venerdì 10 aprile 2015

Doc in Tour: Questa non è un'esercitazione

Il Cinema Ritrovato al cinema: Todo modo
Nelle sale italiane dal 13 aprile. Al Lumière tutti i lunedì e martedì del mese

Un altro classico restaurato arriva ad aprile nelle sale italiane grazie alla distribuzione di Cineteca di Bologna sostenuta da Unipol. Un film raro, un ritorno, un film da scoprire. Uscì nel 1976, metteva in scena una grottesca, lugubre, lucida cerimonia degli addii del partito che aveva governato l’Italia per trent’anni. Una fantapolitica fin troppo reale che riuscì subito sgradita a tutti, e che dopo l’omicidio Moro sarebbe stata definitivamente oscurata. È stato a lungo un film quasi invisibile. Lo abbiamo restaurato e riportato nelle sale.
"Spettacolo sarcastico, pamphlet surrealista ben connotato rispetto a una realtà chiaramente identificabile, quadro espressionista abilmente coadiuvato dalle inquietanti scenografie di Dante Ferretti, satira grottesca che trova espressione nell'interpretazione di Gian Maria Volontè: Todo modo è un film-summa in cui un cineasta esprime il proprio odio e il proprio disgusto nei confronti di una classe dirigente che ha portato l'Italia sull'orlo del baratro e della quale immagina in modo premonitore l'imminente scomparsa, un film metaforico che mette in scena l'autodistruzione della Democrazia Cristiana in una sorta di cerimonia estrema in cui i colpevoli si riuniscono per celebrare il proprio potere e il proprio annientamento". (Jean Gili)
Restaurato da Cineteca di Bologna e Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con Surf Film, presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata.

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Un complotto jazz. Charles Mingus, Aldo Moro e la musica mancata di Todo modo
Lunedì 13 aprile, ore 19 – Biblioteca Renzo Renzi
Conferenza del musicologo Stefano Zenni sulla vicenda della colonna sonora del film di Petri, originariamente affidata al grande compositore jazz Charles Mingus e poi sostituita dalle musiche composte da Ennio Morricone. In collaborazione con Conservatorio G.B. Martini di Bologna. L'ingresso è libero.

Prima visione: White Dog - Sinfonia per Hagen
fino a mercoledì 15 aprile – Cinema Lumière

Il film ungherese che ha sbalordito la Croisette, ottenendo il premio Un Certain Regard all'ultimo festival di Cannes. Un mix di avventura, vendetta, ribellione ed eroismo in un film dal chiaro valore allegorico che, attraverso le peripezie di un cane e di una ragazzina, racconta di un mondo in cui il pedigree è un fattore decisivo. In base alle nuove disposizioni governative, per il possesso dei cani di razza mista in Ungheria si deve pagare una tassa. Per evitare il pagamento, le famiglie di Budapest cominciano a liberarsi dei loro cani di razza mista e lo stesso destino sembra toccare anche ad Hagen, il cane di una dodicenne di nome Lili. Intanto, sulle strade di Budapest un esercito di cani entra in guerra pronto a vendicarsi contro gli umani. “Volevo realizzare un film che permettesse di lanciare uno sguardo sulle passioni che infuriano dall'altro lato, che criticasse la nostra detestabile sicurezza piena di bugie e di verità squilibrate, orientata all’addomesticamento delle minoranze, negando in maniera ipocrita le disuguaglianze e non credendo né nella pace né nella possibilità di una convivenza pacifica” (Kornél Mundruczó).
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La Titanus e il cinema italiano: Napoli è una canzone Accompagnamento musicale dal vivo Guido Sodo e François Laurent alla presenza di Guido Lombardo
Domenica 12 aprile, ore 18 – Cinema Lumière

Ultimo atto dell'ampia rassegna che ha ripercorso la storia della Titanus, la più potente e longeva casa di produzione italiana. Dal muto napoletano ai fasti anni Sessanta del Gattopardo e della major sul Tevere, il cinema alto e basso, le serie fortunatissime della commedia rustica e dei melodrammi popolari, il grande cinema d’autore (ma spettacolare), i debutti di tanti talenti. Domenica 12 ritoneremo alle origini della Titanus con Napoli è una canzone, un film muto del 1927 interpretato da Leda Gys, l'effervescente sposa del fondatore Goffredo Lombardo, una delle grandi dive del muto. Il film sarà accompagnato dal vivo al pianoforte da Guido Sodo e François Laurent alla presenza di Guido Lombardo, figlio di Goffredo.
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L'alfabeto perduto della realtà. Franco Piavoli in Cineteca
Venerdì 10 e sabato 11 aprile – Cinema Lumière

Ritrovare 'l’alfabeto del reale' e guardare il mondo, l’uomo, la natura come riflesso di una realtà interiore, di un percorso della vita. L’esperienza di Franco Piavoli è unica, così come la sua opera cinematografica fatta di paesaggi visivi e sonori che esplorano la natura e l’uomo. A coronamento del seminario promosso da Nomadica in programma dal 10 al 12 aprile (SalaNomadica, via de’ Pepoli 1/a), Franco Piavoli sarà in Cineteca per presentare due suoi classici, Il pianeta azzurro e Nostos, oltre ad alcuni più rari documentari degli anni Sessanta, per scoprire le origini della sua visione cosmica e poetica.
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La giustizia al cinema: In nome del popolo italiano
Venerdì 10 aprile, ore 18 – Cinema Lumière

Un giudice integerrimo e moralista (Tognazzi) sospetta un imprenditore spregiudicato, cialtrone e fascistoide (Gassman) della morte di una tossicomane. Farà di tutto, e oltre il lecito, per incastrarlo. Age e Scarpelli e Dino Risi cuciono addosso ai due ‘mattatori' una delle migliori e più amare commedie dei Settanta, che entra nel vivo della polemica sulla giustizia di quegli anni, ma quanto mai attuale oggi in pieno dibattito sulla responsabilità civile dei magistrati e sull'arbitrarietà del potere inquirente. Secondo di quattro appuntamenti dedicati alla rappresentazione della giustizia al cinema, alla proiezione seguirà un incontro con Gabriele Bordoni (avvocato) e Angelo Varni (Università di Bologna).
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Doc in Tour: Questa non è un'esercitazione
Venerdì 10 aprile, ore 22.15 – Cinema Lumière

Per chi aveva vent'anni a fine Ottanta, i Disciplinatha erano un Ufo musicale. Tutt'altro che nostalgici di una new wave ormai stinta, provocavano la Bologna della buona vecchia amministrazione PCI con una musica industriale, lancinante, ossessiva e soprattutto un'iconografia fascistoide e funerea. Con interviste a Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Jello Biafra e Manuel Agnelli, Questa non è un'esercitazione racconta le vicende del gruppo dal 1987 al 1997, ancora oggi capace di creare liti e imbarazzi. Introducono il regista Alessandro Cavazza, alcuni membri dei Disciplinatha e il giornalista Beppe Persichella. In collaborazione con Regione Emilia-Romagna, FICE Emilia-Romagna, D.E-R - Documentaristi Emilia-Romagna e Fronte del pubblico
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RendezVous. Appuntamento con il nuovo cinema francese
Sabato 11 e domenica 12 aprile - Cinema Lumière

Dopo l'affollato ed emozionante incontro di ieri sera con Fanny Ardant, RendezVous prosegue nel week-end con due tra i più significativi titoli del cinema francese recente. The Fighters - Addestramento di vita (sabato 11, ore 21.30), premiatissimo esordio di Thomas Cailley (ha ottenuto riconoscimenti a Cannes, al Prix Louis Delluc e ai César), è una commedia militare romantica e irresistibilmente divertente, dove l'amore disarma e la sopravvivenza passa attraverso la solidarietà. Collocandosi nel solco di Essere e avere e La classe, con Squola di Babele (domenica 12, ore 20.45) il cinema francese torna a rappresentare dall'interno la vita e le dinamiche sociali delle istituzioni scolastiche: Julie Bertuccelli ha seguito per un anno una classe d'accoglienza per stranieri di una scuola parigina. Al termine della proiezione dialogo sui temi della scuola e del multiculturalismo con Marwa Mahmoud (Mondinsieme, Reggio Emilia) e Mariachiara Giorda (Università di Torino) organizzato dall'associazione Reset-Dialogues on Civilizations.
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Cineclub per bambini e ragazzi: Asterix e il regno degli dei
Sabato 11 e domenica 12 aprile, ore 16 – Cinema Lumière

In occasione del festival RendezVous, Schermi e Lavagne propone l'ultimo adattamento per il grande schermo della fortunatissima serie a fumetti del duo Goscinny-Uderzo. Il Regno degli Dei è la città-vacanze che Giulio Cesare vuole costruire nell'ultimo villaggio gallico non ancora conquistato dai Romani. Gli abitanti, irretiti dalle promesse dell'imperatore, sembrano vacillare, ma Asterix e Obelix sono pronti ad intervenire. Il film aggiorna all'epoca della computer graphic lo spirito ironico e tagliente dell'originale, con ammiccamenti critici e giocosi alla società francese contemporanea.
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giovedì 9 aprile 2015

Seconda rassegna a Sermide

 i nuovi film in uscita da giovedì 9 a martedì 14 aprile 2015 sono:
2ª Rassegna Giovedì e Venerdì di Qualità 2015: "Il sale della Terra"
Il sale della Terra Durata: 110 minuti
Genere: Documentario
Regia: Wim Wenders, Juliano Ribeiro Salgado
Attori: Sebastiao Salgado, Wim Wenders (se stessi).
Trama: Da quaranta anni Sebastiao Salgado attraversa i continenti, inseguendo un'umanità in pieno cambiamento e un Pianeta che a questo cambiamento resiste. Testimone di alcuni tra i fatti più sconvolgenti dell'era contemporanea, Salgado è passato alla scoperta di territori inesplorati, per incontrare la fauna e la flora selvagge in un grande progetto fotografico. Accanto a lui, con un ruolo via via più importante, il figlio Juliano Ribeiro Salgado e, in questa circostanza, Wim Wenders, regista e fotografo egli stesso.
Orari: giovedì 9 aprile - ore 21.15
venerdì 10 aprile - ore 15.15
Ingresso 5,00€ - ridotto 3,00€
Fast & Furious 7
Fast & Furious 7 Durata: 140 minuti
Genere: Azione, Crimine, Thriller
Regia: James Wan
Attori: Vin Diesel, Paul Walker, Dwayne Johnson, Michelle Rodriguez, Tyrese Gibson, Jason Statham, Jordana Brewster, Elsa Pataky, Ludacris , Kurt Russell, Djimon Hounsou, Tony Jaa, Lucas Black, Ronda Rousey.
Trama:
Sulla scia del successo mondiale dell'inarrestabile franchise basato sulla velocità, Vin Diesel, Paul Walker e Dwayne Johnson guidano il ritorno del cast di Fast & Furious 7. James Wan dirige questo capitolo della saga di grande successo che accoglie anche il ritorno dei favoriti Michelle Rodriguez, Jordana Brewster, Tyrese Gibson, Chris "Ludacris" Bridges, Elsa Pataky e Lucas Black. A loro si uniscono star internazionali nuove al franchise tra cui Jason Statham, Djimon Hounsou, Tony Jaa, Ronda Rousey e Kurt Russell. Neal H. Moritz, Vin Diesel e Michael Fottrell tornano alla produzione del film scritto da Chris Morgan. Il film segna l'ultima interpretazione dell'attore Paul Walker, deceduto il 30 novembre 2013, quando le riprese del film erano ancora in corso.
Orari: venerdì 10 aprile - ore 21.15
sabato 11 aprile - ore 20.00 - 22.30
domenica 12 aprile - ore
17.00 - 21.15
lunedì 13 aprile - ore 21.15
martedì 14 aprile - ore 21.15
Tutti gli spettacoli sono in 2D.
Into the Woods
Into the Woods Durata: 125 minuti
Genere: Musical, Fantastico
Regia: Rob Marshall
Attori: Meryl Streep, Emily Blunt, James Corden, Chris Pine, Anna Kendrick, Johnny Depp, Lucy Punch, Christine Baranski, Frances de la Tour, Billy Magnussen, Daniel Huttlestone, Tammy Blanchard, Tracey Ullman, Simon Russell Beale.
Trama:
Il film Disney Into the Woods è una rivisitazione in chiave moderna delle più amate fiabe dei fratelli Grimm, in cui si intrecciano le trame di alcuni racconti, per esplorare le conseguenze delle avventure e dei desideri dei personaggi. Questo musical intenso e ricco di umorismo rivisita le fiabe classiche di Cenerentola (Anna Kendrick), Cappuccetto Rosso (Lilla Crawford), Jack e il fagiolo magico (Daniel Huttlestone) e Raperonzolo (MacKenzie Mauzy), unendole tra loro tramite una vicenda del tutto nuova incentrata su un panettiere e sua moglie (James Corden ed Emily Blunt), sul loro desiderio di formare una famiglia e sul rapporto con la strega (Meryl Streep) che ha gettato su di loro un maleficio.
Orari: venerdì 10 aprile - ore 21.30
sabato 11 aprile - ore 20.00 - 22.30
domenica 12 aprile - ore
15.00 - 17.15 - 21.30
lunedì 13 aprile - ore 21.30
martedì 14 aprile - ore 21.30
Tutti gli spettacoli sono in 2D.

PROMETEO E IL RUMORE BIANCO



LA MUSICA ELETTRONICA IN EUROPA NEGLI ANNI ’50

seminario a cura di Paolo Cecchi

lunedì 13 e martedì 14 aprile 2015, ore 11-15
nel salone di palazzo Marescotti, via Barberia 4 – Bologna

ingresso libero

Il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna – Centro La Soffitta partecipa con due eventi coordinati fra loro, al progetto “Resistenza illuminata. Omaggio a Luigi Nono nel settantesimo anniversario della Resistenza e della guerra di Liberazione (1945-2015)”, promosso dalla Fondazione Teatro Comunale di Bologna.

Il primo è “Prometeo e il rumore bianco” la due giorni dedicata alla musica elettronica in Europa negli anni ’50, a cura di Paolo Cecchi (13 e 14 aprile 2015, in palazzo Marescotti), che introduce il concerto “Il campo del corpo elettrico” nel quale verranno eseguite una serie di composizioni elettroniche ed elettroacustiche (tra cui un brano di Luigi Sammarchi presentato in prima assoluta) con il coro di voci bianche del Teatro Comunale di Bologna, musiche di K. Stockhausen, L. Nono, M. Stroppa, S. Sciarrino, L. Sammarchi (21 aprile ore 21 ai Laboratori delle Arti).

Entrambi gli eventi, a ingresso libero fino esaurimento posti, sono realizzati dal Centro La Soffitta in collaborazione con «Il Saggiatore musicale» di Bologna.

Lunedì 13 e martedì 14 aprile 2015, ore 16.30 nel salone di palazzo Marescotti

PROMETEO E IL RUMORE BIANCO

La musica elettronica in Europa negli anni ‘50

seminario a cura di Paolo Cecchi
Interventi di: Alvise Vidolin (Università di Padova), Creare il suono, comporre con il suono: i due Elektronische Studien di Karlheinz Stockhausen (1953-54); Paolo Cecchi (DAR - Università di Bologna), Parigi, Colonia, Eindhoven, Milano: luoghi e concezioni della musica elettroacustica nell’Europa degli anni’50; Leo Izzo (DAR - Università di Bologna), Genesi e realizzazione del Poème électronique di Edgard Varèse (1958); Aldo Orvieto (Università di Padova), Suono strumentale e suono elettronico: il ruolo dell’interprete; Luigi Sammarchi (musicologo e compositore, autore di uno dei brani in programma il 21 aprile, in prima esecuzione assoluta), Pensiero compositivo/elettronica: il suono tridimensionale

Nel corso del seminario verranno illustrati i principi fondamentali della creazione in laboratorio dei suoni di sintesi mediante le tecnologie disponibili negli anni ’50, verranno discusse le diverse concezioni tecniche ed estetiche della musica elettronica creata negli studi di Parigi, Colonia, Eindhoven e Milano, e saranno presentati i risultati di un’indagine sulla genesi del Poème électronique di Edgard Varèse (1958). Infine un interprete ed un compositore illustreranno problemi e possibilità dell’uso degli strumenti elettronici sia nella loro interazione con lo strumento acustico, sia quali mezzi ancor oggi fondamentali per la creazione compositiva.

Spiega il curatore del seminario, prof. Paolo Cecchi: “La musica elettronica - intesa come nuovo sviluppo della musica scritta d’avanguardia - conobbe nel corso degli anni ’50 del Novecento un clamoroso sviluppo grazie soprattutto ad alcune innovazioni tecnologiche, in primis la diffusione del nastro magnetico e il conseguente sviluppo del magnetofono. L’intuizione e l’impegno di alcuni musicisti, teorici ed ingegneri del suono, permisero di realizzare, utilizzando tali tecnologie, una serie di composizioni interamente costituite da suoni ottenuti mediante sintesi elettronica, sintesi in grado di ampliare in modo assai significativo il concetto di materiale sonoro in tutte le sue articolazioni parametriche, e di conseguenza di modificare gli ambiti percettivi e compositivi del costrutto musicale.”


Informazioni al pubblico: CENTRO LA SOFFITTA tel. 051. 2092000 – www.dar.unibo.it

mercoledì 8 aprile 2015

Franco Piavoli in cineteca

Prima visione: White Dog - Sinfonia per Hagen
Da giovedì 9 aprile – Cinema Lumière

Il film ungherese che ha sbalordito la Croisette, ottenendo il premio Un Certain Regard all'ultimo festival di Cannes. Un mix di avventura, vendetta, ribellione ed eroismo in un film dal chiaro valore allegorico che, attraverso le peripezie di un cane e di una ragazzina, racconta di un mondo in cui il pedigree è un fattore decisivo. In base alle nuove disposizioni governative, per il possesso dei cani di razza mista in Ungheria si deve pagare una tassa. Per evitare il pagamento, le famiglie di Budapest cominciano a liberarsi dei loro cani di razza mista e lo stesso destino sembra toccare anche ad Hagen, il cane di una dodicenne di nome Lili. Intanto, sulle strade di Budapest un esercito di cani entra in guerra pronto a vendicarsi contro gli umani. “Volevo realizzare un film che permettesse di lanciare uno sguardo sulle passioni che infuriano dall'altro lato, che criticasse l a nostra detestabile sicurezza piena di bugie e di verità squilibrate, orientata all’addomesticamento delle minoranze, negando in maniera ipocrita le disuguaglianze e non credendo né nella pace né nella possibilità di una convivenza pacifica” (Kornél Mundruczó).
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RendezVous. Fanny Ardant presenta Cadences obstinées
Giovedì 9 aprile, ore 21 – Cinema Lumière

'RendezVous. Appuntamento con il nuovo cinema francese' porta a Bologna quattro titoli del migliore cinema francese recente. Per l’occasione omaggiamo Fanny Ardant, un’attrice cosmopolita e curiosa, la più magica delle donne magiche di Truffaut, indimenticabile attrice per registi come Resnais, Scola, Antonioni, icona della cultura europea, immagine di stile, intelligenza, sicura eleganza. Fanny Ardant sarà domani al Lumière per presentare la sua seconda prova da regista, Cadences obstinées: al centro l'unione in crisi tra una musicista che ha abbandonato la carriera per amore e il marito architetto; accanto ai protagonisti Asia Argento e Nuno Lopes, Franco Nero, Gérard Depardieu e il cantante Mika. La rassegna RendezVous proseguirà nel week-end con l'anteprima di The Fighters – Addestramento di vita di Thomas Cail ley e La squola di Babele di Julie Bertuccelli.
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La Titanus e il cinema italiano
Domenica Napoli è una canzone introdotto da Guido Lombardo
fino a domenica 12 aprile – Cinema Lumière

Ultimi giorni per l'ampia rassegna che ripercorre la storia della Titanus, la più potente e longeva casa di produzione italiana. Dal muto napoletano ai fasti anni Sessanta del Gattopardo e della major sul Tevere, il cinema alto e basso, le serie fortunatissime della commedia rustica e dei melodrammi popolari, il grande cinema d’autore (ma spettacolare), i debutti di tanti talenti. Si parte questa sera con Amore mio, canto del cigno di Raffaello Matarazzo, l'autore “che determinò il nostro avvenire” secondo Goffredo Lombardo; giovedì 9 alle ore 17 di scena la grande commedia all'italiana con il graffiante cinismo di Il segno di Venere di Dino Risi con Franca Valeria e Sophia Loren. Domenica 12 gran finale con Napoli è una canzone, un film muto del 1927 che ritorna alle origini della Titanus, interpretato da Leda Gys , l'effervescente sposa del fondatore Goffredo Lombardo, una delle grandi dive del muto. Il film sarà accompagnato dal vivo al pianoforte da Guido Sodo e François Laurent e introdotto da Guido Lombardo, figlio di Goffredo.
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L'alfabeto perduto della realtà. Franco Piavoli in Cineteca
Venerdì 10 e sabato 11 aprile – Cinema Lumière

Ritrovare 'l’alfabeto del reale' e guardare il mondo, l’uomo, la natura come riflesso di una realtà interiore, di un percorso della vita. L’esperienza di Franco Piavoli è unica, così come la sua opera cinematografica fatta di paesaggi visivi e sonori che esplorano la natura e l’uomo. A coronamento del seminario promosso da Nomadica in programma dal 10 al 12 aprile (SalaNomadica, via de’ Pepoli 1/a), Franco Piavoli sarà in Cineteca per presentare due suoi classici, Il pianeta azzurro e Nostos, oltre ad alcuni più rari documentari degli anni Sessanta, per scoprire le origini della sua visione cosmica e poetica.
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La giustizia al cinema: In nome del popolo italiano
Venerdì 10 aprile, ore 18 – Cinema Lumière

Un giudice integerrimo e moralista (Tognazzi) sospetta un imprenditore spregiudicato, cialtrone e fascistoide (Gassman) della morte di una tossicomane. Farà di tutto, e oltre il lecito, per incastrarlo. Age e Scarpelli e Dino Risi cuciono addosso ai due ‘mattatori' una delle migliori e più amare commedie dei Settanta, che entra nel vivo della polemica sulla giustizia di quegli anni, ma quanto mai attuale oggi in pieno dibattito sulla responsabilità civile dei magistrati e sull'arbitrarietà del potere inquirente. Secondo di quattro appuntamenti dedicati alla rappresentazione della giustizia al cinema, alla proiezione seguirà un incontro con Gabriele Bordoni (avvocato) e Angelo Varni (Università di Bologna).
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Cineclub per bambini e ragazzi: Asterix e il regno degli dei
Sabato 11 e domenica 12 aprile, ore 16 – Cinema Lumière

In occasione del festival RendezVous, Schermi e Lavagne propone l'ultimo adattamento per il grande schermo della fortunatissima serie a fumetti del duo Goscinny-Uderzo. Il Regno degli Dei è la città-vacanze che Giulio Cesare vuole costruire nell'ultimo villaggio gallico non ancora conquistato dai Romani. Gli abitanti, irretiti dalle promesse dell'imperatore, sembrano vacillare, ma Asterix e Obelix sono pronti ad intervenire. Il film aggiorna all'epoca della computer graphic lo spirito ironico e tagliente dell'originale, con ammiccamenti critici e giocosi alla società francese contemporanea.
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L'Immagine RitrovataIl cinema raccontato fotogramma per fotogramma. Incontro promosso da Fai GiovaniSabato 11 aprile, ore 15.30 - Sala Cervi
Nell'ambito del ciclo 'Impara l'arte...e metticene a parte!' promosso da Fai Giovani, il laboratorio di restauro della Cineteca di Bologna apre le sue porte per un viaggio nel mondo del restauro cinematografico, attraverso immagini ed esempi per comprendere le diverse fasi della lavorazione. A far da guida Elena Tammaccaro, vice-direttrice dell'Immagine Ritrovata. Posti limitati con prenotazione obbligatoria on-line. Contributo di 12€ a persona (10 per iscritti FAI).
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L'amore non perdona di Stefano Consiglio
dal 9 aprile al cinema

Una storia d’amore scandalosa. Lo scandalo è che a viverla siano una donna di quasi sessant'anni (Ariane Ascaride) e un giovane arabo di poco più di trenta (Helmi Dridi). Riusciranno Adriana e Mohamed, così profondamente soli prima di incontrarsi, a difendere il loro amore, a farlo sopravvivere al fuoco incrociato della figlia di lei, della famiglia di lui, del mondo che li circonda? “Il documentarista Stefano Consiglio, al suo esordio con un lungometraggio di finzione, mette al centro una grande attrice d’oltralpe, Ariane Ascaride, e il tema dell’amore che sfida i pregiudizi sull’età, la razza, la religione. La storia è narrata con economia di mezzi e di emozioni, nonostante si classifichi formalmente all’interno del genere melodrammatico, e fa leva sulla profonda umanità dei due attori protagonisti che rende facilmente comprensibile l’attrazione che provano l’uno verso l’altra” (Paola Casella).
 



Il Cinema Ritrovato al cinema: Todo modo
Nelle sale italiane dal 13 aprile. Al Lumière tutti i lunedì e martedì del mese

Un altro classico restaurato arriva ad aprile nelle sale italiane grazie alla distribuzione di Cineteca di Bologna sostenuta da Unipol. Un film raro, un ritorno, un film da scoprire. Uscì nel 1976, metteva in scena una grottesca, lugubre, lucida cerimonia degli addii del partito che aveva governato l’Italia per trent’anni. Una fantapolitica fin troppo reale che riuscì subito sgradita a tutti, e che dopo l’omicidio Moro sarebbe stata definitivamente oscurata. È stato a lungo un film quasi invisibile. Lo abbiamo restaurato e riportato nelle sale.
"Spettacolo sarcastico, pamphlet surrealista ben connotato rispetto a una realtà chiaramente identificabile, quadro espressionista abilmente coadiuvato dalle inquietanti scenografie di Dante Ferretti, satira grottesca che trova espressione nell'interpretazione di Gian Maria Volontè: Todo modo è un film-summa in cui un cineasta esprime il proprio odio e il proprio disgusto nei confronti di una classe dirigente che ha portato l'Italia sull'orlo del baratro e della quale immagina in modo premonitore l'imminente scomparsa, un film metaforico che mette in scena l'autodistruzione della Democrazia Cristiana in una sorta di cerimonia estrema in cui i colpevoli si riuniscono per celebrare il proprio potere e il proprio annientamento". (Jean Gili)
Restaurato da Cineteca di Bologna e Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con Surf Film, presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata.

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Un complotto jazz. Charles Mingus, Aldo Moro e la musica mancata di Todo modo
Lunedì 13 aprile, ore 19 – Biblioteca Renzo Renzi
Conferenza del musicologo Stefano Zenni sulla vicenda della colonna sonora del film di Petri, originariamente affidata al grande compositore jazz Charles Mingus e poi sostituita dalle musiche composte da Ennio Morricone. In collaborazione con Conservatorio G.B. Martini di Bologna. L'ingresso è libero.




www.cinetecadibologna.it

martedì 7 aprile 2015

Cinema e letteratura

Cinema e letteratura - ovvero la narrativa nei film
Il_riccio_dvd Il rapporto tra cinema e letteratura è considerato da sempre come uno dei più rilevanti per la comprensione del nuovo mezzo di espressione (...) vi proponiamo in sala lettura adulti i film tratti dalle opere di narrativa, i libri tratti dai film e quelli dai quali sono stati tratti i soggetti cinematografici.
"Sull'avversione dei letterati di tradizione per il cinema, vale la pena di considerare come tipica, e in qualche modo estrema, la situazione che emerge dal panorama storico italiano. Dall'atteggiamento negativo degli intellettuali nostrani verso l'arte del film si salvano, nei primi decenni del secolo, i due grandi, Gabriele D'Annunzio e Luigi Pirandello. Il primo accettò infatti nel 1914 di 'tradurre in dannunziano' le didascalie del kolossal Cabiria (1914) di Giovanni Pastrone; e in una lettera espresse la convinzione che "nei trucchi sta la potenza vera e inimitabile del cine", anticipando di molti decenni il primato degli effetti speciali. Quasi coeva fu l'apparizione (1916) del romanzo pirandelliano Si gira… (poi Quaderni di Serafino Gubbio operatore), il primo che osò affrontare le complesse tematiche inerenti al mezzo espressivo. Però l'esempio dei due maestri non fece proseliti; e furono invece numerosi i letterati che per decenni perseguirono il tentativo di toglier si dai piedi l'ingombrante e degradante decima Musa. Agghiacciante la dichiarazione di un intellettuale dell'autorevolezza di E. Montale, che in un'inchiesta giornalistica apparsa nel 1961 sul "Corriere della Sera" si espresse così: "Il cinema è fonte inevitabile di prostituzione e delinquenza". Né si possono dimenticare le stroncature del cinema in generale e dei suoi artisti maggiori da parte di grandi firme della l.: G. Ungaretti paragonò Charlie Chaplin al drammaturgo G. Rovetta (in G. Viazzi, Chaplin e la critica, 1955), R. Bazlen (in Scritti, 1984) scrisse che Ladri di biciclette (1948, di Vittorio De Sica) era "il punto più basso in cui è caduta l'Italia" e irrise al capolavoro di Robert Bresson Un condamné à mort s'est échappé (1956; Un condannato a morte è fuggito).(...) Testo tratto da: http://www.parodos.it/letteraturacinema.htm
Tutti i titoli sono disponibili al prestito a domicilio.

Comune di Ferrara
Servizio Biblioteche e Archivi
Biblioteca Comunale Bassani
 

venerdì 3 aprile 2015

Pasqua in Cineteca

Prima visione in lingua originale: La famiglia Bélier
fino a mercoledì 8 aprile – Cinema Lumière

Prosegue fino a mercoledì prossimo la programmazione, in versione originale con sottotitoli, della commedia che ha incantato più di sette milioni di spettatori in Francia. Nella famiglia Bélier, sono tutti sordi tranne Paula, che ha 16 anni e svolge un ruolo indispensabile di inteprete, in particolare nella gestione della fattoria di famiglia. Quando scopre di avere una bellissima voce deve trovare il coraggio di dire ai genitori che vuole andare a Parigi per studiare canto. “Il tema della famiglia è ricco, tocca emozioni diverse e momenti di vita che sono fondamentali per un adolescente. In questo film mi interessava raccontare il punto di vista di questa ragazza nella singolarità di questa famiglia di sordi e come lei costituisca un ponte con quelli che ci sentono. Accompagnare questa ragazza nel superamento del le sue paure e nel trovare se stessa mi piace e credo abbia parlato agli spettatori" (Éric Lartigau).
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La Titanus e il cinema italianodal 1° al 12 aprile - Cinema Lumière

Entra nel vivo, durante il lungo week-end pasquale, la rassegna che ripercorre la storia della Titanus, la più potente e longeva casa di produzione italiana. Dal muto napoletano ai fasti anni Sessanta del Gattopardo e della major sul Tevere: l’invenzione del ‘ciclo completo’ (produzione, distribuzione, esercizio), il mito del produttore-demiurgo che segue in ogni sua fase la gestazione del film, il cinema alto e basso, le serie fortunatissime della commedia rustica e dei melodrammi popolari, il grande cinema d’autore (ma spettacolare), i debutti di tanti talenti. Stasera ci aspetta un tuffo nel cinema di genere con il peplum La battaglia di Maratona (ore 18.15) di Bruno Vailati e l'horror I vampiri (ore 22.15) di Riccardo Freda; in mezzo I dolci inganni (ore 20.15), capolavoro di uno degli autori simbolo della scuderia Ti tanus, Alberto Lattuada. Sabato 4 un'altra non stop con due debutti d'autore: Il posto di Ermanno Olmi (ore 18, preceduto da un montaggio di trailer Titanus a cura dell'Archivio film della Cineteca) e L'uccello dalle piume di cristallo (ore 22.30) di Dario Argento; e La ragazza con la valigia (ore 20.15), punto più alto della collaborazione fra Valerio Zurlini e Goffredo Lombardo. Festeggeremo la Pasqua (domenica 5, ore 20.30) con Il Gattopardo di Luchino Visconti.
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RendezVous. Appuntamento con il nuovo cinema francese
Omaggio a Fanny Ardant

dal 5 al 17 aprile - Cinema Lumière
'RendezVous. Appuntamento con il nuovo cinema francese' porta a Bologna quattro titoli del migliore cinema francese recente. Per l’occasione omaggiamo Fanny Ardant, un’attrice cosmopolita e curiosa, la più magica delle donne magiche di Truffaut, icona della cultura europea, immagine di stile, intelligenza, sicura eleganza. Rivedremo tre delle sue memorabili interpretazioni, Mathilde in La signora della porta accanto di Truffaut (che inaugura la rassegna domenica 5 alle ore 18), Livia in La vita è un romanzo di Resnais, la sinuosa visitatrice in abito rosso tra le Otto donne di Ozon. Fanny Ardant sarà a Bologna per presentare la sua seconda prova da regista, Cadences obstinées.
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Cineclub per bambini e ragazzi: Alice nel Paese delle meraviglie e Shaun, vita da pecora
Sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 aprile - Cinema Lumière

Sabato 4 Schermi e Lavagne incrocia la Fiera del Libro per Ragazzi e i centocinquant'anni del capolavoro di Lewis Carroll, proponendo il primo adattamento sonoro di Alice nel paese della Meraviglie prodotto da una major, la Paramount, che per il film di Natale del 1933 affidò la sceneggiatura a Mankiewicz e schierò una nutrita batteria di star, compresi Gary Cooper e Cary Grant nei ruoli del Cavaliere bianco e della Falsa tartaruga. Domenica e lunedì di Pasqua appuntamento per i più piccoli con Shaun, vita da pecora, ultimo nato della premiata casa di produzione inglese Aardman, realizzato con la tradizionale tecnica della stop-motion con pupazzi in plastilina.
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Il Cinema Ritrovato al cinema

Metropolis 
In versione integrale restaurata nelle sale italiane
Al Lumière tutti i lunedì e martedì fino al 7 aprile

Un altro classico restaurato nelle sale italiane grazie alla distribuzione di Cineteca di Bologna sostenuta da Unipol. Dopo ottant'anni di versioni spurie e manipolate, e dopo un ventennale lavoro di ricostruzione, il film di Fritz Lang, pietra miliare del cinema espressionista tedesco e capostipite della fantascienza, torna sul grande schermo così come il suo autore l'aveva concepito. Lo presentiamo infatti nella nuova versione restaurata che può finalmente dirsi integrale, realizzata da Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung e Deutsche Kinemathek in seguito al ritrovamento in Argentina di 25 minuti di pellicola ritenuti perduti. Con la colonna sonora originale ricostruita di Gottfried Huppertz eseguita da Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino diretta da Frank Strobel. Fantasia distopica su un mondo verticalmente diviso, l’avveniristica città dell’intelletto e del potere e il sottosuolo della forza lavoro, Metropolis è un capolavoro laddove trascende il proprio mai risolto messaggio sociale (rivoluzione o conciliazione?): nella prodigiosa intuizione con cui osserva una città vera, New York, e la ricostruisce come grandiosa icona d’ogni futuro oltreumano. Straordinari effetti speciali, movimenti di masse in rivolta, trecento giorni di riprese, trentaseimila comparse, cinquecento grattacieli di settanta piani, e al centro di tutto l’ambigua Maria, vergine e androide.
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Edizioni Cineteca di Bologna: Metropolis - Il cofanetto Dvd
Contemporaneamente all’uscita in sala la Cineteca di Bologna propone la nuova versione restaurata di Metropolis in Dvd. Nel booklet, saggi di Bernard Eisenschitz sulla genesi, il making-of e le diverse versioni del film, di Jean-Loup Bourget sulle fonti letterarie, architettoniche e cinematografiche e di Kim Newman sulle varianti della versione restaurata. Completano il volume una recensione d’epoca di Luis Buñuel e una nota sul restauro di Martin Koerber. Fra gli extra, i documentari Viaggio a Metropolis di Artem Demenok, e Metropolis ricostruita di Evangelina Loguercio, Diego Panich, Laura Tusi e Sebastián Yablón. In vendita in libreria, su Cinestore e in Cineteca.
Promozioni:
Sconto 15% per l'acquisto del cofanetto presso il Cinema Lumière o la Biblioteca Renzo Renzi, presentando il biglietto della proiezione in sala. Gli Amici e Sostenitori della Cineteca hanno diritto al 20% di sconto su tutte le Edizioni Cineteca di Bologna.
Solo su Cinestore: sconto 15% per l'acquisto del cofanetto; 3x2 sull'acquisto combinato di Metropolis, Tempi moderni e Les Enfants du Paradis.


Pasqua al Capitol

 i nuovi film in uscita da sabato 4 a martedì 7 aprile 2015 sono:
  Fast & Furious 7
Fast & Furious 7 Durata: 140 minuti
Regia: James Wan
Attori: Vin Diesel, Paul Walker, Dwayne Johnson, Michelle Rodriguez, Tyrese Gibson, Jason Statham, Jordana Brewster, Elsa Pataky, Ludacris , Kurt Russell, Djimon Hounsou, Tony Jaa, Lucas Black, Ronda Rousey.
Trama:
Sulla scia del successo mondiale dell'inarrestabile franchise basato sulla velocità, Vin Diesel, Paul Walker e Dwayne Johnson guidano il ritorno del cast di Fast & Furious 7. James Wan dirige questo capitolo della saga di grande successo che accoglie anche il ritorno dei favoriti Michelle Rodriguez, Jordana Brewster, Tyrese Gibson, Chris "Ludacris" Bridges, Elsa Pataky e Lucas Black. A loro si uniscono star internazionali nuove al franchise tra cui Jason Statham, Djimon Hounsou, Tony Jaa, Ronda Rousey e Kurt Russell. Neal H. Moritz, Vin Diesel e Michael Fottrell tornano alla produzione del film scritto da Chris Morgan. Il film segna l'ultima interpretazione dell'attore Paul Walker, deceduto il 30 novembre 2013, quando le riprese del film erano ancora in corso.
Orari: sabato 4 aprile - ore 20.00 - 22.30
domenica 5 aprile - ore
17.00 - 21.15
lunedì 6 aprile - ore 17.00 - 21.15
martedì 7 aprile - ore 21.15
Tutti gli spettacoli sono in 2D.
 
  Home - A casa (3D)
Home - A casa (3D) Durata: 94 minuti
Regia: Tim Johnson
Attori: Film d'animazione - Oh, Tip Gratuity Tucci, Capitano Smek, Lucy e gli altri protagonisti della storia d'aniamzione / Voci: Jim Parsons, Jennifer Lopez, Rihanna , Steve Martin, Matt Jones.
Trama:
Quando giunge sulla Terra, l'alieno Oh capisce di essere uno emarginato dai suoi stessi simili. Ha commesso un errore dall'inizio, quando, appena arrivato, ha spedito una mail intergalattica d'invito alla festa d'inaugurazione della sua nuova casa. Ma l'ha inviata a "tutti", ossia anche agli arcinemici dei Boov, i temibili Gorg. Solo e triste, Oh conosce Tip, una ragazza rimasta sulla Terra, dopo che la madre e tutti gli altri abitanti sono stati trasferiti d'ufficio dai nuovi residenti. All'inizio i due sono molto diffidenti tra loro, ma quando Tip rivela di essere in cerca della madre scomparsa, Oh si offre di aiutarla nella ricerca. Un gesto generoso che Tip apprezza molto e diventa decisivo per lo sviluppo dei loro rapporti e per il recupero delle rispettive identità.
Orari: sabato 4 aprile - ore 20.15 - 22.30 (spettacolo 2D)
domenica 5 aprile - ore
15.15 (spettacolo 2D) - 17.30 - 21.30 (spettacolo 2D)
lunedì 6 aprile - ore 15.15 (spettacolo 2D) - 17.30 - 21.30 (spettacolo 2D)
martedì 7 aprile - ore 21.30
 
Ti aspettiamo .. Buona Visione e Buona Pasqua !

Cinema CAPITOL Multisala
Via Roma, 18
46028 Sermide (MN)
Informazioni: 0386 960375

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