venerdì 16 ottobre 2015

Ukulele allo Spirito

THE UKULELE LOVERS
"My Uke & Only Love!"

C’è uno strumento adorabile, “dalla bellezza commovente”, che ci parla direttamente di sole e mare, di fiori e profumi, di cieli azzurri e sconfinati e di dolci canzoni... ed è facile da suonare! Com'è altrettanto facile innamorarsi della piccola “pulce saltellante” (questo il significato datogli nelle Hawaii); è talmente ironico che le prove e le performance pubbliche si trasformano inevitabilmente in momenti di aggregazione sociale, con un coinvolgimento totale delle parti, siano maestro e allievi, esecutori e pubblico. L’ukulele è lo strumento principe dello stare assieme. Ha detto George Harrison: "Tutti dovrebbero avere e suonare un ukulele; è così facile portarlo con se, ed è uno strumento che non puoi suonare senza ridere! ... Quindi prendetevene un po' e divertitevi!". L’ukulele è proprio questo: offre la preziosa certezza di essere ognuno parte integrante del gruppo e sa trasmettere l’aspetto giocoso nell’affrontare lo studio e l’approfondimento artistico. Da qui nasce il gruppo The Ukulele Lovers, ensemble vocale/strumentale formato da cantanti e strumentisti attivi nella musica classica, lirica e jazz, ma anche da pittori, tecnici teatrali e da agricoltori (biologici), amici nella vita quotidiana e felici di poter costruire un progetto artistico comune, nato dal piacere di condividere la passione per "l'arte dell'incontro".
La libertà nella scelta del repertorio è assoluta, attingendo dal jazz della tradizione ma anche da Michael Jackson e Bee Gees, dai classici del teatro musicale di Broadway fino a Laurel & Hardy e Marylin Monroe! Con questo obiettivo la band propone il progetto "My Uke & Only Love!", per divertire e divertirsi, stare assieme e proporre musica all’insegna della creatività gioiosa.
The Ukulele Lovers aderisce alla campagna "Ukuleles for Peace", progetto internazionale creato da Paul Moore con il fine di contribuire attraverso i bambini e la musica alla pacificazione tra gli Stati di Israele e Palestina.

THE UKULELE LOVERS

Federica Baccaglini, Marco Barion, Silvania Dos Santos,
Vittore Dalla Benetta, Annika Borsetto, Daniele Saggiorato,
Milena Dolcetto, Andrea Boschetti, Antonella Pasqualini: ukulele & voce
Giancarlo Bianchetti: basso

Cena alla carta ore 20,30
A seguire concerto
 Spirito, Vigarano Mainarda, Via Rondona n. 5
Per info e prenotazioni 3394365837


Il lavoro di un paese

fotografie di Giovanni Garbo
Inaugurazione sabato 17 ottobre 2015 alle ore 18:00

Dal 17 ottobre  al 6 novembre 2015 
Presso la Sala Consigliare del Comune di Bovolenta
Via Mazzini 17 - Bovolenta (PD)
  INGRESSO LIBERO
Questo progetto è nato dopo che Bovolenta, paese nel quale vive l’autore Giovanni Garbo, è stato colpito da un’alluvione che ha stravolto la vita di centinaia di persone e che ha colpito direttamente anche la sua famiglia. Durante quel tragico inverno del 2010, Garbo ha sentito la necessità di documentare il paese nella speranza che la testimonianza fotografica potesse servire ad aprire le coscienze e ad amare e tutelare di più la nostra terra.
Oggi, a distanza di pochi anni, è la crisi economica la tragedia che colpisce questo territorio. Nel Veneto, come nel resto d’Italia, il lavoro è una necessità che va oltre il sostentamento, perché attraverso il lavoro noi tutti ci sentiamo parte della comunità. L’autore ha deciso quindi di dare risalto e visibilità ai lavoratori, alle imprese produttive e alle attività commerciali: elementi fondanti e sostanziali della nostra comunità.
Da tempo Giovanni Garbo è stato accolto dal gruppo Mignon, che da più di vent'anni contribuisce ad arricchire il panorama fotografico nazionale con la propria ricerca sull'Uomo nel suo ambiente. Vivendo questa esperienza all'interno di Mignon, Garbo ha avuto la possibilità di maturare una sua personale visione, vicina a quella del gruppo ma maggiormente rivolta all'ambito documentaristico. 
“Esposizioni”, come racconta Moreno Segafredo, di realtà produttive in un territorio a lui molto familiare e vicino. Inquadrature di figure ambientate, primi piani, macchinari e manufatti, in “pose” e “gesti lavorativi” quotidiani che evidenziano la grande passione e l’orgoglio per il loro lavoro, dove la macchina (a volte antropomorfa) e l’uomo posano insieme nello stesso “ritratto”.
“Spero” afferma l’autore “che la gente del mio paese, vedendo in queste fotografie le realtà produttive e le persone impegnate nel lavoro, possa riconoscersi, e al contempo possa riconoscere l’importanza del lavoro come fattore di appartenenza e coesione sociale”.

GIOVANNI GARBO, Giovanni Garbo (1957). Fotografa dal 1985 il suo primo maestro è stato Antonello Perissinotto. Predilige il bianco e nero e fotografa principalmente il suo ambiente che lo circonda la sua terra, la sua gente, da questo è nata una sua precedente mostra personale dal titolo “la Scelta” che è stata ospitata in diversi comuni riscontrando un notevole successo. Nel 2010 entra in contatto con il gruppo Mignon seguendone tutte le attività e iniziative e nel 2012 entra a far parte del direttivo. 
MIGNON è un'associazione nata per realizzare un progetto fotografico finalizzato alla ricerca dell'uomo e del suo ambiente. Il successo di critica e l’interesse per le esposizioni del Gruppo hanno portato Mignon a occuparsi anche della promozione di manifestazioni, serate, incontri e mostre di altri fotografi. Sin dall’inizio il Gruppo ha sentito un profondo interesse nei confronti delle storiche testimonianze della fotografia con vocazione sociale: dal fondamentale lavoro realizzato dalla F.S.A. Farm Security Administration, all’ineguagliabile funzione ricoperta dalla Photo League nella crescita della cultura fotografica, fino alle migliori pagine del fotogiornalismo mondiale (LIFE e i fotografi di Magnum). Alcuni incontri con fotografi “umanisti” hanno contribuito a fornire gran vigore ed entusiasmo al progetto. Le frequentazioni con Giovanni Umicini e Walter Rosenblum hanno influenzato la poetica del Gruppo determinando un’attenzione particolare alla “Street Photography” e agli strumenti operativi da utilizzare: un bianconero essenziale, seguito dalla ripresa fino alla stampa finale. Attualmente il gruppo è diretto da Giampaolo Romagnosi, Ferdinando Fasolo, Fatima Abbadi, Giovanni Garbo e Davide Scapin.
IL LAVORO DI UN PAESE fotografie di Giovanni Garbo Presso la Sala Consigliare del Comune di Bovolenta
Via Mazzini 17 - Bovolenta (PD)
Dal 17 ottobre al 6 novembre 2015
Inaugurazione sabato 17 ottobre 2015 alle ore 18:00
Gli orari di apertura della mostra sono i seguenti:
lunedì  venerdì 15:30  19:00
mercoledì 15:30 18:00
giovedì 9:30 12:00
sabato 9:30 12:30  15:30 18:00
domenica : 10.00 - 12.00  15:30  18:00
Per Informazioni tel. Biblioteca tel.049-5386166 interno 9
Info: info@mignon.it     web site: www.mignon.it

giovedì 15 ottobre 2015

Fotografia, pubblicità, comunicazione

Quando lo stile del fotografo diventa lo stile del brand
La fotografia pubblicitaria aveva in passato solo lo scopo di rappresentare e far
vendere un prodotto, ma da circa trent’anni le cose si sono complicate assai. Oggi la
pubblicità può evitare di concentrarsi sulla raffigurazione del prodotto e attuare forme
comunicative in cui protagonista è il marchio-produttore a celebrare se stesso.
Lo stile di un fotografo può essere così importante da diventare il simbolo del brand,
la sua anima. Oliviero Toscani per Benetton, Ferdinando Scianna per
Dolce&Gabbana, Tony Richardson per Tom Ford sono solo alcuni degli esempi più
eclatanti che verranno analizzati durante la conversazione di Roberto Roda.
A cura di Centro Etnografico Ferrarese

Venerdì 16 ottobre, ore 17, presso BIBLIOTECA ARIOSTEA

Sermide, dal 15 al 20 ottobre

i nuovi film in uscita da giovedì 15 a martedì 20 ottobre 2015 sono:
3ª Rassegna Giovedì e Venerdì di Qualità 2015: "Whiplash"
Durata: 105 minuti
Genere: Drammatico
Regia: Damien Chazelle
Attori: Miles Teller (Andrew Neiman), J.K. Simmons (Terence Fletcher), Melissa Benoist (Nicole), Paul Reiser (Jim, padre di Andrew), Austin Stowell (Ryan), Nate Lang (Carl), Susanne Spoke (zia Emma), Charlie Ian (Dustin), Henry G. Sanders (Red Henderson).
Trama: Andrew Neiman, 19 anni, sogna di diventare il più bravo tra i batteristi jazz contemporanei. Al conservatorio di Manhattan si allena duramente ma al concorrenza è forte. Terence Fletcher, l'insegnante, ne intuisce le doti non comuni, e lo tiene continuamente sotto pressione, pretendendo da lui prestazioni musicali fuori dalla norma. Neiman sopporta a lungo in silenzio, e quando decide di ribellarsi, si arriva alla rottura. Neiman e Fletcher si ritrovano tempo dopo, e il maestro gli chiede di tornare a suonare insieme. Forse arriva la rivincita...
Orari:

giovedì 15 ottobre - ore 21.15
venerdì 16 ottobre - ore 15.15
Ingresso 5,00€ - ridotto 3,00€

Sopravvissuto: The Martian (2D)
Durata: 150 minuti
Genere: Drammatico, Fantascienza
Regia: Ridley Scott
Attori: Matt Damon, Jessica Chastain, Kate Mara, Kristen Wiig, Sebastian Stan, Michael Peña, Sean Bean, Mackenzie Davis, Chiwetel Ejiofor, Donald Glover, Jeff Daniels, Aksel Hennie.
Trama:

Durante una missione su Marte, l'astronauta Mark Watney (Matt Damon) viene considerato morto dopo una forte tempesta e per questo abbandonato dal suo equipaggio. Ma Watney è sopravvissuto e ora si ritrova solo sul pianeta ostile. Con scarse provviste, Watney deve attingere al suo ingegno, alla sua arguzia e al suo spirito di sopravvivenza per trovare un modo per segnalare alla Terra che è vivo. A milioni di chilometri di distanza, la NASA e un team di scienziati internazionali lavorano instancabilmente per cercare di portare "il marziano" a casa, mentre i suoi compagni cercano di tracciare un'audace, se non impossibile, missione di salvataggio.
Orari:

venerdì 16 ottobre - ore 21.15
sabato 17 ottobre - ore 20.00 - 22.30
domenica 18 ottobre - ore 17.00 - 21.15
lunedì 19 ottobre - ore 21.15
martedì 20 ottobre - ore 21.15
Tutti gli spettacoli sono in 2D.

Hotel Transylvania 2 (2D)
Durata: 89 minuti
Genere: Animazione, Commedia, Family
Regia: Baltasar Kormákur
Attori: Animazione - Voci: Claudio Bisio, Cristiana Capotondi, Adam Sandler, Selena Gomez, Steve Buscemi.
Trama:

Nuove avventure per il Conte Dracula, sua figlia Mavis, i coniugi Frankenstein, la famiglia di lupi mannari composta da Wayne e Wanda, Murray la mummia e Griffin, l'uomo invisibile. I mostri, già protagonisti del primo film "Hotel Transylvania", tornano al completo in questo sequel che li vede alle prese con un nuovo misterioso arrivato.
Orari:

venerdì 16 ottobre - ore 21.30
sabato 17 ottobre - ore 20.15 - 22.30
domenica 18 ottobre - ore 15.15 - 17.30 - 21.30
lunedì 19 ottobre - ore 21.30
martedì 20 ottobre - ore 21.30
Tutti gli spettacoli sono in 2D.



Ti aspettiamo .. Buona Visione !

Cinema CAPITOL Multisala
Via Roma, 18
46028 Sermide (MN)
Informazioni: 0386 960375
www.capitol.multisala.com
www.multisala.com
www.facebook.com/cinemacapitol

martedì 13 ottobre 2015

Pasolini a Bologna



  • In prima visione: The Lobster, Sopravvissuto - The Martian, La vita è facile ad occhi chiusi e Io sono Ingrid
  • Il Cinema Ritrovato al cinema: I pugni in tasca
  • Più moderno di ogni moderno. Pasolini a Bologna
  • Cinema del presente: Taxi Teheran
  • CinemAfrica
  • Cineclub per bambini e ragazzi: Adama e Khumba
  • Premio Gino Agostini. Cinema e democrazia

In prima visione

The Lobster
(Grecia-Irlanda-GB-Francia-Olanda/2015) di Yorgos Lanthimos (118')
In italiano e in versione originale con sottotitoli italiani
da giovedì 15 ottobre – Cinema Lumière

In una Città del futuro, i single sono mandati in un Hotel dove hanno 45 giorni per trovare un partner. Se non riescono, sono trasformati in un animale a loro scelta. Un uomo fugge e, contro ogni regola, si innamora. Siamo al confine tra fantascienza, satira e commedia. “Non avrei mai fatto un film che fosse una cosa sola. Anche se è la mia opera più romantica, volevo che avesse uno sguardo cinico sulla realtà, per mostrare l'ironia e l'assurdità di cose che consideriamo normali” (Yorgos Lanthimos). Nel cast internazionale, capeggiato da Colin Farrell, Rachel Weisz, Lea Seydoux, John C. Reilly e Ben Whishaw. Premio della giuria a Cannes 2015. Il film sarà proposto alternativamente in italiano e in versione originale con sottotitoli.


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Sopravvissuto – The Martian
(USA/2015) di Ridley Scott (130')
Versione originale con sottotitoli italiani
fino a mercoledì 21 ottobre – Cinema Lumière

Ci ha fatto vedere cose che noi umani non avremmo potuto immaginare. Ha ridefinito i confini della fantascienza ibridandola con l'horror e il noir in capolavori diventati subito cult come Alien e Blade Runner. Un Ridley Scott nella sua forma migliore ritorna al suo antico amore con un film avvincente ambientato nelle desolate lande marziane, ricostruite per l'occasione nel deserto della Giordania. Protagonista uno strepitoso Matt Damon nei panni di un astronauta creduto morto e quindi abbandonato dai suoi compagni di spedizione sul pianeta rosso. Con pochi rifornimenti dovrà attingere al suo ingegno e all'arguzia per sopravvivere in un ambiente ostile e segnalare la sua presenza alla Terra.
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La vita è facile ad occhi chiusi
(Vivir es fácil con los ojos cerrados, Spagna/2013) di David Trueba (105’)
In italiano e in versione originale con sottotitoli
fino a mercoledì 21 ottobre – Sala Cervi (Via Riva di Reno 72)

Il titolo cita un verso di Strawberry Fields Forever (“Living is easy with eyes closed”), brano che John Lennon iniziò a comporre nel 1966, mentre si trovava in Almería sul set di Come ho vinto la guerra di Richard Lester. Il fi lm, tratto da una storia vera, racconta di un professore che insegna l’inglese attraverso le canzoni dei Beatles e che, scoperta la presenza di Lennon, si mette in viaggio per andare a incontrarlo. Vincitore di sei premi Goya (il maggiore riconoscimento spagnolo) nel 2014, tra cui miglior film, regia e colonna sonora, firmata da Pat Metheny. Il film sarà proposto alternativamente in italiano e in versione originale con sottotitoli.

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Io sono Ingrid
(Jag är Ingrid, Svezia/2015) di Stig Bjorkman (114')
da lunedì 19 ottobre – Cinema Lumière e Sala Cervi

La celebrata diva di Casablanca, Notorious, Stromboli, Viaggio in Italia, Sinfonia d'autunno come non l'avete mai vista. Uno straordinario documentario che dimostra come oggi si possa fare un film appassionante come un film d'avventura, lavorando essenzialmente su materiali d'archivio: quelli messi a disposizione dalla figlia Isabella Rossellini con inediti filmati che la stessa Ingrid girò nel corso di tutta la sua vita con cineprese a passo ridotto per raccontare le cose e le persone che incontrava. Accompagnati dalla lettura di appunti, lettere e brani del diario provenienti d alla ricchissima Collezione Ingrid Bergman della Wesleyan University nel Connecticut e interviste recenti ai figli. Il film sarà in programma lunedì 19 al Lumière e da martedì 20 in tenitura in Sala Cervi. Biglietti in prevendita alla cassa del Lumière in orario di apertura delle sale.
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Il Cinema Ritrovato al cinema


I pugni in tasca
Da lunedì 19 ottobre nelle sale italiane. Al Lumière da martedì 20

A cinquant’anni di distanza I pugni in tasca, il folgorante e crudele esordio di Marco Bellocchio, torna nelle sale di prima visione restaurato dalla Cineteca di Bologna nell'ambito del progetto 'Il Cinema Ritrovato al cinema'. Un grido di rivolta contro ogni istituzione che infierisce con rabbia e disperazione contro la famiglia, il cattolicesimo e altre colonne portanti della borghesia italiana. Selvaggio, sarcastico, molto liberamente autobiografico, girato nelle campagne di Bobbio, porta in scena un eroe antisociale e ribelle. In equilibrio fra adesione e distacco dalla folle lucidità del protagonista, il regista prefigura alcuni umori del ’68. Sarà proprio Marco Bellocchio a presentare il film agli spettattori del Lumière martedì 20 alle ore 20 in una giornata totalmente dedica al regista piacentino, che si aprirà con i corti giovanili girati quando era studente del Centro Sperimentale e si chiuderà con il suo ultimo film, Sangue del mio sangue, in concorso a Venezia 2015.
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Edizioni Cineteca di Bologna
Contemporaneamente all’uscita in sala la Cineteca di Bologna propone la versione restaurata di I pugni in tasca in Dvd. Il libro che accompagna questa edizione vuole ricostruire l’intensità, la libertà, l’emozione della genesi del film: accanto a una lunga conversazione inedita tra Marco Bellocchio e l’autorevole critico francese Michel Ciment, vengono infatti pubblicati i disegni che lo stesso Bellocchio realizzò durante la produzione del film, un personalissimo storyboard che mostra le intuizioni e la padronanza con cui Bellocchio immaginò, inquadratura per inquadratura, il suo esordio.
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Più moderno di ogni moderno. Pasolini a Bologna

Proseguono anche questa settimana a pieno regime gli appuntamenti nell'ambito del progetto speciale, promosso dal Comune di Bologna e della Cineteca, dedicato all'opera e alla figura intellettuale di Pasolini, in occasione dei 40 anni dalla morte. Si apre oggi presso la Biblioteca Salaborsa la mostra Una strategia del linciaggio e delle mistificazioni curata da Cineteca di Bologna: articoli, copertine di giornali e fotografie (unitamente ad alcune tele di Gianluigi Toccafondo ispirate a questi materiali) documentano la violenta persecuzione diffamatoria che Pasolini ha subìto da parte della stampa per quasi vent'anni. Questo pomeriggio la Sala Stabat Mater della Biblioteca dell'Archiginnasio ospita l'incontro L'altrove sonoro delle immagini coordinato da Marco Antonio Bazzocchi, con interventi di Roberto Calabretto e Roberto Chiesi. Giovedì 15 alle 18 presso la Libreria Coop Ambasciatori presentazione del volume Accattone. L'esordio di Pasolini raccontato dai documenti edito da Cineteca Bologna e Cinemazero alla presenza di Roberto Chiesi e Stefano Casi.
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Cinema del presente: Taxi Teheran
Mercoledì 14 e venerdì 16 ottobre – Cinema Lumière

Le autorità iraniane lo hanno condannato a non poter girare né rilasciare interviste fino al 2030, ma l'indomito Panahi, dopo due film girati clandestinamente fra le mura domestiche, torna a sfidare il regime e alza il tiro: piazza una videocamera sul cruscotto di una macchina gialla e, fingendosi un tassista, filma i suoi incontri con i clienti in giro per Teheran, mettendo in scena situazioni comiche, considerazioni politiche e sulla settima arte, frammenti del passato. "Una lettera d'amore al cinema. Il suo film è colmo d'amore per la sua arte, la sua comunità, il suo paese e il suo pubblico" (Darren Aronofsky, presidente di giuria, in occasione dell'attribuzione dell'Orso d'oro al film all'ultima Berlinale).
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CinemAfrica
E giovedì 15 tre classici del cinema africano restaurati dalla Cineteca
dal 16 al 18 ottobre – Cinema Lumière

Decima edizione, seconda in collaborazione con la Cineteca, per la rassegna promossa dall’Associazione Centro Studi Donati dedicata alla recente produzione dall’Africa e sull’Africa. Dal Mali alla Nigeria, dal Lesotho al Burkina Faso, le memorie del passato coloniale s’intrecciano con l’orrore delle guerre civili e con i sogni e le speranze dei bambini di un continente pieno di bellezza e contraddizioni. Inaugurazione venerdì 16 alle ore 21 con Half of a Yellow Sun,storia di donne, realizzazione e sentimenti sullo sfondo della Nigeria dei primi Sessanta. Aspettando CinemAfrica giovedì 16 proponiamo tre classici del cinema africano recentemente restaurati dalla Cineteca di Bologna: La noire de... di Ousmane Sembène (ore 18), Touki Bouki di Djibril Diop Mambéty (ore 20) e Come Back Africa di Lionel Rogosin (ore 22.15).
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Cineclub per bambini e ragazzi: Adama e Khumba
Sabato 17 e domenica 18 ottobre – Cinema Lumière, ore 16

Questa settimana il tradizionale appuntamento di Schermi e Lavagne dedicato ai cinefili in erba incrocia CinemAfrica con due avvincenti film d'animazione. Ambientato negli anni Dieci del Novecento, Adama racconta il viaggio in Europa di una ragazzina africana alla ricerca del fratello. Un piccolo gioiello acclamato al festival di Annecy 2015. Protagonista di Khumba – Cercasi strisce disperatamente è invece una zebra con solo metà corpo a strisce, per questo accusata dagli altri animali di portare sfortuna. Un film destinato ai più piccoli che racconta la diversità come un valore da coltivare.
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Premio Gino Agostini. Cinema e democrazia
Domenica 18 ottobre – Cinema Lumière, ore 17.30

Prima edizione per il Premio Gino Agostini. Cinema e democrazia, dedicato allo storico esercente, distributore e produttore scomparso otto anni fa a Bologna, un evento promosso da Fondazione Duemila, Casadeipensieri, in collaborazione con Cineteca di Bologna nell'ambito di "La notte rossa" 2015-Popoli e Diritti. Intervengono Cristina Bragaglia, Valerio Carocci e Cinema America Occupato, la famiglia Agostini, Gian Luca Farinelli, Davide Ferrari, Antonio Genovese, Andrea Gambetta, Kinodromo, l'Assessore della Regione Emilia-Romagna Massimo Mezzetti, ANPI Bologna, con video interviste a Ettore Scola, Giuliano Montaldo e a Paolo e Vit torio Taviani.


Aspettando Godot

16 e 17 Ottobre 2015
Ferrara - Sala Estense - Piazza Municipale
Questa piccola-grande rassegna ormai giunta alla 4 edizione, frutto delle fatiche, sacrifici e perseveranza di semplici appassionati, trova la sua ragione di "esistere e resistere" grazie alla spinta popolare e al tam tam che si generano sul web. Non si pone certo al livello di Rassegna Tenco o di altre manifestazioni similari famose e ben sponsorizzate, non gode di alcuna spinta mediatica e altro non è che una piccola barricata culturale-musicale soprattutto a tutela di alcuni grandi artisti ormai messi in disparte da quelle stesse "istituzioni famose e ben sponsorizzate" e messi in fuori gioco dal mercato e dalle mode imperanti. La piccola associazione "Aspettando Godot" porta avanti questa manifestazione solo per amore e riconoscenza verso immensi artisti che non sono affatto da ritenere "minori" rispetto ad altri poi baciati dalla gloria e dal successo.
Info: 334 2449244

Programma

16 Ottobre: GANG, PAOLO CAPODACQUA, conosciuto dai più come la chitarra storica di CLAUDIO LOLLI. Special Guest della serata la validissima band mantovana CRANCHI.
17 Ottobre: ALBERTO FORTIS presenterà le sue canzoni storiche ed il bellissimo disco dal titolo "Do l'anima". GIORGIO LANEVE, rientro che coincide con l'uscita del suo nuovo disco. Due interessanti nuove realtà ad aprire la serata, ROCCO ROSIGNOLI e FABIO CARDULLO.

Orari


20.45

Tariffe


euro 10,00

sabato 10 ottobre 2015

Questo week-end in cineteca

Sopravvissuto – The Martian
(USA/2015) di Ridley Scott (130')
Versione originale con sottotitoli italiani
fino a mercoledì 14 ottobre – Cinema Lumière


Ci ha fatto vedere cose che noi umani non avremmo potuto immaginare. Ha ridefinito i confini della fantascienza ibridandola con l'horror e il noir in capolavori diventati subito cult come Alien e Blade Runner. Un Ridley Scott nella sua forma migliore ritorna al suo antico amore con un film avvincente ambientato nelle desolate lande marziane, ricostruite per l'occasione nel deserto della Giordania. Protagonista uno strepitoso Matt Damon nei panni di un astronauta creduto morto e quindi abbandonato dai suoi compagni di spedizione sul pianeta rosso. Con pochi rifornimenti dovrà attingere al suo ingegno e all'arguzia per sopravvivere in un ambiente ostile e segnalare la sua presenza alla Terra.
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La vita è facile ad occhi chiusi
In italiano e in versione originale con sottotitoli
(Vivir es fácil con los ojos cerrados, Spagna/2013) di David Trueba (105’)
Da giovedì 8 ottobre - Sala Cervi (Via Riva di Reno 72)

Il titolo cita un verso di Strawberry Fields Forever (“Living is easy with eyes closed”), brano che John Lennon iniziò a comporre nel 1966, mentre si trovava in Almería sul set di Come ho vinto la guerra di Richard Lester. Il film, tratto da una storia vera, è ambientato nella Spagna di quell’anno. Protagonista un professore che insegna l’inglese attraverso le canzoni dei Beatles e che, scoperta la presenza di Lennon, si mette in viaggio per andare a incontrarlo. Il film ha ottenuto sei premi Goya (il maggiore riconoscimento spagnolo) nel 2014, tra cui miglior film, regia e colonna sonora, firmata da Pat Metheny. Il film sarà proposto alternativamente in italiano e in versione originale con sottotitoli. Durante la serata di venerdì 9 ottobre, al termine della proiezione delle ore 20.30 e prima di quella delle ore 22.30, avrà luogo un incontro con lo studioso di John Lennon Antonio Taormina, coordinato dal critico musicale Gianni Gherardi.







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Il Cinema Ritrovato al cinema: Amarcord
In prima visione nelle sale italiane, restaurato dalla Cineteca. Al Lumière tutti i lunedì e martedì del mese

Dopo la trionfale anteprima veneziana, Amarcord arriva sugli schermi italiani, restaurato dalla Cineteca di Bologna con il sostegno di yoox.com, il contributo del Comune di Rimini e in collaborazione con Cristaldifilm e Warner Bros. A quarant’anni dall’Oscar del 1975 (il quarto per il maestro riminese), rinasce il capolavoro di Fellini, nella bellezza originaria delle scene e dei costumi di Danilo Donati e con la luce e i colori originali di Giuseppe Rotunno, che ha verificato personalmente la qualità del restauro. Insieme al film sarà inoltre proposto un montaggio realizzato da Giuseppe Tornatore a partire dai provini, tagli e doppi sul set di Amarcord ritrovati da Cristaldifilm e Cineteca di Bologna in fase di restauro.
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Terra di Tutti Art Festival
dal 9 all'11 ottobre – Cinema Lumière e Sala Cervi

Tre giorni di cinema documentario e sociale dal sud del mondo sui temi della lotta alla povertà, della sostenibilità ambientale, dell’agricoltura biologica ed equosolidale e delle nuove cittadinanze. Dal Congo alla Siria, da Haiti al Mediterraneo. Storie di conflitti, di persone, luoghi e migrazioni spesso dimenticati dai media mainstream. Dal sudafricano Unearthed, che approfondisce il controverso argomento dell’estrazione dei gas dal sottosuolo attraverso il metodo del fracking, a Transgenic War, dedicato alle drammatiche conseguenze dell'agricoltura transgenica e dell'uso dei pesticidi. Da The Wanted 18, documentario animato palestinese, una storia di ordinaria resistenza ai soprusi dell'esercito israeliano durante la prima intifada, a Une histoire syrienne, coraggioso cortometraggio di una reporter sirio-canadese c he documenta gli orrori e le sofferenze subite dal popolo siriano sotto il regime di Bashar al-Assad.
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Jane Austen Book Club: Miss Austen Regrets
Sabato 10 ottobre – Cinema Lumière, ore 10

Alla soglia del suo quarantesimo compleanno, Jane appare come una donna felicemente nubile, arguta e affascinante come le eroine dei suoi romanzi. Quando si trova nella posizione di dover aiutare la giovane nipote Fanny a trovare un marito alla sua altezza, le sue certezze vengono messe in discussione. È costretta a riflettere sulle sue scelte e sui potenziali mariti da lei rifiutati. Con questo film la Cineteca di Bologna inaugura un ciclo di proiezioni a cadenza mensile dedicato alla scrittrice inglese. Evento promosso da Biblioteca Salaborsa e Jane Austen Society of Italy. Ingresso libero.
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Cineclub per bambini e ragazzi: All the Time in the World e una selezione di corti
Sabato 10 e domenica 11 ottobre – Cinema Lumière, ore 16


Il prossimo weekend Schermi e Lavagne incontra Terra di Tutti Art Festival nel segno del rapporto tra uomo e natura. Primo appuntamento con il documentario All the Time in the World (sabato 10, dagli 8 anni in su) in cui la regista Suzanne Crocker ha filmato il trasferimento della sua famiglia, dagli agi della vita domestica alle fredde lande dello Yukon, in contatto con la natura e i suoi ritmi. Domenica una selezione di cortometraggi di autori e paesi vari accomunati dal tema del rispetto tra esseri umani e nei confronti della natura (dai 10 anni in su, ingresso libero). Tra questi il documentario italo-palestinese I saggi abitanti del deserto, in cui un gruppo di bambini beduini racconta la propria vita in accordo con la natura.
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Premio Fice alla Cineteca di Bologna


“Per aver inventato un progetto che non c’era e per aver riportato i classici al cinema”. Così recita la motivazione del Premio FICE assegnato alla Cineteca di Bologna lo scorso 7 ottobre in occasione degli Incontri del Cinema d’Essai di Mantova. Un riconoscimento di prestigio proprio nel momento in cui Il Cinema Ritrovato al cinema, il progetto di distribuzione nelle sale italiane dei classici restaurati promosso dalla Cineteca, entra nel vivo della sua terza stagione con il lancio il prossimo 19 ottobre, nel 50° anniversario della sua uscita, di I pugni in tasca di Marco Bellocchio e il 2 novembre, giorno del 40° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini, di Salò o le 120 giornate di Sodoma.
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Il cinema racconta l'industria
Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre – Auditorium Fondazione MAST (Via Speranza 42)

La Fondazione MAST, nell'ambito della biennale Foto/Industria, presenta Il cinema racconta l'industria, un lungo weekend di corti e lungometraggi dal 1895 agli anni Sessanta, in collaborazione con la Cineteca di Bologna. Un percorso storico e culturale dell'industria attraverso i film che ne hanno fatto la storia, da Metropolis di Fritz Lang a Tempi moderni di Chaplin ai documentari sul mondo del lavoro. Sabato 10 alle ore 17.30, il fotografo Edward Burtynsky presenta il documentario sul suo lavoro Manufactured Landscapes di Jennifer Baichwal. Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito e sottotitolate in italiano.
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Edizioni Cineteca di Bologna: I pugni in tasca

Un grido di rivolta contro ogni istituzione. Il folgorante, crudele esordio di Marco Bellocchio infierisce con rabbia e disperazione contro la famiglia, il cattolicesimo e altre colonne portanti della borghesia italiana. Grazie al restauro della Cineteca di Bologna, eseguito presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata, con il sostegno di Giorgio Armani e la supervisione di Daniele Ciprì, dopo cinquant’anni, I pugni in tasca ritrova quella fotografia piena di contrasti che Bellocchio voleva e che, per un errore di laboratorio, non fu possibile ottenere. Contemporaneamente all'uscita in sala nell'ambito del progetto Il Cinema Ritrovato al cinema, la versione restaurata del film esce anche in Dvd per le Edizioni Cineteca di Bologn a. Con un libro a cura del critico francese Michel Ciment che, oltre a un’intervista esclusiva a Bellocchio, presenta numerosi disegni dello storyboard originale realizzato dal regista. Tra gli extra, La colpa e la pena, Abbasso il zio e Ginepro fatto uomo, i due corti e il mediometraggio realizzati da Bellocchio prima di I pugni in tasca; il trailer originale e due inquadrature tagliate in fase di montaggio. In vendita in libreria dal 15 ottobre e su Cinestore (scontato del 15%).
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