il programma e' realizzato in totale autoproduzione e quindi il vostro aiuto giornalistico sarebbe davvero prezioso, cosi' come un vostro parere sull'intero show ...

Altre notizie sugli AltroQuandO in questo show tv? Leggi http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=20420&sz=2
Media partnership: MusicalNews.Com, il cui logo appare nei titoli di coda.

martedì 11 gennaio 2011

Festival dei diritti




SALA BOLDINI - MERCOLEDÌ 12 GENNAIO, ORE 21.00
INGRESSO GRATUITO
FESTIVAL DEI DIRITTI 2010 - 2011 A SCUOLA DI DIRITTI 2.0
L'ITALIA CHE NON SI VEDE

RASSEGNA - L'ITALIA CHE NON SI VEDE: PIETRO di Daniele Gaglianone (Italia 2010, 80 min.) Pietro vive in un’anonima periferia. Ha un lavoro, una casa e una famiglia. Guadagna pochi soldi in nero distribuendo volantini in strada. La sua casa è il vecchio appartamento lasciato dai genitori, ormai fatiscente dove abita con il fratello Francesco che è tutta la sua famiglia. Il loro rapporto è difficile: Francesco è un tossicodipendente, legato ormai in modo irreversibile al suo “amico” spacciatore NikiNiki e al suo gruppo di compari. L’unico modo che Pietro sembra avere per mantenere un contatto con il fratello è assecondare il ruolo di buffone ritardato affibbiatogli dalla corte degli amici. Ogni giorno Pietro deve subire le offese da parte del fratello e dei suoi amici e i soprusi al lavoro di un capo violento e losco. Qualcosa sembra cambiare quando, sul posto di lavoro, conosce una ragazza, ma si tratta di un’illusione. Durante una delle solite serate, Pietro presenta l’amica ai ragazzi: subito la festa prende una brutta piega. Sarà la miccia che innescherà la reazione di Pietro.

lunedì 3 gennaio 2011

Stagione lirica



STAGIONE LIRICA 2011
Teatro Comunale
Corso Martiri della Libertà; 5
Orario:
sabato h. 20.00; domenica h. 16.00
Ingresso: a pagamento
8 e 9 gennaio
Informazioni
Tel. 0532 202675
teatro@comune.fe.it
Il trovatore Dramma lirico in quattro atti. Misica di G. Verdi.
http://www.teatrocomunaleferrara.it

RISCOPRIRE L'OPERA Sei incontri con ascolti guidati dentro la storia del melodramma
Ridotto del teatro
Rotonda Foschini
Orario:
18.00
Ingresso: libero
7 gennaio
Informazioni
Tel. 0532 202675
Il melodramma romantico e Il trovatore di Verdi
http://www.teatrocomunaleferrara.it/lirica11/lirica_citta.asp
cod. 04