lunedì 16 settembre 2013

Riapre sala Bio

Sacro Gra, il film vincitore della 70a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, inaugura la nuova stagione di Sala Bio. Sarà lo stesso Gianfranco Rosi, Il grande documentarista italiano, già ospite dell’ultima edizione di Biografilm questo giugno, a presentare al pubblico bolognese il suo originale e celebrato affresco del Grande Raccordo Anulare, la cintura d’asfalto che cinge Roma in cui si nasconde un universo umano magico e misterioso.



Il regista Gianfranco Rosi sarà presente in sala.

SACRO GRA di Gianfranco Rosi
Martedì 17 settembre - Cinema Odeon
ore 21.00 a 7€ anzichè 10€!

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Dopo l’India dei barcaioli, il deserto americano dei drop out, il Messico dei killer del narcotraffico, Gianfranco Rosi ha deciso di raccontare un angolo del suo Paese, girando e perdendosi per più di due anni con un mini-van sul Grande Raccordo Anulare di Roma per scoprire i mondi invisibili e i futuri possibili che questo luogo magico cela oltre il muro del suo frastuono continuo.
Dallo sfondo emergono personaggi altrimenti invisibili e apparizioni fugaci: un nobile piemontese e sua figlia laureanda, assegnatari di un monolocale in un moderno condominio ai bordi del Raccordo; un botanico armato di sonde sonore e pozioni chimiche cerca il rimedio per liberare le palme della sua oasi dalle larve divoratrici; un barelliere in servizio sull’autoambulanza del 118 dà soccorso e conforto girando notte e giorno sull’anello autostradale; un pescatore d’anguille vive su di una zattera all’ombra di un cavalcavia sul fiume Tevere.
Lontano dai luoghi canonici di Roma, il Grande Raccordo Anulare si trasforma un collettore di storie a margine di un universo in espansione.
Guarda il trailer del film


L'evento, un'iniziativa Sala Bio, è realizzata da Biografilm Festival in collaborazione con Officine UBU.

Per maggiori informazioni chiama lo 051 0953584 o scrivi a ingressi@biografilm.com

domenica 15 settembre 2013

Mogol a Modena

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Domenica15 Settembre2013

21.00

Mogol
Le parole per dirlo

50 anni di canzoni d’amore



Giulio Rapetti, in arte Mogol, paroliere per eccellenza della canzone pop italiana, ripercorre i 50 anni di una carriera che ha segnato gli incontri amorosi di un intero paese, attraversando generazioni, miti e mode. E chiamale, se vuoi, emozioni.

Giulio Rapetti Mogol attivo come paroliere dal 1961. Ha tradotto le più celebri cover di successi anglosassoni rendendoli indimenticabili anche in Italia, da Whiter shade of pale/Senza luce a California dreamin’/sognando california per i Dik Dik. Ha poi scritto innumerevoli successi che gli hanno dato celebrità internazionale per Bobby Solo (Una lacrima sul viso, Se piangi se ridi), Caterina Caselli (Perdono, Cento giorni, Sono bugiarda, Il volto della vita), Little Tony (Riderà, La spada nel cuore), Equipe 84 (Ho in mente te, Nel ristorante di Alice, 29 settembre...). Dal 1966 al 1980 è celeberrimo il suo sodalizio artistico con Lucio Battisti (La canzone del sole, Mi ritorni in mente, I giardini di marzo, Emozioni, Il mio canto libero, E penso a te..). Negli anni ottanta e novanta collabora e scrive per Riccardo Cocciante (Cervo a primavera), Gianni Bella (Nell’aria, L’ultima poesia..) e Adriano Celentano (Io non so parlar d’amore..). Dalla metà degli anni duemila collabora con Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo.
È fondatore, assieme a Gianni Morandi, Paolo Mengoli e Claudio Baglioni, della Nazionale cantanti con la quale da anni svolge una intensa attività di solidarietà.
Nel 1992 fonda e diviene presidente del CET - Centro Europeo Tuscolano, una modernissima scuola per musicisti, autori e cantanti.

sabato 14 settembre 2013

Musica per gli occhi

La decima edizione di Artelibro Festival del Libro d'Arte (Bologna, 19-22 settembre) dal titolo Musica per gli occhi. Collezionimso all'Opera apre mercoledì 11 settembre 2013 con tre mostre di carattere musicale. Dai dischi d'artista contempornaei, agli antichi manoscritti e libri a stampa fino alla ricostruzione di una vera e propria tipografia musicale.
Dall'11 settembre al 5 ottobre alla Biblioteca Universitaria di Bologna:
RECORDS BY ARTISTS (1960-1990) - Aula MagnaGli artisti visivi prestati al sonoro saranno i protagonisti della mostra RECORDS BY ARTISTS (1960-1990) a cura di Giorgio Maffei e Emanuele De Donno. La suggestiva Aula Magna della Biblioteca Universitaria di Bologna ospiterà oltre 130 dischi d’artista, tra cui quelli realizzati da Vito Acconci, Allan Kaprow, Martin Kippenberger, Joseph Beuys, Raymond Pettibon, Nam June Paik, Laurie Anderson, John Cage, Brian Eno, Demetrio Stratos, YYves Klein, Dan Graham, John Giorno, F.T. Marinetti, Robert Barry, Marcel Duchamp, Jean Dubuffet, Richard Long, Mimmo Rotella, Dieter Roth e molti altri. Presente anche Maurizio Nannucci con un'installazione sonora.

UOMINI E LIBRI. Trovatori di musiche
- Atrio dell'Aula Magna
Dedicata ai numerosi e rari reperti manoscritti e a stampa, custoditi tra i fondi della Biblioteca, la mostra UOMINI E LIBRI. Trovatori di musiche a cura di Michele Catarinella presenta, accanto ai tesori, anche  alcuni esemplari meno noti, selezionati e riletti per l’occasione con un rinnovato e più attento interesse musicologico. 
Dall'11 al 5 ottobre alla Biblioteca dell'Archiginnasio - Quadriloggiato superiore:
LA TIPOGRAFIA MUSICALE DELL'EDITORE TALLONELa mostra La Tipografia musicale dell'editore Tallone è allestita con il materiale tipografico dell'editore e sarà articolata in una sequenza espositiva di bulini, matrici, punzoni e attrezzi atti alla fusione e all'incisione dei caratteri da testo e musicali, utilizzati nelle composizioni a corpo minuto e rigo unito per i liber usualis e a rigo separato, in caratteri monumentali e policromi, per gli antifonari fusi a Parigi da Deberny et Peignot nel XIX secolo secondo il sistema del maestro Theophile Beaudoire e sotto la direzione, estetica e filologica, dei reverendi padri di Solesmes. 
    
   

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venerdì 13 settembre 2013

Visioni Italiane, scadenza 15 novembre

Visioni Italiane nasce nel 1994 per dare a spazio a tutti quei lavori dal formato irregolare che ogni anno vengono realizzati dai giovani autori sul territorio nazionale e che rimangono per lo più invisibili: cortometraggi, documentari, film sperimentali, opere d’esordio in cerca di una distribuzione. Gli anni Novanta hanno visto il proliferare in Italia di tanti piccoli festival che, dopo poche edizioni, hanno chiuso i battenti: ciò non è accaduto a Visioni Italiane perché la Cineteca di Bologna ha creduto fosse importante dare spazio in modo continuativo alle opere dei giovani autori, seguendo il loro cammino professionale e offrendo un luogo di confronto con altri autori e con il pubblico. Diversi sono i registi passati da Visioni Italiane e poi approdati al lungometraggio, diventati noti a livello nazionale e internazionale: Gianni Zanasi, Matteo Garrone, Daniele Gaglianone, Gianluca Tavarelli, Paolo Genovese, Luca Miniero, Francesco Amato, Salvatore Mereu, Francesco Munzi, i fratelli De Serio e tanti altri.
Leggi il bando per il 2014

giovedì 12 settembre 2013

L'occhio, il cuore e il motore


Venerdì 13 settembre

Modena

21.00
L'occhio il cuore il motore

Una rassegna di road movies fra le auto del MEF

Strada a doppia corsia di Monte Hellman (Usa 1971, 101’)
Curatore: Alberto Morsiani
A cura di: Associazione Circuito Cinema
Museo Casa Enzo Ferrari
22.30
Love Lennon and Roll
Commentano: Enzo Gentile, Marco Pierini, Antonio Taormina
A cura di: Galleria Civica di Modena
Palazzo Santa Margherita - Chiostro
22.45
L'occhio il cuore il motore

Una rassegna di road movies fra le auto del MEF

Just like a woman di Rachid Bouchareb (Gb/Francia/Usa 2012, 84’, prima visione)
Curatore: Alberto Morsiani
A cura di: Associazione Circuito Cinema
Museo Casa Enzo Ferrari
Sabato 14 settembre

Modena

20.30
L'occhio il cuore il motore

Una rassegna di road movies fra le auto del MEF

Holy motors di Leos Carax (Francia/Germania 2012, 110’, prima visione)
Curatore: ALberto Morsiani
A cura di: Associazione Circuito Cinema
Museo Casa Enzo Ferrari
21.00
Togetherness
Menzione Speciale

Opere premiate della 2° edizione di Short on work - Concorso internazionale di documentari brevi sul lavoro

A cura di: Fondazione Marco Biagi
Cinema Astra
aggiungi al tuo programma
22.30
Come ho vinto la guerra
di Richard Lester (UK, 1967, 109’)
A cura di: Galleria Civica di Modena
Palazzo Santa Margherita - Chiostro
22.30
L'occhio il cuore il motore

Una rassegna di road movies fra le auto del MEF

La patente di Alessandro Palazzi (Italia 2012, 86’, prima visione)
Curatore: Alberto Morsiani
A cura di: Associazione Circuito Cinema
Museo Casa Enzo Ferrari

Carpi

21.00
Con cuore puro
di Lucrezia Le Moli (Italia, 2012, 54’)
A cura di: Biblioteca multimediale Arturo Loria
Presenta: Pietro Marmiroli
Auditorium Loria
aggiungi al tuo programma
22.00
Padre Nostro
di Carlo Lo Giudice (Italia, 2008, 40’)
A cura di: Biblioteca multimediale Arturo Loria
Presenta: Pietro Marmiroli
Auditorium Loria
aggiungi al tuo programma

Beatles in Jazz

SABATO 14 SETTEMBRE
"DIREZIONE COMACCHIO 2013”


e

IL GRUPPO DEI 10’

presentano

BEATLES IN JAZZ


Dopo il successo della serata di apertura della rassegna musicale "DIREZIONE COMACCHIO", che ha visto protagonista "LA DRUMMERIA" con uno spettacolo più che mai trascinante e coinvolgente, si continua con un altro appuntamento di altrettanta altezza artistica: "BEATLES IN JAZZ".
Danilo Rea, Ellade Bandini e Ares Tavolazzi rivisitano, in chiave jazz, i brani che hanno consacrato alla storia i Fab Four.

Il 14 settembre del 1964, i Beatles tennero una conferenza stampa a Pittsburgh, prima dell’esibizione di fronte a 12.500 fan in delirio alla Pittsburgh’s Civic Arena. Nel corso della canonica sequenza di domande e risposte, non successe nulla di particolarmente interessante. Se non il fatto che, appunto, davanti ai giornalisti sedevano quattro ragazzi destinati ad essere ricordati come uno tra i più clamorosi fenomeni pop della storia della musica. Esattamente a 50 anni di distanza, il 14 settembre 2013, senza nessun intento celebrativo, il secondo appuntamento di “DIREZIONE COMACCHIO”, organizzata dal Comune di Comacchio in collaborazione con Il Gruppo dei 10, porta sul palco allestito nell’Arena di Palazzo Bellini, il progetto – questo sì, straordinario - Beatles in Jazz, capace di mettere insieme il pianoforte di Danilo Rea, il contrabbasso di Ares Tavolazzi e la batteria di Ellade Bandini – al quale la manifestazione è dedicata - in un confronto solo all’apparenza stridente col repertorio del quartetto di Liverpool, in una serata capace di svelare la raffinatezza e la grande capacità interpretativa di un trio d’eccezione alle prese con la rivisitazione di numerosi brani dei Fab Four in un’inedita chiave jazz.
Ma quello proposto dal trio - in una delle sperimentazioni più riuscite del panorama musicale contemporaneo - è un concerto che parla a tutti gli appassionati della musica e non solo del jazz. Amici da molti anni, i tre musicisti sono una novità in questa formazione. Bandini e Rea si incontrano per la prima volta in sala di incisione per la registrazione di Rea per incidere un disco per Edoardo De Angelis, cantautore romano che in futuro avrebbe prodotto molti artisti, mentre Bandini e Tavolazzi sono amici da sempre, nonché conterranei, tutti e due ferraresi. Mina, Celentano,Guccini, Baglioni, De André, Zero, Conte, Dalla, Paoli: sono solo alcune delle loro straordinarie collaborazioni con il modo “melodico”, ma profonda è la loro diversità “jazzistica”. Le loro personali esperienze li rendono imprevedibili sul palco, speciali, disposti ad intraprendere qualsiasi strada mettendo tutta la loro esperienza al servizio della Musica. La loro unione è certamente ricca di fascino e il loro concerto un appuntamento originalissimo. Il trio potrebbe dare vita a nuove vie di compositive e di interpretazione del jazz italiano. In terzetto assieme ad Ares Tavolazzi al contrabbasso e a Ellade Bandini alla batteria, rivisiteranno numerosi brani dei Beatles in una inedita chiave jazz.
La marching band invitata a traghettare Comacchio e travolgerne le strade dal pomeriggio fino alla sera è, per questo secondo appuntamento, BiFunK, un esplosivo ensemble composto da 15 elementi, nato con l’idea un po’ pazza di riproporre le sonorità funk-metropolitane mescolate con le atmosfere jazz e soul delle street-band.
Quello che animerà Comacchio, all’uscita dall’estate, sarà dunque un settembre all’insegna della musica, che darà modo ai turisti di conoscere alcune delle perle del territorio, che spesso sfuggono agli occhi e agli altri sensi ma che, una volta scoperte, non li lasciano più. Non c’è infatti solo l’aspetto gastronomico - il cui simbolo sono senza dubbio l’anguilla e le acquadelle marinate – a fare da contorno alla rassegna. Ma anche percorsi cicloturistici – da 8 a 92 chilometri, che arrivano sino a Mantova, la cortesia e la disponibilità di guide ambientali che si propongono come una veria e propria scorta, che ci si trovi in appartamento, in albergo o in bed & breakfast, alla scoperta di un patrimonio naturalistico che può vantare una fauna di daini, cervi, tartarughe in libertà, ibis, fenicotteri e tante altre specie di volatili che fanno di queste terre uno degli avamposti italiani del birdwatching. 
Il territorio intorno a Comacchio diventa a settembre un luogo ideale per chi vuole avere solo il silenzio o la buona musica nelle orecchie, l’aria pura nei polmoni – non ci sono impianti industriali inquinanti in funzione – e gli splendidi tramonti visibili dalla sponda della Valle negli occhi.
Ma c’è di più. Oltre ai grandi appassionati di pesca – che in Comacchio vedono un piccolo paradiso – anche i patiti di archeologia e di arte contemporanea trovano qui pane per i loro denti. Due destinazioni su tutte: il Museo della Nave Romana - che ospita, in un edificio del complesso di Palazzo Bellini, la struttura dedicata alla nave romana rinvenuta nel 1981 in località Valle Ponti a pochi chilometri da Comacchio – e la Casa Museo Remo Brindisi, gioiello di architettura visionaria, che nasconde opere delle Avanguardie Storiche Italiane, di artisti Internazionali – tra i quali, Warhol, Ernst, Christo e Moore - del Secondo Novecento Italiano. In caso di maltempo, i concerti si terranno all’interno di Palazzo Bellini.


In caso di maltempo i concerti si terranno nella Sala Polivalente di Palazzo Bellini


mercoledì 11 settembre 2013

Programmazione cineteca di Bologna

Prima visione in lingua originale: The Spirit of '45 di Ken Loach
Da giovedì 12 settembre
Cinema Lumière, Sala Scorsese
Il 1945 fu un anno cruciale nella storia della Gran Bretagna. Il senso di unità e di coesione maturato negli anni bui della guerra indusse gli inglesi a immaginare una società migliore. Questo documentario vuole illustrare e celebrare quel periodo e quello spirito comunitario senza precedenti. Utilizzando filmati tratti dagli archivi regionali e nazionali, registrazioni sonore e interviste d’epoca, Ken Loach tesse un racconto ricco di contenuti politici e sociali. “La Seconda guerra mondiale è stata una lotta, forse la più importante lotta collettiva che la Gran Bretagna abbia mai vissuto. [...] Eravamo tutti decisi a non permettere mai più che le nostre vite venissero sfregiate da povertà e disoccupazione e dall’ascesa del fascismo. Avevamo vinto la guerra tutti insieme e tutti insieme avremmo potuto conquistare la pace. [...] Era un’idea nobile, popolare e acclamata dalla maggioranza della popolazione. Era lo spirito del 1945. Forse oggi è il momento di ricordarsene” (Ken Loach).
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Prima visione: Mood Indigo di Michel Gondry
Da giovedì 12 a domenica 15 settembre
Cinema Lumière, Sala Officinema/Mastroianni
Contemporaneamente alla tenitura del documentario di Ken Loach (in Sala Scorsese), proponiamo per tutto il prossimo fine settimana in sala Officinema/Mastroianni l'ultimo film di Micheal Gondry, Mood Indigo – La schiuma dei giorni. L'universo trasognato e poetico del regista francese incontra quello surreal-sentimentale del romanzo di Boris Vian La schiuma dei giorni, storia struggente di un amore assoluto, quello tra Colin e Chloé (interpretati nel film dai due gioiellini francesi Romain Duris e Audrey Tautou), segnato da una rarissima malattia: nei polmoni della giovane cresce infatti una ninfea. L'adattamento rispetta spirito e trama del romanzo ma è l'occasione per l'autore di Se mi lasci ti cancello, L'arte del sogno e Be Kind Rewind, per proseguire la ricerca e l'invenzione visiva che da sempre caratterizza le sue regie, non so lo cinematografiche. La pellicola sarà proposta alternativamente in italiano e in versione originale con sottotitoli.

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La proprietà non è più un furto Leone per il Miglior Restauro a Venezia Classici
Questa sera proiezione al Lumière

La proprietà non è più un furto di Elio Petri si è aggiudicato il Premio Venezia Classici per il Miglior film restaurato nell’ambito della 70ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Una giuria di giovani studenti universitari ha premiato il restauro del film realizzato nel 1973 da Elio Petri e interpretato da Ugo Tognazzi, ricco e volgare macellaio contro il quale porta avanti la sua personale battaglia Total (interpretato da Flavio Bucci), impiegato di banca che odia il denaro e la religione della proprietà'. Promosso dalla Fondazione Cineteca di Bologna, dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e da Titanus, il restauro è stato realizzato dal laboratorio L’Immagine Ritrovata della Cineteca di Bologna. Gli spettatori bolognesi potranno vedere La proprietà non è più un furto< /i> questa sera, martedì 10 settembre alle ore 20.
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I mercoledì del documentario
I lavori del Master di Comunicazione
Storica, l'11 settembre di Salvador Allende e Searching for Sugar Man

Mercoledì 11 settembre – Cinema Lumière

Un mercoledì tutto all'insegna del documentario nella nostra sala di Cineclub. Si parte alle ore 18 con i lavori realizzati nell'ambito del Master di Comunicazione Storica dell'Università di Bologna che saranno presentati dagli autori e dal professor Mirco Dondi: Radio Brada. Nascita e diffusione della radiofonia in Sardegna, storia della prima radio libera italiana nata all'indomani dell'armistizio del 1943; La risiera di San Sabba: 1943-1945 sull'unico campo di sterminio italiano; e Genova 2001. Processi di memoria, indagine attraverso interviste ai protagonisti sulla tutela della trasmissione della memoria a dieci anni da fatti del G8.
A seguire la commemorazione dell''altro 11 settembre': quello del 1973 tragicamente segnato dal suicidio del presidente Allende asseragliato nel Palacio de La Moneda, durante il colpo di stato che avrebbe rovescia to il governo democraticamente eletto e instaurato la buia dittatura militare di Pinochet: vedremo Salvador Allende di
Patricio Guzmán e la preziosa intervista realizzata da Roberto Rossellini al presidente cileno nel 1971, recentemente restaurata per iniziativa dell'Istituto Luce Cinecittà, Cineteca di Bologna, CSC – Cineteca Nazionale e Coproduction Office.
Chiuderà la serata (ore 22.40) uno dei più sorprendenti biopic degli ultimi anni, Oscar 2013 per il miglior documentario: Searching for Sugar Man di Malik Bendjelloul racconta uno dei più insoliti successi della storia della musica, quello di Sixto Rodriguez, talentuoso cantautore americano totalmente negletto in patria ma diventato, a sua insaputa, una leggenda per una generazione in lotta nel Sudafrica dell'Apartheid.
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Open Day Schermi e Lavagne
Domenica 15 settembre, dalle ore 14.30 – Cinema Lumière e Piazzetta Pier Paolo Pasolini

In occasione della riapertura del Cineclub per ragazzi, Schermi e Lavagne organizza un pomeriggio di proiezioni, laboratori e giochi dedicato ai mostri del cinema per bambini e ragazzi e alla presentazione delle attività didattiche 2013-2014. Si parte alle ore 14.30 con un laboratorio a ingresso gratuito (prenotazione obbligatoria) di animazione in stop motion in cui i bambini si divertiranno con Frankenstein, il Vampiro e l'Uomo lupo. Ai genitori nel frattempo verrà data la possibilità di visitare gli archivi della biblioteca Renzo Renzi. Alle ore 16 il Cineclub per ragazzi inaugura la nuova stagione con Monsters & Co. 3D, per rivivere in tre dimensioni le avventure spaventosamente divertenti di uno dei più brillanti lungometraggi Pixar. Ingresso ridotto a 3 Euro per tutti. Il pomeriggio si concluderà in Piazzetta Pasolini con una caccia al mostro e un cinequiz per giocare e scoprire il fantastico mondo dei mostri e del cinema horror.
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