martedì 11 febbraio 2014

Teatro a Occhiobello

Venerdì 14 febbraio - ore 21
Teatro Comunale di Occhiobello
Bebo Storti in

MAI MORTI

testo e regia di Renato Sarti
luci Nando Frigerio
video Mirko Locatelli
produzione Teatro della Cooperativa
in collaborazione con Teatridithalia, Teatri 90 Progetti/Maratona di Milano

BEBO STORTI - "Mai Morti"

Venerdì 14 febbraio, alle ore 21, penultimo appuntamento della stagione teatrale 2013.2014, organizzata dal Comune di Occhiobello in collaborazione con associazione Arkadis, al Teatro Comunale. Sarà l'attore Bebo Storti a salire sul palco del Comunale, interprete unico di 
Mai Morti, scritto e diretto da Renato Sarti nel 2002. Sarti, con una scrittura evocativa (una sorta di affabulazione nera), ripercorre la nostra storia recente attraverso i racconti di un uomo mai pentito, per riflettere su quanto - in Italia - razzismo, nazionalismo e xenofobia siano ancora difficili da estirpare. È affidato a Bebo Storti il difficile compito di dare voce a questo nostalgico delle “belle imprese” del ventennio fascista, oggi impegnato in prima persona a difesa dell’ordine pubblico contro viados, extracomunitari, zingari e drogati. "Mai Morti" era il nome di uno dei più terribili battaglioni della Decima Mas. A questa formazione, che operò a fianco dei nazisti nella repressione antipartigiana, e al magma inquietante del pianeta fascista, il personaggio guarda con delirante nostalgia. Durante una notte milanese dei nostri giorni il protagonista si abbandona a ricordi sacri, lontani, cari. Evoca il bell’agire della Ettore Muti, banda fascista che Mussolini elevò a legione autonoma che rimarrà tragicamente nella memoria della città per la ferocia delle torture praticate a centinaia di antifascisti. Rivive la strage della comunità copta di Debrà Libanos, a novanta chilometri da Addis Abeba, dove nel 1937 il viceré Rodolfo Graziani e il generale Maletti Pietro Senior si resero protagonisti dell’eccidio di 2000 fra fedeli e diaconi. Accenna all’uso indiscriminato e massiccio dei gas da parte dell’esercito italiano in Africa contro le popolazioni civili. E ancora rievoca le più orribil i imprese portate a termine dalla Decima Mas nel Canavese e in Friuli nel 1944. Anche il passato più prossimo, e il nostro presente, animano i suoi sogni a occhi aperti: dalla Milano incandescente del 1969 quando “ai funerali di Piazza Fontana si doveva fare il gran botto finale". Fino ai fatti agghiaccianti del G8 di Genova e alla morte di Carlo Giuliani. Un monologo capace di far discutere, arrabbiare, che divide, emoziona e commuove; che cerca di rammentare, a chi se lo fosse dimenticato o non l’avesse mai appreso che la parola antifascismo ha ancora un fondamentale e profondo motivo di esistere. uno spettacolo capace di far discutere, arrabbiare, che divide, emoziona e commuove. 

Biglietterie

Biglietti: intero € 12, ridotto over 65 e 
Rete dei Teatri € 10, ridotto under 30 € 8. Per informazioni e prenotazioni: 349.8464714 o 0425.766121
info@teatrocomunaleocchiobello.it - www.arkadis.it

Acquista on-line

 
Cena dopo il Teatro
Continua anche per questa stagione teatrale l’iniziativa “
Cena dopo il teatro”, che prevede la possibilità di proseguire la serata, dal teatro alla tavola, e condividere sensazioni anche in presenza degli artisti stessi, compatibilmente con i loro impegni artistici. Pressoil ristorante convenzionato La Colombara di Via Piacentina 43 a Occhiobello, è disponibile su richiesta, prenotando al 329.2951248, un menù degustazione completo a 20 € per gli spettatori che esibiscono il proprio abbonamento o il biglietto della serata.

lunedì 10 febbraio 2014

Cinema Odeon

Dopo essere stato presentato alla 69a Mostra del Cinema di Venezia, arriva in Sala Bio Stories We Tell, un brillante viaggio attraverso i generi della narrazione firmato dall´attrice e regista candidata agli Oscar, Sarah Polley. La sua indagine su una verità elusiva sepolta nelle contraddizioni di una famiglia di cantastorie, è il ritratto divertente e intenso di un legame tra generazioni complicato e pieno d´amore. Lunedì 10 febbraio al Cinema Odeon.

STORIES WE TELL di Sarah Polley
Lunedì 10 febbraio - Cinema Odeon
ore 21.00 

Stories We Tell è il terzo lungometraggio di Sarah Polley, in cui la regista e attrice canadese trova il coraggio di raccontare, attraverso la tecnica del documentario e l’incorporazione di videoregistrazioni familiari in Super 8, la storia di come ha scoperto di essere il prodotto di una relazione extraconiugale tra sua madre Diane e il produttore Harry Gulkin. La Polley, che ha creduto per buona parte della sua vita di essere la figlia dell’attore inglese Michael Polley, affronta il tema a lei più caro rendendo tra le altre cose omaggio ai fratelli, agli amici e ai parenti più prossimi, e dando loro modo di narrare in p rima persona un pezzettino di questa storia.

Guarda il trailer del film



L'evento è realizzato da Sala Bio in collaborazione con I Wonder Pictures e Circuito Cinema Bologna.

Per maggiori informazioni chiama lo 051 4070166 o scrivi a ingressi@biografilm.com

Tutti i segreti di Donald Rumsfeld svelati dal re del documentario Errol Morris in The Unknown Known, martedì 11 febbraio al Cinema Odeon!Header

Errol Morris, il grande documentarista americano premio Oscar® 2004 autore di rigorose inchieste sulla politica internazionale, mette a nudo i segreti di Donald Rumsfeld in The Uknown Known, già presentato in concorso alla Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia.

THE UNKNOWN KNOWN di Errol Morris
Martedì
11 febbraio - Cinema Odeon
ore 21.00 

Un lucido e rigoroso ritratto di Donald Rumsfeld, uno dei grandi architetti della guerra in Iraq. Rumsfeld entra in scena come scrittore/attore della propria vita leggendo una scelta dei suoi “fiocchi di neve”, le decine di migliaia di appunti annotati nel periodo in cui fu membro del Congresso, consigliere di quattro diversi presidenti e per due volte segretario della Difesa. Il Rumsfeld scrittore è deciso, filosofico e amante delle massime e delle regole; il Rumsfeld attore non è meno controllato di quanto lo fosse durante le sue virtuosistiche conferenze stampa a proposito del conflitto iracheno, e altrettanto provocatorio. La sua visione del mondo è imperativa e sicura di sé: “La vera pace può venire soltanto dalla forza militare”.
Guarda il trailer del film


Per maggiori informazioni chiama lo 051 4070166 o scrivi a ingressi@biografilm.com


sabato 8 febbraio 2014

Le parole della musica

lunedì 10 febbraio ore 17 - LE PAROLE DELLA MUSICA
SECONDO CICLO

Fabrizio Festa - NATURA
Primo incontro del secondo ciclo di conferenze dedicato alle parole della musica
Il “Mito” – primo dei quattro termini/concetto del percorso dello scorso anno – viene ripreso nella sua dimensione di “disvelamento” della natura con il suo ritmo e la sua armonia, e nella quale la coppia di opposti silenzio/rumore gioca un ruolo fondamentale. Se però l’itinerario dello scorso anno seguiva, per così dire, una direttrice oggettiva, addentrandosi soprattutto nei contesti delle scienze e cercando di capire come la musica fosse stata parte integrante, costitutiva, di una complessa filosofia, questo secondo ciclo, pur muovendo dall’oggettività, almeno apparente, della natura, cercherà di penetrare nel mondo della percezione. E da qui affronterà l’uomo che percepisce, che trasforma la percezione in artificio e in arte, che deve fare i conti con la passione, con i sentimenti, con le emozioni. Non a caso il percorso si apre e ci chiude con due parole, “Natura” e “Genio”, che posseggono radici analoghe, ma hanno finito per assumere significati totalmente differenti, a volte persino antagonistici. “Forma” e “Sublime” sono i passaggi intermedi, quelli che permetteranno nel tempo di spostare l’accento dalla meraviglia, dallo stupore dinanzi al cosmo verso il baratro oscuro della psiche, dell’interiorità, dell’inconscio.
Fabrizio Festa, compositore, direttore d’orchestra, laureato in filosofia, si dedica da anni alla ricerca e alla divulgazione. Collaborando con diversi teatri realizza progetti di formazione del pubblico e cicli di conferenze mirati a indagare le relazioni tra la musica e le diverse discipline, in particolare quelle scientifiche. Ha pubblicato i saggi “Musica: usi e costumi”, e “Musica: suoni, segnali, emozioni”. Insegna Composizione Musicale Elettroacustica presso il Conservatorio di Matera, Composizione per la musica applicata alle immagini presso il Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara, e Ambienti esecutivi e di controllo per il live electronics presso il Conservatorio di Rovigo.
A cura della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara e del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara
presso Biblioteca Ariostea, Via Scienze 17, Ferrara

venerdì 7 febbraio 2014

Mymovies on streaming

venerdì 7
Shirley: Visions of Reality
di Gustav Deutsch
Drammatico, 2013
Evento Unico
Trieste Film Festival
7 febbraio ore 21:30
sabato 8
Take Shelter
di Jeff Nichols
Drammatico, 2011
Evento Unico
SABATO
8 febbraio ore 21:30
domenica 9
Sugar Man
di Malik Bendjelloul
Documentario, 2012
Evento Unico
Biografilm Festival
9 febbraio ore 21:30
domenica 9
Trashed
di Candida Brady
Documentario, 2012
Evento Unico
Ecorinascimento
9 febbraio ore 21:30
lunedì 10
Incontro con Emanuele Crialese
Eventi, 2014

Evento Unico
Mestieri del cinema
10 febbraio ore 21:30
lunedì 10
The Act of Killing
di Joshua Oppenheimer
Documentario, 2012
Evento Unico
Biografilm Festival
10 febbraio ore 21:30
martedì 11
Il giardino delle delizie
di Lech Majewski
Drammatico, 2004
Evento Unico
Inedito
11 febbraio ore 21:30
giovedì 13
The End of the Line
di Rupert Murray
Documentario, 2009
Evento Unico
GIOVEDÌ
13 febbraio ore 21:30
venerdì 14
Pussy Riot - A Punk Prayer
di Mike Lerner, Maxim Pozdorovkin
Documentario, 2013
Evento Unico
VENERDÌ
14 febbraio ore 21:30

mercoledì 5 febbraio 2014

Jazz in tutte le direzioni



“TUTTE LE DIREZIONI IN SPRINGTIME 2014”

Quest’anno la primavera arriva in anticipo. Già da venerdì 7 febbraio, infatti, le inebrianti note della rassegna primaverile “Tutte le Direzioni” torneranno nella città estense, con otto imperdibili appuntamenti. Il titolo ormai collaudato della manifestazione, “Tutte le Direzioni in Springtime”, indica il taglio aperto e vario della rassegna musicale che anima la primavera ferrarese con concerti gratuiti ed aperti alla cittadinanza. A finanziare questa iniziativa è il Gruppo dei 10, sodalizio ideato nel 2010 da alcuni componenti della società ferrarese, desiderosi di arricchire il panorama culturale estense con serate dedicate al jazz e non solo. Dopo il successo delle scorse edizioni, il Gruppo dei 10 ha confermato anche la propria vocazione nomade che lo porterà a contatto con luoghi diversi, a seconda della complementarietà degli spettacoli offerti. Questa primavera infatti sono ben tre le location scelte per ospitare i concerti: quattro incontri al ristorante “Spirito” di Vigarano Mainarda, tre alla Scuola di Musica, sede dell’Associazione Musicisti di Ferrara, e uno alla Sala Polivalente di Palazzo Bellini a Comacchio.
Il primo fiore a spuntare sul palco dello Spirito sarà la cantante americana Joyce Yuille, dotata di una splendida voce dal timbro profondo, capace di affrontare un repertorio che va dal jazz al gospel con intatta forza emotiva, così da conquistare i gusti anche dei non appassionati del settore. La famosa singer, che ha collaborato, fra gli altri, con Gloria Gaynor, Randy Crawford, Donna Summer, Laura Pausini, Zucchero ed Elio e Le Storie Tese, sarà accompagnata da un trio di musicisti straordinari quali Stefano Calzolari al pianoforte, Ares Tavolazzi al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria.
 Un concerto di grande impatto è anche quello di Larry Willis, pianista noto in tutto il mondo per il suo contributo alla storia del jazz dato dalle collaborazioni con i maggiori musicisti del panorama jazzistico tra cui Jackie McLean, Sonny Fortune, Dizzy Gillespie, Lee Morgan, Woody Shaw, Cannonball e Nat Adderley, Stan Getz, Art Blakey, Art Taylor, Clifford Jordan, Ron Carter, Carmen McRae, Shirley Horn, Al Foster, Buster Williams, Alphonse Mouzon, Carla Bley e ci fermiamo qui. Sabato 1 marzo, alla Scuola di Musica, Willis sarà accompagnato dall’altrettanto celebrato contrabbasso di Steve Novosel e dalla grintosa batteria di Billy Williams.
Serata eccezionale, invece, venerdì 7 marzo con la reunion della Roaring Twenties Jazz Band, indimenticabile compagine che, sotto la guida di Giordano Balboni e Giro Neri, accompagnò la nascita e la successiva crescita del Jazz Club Ferrara. L’attuale formazione annovera Alfio Leprotti (tromba), Bruno Fregna (sax soprano, sax tenore e clarino), Giacomo Scanavini (trombone), Andrea Zardi (pianoforte), Gianni Pampolini (chitarra e banjo), Giordano Giordani (basso elettrico), Corrado Marescotti (batteria).La band riporterà in vita, allo Spirito, le sonorità di un periodo prolifico, che va dagli anni 20 agli anni 40. La serata, però, non sarà dedicata solo all’ascolto musicale ma si intreccerà anche con le parole di Giorgio Lombardi: il critico genovese, firma illustre di Musica Jazz, presenterà il suo libro “Hot Jazz. Da Jelly Roll Morton a Wynton Marsalis”, considerata la più ampia retrospettiva sul jazz tradizionale che sia stata pubblicata in Italia.
Venerdì 21 marzo sarà la volta alla scuola di Musica della “Groove Machine”, capitanata dall’infuocato sax alto di Gaspare "Casper" Pasini.Un quartetto di nuova formazione del tutto particolare, composto anche dall’inestimabile Dado Moroni al pianoforte, dal contrabbassista di Shawn Montairo Dave Zinno e da Adam Nussbaum, uno dei più originali batteristi di tutti i tempi, vera fucina di idee ritmiche reduce da un lungo sodalizio con Dave Liebman, di cui fra un po’ parleremo, e Steve Swallow.
Sarà invece un “solo concert” di estemo coinvolgimento quello di martedì 25 marzo, perché l’unico ad animare lo Spirito sarà il pianista Rossano Sportiello, classe 1974, noto per il suo stile pianistico ispirato alle varie tendenze jazzistiche sviluppatesi dagli anni '30 ai primi anni '60. Sportiello è ormai considerato uno dei più acclamati pianisti a livello mondiale e, al di là delle tante importantissime collaborazioni con i più grandi jazzisti d’oltreoceano, ci piace ricordarlo come leader dei Blue Napoli, gruppo ideato proprio qui a Ferrara.
Mercoledì 9 aprile ritorno alla scuola di Musica, dive si esibirà un quintetto guidato da uno dei più creativi saxofonisti di sempre, vale a dire Dave Liebman (sax tenore). Il pianoless Quintet, oltre al leader, schiererà Federico Benedetti (sax alto), Romano Pratesi (sax tenore e clarinetto), Paolo Ghetti (contrabbasso) ed Ellade Bandini (batteria). Bandini non ha bisogno di presentazioni: ferrarese doc ed ambasciatore della città estense, canalizza 68 anni di passione in tamburi piatti e percussioni. A lui è stata dedicata l’intera rassegna “Direzione Comacchio 2013”.
Imperdibile per la sua unicità è l’appuntamento di sabato 19 aprile quando alla sala Polivalente di Comacchio, in esclusiva nazionale, si incontreranno quattro pianisti di caratura mondiale quali Paolo Alderighi, Andrea Pozza, Dado Moroni e Rossano Sportiello (gli ultimi due presenti in alcuni dei precedenti appuntamenti), per dar vita a un concerto di rara bellezza e seduzione. Quattro musicisti dotati di stili personalissimi, ma estremamente compatibili, capaci di raggiungere un totale interplay, grazie a una condolidata reciproca conoscenza e frequentazione musicale. In attesa della stagione di settembre, che vedrà Comacchio ospitare spettacoli di indiscussa qualità, questo appuntamento rappresenterà un momento assolutamente originale in tutto il panorama del jazz nazionale.
L’ultimo appuntamento in programma, per ora, è quello di venerdì 9 maggio allo Spirito. A chiudere col botto ci penserà il quartetto capitanato dal cantante Alan Farrington, considerato uno dei maggiori jazz singer, con splendidi sconfinamenti nel rythm & blues. Il suo timbro, roco ma prorompente, verrà accompagnato dal pianoforte di Roberto Soggetti, dal basso elettrico di Marco Cocconi e dalla batteria del già decantato Ellade Bandini.
Nonostante la qualità della programmazione, non manca qualche ulteriore asso nella manica. Senza fare troppe anticipazioni, infatti, il concerto del 9 maggio non sarà quello di chiusura della rassegna perché è prevista un’ulteriore serata in cui musica e arte si intrecceranno ancora più strettamente. Questa appendice di assoluto prestigio sarà possibile grazie alla collaborazione con il Palazzo dei Diamanti per la mostra di Matisse in programma dal 22 febbraio al 15 giugno, ma gli ulteriori particolari verranno svelati in seguito.



TUTTE LE DIREZIONI IN SPRINGTIME
DATA
GRUPPO
FORMAZIONE
LUOGO
Venerdì 7 febbraio
Joyce Yuille Quartet
Joyce Yuille (voce)
Stefano Calzolari (pianoforte)
Ares Tavolazzi (contrabbasso)
Mauro Beggio (batteria)
Ristorante Spirito in via Rondona 11d a Vigarano Mainarda
Sabato 1 marzo
Larry Willis Trio
Larry Willis (pianoforte)
Steve Novosel (contrabbasso)
Billy Williams (batteria)
Scuola di Musica in via Darsena 57 a Ferrara
Venerdì 7 marzo
Roaring Twenties Jazz Band
Alfio Leprotti (tromba)
Bruno Fregna (sax alto e clarino)
Giacomo Scanavini (trombone)
Andrea Zardi (pianoforte)
Gianni Pampolini (chitarra e banjo)
Giordano Giordani (basso elettrico)
Corrado Marescotti (batteria)
Ristorante Spirito in via Rondona 11d a Vigarano Mainarda
Venerdì 21 marzo
Groove Machine
Gaspare Pasini (sax alto)
Dado Moroni (pianoforte)
Dave Zinno (contrabbasso)
Adam Nussbaum (batteria)
Scuola di Musica in via Darsena 57 a Ferrara
Martedì 25 marzo
Rossano Sportiello
solo concert

Ristorante Spirito in via Rondona 11d a Vigarano Mainarda
Mercoledì 9 aprile
Dave Liebman Quintet
Dave Liebman (sax tenore)
Federico Benedetti (sax alto)
Romano Pratesi (sax tenore)
Paolo Ghetti (contrabbasso)
Ellade Bandini (batteria)
Scuola di Musica in via Darsena 57 a Ferrara
Sabato 19 aprile
Concerto per 4 pianoforti
Paolo Alderighi
Dado Moroni
Andrea Pozza
Rossano Sportiello
Sala Polivalente di Palazzo Bellini in via Agatopisto 7 a Comacchio
Venerdì 9 maggio
Alan Farrington Quartet
Alan Farrington (voce)
Roberto Soggetti (pianoforte)
Marco Cocconi (basso elettrico)
Ellade Bandini (batteria)
Ristorante Spirito in via Rondona 11d a Vigarano Mainarda

lunedì 3 febbraio 2014

A febbraio in Cineteca

Scarica Cineteca di febbraio

Cinema Ritrovato al cinema
Classici restaurati in prima visione

dal 3 al 25 febbraio

Classici di ogni tempo (e senza tempo) che tornano a essere prime visioni, grazie alla distribuzione promossa da Cineteca di Bologna in collaborazione con Circuito Cinema. A febbraio ritrova il grande schermo The Gold Rush – La febbre dell’oro, capolavoro comico e poetico, in cui Chaplin, fra le nevi di un’Alaska inventata ma più vera del vero, racconta a suo modo l’epopea dell’oro e un pezzo di mito americano. Il film, restaurato dalla Cineteca, inaugura il ricco programma di iniziative che celebreranno il centenario di Charlot.
>> Maggiori informazioni


____________________________________________________________________________________

L'atto di vedere con i propri occhi. Il teatro di Romeo Castellucci nella città di Bologna
dall'8 al 25 febbraio

Nove programmi e due incontri con Romeo Castellucci. In esclusiva materiali rarissimi degli esordi della Socìetas Raffaello Sanzio e della produzione più recente, con i cicli integrali legati agli ultimi spettacoli teatrali. Completano il palinsesto alcune opere tratte dalla storia del cinema, selezionate dallo stesso Castellucci, che conducono lo spettatore in un viaggio alla scoperta delle affinità cinematografiche del regista teatrale più visionario degli ultimi decenni.
>> Maggiori informazioni


____________________________________________________________________________________

Visioni Italiane
dal 26 febbraio al 2 marzo

Una ribalta per i registi del futuro. Dal 1994 Visioni Italiane dà spazio a tutti quei lavori dal formato irregolare che ogni anno vengono realizzati dai giovani autori sul territorio nazionale e che rimangono per lo più invisibili: cortometraggi, documentari, film sperimentali, opere d’esordio in cerca di una distribuzione. Nell’edizione del ventennale, oltre al tradizionale concorso per corto e mediometraggi e le sezioni dedicate al documentario e ai temi ambientali, spazio alle produzioni emiliano-romagnole, sarde e ai registi in erba con il Premio De Nigris.
>> Maggiori informazioni


____________________________________________________________________________________

A proposito di Alexander Payne
dal 1° all'8 febbraio

Un nuovo film (Nebraska) candidato agli Oscar più ‘pesanti’, il recente endorsement di Woody Allen (“il più interessante regista di commedie di oggi”) e la comprovata cinefilia (lo si può incontrare tra il pubblico del Cinema Ritrovato) fanno di Alexander Payne un regista da non mancare, autore di personalissime commedie con al centro personaggi al bivio della propria vita.
>> Maggiori informazioni


____________________________________________________________________________________

Hal Ashby, un irregolare a Hollywood
dal 5 al 20 febbraio
Uno dei registi più ingiustamente dimenticati della gloriosa generazione della Nuova Hollywood, autore di film liberi ed eccentrici come Harold e Maude e Oltre il giardino, sospesi fra favola e sogno, in cui satira pungente e humour nero sono spesso strumenti di critica e demistificazione. Jack Nicholson, Warren Beatty e Peter Sellers devono ad Ashby alcuni dei loro ruoli più memorabili.
>> Maggiori informazioni


_________________________________________________________________________________

Il mese del documentario
18, 19 e 20 aprile 

La manifestazione promossa da Doc/it in dieci città italiane e cinque capitali europee propone una selezione dell’eccellenza della recente produzione nazionale e internazionale: la denuncia ambientalista e politica di La materia oscura e Call Me Kuchu, l’incontro-scontro tra modernità e tradizione nell’epico Tea or Electricity, i racconti di vite ai margini in una città ferita (Il libraio di Belfast) o ‘in affitto’, sospese tra realtà e rappresentazione (Rent a Family Inc.).
>> Maggiori informazioni


____________________________________________________________________________________

Cineclub per ragazzi
tutti i sabati e le domeniche del mese

Con Les Contes de la mère poule inauguriamo un nuovo appuntamento pensato per i primi passi al cinema dei più piccoli. Animali dai sentimenti umanissimi sono protagonisti anche del recente Il castello magico e del capolavoro Disney-Pixar Alla ricerca di Nemo. Per The Monster Show largo ai supereroi con il classico Batman di Tim Burton e l’irresistibile Gli incredibili. E ovviamente Chaplin con due proiezioni speciali di La febbre dell'oro, il nostro classico ritrovato di questo mese.
>> Maggiori informazioni


 
 

A proposito di Davis

Dopo il Gran Premio della Giuria vinto al Festival di Cannes e dopo aver conquistato la critica mondiale, Inside Llewyn Davis arriva in Sala Bio. L’acclamato film di Joel ed Ethan Coen è candidato a due premi Oscar e vanta nel cast Oscar Isaac, Carey Mulligan, Justin Timberlake, John Goodman, Garrett Hedlund e il Premio Oscar F. Murray Abraham.

INSIDE LLEWYN DAVIS
di Joel e Ethan Coen
lunedì 3 febbraio - Cinema Odeon
ore 21.00 

Una settimana nella vita di un giovane cantante folk che si trova davanti a un bivio, mentre cerca faticosamente di farsi strada nel mondo musicale del Greenwich Village del 1961. Llewyn Davis (Oscar Isaac) è tormentato da ostacoli che sembrano insormontabili, alcuni dei quali creati da lui stesso. Affidandosi alla generosità di amici e sconosciuti per vivere in città, arrabbattandosi con lavori qualsiasi, Llewyn parte per un viaggio che lo porterà dalle 'baskethouses' del Village (i caffè newyorchesi in cui i musicisti vengono pagati dal pubblico con soldi raccolti in un cestino) ad un club deserto di Chicago—un'assu r da odissea per un'audizione con un potente impresario musicale—e poi di nuovo indietro a New York.

Guarda il trailer del film



L'evento è realizzato da Sala Bio in collaborazione con Lucky Red e Circuito Cinema Bologna.