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mercoledì 8 gennaio 2020

Art city Cinema

8 gennaio 2020

Prima visione
Piccole donne
Sorry We Missed You
Ritratto della giovane in fiamme

In rassegna
Lo stravagante mondo di Baumbach
Cinema del presente
Domenica matinée
Art City Cinema
Il Cima Ritrovato al cinema
Fellini 100

Schermi e Lavagne
Cineclub per bambini e ragazzi
Cinenido - Visioni disturbate


Edizioni Cineteca di Bologna
Prima visione
Cinema Lumière | dal 9 gennaio
Piccole donne
(Little Woman, USA/2019) di Greta Gerwig (135’)
Versione originale con sottotitoli italiani
Dopo la consacrazione nel semi-autobiografico Lady Bird, la talentuosa Greta Gerwig adatta per il grande schermo il classico di Mary Joe Alcott, ripercorrendo la vita, le aspirazioni e l’ansia di autoaffermazione delle quattro sorelle March – e in particolare di Jo (Saorsie Ronan), aspirante scrittrice e sua alter-ergo – nell’America all’indomani della Guerra di Secessione. Nel cast stellare anche Meryl Streep, Timothée Chalamet, Louis Garrel e Laura Dern.
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DAMSLab | fino al 15 gennaio
Sorry We Missed You
(GB/2019) di Ken Loach (101')
Versione originale con sottotitoli italiani
L'irriducibile Ken Loach, solidamente supportato dalla penna del fido Paul Laverty, si conferma uno dei pochi cineasti in grado di captare le iniquità sociali e gli affanni dei più deboli trasformandoli in materia narrativa incandescente. Qui lo fa raccontando l'inesorabile descensio ad inferos di un fattorino e della sua famiglia, stritolati dalle ingiustizie e dai paradossi della gig economy e del precariato elevato a sistema. Un film-denuncia doloroso e necessario.
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Sala Cervi e Cinema Lumière | fino al 15 gennaio
Ritratto della giovane in fiamme
(Portrait de la jeune fille en feu, Francia/2019) di Céline Sciamma (120')
Versione originale con sottotitoli italiani
Migliore sceneggiatura a Cannes 2019 e candidatura ai Golden Globe per Céline Sciamma, una delle firme più originali del giovane cinema francese, capace come pochi di raccontare un'età fragile e complessa come l'adolescenza. Questo suo terzo lungometraggio, sulla a relazione tra una giovane pittrice e la donna che deve ritrarre nella Francia del Settecento, prosegue l'indagine di temi a lei cari come la costruzione dell'identità femminile e lo scontro con le convenzioni sociali.
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Il Cinema Ritrovato al cinema
A gennaio al Lumière e nelle sale italiane
Fellini 100 (23½)
Ricorre il centenario della nascita di uno degli autori più celebrati della storia del cinema mondiale, Federico Fellini. Per l’occasione riportiamo nelle sale italiane cinque suoi capolavori in versione restaurata: Lo sceicco bianco, I vitelloni, La dolce vita, 8½, Amarcord. Al Lumière presentiamo inoltre, a partire da questo mese, l’integrale della sua opera, Fellini 23½, come il numero di film da lui diretti, e alcuni titoli d’ispirazione felliniana, da Scorsese a Lina Wertmüller. Il 20 gennaio, celebreremo la nascita di Fellini con una giornata di festa in Cineteca.
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In rassegna
Cinema Lumière - dal 7 al 18 gennaio
Lo stravagante mondo di Baumbach
Il suo ultimo Storia di un matrimonio ha ottenuto una pioggia di riconoscimenti e ben cinque candidature ai Golden Globe. Dagli esordi a oggi Noah Baumbach ha diretto una dozzina di film e scritto sceneggiature per sé e per altri (Wes Anderson in primis), rimanendo sempre fedele a un cinema indipendente fatto di famiglie bizzarre, malinconie esistenziali, dialoghi serrati e libertà espressiva.
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Cinema Lumière - dall'8 al 29 gennaio
Cinema del presente
Una selezione dei migliori titoli usciti in sala negli ultimi mesi, molti dei quali candidati ai Golden Globe. Da I due papi di Meirelles all’ultimo epico Scorsese con De Niro e Pacino, dall’animazione Dov’è il mio corpo? al thriller filosofico Il mistero Henry Pick. E ancora le commedie The Farewell – Una bugia buona e Che fine ha fatto Bernadette? e l'inedito giallo di Koreeda.
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Cinema Lumière - 12 gennaio
Domenica matinée
I(n)soliti ignoti. Nuovi protagonisti del cinema italiano
Ripartono le nostre ormai tradizionali matinée domenicali (colazione del Forno Brisa inclusa) con la terza edizione della rassegna dedicata alle migliori opere prime e seconde italiane dell’anno appena trascorso che ci accompagnerà fino alla prossima edizione di Visioni Italiane, al via il 3 marzo. Primo appuntamento con Mio fratello rincorre i dinosauri, presentato dal regista Stefano Cipani.
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Cinema Lumière - dal 15 al 26 gennaio
Art City Cinema
In occasione della 43a edizione di Arte Fiera, un percorso per indagare le feconde intersezioni tra cinema e arte. Video Art Week, appendice bolognese dell’omonima sezione di Videocittà – Festival della visione di Roma, propone film d’artista e video con opere, fra gli altri, di Garrett Bradley, Chris Burden, Jos de Gruyter & Harald Thys, Apichatpong Weerasethakul e Rirkrit Tiravanija. E poi ritratti d’autore (Botero, Escher, Altan e Michele Sembrin, pioniere della videoarte) e il documentario di found footage Berlino Est Ovest.
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Schermi e Lavagne
Cinema Lumière - 11 e 12 gennaio
Cineclub per bambini e ragazzi
Il week-end del Cineclub si apre con una nuova tappa del viaggio nella storia del cinema pensato per i piccoli cinefili: sabato appuntamento con Oswald, Felix e Topolino e tanti altri personaggi della prima grande stagione del cinema animato negli anni Venti e Trenta. Domenica ancora animazione, ma di oggi, con Il piccolo Yeti, avventura epica sulle pendici dell'Himalaya.
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Cinema Lumière- 11 e 15 gennaio
Cinenido - Visioni disturbate
Prosegue l'iniziativa rivolta a coloro che, con l’arrivo di un bebè, si sono allontanati dalle sale cinematografiche 'per non disturbare'. Prossimi appuntamenti (sabato 11 alle ore 16 e mercoledì 15 alle ore 10) con Piccole donne. Come sempre, deposito carrozzine presso le casse, fasciatoi nei bagni e libertà di disturbo e movimento in sala da parte dei bebè.
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Edizioni Cineteca di Bologna
LA RIVOLUZIONE SERGIO LEONE
a cura di Gian Luca Farinelli e Christopher Frayling
Libro, 312 pp., 27 €
Un viaggio nell’immaginario e nel laboratorio creativo di un artista irregolare e rivoluzionario, popolare e sperimentale, capace di rielaborare miti e sogni d’infanzia utilizzando la memoria del cinema e la libertà della fiaba. Un percorso nella vita e nell’opera del regista, alla ricerca delle fonti della sua ispirazione, così come delle molteplici tracce della sua eredità. Un racconto polifonico che mette insieme saggi critici, le parole di Leone, le testimonianze dei suoi attori e collaboratori e di due ammiratori e discepoli d’eccezione come Martin Scorsese e Quentin Tarantino. Con un parallelo e spettacolare percorso iconografico composto di circa trecento immagini.

sabato 3 febbraio 2018

Tre film a tema artistico

Sabato 3 febbraio 2018 in occasione dell’Art City White Night di Arte Fiera, la Scuderia – Future Food Urban CooLab in piazza Verdi ospiterà lo speciale evento di inaugurazione del   POP UP CINEMA DOC   – terza declinazione della formula Pop Up Cinema dopo il successo del Pop Up Cinema Christmas all’Oratorio di San Filippo Neri e del Pop Up Cinema Palace presso il cinema Medica Palace.

L’appuntamento, a ingresso gratuito (saranno a pagamento solo le consumazioni), è con tre imperdibili film a tema artistico in una formula inedita: proprio come accade per i musei e per le gallerie d’arte, l’accesso agli spazi adibiti alla proiezione sarà libero e possibile in qualunque momento.

Si comincia alle 21.00 con FAITHFULL, in cui l’attrice e regista Sandrine Bonnaire racconta Marianne Faithfull, attrice, cantante e cantautrice, storica compagna di Mick Jagger, una delle figure più importanti dello scenario artistico e musicale mondiale dagli anni Sessanta a oggi.

Segue I‘M NOT ALONE ANYWAY, sorprendente opera prima della giovane e talentuosa Veronica Santi dedicato alla figura di Francesca Alinovi (che proprio il 28 gennaio di quest’anno avrebbe compiuto 70 anni), presentato in anteprima mondiale a Biografilm Festival 2017.

Chiude la serata FAME, di Giacomo Abbruzzese e Angelo Milano, dedicato all’omonimo festival che dal 2008 al 2012 ha portato nella cittadina pugliese di Grottaglie i più grandi street artist del mondo, da Blu a Conor Harrington, da Erica il Cane a Os Games, da Escif a Vhils.

Nel frattempo, al Pop Up Cinema Palace (via Monte Grappa, 9) a partire dalle 23.00 si terrà una proiezione speciale di MANIFESTO, di Julian Rosefeldt, in cui una straordinaria Cate Blanchett interpreta ben 13 personaggi diversi: ogni personaggio, un intenso monologo per ripercorrere i più importanti manifesti artistici della Storia. Biglietto intero a 8 euro, ridotto a 6 per possessori di tessera YoungERcard o Bancomat Unipol. Biglietto speciale a soli 2 euro per accreditati Artefiera.

Se non possiedi l'accredito riserva subito il tuo biglietto:

 

MANIFESTO di Julian Rosefeldt
ore 23.00 al POP UP CINEMA PALACE a 6€ anziché 8€
segui questo link compila il form e inserisci il codice partner POPART

 


FAITHFULL
di Sandrine Bonnaire

Nel corso della sua vita ha visto ogni genere di cosa: il successo e la celebrità a soli 17 anni nella mitica Swinging London, la vita con Mick Jagger, fianco a fianco per tutta la durata della tumultuosa epica dei Rolling Stones, gli scandali, le droghe, la dipendenza e il declino, la vita in strada e poi, finalmente, la rinascita e il meritato riconoscimento del suo talento e della sua arte. Il suo nome è leggenda: è Marianne Faithfull, attrice, cantante, cantautrice. L’attrice e regista Sandrine Bonnaire racconta una delle figure più importanti dello scenario musicale mondiale dagli anni Sessanta a oggi, le sue mille vite, gli incontri e la sua storia straordinaria. Dipingendo così il ritratto di una donna unica, leggendaria, fatale.


I’M NOT ALONE ANYWAY 
di Veronica Santi

Nella torbida estate bolognese del 1983, in un appartamento di via del Riccio, viene ritrovato il corpo martoriato di Francesca Alinovi, ricercatrice al DAMS; sul muro del bagno, la scritta agghiacciante "You are not alone anyway". Il film non è però ispirato dal famoso delitto, bensì l’eclettica figura di Francesca: l’ascesa di una giovane donna di provincia capace di proporre in tutta Italia, e fino alla New York della galleria di Holly Solomon, la propria idea di arte, una commistione fra fotografia, fumetto e graffiti. Decisa a raccontare il rapporto con la realtà degli artisti di periferia, esclusi dall’élite culturale, Francesca rimase vittima a sua volta delle ossessioni di un pittore, in una vicenda inquietante e quanto mai attuale.


FAME
di Giacomo Abbruzzese, Angelo Milano

Fame: bisogno molesto di mangiare, carestia, grande desiderio. Questo termine dà il titolo al Fame Festival, un evento rivoluzionario che dal 2008 al 2012 ha portato nella cittadina pugliese di Grottaglie i più grandi street artist del mondo, da Blu a Conor Harrington, da Erica il Cane a Os Games, da Escif a Vhils. Grazie al festival, nato dalla passione di Angelo Milano in un momento in cui la street art non era ancora stata sdoganata, le mura di Grottaglie si coloravano di graffiti e la cittadina ne usciva completamente reinventata. Giacomo Abruzzese e Angelo Milano ci portano alla scoperta di quell’incredibile esperienza, l’ultimo magico momento di imprevedibilità e vandalismo di quella che oggi si chiama street art.


MANIFESTO
di Julian Rosefeldt

Il Manifesto del Partito Comunista raccontato da un homeless, i motti dadaisti recitati da una vedova a un funerale, il Dogma 95 descritto da una maestra ai suoi alunni, e così via. 13 personaggi diversi: ogni personaggio uno scenario, ogni scenario un movimento artistico celebrato attraverso intensi monologhi. È la sfida a cui si sottopone il premio Oscar® Cate Blanchett in questo spettacolare omaggio alla tradizione dei manifesti letterari che ha conquistato il Sundance. L’artista e regista Julian Rosefeldt riprende e ricontestualizza le parole immortali di artisti e pensatori e attraverso quelle parole rilegge il mondo contemporaneo. Raccontandoci così ciò che è cambiato e ciò che non cambierà mai.



Il progetto Pop Up Cinema è promosso e sostenuto da Unipol Banca, Assicoop Bologna Metropolitana, Attibassi e Rai Radio2.
 



Il Pop Up Cinema Palace è al Cinema Medica Palace in via Monte Grappa, 9 – Bologna
Il Pop Up Cinema Christmas è all'Oratorio San Filippo Neri in Via Manzoni, 5 – Bologna

sabato 24 gennaio 2015

Art city cinema

Art City Cinema
Ospiti d'onore Mike Leigh con l'anteprima di Turner e Alain Fleischer
Sabato White Night con proiezioni straordinarie di Barry Lyndon e delle prime visioni a mezzanotte

fino al 28 gennaio – Cinema Lumière In occasione di Arte Fiera, manifestazione che fa di Bologna uno straordinario museo del contemporaneo, e nell'ambito di Art City, Mike Leigh sarà in Cineteca sabato 24 per presentare in anteprima il suo ultimo film, Turner, biopic dedicato al più visionario dei pittori romantici inglesi, che si muove tra la sua vita dickensiana e il misterioso vapore delle sue tele. A grande richiesta (i biglietti per la proiezione delle ore 21 sono andati rapidamente esauriti) abbiamo deciso di programmare un'ulteriore proiezione alle ore 21.30 (biglietti disponibili in prevendita). Altra gradita presenza a Bologna Alain Fleischer che introdurrà il suo colossale documentario dedicato al Louvre Lens (venerdì 23, ore 17.30). E poi un raffinato programma, curato da Rinaldo Censi, che si interroga su ciò che significa ‘esporre’, e sui diversi ma convergenti significati che il termine assume se applicato alle diverse arti: si ‘espongono’ i quadri, le fotografie, ma anche i film; si ‘espone’ alla luce, si porta alla vista, il processo del fare artistico, o la logica che presiede alla vita di un museo. Vedremo strisce di pellicola mangiate dal tempo, colte nel loro scorrimento, o intente a bruciare. Vedremo fotografie ingrandite fino a cogliere la materia di cui sono fatte, corpi raggelati in una danza (di ombre), comiche cubiste, il processo della pittura, e lezioni di storia dell’arte tra Cézanne e Daffy Duck.
In occasione della White Night di Art City proiezioni speciali di mezzanotte nelle due sale del Lumière e in Sala Cervi: in programma The Imitation Game e Difret - Il coraggio di cambiare (vedi sotto) e Barry Lyndon, il nostro capolavoro restaurato di gennaio per Il Cinema Ritrovato al cinema.
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Prima visione in lingua originale: The Imitation Game
fino a mercoledì 28 gennaio - Cinema Lumière

Uno dei titoli più attesi dell'inizio del nuovo anno, applaudito ai festival di Toronto e di Londra e candidato a otto premi Oscar, che porta sul grande schermo una delle storie più avvincenti e incredibili del Novecento. Quella pubblica e privata di Alan Turing (interpretato dal camaleontico e talentuoso Benedict Cumberbatch), brillante matematico di Cambridge arruolato durante la Seconda guerra mondiale dall'esercito britannico per decifrare il codice Enigma, ideato dai nazisti per secretare le proprie comunicazioni militari. La macchina elettromeccanica da lui inventata non solo contribuirà ad accorciare la durata della guerra salvando – secondo molti storici – milioni di vite umane, ma porrà le basi della moderna teoria informatica e della costruzione dei primi calcolatori. Un prodigioso talento per i numeri accompagnato, ça va sans dire, da una parallela inettitudine per la convivenza sociale.
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Prima visione: Difret – Il coraggio per cambiare
fino mercoledì 28 gennaio – Sala Cervi (via Riva di Reno 72)

Co-prodotto da Angelina Jolie è vincitore di numerosi e prestigiosi premi internazionali, tra cui quelli del pubblico al Sundance Film Festival e alla Berlinale, racconta la storia vera di Hirut, una ragazzina etiope che sfida le leggi della Telefa, il barbaro rituale del rapimento a scopo di matrimonio, e di una giovane donna avvocato che l’aiuta a difendersi. Un'opera che scava tra le pieghe delle convenzioni sociali, mettendo in luce una forma di patriarcato aggressivo e consolidato che, in Etiopia, continua a perpetuare pratiche discriminatorie nei confronti delle donne. Il film ritrae la complessità di un paese in cui è in atto una trasformazione per il raggiungimento di pari diritti tra uomo e donna, dando voce alla coraggiosa generazione che 'osa' battersi per il cambiamento.
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