| Il Cinema Ritrovato al cinema: Todo modo Nelle sale italiane dal 13 aprile. Al Lumière tutti i lunedì e martedì del mese Un altro classico restaurato arriva ad aprile nelle sale italiane grazie alla distribuzione di Cineteca di Bologna sostenuta da Unipol. Un film raro, un ritorno, un film da scoprire. Uscì nel 1976, metteva in scena una grottesca, lugubre, lucida cerimonia degli addii del partito che aveva governato l’Italia per trent’anni. Una fantapolitica fin troppo reale che riuscì subito sgradita a tutti, e che dopo l’omicidio Moro sarebbe stata definitivamente oscurata. È stato a lungo un film quasi invisibile. Lo abbiamo restaurato e riportato nelle sale. "Spettacolo sarcastico, pamphlet surrealista ben connotato rispetto a una realtà chiaramente identificabile, quadro espressionista abilmente coadiuvato dalle inquietanti scenografie di Dante Ferretti, satira grottesca che trova espressione nell'interpretazione di Gian Maria Volontè: Todo modo è un film-summa in cui un cineasta esprime il proprio odio e il proprio disgusto nei confronti di una classe dirigente che ha portato l'Italia sull'orlo del baratro e della quale immagina in modo premonitore l'imminente scomparsa, un film metaforico che mette in scena l'autodistruzione della Democrazia Cristiana in una sorta di cerimonia estrema in cui i colpevoli si riuniscono per celebrare il proprio potere e il proprio annientamento". (Jean Gili) Restaurato da Cineteca di Bologna e Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con Surf Film, presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata. >> Maggiori informazioni Un complotto jazz. Charles Mingus, Aldo Moro e la musica mancata di Todo modo Lunedì 13 aprile, ore 19 – Biblioteca Renzo Renzi Conferenza del musicologo Stefano Zenni sulla vicenda della colonna sonora del film di Petri, originariamente affidata al grande compositore jazz Charles Mingus e poi sostituita dalle musiche composte da Ennio Morricone. In collaborazione con Conservatorio G.B. Martini di Bologna. L'ingresso è libero. |
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Prima visione: White Dog - Sinfonia per Hagen fino a mercoledì 15 aprile – Cinema Lumière Il film ungherese che ha sbalordito la Croisette, ottenendo il premio Un Certain Regard all'ultimo festival di Cannes. Un mix di avventura, vendetta, ribellione ed eroismo in un film dal chiaro valore allegorico che, attraverso le peripezie di un cane e di una ragazzina, racconta di un mondo in cui il pedigree è un fattore decisivo. In base alle nuove disposizioni governative, per il possesso dei cani di razza mista in Ungheria si deve pagare una tassa. Per evitare il pagamento, le famiglie di Budapest cominciano a liberarsi dei loro cani di razza mista e lo stesso destino sembra toccare anche ad Hagen, il cane di una dodicenne di nome Lili. Intanto, sulle strade di Budapest un esercito di cani entra in guerra pronto a vendicarsi contro gli umani. “Volevo realizzare un film che permettesse di lanciare uno sguardo sulle passioni che infuriano dall'altro lato, che criticasse la nostra detestabile sicurezza piena di bugie e di verità squilibrate, orientata all’addomesticamento delle minoranze, negando in maniera ipocrita le disuguaglianze e non credendo né nella pace né nella possibilità di una convivenza pacifica” (Kornél Mundruczó). >> Maggiori informazioni |
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La Titanus e il cinema italiano: Napoli è una canzone Accompagnamento musicale dal vivo Guido Sodo e François Laurent alla presenza di Guido Lombardo Domenica 12 aprile, ore 18 – Cinema Lumière Ultimo atto dell'ampia rassegna che ha ripercorso la storia della Titanus, la più potente e longeva casa di produzione italiana. Dal muto napoletano ai fasti anni Sessanta del Gattopardo e della major sul Tevere, il cinema alto e basso, le serie fortunatissime della commedia rustica e dei melodrammi popolari, il grande cinema d’autore (ma spettacolare), i debutti di tanti talenti. Domenica 12 ritoneremo alle origini della Titanus con Napoli è una canzone, un film muto del 1927 interpretato da Leda Gys, l'effervescente sposa del fondatore Goffredo Lombardo, una delle grandi dive del muto. Il film sarà accompagnato dal vivo al pianoforte da Guido Sodo e François Laurent alla presenza di Guido Lombardo, figlio di Goffredo. >> Maggiori informazioni |
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L'alfabeto perduto della realtà. Franco Piavoli in Cineteca Venerdì 10 e sabato 11 aprile – Cinema Lumière Ritrovare 'l’alfabeto del reale' e guardare il mondo, l’uomo, la natura come riflesso di una realtà interiore, di un percorso della vita. L’esperienza di Franco Piavoli è unica, così come la sua opera cinematografica fatta di paesaggi visivi e sonori che esplorano la natura e l’uomo. A coronamento del seminario promosso da Nomadica in programma dal 10 al 12 aprile (SalaNomadica, via de’ Pepoli 1/a), Franco Piavoli sarà in Cineteca per presentare due suoi classici, Il pianeta azzurro e Nostos, oltre ad alcuni più rari documentari degli anni Sessanta, per scoprire le origini della sua visione cosmica e poetica. >> Maggiori informazioni |
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La giustizia al cinema: In nome del popolo italiano Venerdì 10 aprile, ore 18 – Cinema Lumière Un giudice integerrimo e moralista (Tognazzi) sospetta un imprenditore spregiudicato, cialtrone e fascistoide (Gassman) della morte di una tossicomane. Farà di tutto, e oltre il lecito, per incastrarlo. Age e Scarpelli e Dino Risi cuciono addosso ai due ‘mattatori' una delle migliori e più amare commedie dei Settanta, che entra nel vivo della polemica sulla giustizia di quegli anni, ma quanto mai attuale oggi in pieno dibattito sulla responsabilità civile dei magistrati e sull'arbitrarietà del potere inquirente. Secondo di quattro appuntamenti dedicati alla rappresentazione della giustizia al cinema, alla proiezione seguirà un incontro con Gabriele Bordoni (avvocato) e Angelo Varni (Università di Bologna). >> Maggiori informazioni |
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Doc in Tour: Questa non è un'esercitazione Venerdì 10 aprile, ore 22.15 – Cinema Lumière Per chi aveva vent'anni a fine Ottanta, i Disciplinatha erano un Ufo musicale. Tutt'altro che nostalgici di una new wave ormai stinta, provocavano la Bologna della buona vecchia amministrazione PCI con una musica industriale, lancinante, ossessiva e soprattutto un'iconografia fascistoide e funerea. Con interviste a Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Jello Biafra e Manuel Agnelli, Questa non è un'esercitazione racconta le vicende del gruppo dal 1987 al 1997, ancora oggi capace di creare liti e imbarazzi. Introducono il regista Alessandro Cavazza, alcuni membri dei Disciplinatha e il giornalista Beppe Persichella. In collaborazione con Regione Emilia-Romagna, FICE Emilia-Romagna, D.E-R - Documentaristi Emilia-Romagna e Fronte del pubblico >> Maggiori informazioni |
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RendezVous. Appuntamento con il nuovo cinema francese Sabato 11 e domenica 12 aprile - Cinema Lumière Dopo l'affollato ed emozionante incontro di ieri sera con Fanny Ardant, RendezVous prosegue nel week-end con due tra i più significativi titoli del cinema francese recente. The Fighters - Addestramento di vita (sabato 11, ore 21.30), premiatissimo esordio di Thomas Cailley (ha ottenuto riconoscimenti a Cannes, al Prix Louis Delluc e ai César), è una commedia militare romantica e irresistibilmente divertente, dove l'amore disarma e la sopravvivenza passa attraverso la solidarietà. Collocandosi nel solco di Essere e avere e La classe, con Squola di Babele (domenica 12, ore 20.45) il cinema francese torna a rappresentare dall'interno la vita e le dinamiche sociali delle istituzioni scolastiche: Julie Bertuccelli ha seguito per un anno una classe d'accoglienza per stranieri di una scuola parigina. Al termine della proiezione dialogo sui temi della scuola e del multiculturalismo con Marwa Mahmoud (Mondinsieme, Reggio Emilia) e Mariachiara Giorda (Università di Torino) organizzato dall'associazione Reset-Dialogues on Civilizations. >> Maggiori informazioni |
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Cineclub per bambini e ragazzi: Asterix e il regno degli dei Sabato 11 e domenica 12 aprile, ore 16 – Cinema Lumière In occasione del festival RendezVous, Schermi e Lavagne propone l'ultimo adattamento per il grande schermo della fortunatissima serie a fumetti del duo Goscinny-Uderzo. Il Regno degli Dei è la città-vacanze che Giulio Cesare vuole costruire nell'ultimo villaggio gallico non ancora conquistato dai Romani. Gli abitanti, irretiti dalle promesse dell'imperatore, sembrano vacillare, ma Asterix e Obelix sono pronti ad intervenire. Il film aggiorna all'epoca della computer graphic lo spirito ironico e tagliente dell'originale, con ammiccamenti critici e giocosi alla società francese contemporanea. >> Maggiori informazioni | ||
venerdì 10 aprile 2015
Doc in Tour: Questa non è un'esercitazione
giovedì 9 aprile 2015
Seconda rassegna a Sermide
i nuovi film in uscita da giovedì 9 a martedì 14 aprile 2015 sono:
| 2ª Rassegna Giovedì e Venerdì di Qualità 2015: "Il sale della Terra" | ||
| Durata: | 110 minuti | |
| Genere: | Documentario | |
| Regia: | Wim Wenders, Juliano Ribeiro Salgado | |
| Attori: | Sebastiao Salgado, Wim Wenders (se stessi). | |
| Trama: | Da quaranta anni Sebastiao Salgado attraversa i continenti, inseguendo un'umanità in pieno cambiamento e un Pianeta che a questo cambiamento resiste. Testimone di alcuni tra i fatti più sconvolgenti dell'era contemporanea, Salgado è passato alla scoperta di territori inesplorati, per incontrare la fauna e la flora selvagge in un grande progetto fotografico. Accanto a lui, con un ruolo via via più importante, il figlio Juliano Ribeiro Salgado e, in questa circostanza, Wim Wenders, regista e fotografo egli stesso. | |
| Orari: | giovedì 9 aprile - ore 21.15 venerdì 10 aprile - ore 15.15 Ingresso 5,00€ - ridotto 3,00€ |
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| Fast & Furious 7 | ||
| Durata: | 140 minuti | |
| Genere: | Azione, Crimine, Thriller | |
| Regia: | James Wan | |
| Attori: | Vin Diesel, Paul Walker, Dwayne Johnson, Michelle Rodriguez, Tyrese Gibson, Jason Statham, Jordana Brewster, Elsa Pataky, Ludacris , Kurt Russell, Djimon Hounsou, Tony Jaa, Lucas Black, Ronda Rousey. | |
| Trama: |
Sulla scia del
successo mondiale dell'inarrestabile franchise basato sulla velocità,
Vin Diesel, Paul Walker e Dwayne Johnson guidano il ritorno del cast di
Fast & Furious 7. James Wan dirige questo capitolo della saga di
grande successo che accoglie anche il ritorno dei favoriti Michelle
Rodriguez, Jordana Brewster, Tyrese Gibson, Chris "Ludacris" Bridges,
Elsa Pataky e Lucas Black. A loro si uniscono star internazionali nuove
al franchise tra cui Jason Statham, Djimon Hounsou, Tony Jaa, Ronda
Rousey e Kurt Russell. Neal H. Moritz, Vin Diesel e Michael Fottrell
tornano alla produzione del film scritto da Chris Morgan. Il film segna
l'ultima interpretazione dell'attore Paul Walker, deceduto il 30
novembre 2013, quando le riprese del film erano ancora in corso.
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| Orari: | venerdì 10 aprile - ore 21.15 sabato 11 aprile - ore 20.00 - 22.30 domenica 12 aprile - ore 17.00 - 21.15 lunedì 13 aprile - ore 21.15 martedì 14 aprile - ore 21.15 Tutti gli spettacoli sono in 2D. |
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| Into the Woods | ||
| Durata: | 125 minuti | |
| Genere: | Musical, Fantastico | |
| Regia: | Rob Marshall | |
| Attori: | Meryl Streep, Emily Blunt, James Corden, Chris Pine, Anna Kendrick, Johnny Depp, Lucy Punch, Christine Baranski, Frances de la Tour, Billy Magnussen, Daniel Huttlestone, Tammy Blanchard, Tracey Ullman, Simon Russell Beale. | |
| Trama: |
Il film Disney Into
the Woods è una rivisitazione in chiave moderna delle più amate fiabe
dei fratelli Grimm, in cui si intrecciano le trame di alcuni racconti,
per esplorare le conseguenze delle avventure e dei desideri dei
personaggi. Questo musical intenso e ricco di umorismo rivisita le fiabe
classiche di Cenerentola (Anna Kendrick), Cappuccetto Rosso (Lilla
Crawford), Jack e il fagiolo magico (Daniel Huttlestone) e Raperonzolo
(MacKenzie Mauzy), unendole tra loro tramite una vicenda del tutto nuova
incentrata su un panettiere e sua moglie (James Corden ed Emily Blunt),
sul loro desiderio di formare una famiglia e sul rapporto con la strega
(Meryl Streep) che ha gettato su di loro un maleficio.
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| Orari: | venerdì 10 aprile - ore 21.30 sabato 11 aprile - ore 20.00 - 22.30 domenica 12 aprile - ore 15.00 - 17.15 - 21.30 lunedì 13 aprile - ore 21.30 martedì 14 aprile - ore 21.30 Tutti gli spettacoli sono in 2D. |
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PROMETEO E IL RUMORE BIANCO
LA MUSICA ELETTRONICA IN EUROPA NEGLI ANNI ’50
seminario
a cura di Paolo
Cecchi
lunedì
13 e martedì 14 aprile 2015, ore 11-15
nel
salone di palazzo Marescotti, via Barberia 4 – Bologna
ingresso
libero
Il
Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna – Centro La
Soffitta partecipa con due eventi coordinati fra loro, al progetto
“Resistenza
illuminata. Omaggio a Luigi Nono nel settantesimo anniversario della
Resistenza e della guerra di Liberazione (1945-2015)”,
promosso dalla
Fondazione Teatro Comunale di Bologna.
Il
primo è “Prometeo
e il rumore bianco”
la due giorni dedicata alla musica elettronica in Europa negli anni
’50, a cura di Paolo Cecchi (13
e 14 aprile 2015, in palazzo Marescotti),
che introduce il concerto “Il
campo del corpo elettrico”
nel
quale verranno eseguite una serie di composizioni elettroniche ed
elettroacustiche (tra cui un brano di Luigi Sammarchi presentato in
prima assoluta) con
il coro di voci bianche del Teatro Comunale di Bologna, musiche di K.
Stockhausen, L. Nono, M. Stroppa, S. Sciarrino, L. Sammarchi (21
aprile ore 21 ai Laboratori delle Arti).
Entrambi
gli eventi, a ingresso libero fino esaurimento posti, sono realizzati
dal Centro La Soffitta in collaborazione
con «Il Saggiatore musicale» di Bologna.
Lunedì
13 e martedì 14 aprile 2015, ore 16.30 nel salone di palazzo
Marescotti
PROMETEO E IL RUMORE BIANCO
La musica elettronica in Europa negli anni ‘50
seminario
a cura di Paolo
Cecchi
Interventi
di:
Alvise
Vidolin
(Università di Padova), Creare
il suono, comporre con il suono: i due Elektronische
Studien
di Karlheinz Stockhausen (1953-54);
Paolo
Cecchi
(DAR - Università di Bologna), Parigi,
Colonia, Eindhoven, Milano: luoghi e concezioni della musica
elettroacustica nell’Europa degli anni’50;
Leo Izzo
(DAR - Università di Bologna), Genesi
e realizzazione del
Poème électronique di
Edgard Varèse (1958);
Aldo
Orvieto
(Università di Padova), Suono
strumentale e suono elettronico: il ruolo dell’interprete;
Luigi
Sammarchi (musicologo
e compositore, autore di uno dei brani in programma il 21 aprile, in
prima esecuzione assoluta), Pensiero
compositivo/elettronica: il suono tridimensionale
Nel
corso del seminario verranno illustrati i principi fondamentali della
creazione in laboratorio dei suoni di sintesi mediante le tecnologie
disponibili negli anni ’50, verranno discusse le diverse concezioni
tecniche ed estetiche della musica elettronica creata negli studi di
Parigi, Colonia, Eindhoven e Milano, e saranno presentati i risultati
di un’indagine sulla genesi del Poème
électronique
di Edgard Varèse (1958). Infine un interprete ed un compositore
illustreranno problemi e possibilità dell’uso degli strumenti
elettronici sia nella loro interazione con lo strumento acustico, sia
quali mezzi ancor oggi fondamentali per la creazione compositiva.
Spiega
il curatore del seminario, prof. Paolo Cecchi: “La musica
elettronica - intesa come nuovo sviluppo della musica scritta
d’avanguardia - conobbe nel corso degli anni ’50 del Novecento un
clamoroso sviluppo grazie soprattutto ad alcune innovazioni
tecnologiche, in
primis
la diffusione del nastro magnetico e il conseguente sviluppo del
magnetofono. L’intuizione e l’impegno di alcuni musicisti,
teorici ed ingegneri del suono, permisero di realizzare, utilizzando
tali tecnologie, una serie di composizioni interamente costituite da
suoni ottenuti mediante sintesi elettronica, sintesi in grado di
ampliare in modo assai significativo il concetto di materiale sonoro
in tutte le sue articolazioni parametriche, e di conseguenza di
modificare gli ambiti percettivi e compositivi del costrutto
musicale.”
Informazioni
al pubblico:
CENTRO LA SOFFITTA
tel.
051. 2092000 – www.dar.unibo.it
mercoledì 8 aprile 2015
Franco Piavoli in cineteca
| Prima visione: White Dog - Sinfonia per Hagen Da giovedì 9 aprile – Cinema Lumière Il film ungherese che ha sbalordito la Croisette, ottenendo il premio Un Certain Regard all'ultimo festival di Cannes. Un mix di avventura, vendetta, ribellione ed eroismo in un film dal chiaro valore allegorico che, attraverso le peripezie di un cane e di una ragazzina, racconta di un mondo in cui il pedigree è un fattore decisivo. In base alle nuove disposizioni governative, per il possesso dei cani di razza mista in Ungheria si deve pagare una tassa. Per evitare il pagamento, le famiglie di Budapest cominciano a liberarsi dei loro cani di razza mista e lo stesso destino sembra toccare anche ad Hagen, il cane di una dodicenne di nome Lili. Intanto, sulle strade di Budapest un esercito di cani entra in guerra pronto a vendicarsi contro gli umani. “Volevo realizzare un film che permettesse di lanciare uno sguardo sulle passioni che infuriano dall'altro lato, che criticasse l a nostra detestabile sicurezza piena di bugie e di verità squilibrate, orientata all’addomesticamento delle minoranze, negando in maniera ipocrita le disuguaglianze e non credendo né nella pace né nella possibilità di una convivenza pacifica” (Kornél Mundruczó). >> Maggiori informazioni |
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RendezVous. Fanny Ardant presenta Cadences obstinées Giovedì 9 aprile, ore 21 – Cinema Lumière 'RendezVous. Appuntamento con il nuovo cinema francese' porta a Bologna quattro titoli del migliore cinema francese recente. Per l’occasione omaggiamo Fanny Ardant, un’attrice cosmopolita e curiosa, la più magica delle donne magiche di Truffaut, indimenticabile attrice per registi come Resnais, Scola, Antonioni, icona della cultura europea, immagine di stile, intelligenza, sicura eleganza. Fanny Ardant sarà domani al Lumière per presentare la sua seconda prova da regista, Cadences obstinées: al centro l'unione in crisi tra una musicista che ha abbandonato la carriera per amore e il marito architetto; accanto ai protagonisti Asia Argento e Nuno Lopes, Franco Nero, Gérard Depardieu e il cantante Mika. La rassegna RendezVous proseguirà nel week-end con l'anteprima di The Fighters – Addestramento di vita di Thomas Cail ley e La squola di Babele di Julie Bertuccelli. >> Maggiori informazioni |
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La Titanus e il cinema italiano Domenica Napoli è una canzone introdotto da Guido Lombardo fino a domenica 12 aprile – Cinema Lumière Ultimi giorni per l'ampia rassegna che ripercorre la storia della Titanus, la più potente e longeva casa di produzione italiana. Dal muto napoletano ai fasti anni Sessanta del Gattopardo e della major sul Tevere, il cinema alto e basso, le serie fortunatissime della commedia rustica e dei melodrammi popolari, il grande cinema d’autore (ma spettacolare), i debutti di tanti talenti. Si parte questa sera con Amore mio, canto del cigno di Raffaello Matarazzo, l'autore “che determinò il nostro avvenire” secondo Goffredo Lombardo; giovedì 9 alle ore 17 di scena la grande commedia all'italiana con il graffiante cinismo di Il segno di Venere di Dino Risi con Franca Valeria e Sophia Loren. Domenica 12 gran finale con Napoli è una canzone, un film muto del 1927 che ritorna alle origini della Titanus, interpretato da Leda Gys , l'effervescente sposa del fondatore Goffredo Lombardo, una delle grandi dive del muto. Il film sarà accompagnato dal vivo al pianoforte da Guido Sodo e François Laurent e introdotto da Guido Lombardo, figlio di Goffredo. >> Maggiori informazioni |
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L'alfabeto perduto della realtà. Franco Piavoli in Cineteca Venerdì 10 e sabato 11 aprile – Cinema Lumière Ritrovare 'l’alfabeto del reale' e guardare il mondo, l’uomo, la natura come riflesso di una realtà interiore, di un percorso della vita. L’esperienza di Franco Piavoli è unica, così come la sua opera cinematografica fatta di paesaggi visivi e sonori che esplorano la natura e l’uomo. A coronamento del seminario promosso da Nomadica in programma dal 10 al 12 aprile (SalaNomadica, via de’ Pepoli 1/a), Franco Piavoli sarà in Cineteca per presentare due suoi classici, Il pianeta azzurro e Nostos, oltre ad alcuni più rari documentari degli anni Sessanta, per scoprire le origini della sua visione cosmica e poetica. >> Maggiori informazioni |
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La giustizia al cinema: In nome del popolo italiano Venerdì 10 aprile, ore 18 – Cinema Lumière Un giudice integerrimo e moralista (Tognazzi) sospetta un imprenditore spregiudicato, cialtrone e fascistoide (Gassman) della morte di una tossicomane. Farà di tutto, e oltre il lecito, per incastrarlo. Age e Scarpelli e Dino Risi cuciono addosso ai due ‘mattatori' una delle migliori e più amare commedie dei Settanta, che entra nel vivo della polemica sulla giustizia di quegli anni, ma quanto mai attuale oggi in pieno dibattito sulla responsabilità civile dei magistrati e sull'arbitrarietà del potere inquirente. Secondo di quattro appuntamenti dedicati alla rappresentazione della giustizia al cinema, alla proiezione seguirà un incontro con Gabriele Bordoni (avvocato) e Angelo Varni (Università di Bologna). >> Maggiori informazioni |
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Cineclub per bambini e ragazzi: Asterix e il regno degli dei Sabato 11 e domenica 12 aprile, ore 16 – Cinema Lumière In occasione del festival RendezVous, Schermi e Lavagne propone l'ultimo adattamento per il grande schermo della fortunatissima serie a fumetti del duo Goscinny-Uderzo. Il Regno degli Dei è la città-vacanze che Giulio Cesare vuole costruire nell'ultimo villaggio gallico non ancora conquistato dai Romani. Gli abitanti, irretiti dalle promesse dell'imperatore, sembrano vacillare, ma Asterix e Obelix sono pronti ad intervenire. Il film aggiorna all'epoca della computer graphic lo spirito ironico e tagliente dell'originale, con ammiccamenti critici e giocosi alla società francese contemporanea. >> Maggiori informazioni |
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L'Immagine RitrovataIl cinema raccontato fotogramma per fotogramma. Incontro promosso da Fai GiovaniSabato 11 aprile, ore 15.30 - Sala Cervi Nell'ambito del ciclo 'Impara l'arte...e metticene a parte!' promosso da Fai Giovani, il laboratorio di restauro della Cineteca di Bologna apre le sue porte per un viaggio nel mondo del restauro cinematografico, attraverso immagini ed esempi per comprendere le diverse fasi della lavorazione. A far da guida Elena Tammaccaro, vice-direttrice dell'Immagine Ritrovata. Posti limitati con prenotazione obbligatoria on-line. Contributo di 12€ a persona (10 per iscritti FAI). >> Maggiori informazioni |
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L'amore non perdona di Stefano Consiglio dal 9 aprile al cinema Una storia d’amore scandalosa. Lo scandalo è che a viverla siano una donna di quasi sessant'anni (Ariane Ascaride) e un giovane arabo di poco più di trenta (Helmi Dridi). Riusciranno Adriana e Mohamed, così profondamente soli prima di incontrarsi, a difendere il loro amore, a farlo sopravvivere al fuoco incrociato della figlia di lei, della famiglia di lui, del mondo che li circonda? “Il documentarista Stefano Consiglio, al suo esordio con un lungometraggio di finzione, mette al centro una grande attrice d’oltralpe, Ariane Ascaride, e il tema dell’amore che sfida i pregiudizi sull’età, la razza, la religione. La storia è narrata con economia di mezzi e di emozioni, nonostante si classifichi formalmente all’interno del genere melodrammatico, e fa leva sulla profonda umanità dei due attori protagonisti che rende facilmente comprensibile l’attrazione che provano l’uno verso l’altra” (Paola Casella). |
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Il Cinema Ritrovato al cinema: Todo modo Nelle sale italiane dal 13 aprile. Al Lumière tutti i lunedì e martedì del mese Un altro classico restaurato arriva ad aprile nelle sale italiane grazie alla distribuzione di Cineteca di Bologna sostenuta da Unipol. Un film raro, un ritorno, un film da scoprire. Uscì nel 1976, metteva in scena una grottesca, lugubre, lucida cerimonia degli addii del partito che aveva governato l’Italia per trent’anni. Una fantapolitica fin troppo reale che riuscì subito sgradita a tutti, e che dopo l’omicidio Moro sarebbe stata definitivamente oscurata. È stato a lungo un film quasi invisibile. Lo abbiamo restaurato e riportato nelle sale. "Spettacolo sarcastico, pamphlet surrealista ben connotato rispetto a una realtà chiaramente identificabile, quadro espressionista abilmente coadiuvato dalle inquietanti scenografie di Dante Ferretti, satira grottesca che trova espressione nell'interpretazione di Gian Maria Volontè: Todo modo è un film-summa in cui un cineasta esprime il proprio odio e il proprio disgusto nei confronti di una classe dirigente che ha portato l'Italia sull'orlo del baratro e della quale immagina in modo premonitore l'imminente scomparsa, un film metaforico che mette in scena l'autodistruzione della Democrazia Cristiana in una sorta di cerimonia estrema in cui i colpevoli si riuniscono per celebrare il proprio potere e il proprio annientamento". (Jean Gili) Restaurato da Cineteca di Bologna e Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con Surf Film, presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata. >> Maggiori informazioni Un complotto jazz. Charles Mingus, Aldo Moro e la musica mancata di Todo modo Lunedì 13 aprile, ore 19 – Biblioteca Renzo Renzi Conferenza del musicologo Stefano Zenni sulla vicenda della colonna sonora del film di Petri, originariamente affidata al grande compositore jazz Charles Mingus e poi sostituita dalle musiche composte da Ennio Morricone. In collaborazione con Conservatorio G.B. Martini di Bologna. L'ingresso è libero. |
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www.cinetecadibologna.it | ||
martedì 7 aprile 2015
Cinema e letteratura
Cinema e letteratura - ovvero la narrativa nei film
Il rapporto tra cinema e letteratura è considerato da sempre come uno
dei più rilevanti per la comprensione del nuovo mezzo di espressione
(...) vi proponiamo in sala lettura adulti i film tratti dalle opere di
narrativa, i libri tratti dai film e quelli dai quali sono stati tratti i
soggetti cinematografici.
"Sull'avversione dei letterati di tradizione per il cinema, vale la pena di considerare come tipica, e in qualche modo estrema, la situazione che emerge dal panorama storico italiano. Dall'atteggiamento negativo degli intellettuali nostrani verso l'arte del film si salvano, nei primi decenni del secolo, i due grandi, Gabriele D'Annunzio e Luigi Pirandello. Il primo accettò infatti nel 1914 di 'tradurre in dannunziano' le didascalie del kolossal Cabiria (1914) di Giovanni Pastrone; e in una lettera espresse la convinzione che "nei trucchi sta la potenza vera e inimitabile del cine", anticipando di molti decenni il primato degli effetti speciali. Quasi coeva fu l'apparizione (1916) del romanzo pirandelliano Si gira… (poi Quaderni di Serafino Gubbio operatore), il primo che osò affrontare le complesse tematiche inerenti al mezzo espressivo. Però l'esempio dei due maestri non fece proseliti; e furono invece numerosi i letterati che per decenni perseguirono il tentativo di toglier si dai piedi l'ingombrante e degradante decima Musa. Agghiacciante la dichiarazione di un intellettuale dell'autorevolezza di E. Montale, che in un'inchiesta giornalistica apparsa nel 1961 sul "Corriere della Sera" si espresse così: "Il cinema è fonte inevitabile di prostituzione e delinquenza". Né si possono dimenticare le stroncature del cinema in generale e dei suoi artisti maggiori da parte di grandi firme della l.: G. Ungaretti paragonò Charlie Chaplin al drammaturgo G. Rovetta (in G. Viazzi, Chaplin e la critica, 1955), R. Bazlen (in Scritti, 1984) scrisse che Ladri di biciclette (1948, di Vittorio De Sica) era "il punto più basso in cui è caduta l'Italia" e irrise al capolavoro di Robert Bresson Un condamné à mort s'est échappé (1956; Un condannato a morte è fuggito).(...) Testo tratto da: http://www.parodos.it/letteraturacinema.htm
Tutti i titoli sono disponibili al prestito a domicilio.
Comune di Ferrara
Servizio Biblioteche e Archivi
Biblioteca Comunale Bassani
"Sull'avversione dei letterati di tradizione per il cinema, vale la pena di considerare come tipica, e in qualche modo estrema, la situazione che emerge dal panorama storico italiano. Dall'atteggiamento negativo degli intellettuali nostrani verso l'arte del film si salvano, nei primi decenni del secolo, i due grandi, Gabriele D'Annunzio e Luigi Pirandello. Il primo accettò infatti nel 1914 di 'tradurre in dannunziano' le didascalie del kolossal Cabiria (1914) di Giovanni Pastrone; e in una lettera espresse la convinzione che "nei trucchi sta la potenza vera e inimitabile del cine", anticipando di molti decenni il primato degli effetti speciali. Quasi coeva fu l'apparizione (1916) del romanzo pirandelliano Si gira… (poi Quaderni di Serafino Gubbio operatore), il primo che osò affrontare le complesse tematiche inerenti al mezzo espressivo. Però l'esempio dei due maestri non fece proseliti; e furono invece numerosi i letterati che per decenni perseguirono il tentativo di toglier si dai piedi l'ingombrante e degradante decima Musa. Agghiacciante la dichiarazione di un intellettuale dell'autorevolezza di E. Montale, che in un'inchiesta giornalistica apparsa nel 1961 sul "Corriere della Sera" si espresse così: "Il cinema è fonte inevitabile di prostituzione e delinquenza". Né si possono dimenticare le stroncature del cinema in generale e dei suoi artisti maggiori da parte di grandi firme della l.: G. Ungaretti paragonò Charlie Chaplin al drammaturgo G. Rovetta (in G. Viazzi, Chaplin e la critica, 1955), R. Bazlen (in Scritti, 1984) scrisse che Ladri di biciclette (1948, di Vittorio De Sica) era "il punto più basso in cui è caduta l'Italia" e irrise al capolavoro di Robert Bresson Un condamné à mort s'est échappé (1956; Un condannato a morte è fuggito).(...) Testo tratto da: http://www.parodos.it/letteraturacinema.htm
Tutti i titoli sono disponibili al prestito a domicilio.
Comune di Ferrara
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venerdì 3 aprile 2015
Pasqua in Cineteca
| Prima visione in lingua originale: La famiglia Bélier fino a mercoledì 8 aprile – Cinema Lumière Prosegue fino a mercoledì prossimo la programmazione, in versione originale con sottotitoli, della commedia che ha incantato più di sette milioni di spettatori in Francia. Nella famiglia Bélier, sono tutti sordi tranne Paula, che ha 16 anni e svolge un ruolo indispensabile di inteprete, in particolare nella gestione della fattoria di famiglia. Quando scopre di avere una bellissima voce deve trovare il coraggio di dire ai genitori che vuole andare a Parigi per studiare canto. “Il tema della famiglia è ricco, tocca emozioni diverse e momenti di vita che sono fondamentali per un adolescente. In questo film mi interessava raccontare il punto di vista di questa ragazza nella singolarità di questa famiglia di sordi e come lei costituisca un ponte con quelli che ci sentono. Accompagnare questa ragazza nel superamento del le sue paure e nel trovare se stessa mi piace e credo abbia parlato agli spettatori" (Éric Lartigau). >> Maggiori informazioni |
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La Titanus e il cinema italianodal 1° al 12 aprile - Cinema Lumière Entra nel vivo, durante il lungo week-end pasquale, la rassegna che ripercorre la storia della Titanus, la più potente e longeva casa di produzione italiana. Dal muto napoletano ai fasti anni Sessanta del Gattopardo e della major sul Tevere: l’invenzione del ‘ciclo completo’ (produzione, distribuzione, esercizio), il mito del produttore-demiurgo che segue in ogni sua fase la gestazione del film, il cinema alto e basso, le serie fortunatissime della commedia rustica e dei melodrammi popolari, il grande cinema d’autore (ma spettacolare), i debutti di tanti talenti. Stasera ci aspetta un tuffo nel cinema di genere con il peplum La battaglia di Maratona (ore 18.15) di Bruno Vailati e l'horror I vampiri (ore 22.15) di Riccardo Freda; in mezzo I dolci inganni (ore 20.15), capolavoro di uno degli autori simbolo della scuderia Ti tanus, Alberto Lattuada. Sabato 4 un'altra non stop con due debutti d'autore: Il posto di Ermanno Olmi (ore 18, preceduto da un montaggio di trailer Titanus a cura dell'Archivio film della Cineteca) e L'uccello dalle piume di cristallo (ore 22.30) di Dario Argento; e La ragazza con la valigia (ore 20.15), punto più alto della collaborazione fra Valerio Zurlini e Goffredo Lombardo. Festeggeremo la Pasqua (domenica 5, ore 20.30) con Il Gattopardo di Luchino Visconti. >> Maggiori informazioni |
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RendezVous. Appuntamento con il nuovo cinema francese Omaggio a Fanny Ardant dal 5 al 17 aprile - Cinema Lumière 'RendezVous. Appuntamento con il nuovo cinema francese' porta a Bologna quattro titoli del migliore cinema francese recente. Per l’occasione omaggiamo Fanny Ardant, un’attrice cosmopolita e curiosa, la più magica delle donne magiche di Truffaut, icona della cultura europea, immagine di stile, intelligenza, sicura eleganza. Rivedremo tre delle sue memorabili interpretazioni, Mathilde in La signora della porta accanto di Truffaut (che inaugura la rassegna domenica 5 alle ore 18), Livia in La vita è un romanzo di Resnais, la sinuosa visitatrice in abito rosso tra le Otto donne di Ozon. Fanny Ardant sarà a Bologna per presentare la sua seconda prova da regista, Cadences obstinées. >> Maggiori informazioni |
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Cineclub per bambini e ragazzi: Alice nel Paese delle meraviglie e Shaun, vita da pecora Sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 aprile - Cinema Lumière Sabato 4 Schermi e Lavagne incrocia la Fiera del Libro per Ragazzi e i centocinquant'anni del capolavoro di Lewis Carroll, proponendo il primo adattamento sonoro di Alice nel paese della Meraviglie prodotto da una major, la Paramount, che per il film di Natale del 1933 affidò la sceneggiatura a Mankiewicz e schierò una nutrita batteria di star, compresi Gary Cooper e Cary Grant nei ruoli del Cavaliere bianco e della Falsa tartaruga. Domenica e lunedì di Pasqua appuntamento per i più piccoli con Shaun, vita da pecora, ultimo nato della premiata casa di produzione inglese Aardman, realizzato con la tradizionale tecnica della stop-motion con pupazzi in plastilina. >> Maggiori informazioni |
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| Il Cinema Ritrovato al cinema | ||
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Metropolis In versione integrale restaurata nelle sale italiane Al Lumière tutti i lunedì e martedì fino al 7 aprile Un altro classico restaurato nelle sale italiane grazie alla distribuzione di Cineteca di Bologna sostenuta da Unipol. Dopo ottant'anni di versioni spurie e manipolate, e dopo un ventennale lavoro di ricostruzione, il film di Fritz Lang, pietra miliare del cinema espressionista tedesco e capostipite della fantascienza, torna sul grande schermo così come il suo autore l'aveva concepito. Lo presentiamo infatti nella nuova versione restaurata che può finalmente dirsi integrale, realizzata da Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung e Deutsche Kinemathek in seguito al ritrovamento in Argentina di 25 minuti di pellicola ritenuti perduti. Con la colonna sonora originale ricostruita di Gottfried Huppertz eseguita da Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino diretta da Frank Strobel. Fantasia distopica su un mondo verticalmente diviso, l’avveniristica città dell’intelletto e del potere e il sottosuolo della forza lavoro, Metropolis è un capolavoro laddove trascende il proprio mai risolto messaggio sociale (rivoluzione o conciliazione?): nella prodigiosa intuizione con cui osserva una città vera, New York, e la ricostruisce come grandiosa icona d’ogni futuro oltreumano. Straordinari effetti speciali, movimenti di masse in rivolta, trecento giorni di riprese, trentaseimila comparse, cinquecento grattacieli di settanta piani, e al centro di tutto l’ambigua Maria, vergine e androide. >> Maggiori informazioni |
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Edizioni Cineteca di Bologna: Metropolis - Il cofanetto Dvd Contemporaneamente all’uscita in sala la Cineteca di Bologna propone la nuova versione restaurata di Metropolis in Dvd. Nel booklet, saggi di Bernard Eisenschitz sulla genesi, il making-of e le diverse versioni del film, di Jean-Loup Bourget sulle fonti letterarie, architettoniche e cinematografiche e di Kim Newman sulle varianti della versione restaurata. Completano il volume una recensione d’epoca di Luis Buñuel e una nota sul restauro di Martin Koerber. Fra gli extra, i documentari Viaggio a Metropolis di Artem Demenok, e Metropolis ricostruita di Evangelina Loguercio, Diego Panich, Laura Tusi e Sebastián Yablón. In vendita in libreria, su Cinestore e in Cineteca. Promozioni: Sconto 15% per l'acquisto del cofanetto presso il Cinema Lumière o la Biblioteca Renzo Renzi, presentando il biglietto della proiezione in sala. Gli Amici e Sostenitori della Cineteca hanno diritto al 20% di sconto su tutte le Edizioni Cineteca di Bologna. Solo su Cinestore: sconto 15% per l'acquisto del cofanetto; 3x2 sull'acquisto combinato di Metropolis, Tempi moderni e Les Enfants du Paradis. |
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Pasqua al Capitol
i nuovi film in uscita da sabato 4 a martedì 7 aprile 2015 sono:
Ti aspettiamo .. Buona Visione e Buona Pasqua !

Cinema CAPITOL Multisala
Via Roma, 18
46028 Sermide (MN)
Informazioni: 0386 960375
www.capitol.multisala.com
www.multisala.com
www.facebook.com/cinemacapitol
| Fast & Furious 7 | ||
| Durata: | 140 minuti | |
| Regia: | James Wan | |
| Attori: | Vin Diesel, Paul Walker, Dwayne Johnson, Michelle Rodriguez, Tyrese Gibson, Jason Statham, Jordana Brewster, Elsa Pataky, Ludacris , Kurt Russell, Djimon Hounsou, Tony Jaa, Lucas Black, Ronda Rousey. | |
| Trama: |
Sulla scia del
successo mondiale dell'inarrestabile franchise basato sulla velocità,
Vin Diesel, Paul Walker e Dwayne Johnson guidano il ritorno del cast di
Fast & Furious 7. James Wan dirige questo capitolo della saga di
grande successo che accoglie anche il ritorno dei favoriti Michelle
Rodriguez, Jordana Brewster, Tyrese Gibson, Chris "Ludacris" Bridges,
Elsa Pataky e Lucas Black. A loro si uniscono star internazionali nuove
al franchise tra cui Jason Statham, Djimon Hounsou, Tony Jaa, Ronda
Rousey e Kurt Russell. Neal H. Moritz, Vin Diesel e Michael Fottrell
tornano alla produzione del film scritto da Chris Morgan. Il film segna
l'ultima interpretazione dell'attore Paul Walker, deceduto il 30
novembre 2013, quando le riprese del film erano ancora in corso.
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| Orari: | sabato 4 aprile - ore 20.00 - 22.30 domenica 5 aprile - ore 17.00 - 21.15 lunedì 6 aprile - ore 17.00 - 21.15 martedì 7 aprile - ore 21.15 Tutti gli spettacoli sono in 2D. |
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| Home - A casa (3D) | ||
| Durata: | 94 minuti | |
| Regia: | Tim Johnson | |
| Attori: | Film d'animazione - Oh, Tip Gratuity Tucci, Capitano Smek, Lucy e gli altri protagonisti della storia d'aniamzione / Voci: Jim Parsons, Jennifer Lopez, Rihanna , Steve Martin, Matt Jones. | |
| Trama: |
Quando giunge sulla
Terra, l'alieno Oh capisce di essere uno emarginato dai suoi stessi
simili. Ha commesso un errore dall'inizio, quando, appena arrivato, ha
spedito una mail intergalattica d'invito alla festa d'inaugurazione
della sua nuova casa. Ma l'ha inviata a "tutti", ossia anche agli
arcinemici dei Boov, i temibili Gorg. Solo e triste, Oh conosce Tip, una
ragazza rimasta sulla Terra, dopo che la madre e tutti gli altri
abitanti sono stati trasferiti d'ufficio dai nuovi residenti. All'inizio
i due sono molto diffidenti tra loro, ma quando Tip rivela di essere in
cerca della madre scomparsa, Oh si offre di aiutarla nella ricerca. Un
gesto generoso che Tip apprezza molto e diventa decisivo per lo sviluppo
dei loro rapporti e per il recupero delle rispettive identità.
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| Orari: | sabato 4 aprile - ore 20.15 - 22.30 (spettacolo 2D) domenica 5 aprile - ore 15.15 (spettacolo 2D) - 17.30 - 21.30 (spettacolo 2D) lunedì 6 aprile - ore 15.15 (spettacolo 2D) - 17.30 - 21.30 (spettacolo 2D) martedì 7 aprile - ore 21.30 |
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Cinema CAPITOL Multisala
Via Roma, 18
46028 Sermide (MN)
Informazioni: 0386 960375
www.capitol.multisala.com
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