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Febbraio 2018
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Ferrara OFF Teatro - Viale Alfonso I d'Este 13
- Programma:
- Sabato 24 febbraio ore 21.00 danzaPOEMA DEGLI ATOMI_quantiprogetto coreografico a cura di Elisa Mucchi- Domenica 25 febbraio ore 18.00 cinemaTHE WORKERS CUPdi Adam SobelRegno Unito 2017, 92’Mondovisioni - I documentari di Internazionale
- http://www.ferraraoff.it/calendario-inverno-2018/
- Ingresso: Tra 10 € e 8 €. Vedi sito per tariffe dettagliate di ciascun spettacolo.
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Mondovisioni. Proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano: Ingresso 3,00 €, Abbonamento a quattro film 10,00 €.
Sabato 24 febbraio torna a Ferrara Off la ricerca coreografica di Elisa Mucchi con la terza metamorfosi di “Poema degli atomi”. L’opera artistica dell’autrice giunge quest’anno ad una nuova evoluzione che rappresenta una crescita creativa e che incrementa ulteriormente il numero degli interpreti coinvolti nella performance. In scena in “Poema degli atomi_Quanti”, infatti, oltre all’autrice e ad altri professionisti dello spettacolo, saranno presenti anche dei non danzatori, appartenenti a differenti culture. “La creazione ha avuto inizio da un laboratorio a cui hanno partecipato molte persone di differenti etnie, il cui contributo è stato fondamentale. Il lavoro si configura come una continua metamorfosi in cui tutto si crea e si distrugge per poi tornare a nuova vita in altre forme” racconta Elisa Mucchi, “la sfida di lavorare con non danzatori è quella di trovare un linguaggio performativo comune che sia fruibile anche al pubblico. Quella di ‘Poema degli atomi’ è principalmente una ricerca comunicativa”. ln scena sabato alle ore 21 insieme a Elisa Mucchi ci saranno Andrea Alessandrini, Elisabetta Bianca, Saturday Odijie, Beatrice Pizzardo e Hassan Abubakar Sadiq. L’ingresso è di 10 euro per i soci Ferrara Off, 8 euro per i soci Under30, 5 euro Under18 e 12 euro per i non soci (compresa tessera associativa). Riduzioni per gli spettatori del Teatro Comunale di Occhiobello.
Domenica 25 febbraio, alle ore 18, per il consueto appuntamento con i documentari di Internazionale verrà proiettato “The workers cup” di Adam Sobel. Il film mostra il dietro le quinte dei prossimi mondiali di calcio in Quatar, raccontando la vita dei lavoratori, per lo più immigrati, tra la routine dell’operaio e il torneo di calcio a loro dedicato. L’ingresso è di 3 euro. Informazioni e prenotazioni online www.ferraraoff.it, telefonando al 333.6282360 o scrivendo a info@ferraraoff.it
mercoledì 21 febbraio 2018
Mondovisioni
Programmazione invernale di teatro/danza/cinema/arte/bambini a Teatro Off
lunedì 19 febbraio 2018
Ferrara Musica
MARTEDÌ 20 FEBBRAIO CON IL DUO FORMATO DA UTO UGHI E BRUNO CANINO PROSEGUE LA STAGIONE 2017/2018
ACQUISTA IL BIGLIETTO
Martedì 20 febbraio – ore 20.30 – Ferrara Musica prosegue la stagione 2017/2018 con il concerto di una delle coppie più acclamate in ambito cameristico, quella formata dal violinista Uto Ughi e dal pianista Bruno Canino.
Ughi è senza dubbio il più popolare violinista italiano contemporaneo:
straordinario talento musicale e personaggio pubblico, protagonista
delle vicende musicali, culturali e politiche del nostro Paese, è amato
anche per la sua innata comunicativa, grazie alla quale riesce ogni
volta a instaurare un feeling diretto con gli ascoltatori. Erede della
tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi
scuole violinistiche, ha suonato in tutto il mondo, nei principali
Festival con le più rinomate orchestre sinfoniche; e non limita i suoi
interessi alla sola musica, ma è in prima linea nella vita sociale del
Paese, impegnato per la salvaguardia del patrimonio artistico nazionale.
Bruno Canino è protagonista di una multiforme attività musicale, nei
panni di insuperabile partner pianistico di grandi solisti (Gazzelloni,
Berberian, Perlman, Mullova, Accardo, Ughi), come componente del
leggendario duo Canino-Ballista, e come camerista e solista: ruolo
quest’ultimo che negli ultimi venti anni ha molto intensificato. Si è
dedicato anche alla musica contemporanea e ha all'attivo numerose
registrazioni discografiche.
Di
grande fascino il programma proposto in occasione del concerto
ferrarese, centrato su alcune tra le pagine più suggestive ed
emozionanti del virtuosismo violinistico, composte tra l'inizio del
Settecento e i primi decenni del Novecento: la Ciaccona per violino e basso continuo di Vitali, la Sonata n. 9 op. 47 "a Kreutzer" di Beethoven, la Sonata in la maggiore op. 13 n. 1 di Faurè, l'Introduzione e Rondo capriccioso di di Saint-Saëns.
Info: www.ferraramusica.it, tel. 0532-202675; biglietteria@ferraramusica.it
Springtime 2018
Ancora
più direzioni, partendo come sempre dalla musica per arrivare alle
storie, alla letteratura e perfino alla lirica. Saranno sei, ricchissime date a comporre “Tutte le direzioni in Springtime 2018”, rassegna musicale organizzata da Il Gruppo dei 10 che quest’anno, dal 22 febbraio al 5 maggio,
oltre al jazz, incontrerà lungo il viaggio anche la letteratura e le
tante altre arti che rendono ricca d’emozioni la vita, nell’ormai
tradizionale quanto accogliente cornice del ristorante Spirito di Vigarano Mainarda (Ferrara).
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I concerti sono allo Spirito di via Rondona 11d, Vigarano Mainarda (FE).
Cena alle 20.30 e a seguire concerto.
Per info e prenotazioni 0532.436122 e 339.4365837.
Cena alle 20.30 e a seguire concerto.
Per info e prenotazioni 0532.436122 e 339.4365837.
giovedì 15 febbraio 2018
Fuori Quadri
Cinema Lumière
La forma dell’acqua – The Shape of Water(The Shape of Water, USA/2017) di Guillermo del Toro (120')
Versione originale con sottotitoli italiani
da mercoledì 14 febbraio
La forma dell’acqua – The Shape of Water(The Shape of Water, USA/2017) di Guillermo del Toro (120')
Versione originale con sottotitoli italiani
da mercoledì 14 febbraio
È
decisamente il film dell’anno. Già pluripremiato (a Venezia e ai
Golden Globe), è lanciatissimo verso la notte degli Oscar con ben
tredici candidature. La forma dell'acqua è una strana fiaba
nera, ambientata nell’America anni Cinquanta della guerra fredda, che
racconta dell’amore fra un freak idrofilo e mostruoso, imprigionato e
torturato solo perché diverso e incomprensibile, e una donna muta.
Amore che divampa in romantico erotismo, tra fantasy, horror e allegoria
libertaria. Una storia che riesce a dare forma poetica – tra
fantasmagoria acquatica e concretezza storica – al grande tema del
nostro presente: l’incontro con la diversità.
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Il labirinto fantastico: omaggio a Guillermo del ToroStasera Pupi Avati presenta L'arcano incantatore fino al 25 febbraio – Cinema Lumière Mentre esce in sala il suo ultimo The Shape of Water, c’ispiriamo agli amici del festival Lumière di Lione per un duplice omaggio al messicano-hollywoodiano Guillermo del Toro. Da un lato, un’immersione nel labirinto fantastico del suo cinema, che mescola horror, gotico e allegoria politica; dall’altro, una ‘carta bianca’ al regista, una selezione che spazia dagli italiani Pupi Avati e Mario Bava ai francesi Clouzot, Franju e Melville, da Viridiana di Buñuel al Processo di Welles. L'omaggio si apre mercoledì 14 con Pupi Avati che presenterà al Lumière il suo L'arcano incantatore, ritorno del regista bolognese all'inquietante gotico padano di La casa delle finestre che ridono. A seguire (ore 22.30), Cronos, vampiresco film d'esordio di del Toro. >> Maggiori informazioni |
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Sala Cervi Ore 15:17 – Attacco al treno (The 15:17 to Paris, USA/2018) di Clint Eastwood (94’) Versione originale con sottotitoli italianifino a mercoledì 21 febbraio Dopo Sully, storia del pilota che salvò i passeggeri del suo volo di linea ammarando sull’Hudson, l’immarcescibile Clint Eastwood è tornato a ottantasette anni sul set per raccontare un’altra storia di ordinario eroismo, ovvero di persone comuni chiamate dalle circostanze ad azioni straordinarie. È il caso dei giovani protagonisti – tre americani in vacanza in Europa – che nell’agosto del 2015 sventarono un attacco terroristico su un treno diretto a Parigi. Alla ricerca del massimo effetto di realtà, Eastwood ha voluto che fossero proprio i tre veri protagonisti di quella storia, Alek Skarlatos, Spencer Stone e Anthony Sadler, a interpretare se stessi. Il film ripercorre le vite di questi tre amici, dai problemi dell’infanzia alla ricerca del loro posto nel mondo, fino alla serie di sfortunati eventi che hanno preceduto l’attacco. >> Maggiori informazioni |
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| Laboratori delle Arti UniBo Chiamami col tuo nome (Call Me By Your Name, Italia-Francia-USA-Brasile/2017) di Luca Guadagnino (132’) Versione originale con sottotitoli italiani fino a venerdì 16 febbraio Fresco di candidatura a quattro Premi Oscar (compreso quello per il miglior film) e dopo gli acclamati passaggi al Sundance e alla Berlinale, un film che scalda il pubblico come un raggio di sole. Che ricostruisce con vividezza le sensazioni di un’estate italiana (siamo nel 1983), piena di gite in bicicletta, di nuotate di mezzanotte, di musica e d'arte, di pasti sotto il sole. Ma soprattutto l’estate del risveglio della prima passione di un ragazzo di diciassette anni: quando Elio (Timothée Chalamet) si innamora di Oliver (Armie Hammer), un carismatico studente universitario ospite nella villa dei suoi genitori nel nord Italia, nasce un'esperienza che segnerà entrambi per sempre. Tratto dall’acclamato romanzo di André Aciman e co-sceneggiato da James Ivory, con Chiamami col tuo nome Guadagnino completa, dopo Io sono l’amo re e A Bigger Splash, una sorta di ‘trilogia del desiderio’. “È una storia d’amore, ma è anche qualcosa di più: il racconto di una vacanza estiva, la scoperta di un diverso se stesso, il sogno di un mondo accogliente e comprensivo” (Paolo Mereghetti). >> Maggiori informazioni |
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| Sala Cervi The Post (USA/2017) di Steven Spielberg (115’) Versione originale con sottotitoli italiani fino a mercoledì 21 febbraio 1971. Una gola profonda passa ai giornalisti alcuni documenti top secret pieni di scottanti segreti sulla guerra del Vietnam creando enorme imbarazzo alla Casa Bianca. Che cerca in ogni modo di censurare la stampa, intimidirla, ricattarla, anche attraverso pressioni sugli editori. Un anno prima dello scandalo Watergate, la pubblicazione dei Pentagon Papers creò la prima grande scossa nella storia dell’informazione americana e del suo rapporto con le istituzioni. Nel solco della grande tradizione del cinema politico americano, Steven Spieberg ricostruisce quella storia concentrandosi sui personaggi di Katharine Graham (Meryl Streep), prima donna alla guida del "Washington Post" e di Ben Bradlee (Tom Hanks), duro e testardo direttore del suo giornale. Il risultato è "un film trascinante, frontale, di alto peso specifico spettacolare, un thriller-western con tro la politica a spallate di Trump" (Paolo Baldini), una celebrazione del ruolo della stampa e della libertà d'informazione. Candidato a due Premi Oscar, miglior film e migliore attrice protagonista. >> Maggiori informazioni |
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Il Cinema Ritrovato al cinema: Tutto Jean Vigo Lunedì omaggio a Dita Parlo con Rapt e La grande illusione A febbraio nelle sale italiane. Al Lumière tutti i lunedì e martedì del mese Nei pochi anni che gli sono stati concessi, Jean Vigo ha tracciato nel cinema il percorso d’una stella che non si sarebbe mai spenta. Il viaggio sulla chiatta dell’Atalante, con il suo sguardo febbrile e le sue amorose visioni, l’infanzia sovversiva nel collegio di Zéro de conduite, la città di Nizza esposta a uno sguardo che sotto il turbinare della festa scopre “il lavoro della carne e della morte”, ci parlano ancora con il linguaggio d’una concreta poesia. Ci parlano ancora, e sanno sollecitare l’ascolto contemporaneo, anche per il modo con cui si pongono con naturalezza dalla parte dei più deboli, che siano bambini vessati (ma capaci di insurrezione e di vendetta) o innamorati che si smarriscono (ma l’amour infine vince su tutto). Racchiusa in soli quattro titoli, l’opera di Vig o vive di una tensione primaverile, ‘avanguardia veggente’, cinema poetico, che anticipa le libertà linguistiche e figurative delle nouvelle vague mondiali. Autore maledetto e censurato per eccellenza, sopravvissuto grazie al lavoro delle cineteche, restaurato più volte, perennemente citato, torna finalmente in sala grazie a un colossale lavoro di restauro, diretto scientificamente da Bernard Eisenschitz e voluto, meritoriamente, dalla Gaumont. Dita Parlo è la Juliette vestita di bianco di L’Atalante: ne celebriamo la luminosa presenza anche in Rapt di Kirsanov (lunedì 19, ore 20), accecante dramma del desiderio, e nella Grande illusione (lunedì 19, ore 21.30), dov’è il breve amore non colto di Jean Gabin e unica donna fra i tanti memorabili personaggi maschili del capolavoro di Jean Renoir. >> Maggiori informazioni |
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Edizioni Cineteca di Bologna: Tutto Jean Vigo 3 Dvd, 2 Blu-ray e libro, 345’ e 64 pp Parallelamente alla distribuzione in sala, le Edizioni Cineteca di Bologna presentano i capolavori restaurati di Jean Vigo anche in un ricco cofanetto Blu-ray e Dvd. Accompagnano i film, un disco di rarità e approfondimenti e un libro contenente saggi di Michael Almereyda, Bernard Eisenschitz, Michele Canosa, Enrico Ghezzi, scritti di Jean Vigo e François Truffaut, un’antologia critica e una lettera di Georges Simenon a Vigo. In vendita on-line su Cinestore (sconto 15%), al Lumière, presso la biblioteca Renzo Renzi e il bookshop della Cineteca (sconto 20% per Amici e Sostenitori della Cineteca) e in libreria. >> Maggiori informazioni |
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L'Arena del Sole in Cineteca: La classe operaia va in paradiso Mercoledì 14 febbraio, ore 17.30 In occasione dell'adattamento teatrale del capolavoro di Elio Petri per la regia di Claudio Longhi, in scena all'Arena del Sole dal 14 al 18 febbraio, un incontro la Lumière per discutere sulle differenze fra la scrittura per il cinema e quella per il teatro. Ne parleranno lo stesso Longhi, lo scrittore Paolo Di Paolo e alcuni degli attori dello spettacolo. A seguire, proiezione del film di Petri, apologo sulla classe operaia nel periodo delle dure lotte sindacali dei primi Settanta, illuminato dalla geniale intepretazione di Gian Maria Volonté. Presentando il biglietto d'ingresso al film, sconto del 30% sull'acquisto di un biglietto per lo spettacolo all'Arena del Sole. >> Maggiori informazioni |
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Fuori Quadri Enrico Ghezzi e Jacopo Quadri presentano Chant d'hiver e Outrage Coda Giovedì 15 febbraio, ore 20.15 e 22.30 – Cinema Lumière Per l'ultimo doppio appuntamento dell'omaggio a Franco Quadri, critico e studioso di teatro, scrittore ed editore, Enrico Ghezzi ha scelto gli ultimi film di due registi diversamente spiazzanti e celebrati dalla cinefilia: Chant d'Hiver di Otar Iosseliani (che vede lo stesso Ghezzi fra gli interpreti) in cui tre diversi piani temporali – la Rivoluzione francese, la guerra in Georgia e l'ordierna Parigi – si mescolano secondo una logica imprendibile, e Outrage Coda di Takeshi Kitano, riflessione sulla decadenza intrisa di malinconia e autoironica decostruzione della propria icona. Entrambi i film saranno introdotti da Enrico Ghezzi e dal figlio di Franco Quadri, Jacopo. >> Maggiori informazioni |
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Domenica matinée. I(n)soliti ignoti: Easy – Un viaggio facile facile Aperta la prevendita al Lumière Domenica 18 febbraio, ore 10.30 – Cinema Lumière e Laboratori delle Arti UniBo Dopo la straordinaria risposta di pubblico dei primi appuntamenti, proseguono le matinée domenicali in Cineteca con le migliori opere prime e seconde italiane uscite in sala nel corso del 2017. Un’idea che ci piace molto, convinti che una tradizione antica possa diventare un’abitudine nuova, film da avvicinare con la distensione e lo spirito disposto alla scoperta che si riserva a una passeggiata festiva. Per rendere ancora più piacevoli gli appuntamenti, la colazione, prima del film, è inclusa! Il Forno Brisa ci delizierà anche questa domenica con due specialty coffee estratti in filtro, speciali cornetti in pasta madre, pane in diverse varietà con burro di Normandia e marmellate artigianali. Questa domenica vedremo Easy – Un viaggio facile facile, opera prima di Andrea Magnani, bizzarro, diverte nte e poetico road-movie intriso di umorismo rarefatto alla Kaurismäki. Introduce Anna Di Martino. Aperta la prevendita alla cassa del Lumière in orario di apertura sale. >> Maggiori informazioni |
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Schermi e LavagneTutti a tavola in Cinnoteca. Wonder e Ferdinand per il Cineclub Sabato 17 e domenica 18 febbraio, ore 16 – Cinnoteca e Cinema Lumière Il week-end di Schermi e Lavagne si apre sabato in Cinnoteca con un pomeriggio dedicato alle prelibatezze della tavola da vedere, assaggiare, inventare. Dopo la proiezione di alcuni cortometraggi, merenda e laboratorio per giocare con ricette reali e fantastiche in compagnia dell'illustratrice Agnese Baruzzi. L'ingresso è libero presentando la tessera Schermi e Lavagne. In contemporanea al Lumière per i più grandicelli torna Wonder, film contro ogni forma di intolleranza tratto dal best-seller omonimo di Palacio. Domenica appuntamento per i più piccoli con Ferdinand, avventurosa commedia d'animazione firmata dal regista di L'era glaciale e Rio che insegna a non fidarsi delle apparenze. >> Maggiori informazioni |
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Bologna fotografata. La mostra riapre dal 16 febbraio al 2 aprile
Sottopasso di Piazza Re Enzo
Bologna fotografata,
la mostra che ripercorre tre secoli della storia della città
attraverso lo sguardo di molti fotografi, riaprirà dal 16 febbraio al 2
aprile, fino all’inizio dei lavori di ristrutturazione del Sottopasso
e, soprattutto, in vista di uno spazio espositivo permanente dedicato
alla nostra città. Andando incontro alle tante richieste arrivate dai
numerosissimi visitatori (oltre cinquantamila), si inaugura dunque un
nuovo ciclo espositivo in attesa che ne venga definito il carattere di
mostra permanente nel quale collocare, secondo un concetto dinamico e
non statico, le immagini della nostra storia.
>> Maggiori informazioni |
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Cinenido – Visioni disturbate La forma dell'acqua – The Shape of Water di Guillermo del Toro è il film scelto per i prossimi due appuntamenti (sabato 17 febbraio, ore 15.45 e mercoledì 21, ore 10) del Cinenido, l'iniziativa di Schermi e Lavagne pensata per genitori e nonni con bebè al seguito: deposito carrozzine presso le casse, fasciatoi nei bagni e libertà di disturbo e movimento in sala. >>> FIAF Film Restoration Summer School Non c'è modo migliore della pratica per apprendere mestiere del restauratore cinematografico. Per questo anche quest'anno la Cineteca di Bologna ospita la Fiaf Film Restoration Summer School, aprendo le porte del suo laboratorio di restauro L’Immagine Ritrovata. Il percorso formativo prevede un’iniziale formazione a distanza, seguita da lezioni teoriche e pratiche di restauro presso il laboratorio. On-line il bando di partecipazione. >>> Il Mercato Ritrovato Sabato 17 febbraio, ore 9-14 - Piazzetta Pasolini e Piazzetta MagnaniIl mercato contadino in Cineteca, che ospita circa quaranta produttori del nostro territorio. Spesa a km zero, cibi di strada, anche vegetariani e vegani, birre artigianali e vini autoctoni. Questa settimana, nell'ambito dell'iniziativa 'mestieri ritrovati, ospite l'impagliatore di sedie Francesco Bolognesi. >>> |
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www.cinetecadibologna.it | ||
mercoledì 14 febbraio 2018
Be Normal!
Teatro
Comunale di Occhiobello
venerdì 16 febbraio - ore 21
BE NORMAL!
Daimon Project
venerdì 16 febbraio - ore 21
BE NORMAL!
Daimon Project
concept
e regia Sotterraneo
in
scena Sara Bonaventura, Claudio Cirri
scrittura
Daniele Villa
Be
normal!
Una giornata impossibile fra aspirazioni, fallimenti, e sopravvivenza quotidiana.
Una giornata impossibile fra aspirazioni, fallimenti, e sopravvivenza quotidiana.
Venerdì
16 febbraio, alle ore 21, torna al Teatro Comunale di Occhiobello la
compagnia fiorentina “Sotterraneo” con lo spettacolo “Be
Normal!” che, insieme a “Be Legend!”, andato in scena sul palco
di Occhiobello nel gennaio 2016, fa parte del dittico “Daimon
Project”. Se con “Be Legend!” la compagnia - il cui nucleo
autoriale è composto dal trio Daniele Villa, Sara Bonaventura e
Claudio Cirri - si era interrogata sulle aspirazioni di giovani
personaggi storici e letterari messi in scena direttamente da dei
bambini, con “Be Normal!” la riflessione generazionale si sposta
nel presente della “dura vita dei trentenni”. Sul palco due
giovani che impersonano due aspiranti attori, persone comuni, che nel
tempo scandito di una giornata, emblema della ripetitiva
quotidianità, provano in ogni modo a riuscire non si sa bene in
cosa, con svariati e disperati tentativi di sopravvivere
all’immobilità della società contemporanea. Un crescendo di
situazioni improbabili e assurde in cui i due si trovano a fare di
tutto, dai lavori più umilianti alle situazioni più assurde dettate
da un mondo arrivista e senza scrupoli. Quello di “Sotterraneo” è
un teatro diretto, ironico e dirompente che con misurata schiettezza
muove nello spettatore emozioni forti generate da un’intelligente
sovrapposizione di scene ben congegnate di surreale parossismo.
Questo è ciò che accade in “Be Normal!” che in questo modo
diventa una vera e propria esortazione a non arrendersi.
Ingresso
intero 13 euro, 11 euro ridotto (over65, soci Arci e soci Ferrara
Off), 8 euro per gli under30 e 5 euro per i possessori di Youngercard
o M’intrigo Card. Ulteriori informazioni al 349.8464714 o scrivendo
a info@teatrocomunaleocchiobello.it
martedì 13 febbraio 2018
Le sorelle Materassi
16, 17 febbraio, ore 21.00
18 febbraio, ore 16.00
LUCIA POLI, MILENA VUKOTIC, MARILÙ PRATI
SORELLE MATERASSI
e con Gabriele Anagni, Sandra Garuglieri, Luca Mandarini, Roberta Lucca
regia Geppy Gleijeses
Ferrara - Corso Martiri della Libertà, 5
http://www.teatrocomunaleferrara.it
Ingresso: Scopri tutte le tariffe di biglietti e abbonamenti>>
giovedì 8 febbraio 2018
Sudamerica a Ferrara Off
Dall’aria calda della Bahia alla
nebbia della pianura. Una serata musicale per rivivere le atmosfere
sudamericane a Ferrara Off
Sabato 10 febbraio arriva a Ferrara Off
il primo appuntamento musicale della stagione “Uno, Nessuno,
Centomila” con un concerto dalle atmosfere sudamericane tra
tradizione e cantautorato. Sul palco del teatro del baluardo della
Montagna va in scena, alle ore 21, “Come un’onda” con il duo
già consolidato composto dal percussionista Peppe Consolmagno e
dalla cantautrice brasiliana, ferrarese di adozione, Daniella Firpo
ai quali si aggiunge, per questa speciale occasione, il poliedrico
chitarrista Rocco Papia con il quale la Firpo collaborò in occasione
del Premio Andrea Parodi (importante festival legato alla World
Music). Il trio vanta la speciale capacità di unire la tradizione
sonora brasiliana, terra che ricopre un ruolo centrale nella ricerca
artistica dei musicisti in scena, con canzoni autoriali e
improvvisazioni jazz. La voce di Daniella Firpo e le sonorità degli
strumenti costruiti direttamente da Peppe Consolmagno troveranno la
loro armonia nelle corde della chitarra di Rocco Papia, trasportando
“Come un’onda” tutto il pubblico nelle atmosfere della Bahia e
della foresta amazzonica.
L’ingresso al concerto è di 10 euro per i soci Ferrara Off, 8 euro per i soci Under30, 5 euro Under18 e 12 euro per i non soci (compresa tessera associativa). Riduzioni per gli spettatori del Teatro Comunale di Occhiobello. Informazioni e prenotazioni online www.ferraraoff.it, telefonando al 333.6282360 o scrivendo a info@ferraraoff.it
L’ingresso al concerto è di 10 euro per i soci Ferrara Off, 8 euro per i soci Under30, 5 euro Under18 e 12 euro per i non soci (compresa tessera associativa). Riduzioni per gli spettatori del Teatro Comunale di Occhiobello. Informazioni e prenotazioni online www.ferraraoff.it, telefonando al 333.6282360 o scrivendo a info@ferraraoff.it
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