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Visualizzazione post con etichetta Arte fiera. Mostra tutti i post
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mercoledì 8 gennaio 2020
Art city Cinema
sabato 3 febbraio 2018
Tre film a tema artistico
Sabato 3 febbraio 2018 in occasione dell’Art City White Night di Arte Fiera, la Scuderia – Future Food Urban CooLab in piazza Verdi ospiterà lo speciale evento di inaugurazione del POP UP CINEMA DOC
– terza declinazione della formula Pop Up Cinema dopo il successo del
Pop Up Cinema Christmas all’Oratorio di San Filippo Neri e del Pop Up
Cinema Palace presso il cinema Medica Palace.
L’appuntamento, a ingresso gratuito (saranno a pagamento solo le consumazioni), è con tre imperdibili film a tema artistico in una formula inedita: proprio come accade per i musei e per le gallerie d’arte, l’accesso agli spazi adibiti alla proiezione sarà libero e possibile in qualunque momento.
Si comincia alle 21.00 con FAITHFULL, in cui l’attrice e regista Sandrine Bonnaire racconta Marianne Faithfull, attrice, cantante e cantautrice, storica compagna di Mick Jagger, una delle figure più importanti dello scenario artistico e musicale mondiale dagli anni Sessanta a oggi.
Segue I‘M NOT ALONE ANYWAY, sorprendente opera prima della giovane e talentuosa Veronica Santi dedicato alla figura di Francesca Alinovi (che proprio il 28 gennaio di quest’anno avrebbe compiuto 70 anni), presentato in anteprima mondiale a Biografilm Festival 2017.
Chiude la serata FAME, di Giacomo Abbruzzese e Angelo Milano, dedicato all’omonimo festival che dal 2008 al 2012 ha portato nella cittadina pugliese di Grottaglie i più grandi street artist del mondo, da Blu a Conor Harrington, da Erica il Cane a Os Games, da Escif a Vhils.
Nel frattempo, al Pop Up Cinema Palace (via Monte Grappa, 9) a partire dalle 23.00 si terrà una proiezione speciale di MANIFESTO, di Julian Rosefeldt, in cui una straordinaria Cate Blanchett interpreta ben 13 personaggi diversi: ogni personaggio, un intenso monologo per ripercorrere i più importanti manifesti artistici della Storia. Biglietto intero a 8 euro, ridotto a 6 per possessori di tessera YoungERcard o Bancomat Unipol. Biglietto speciale a soli 2 euro per accreditati Artefiera.
Se non possiedi l'accredito riserva subito il tuo biglietto:
MANIFESTO di Julian Rosefeldt
FAITHFULL
di Sandrine Bonnaire
Nel
corso della sua vita ha visto ogni genere di cosa: il successo e la
celebrità a soli 17 anni nella mitica Swinging London, la vita con Mick
Jagger, fianco a fianco per tutta la durata della tumultuosa epica dei
Rolling Stones, gli scandali, le droghe, la dipendenza e il declino, la
vita in strada e poi, finalmente, la rinascita e il meritato
riconoscimento del suo talento e della sua arte. Il suo nome è
leggenda: è Marianne Faithfull, attrice, cantante, cantautrice.
L’attrice e regista Sandrine Bonnaire racconta una delle figure più
importanti dello scenario musicale mondiale dagli anni Sessanta a oggi,
le sue mille vite, gli incontri e la sua storia straordinaria.
Dipingendo così il ritratto di una donna unica, leggendaria, fatale.
I’M NOT ALONE ANYWAY
di Veronica Santi
Nella
torbida estate bolognese del 1983, in un appartamento di via del
Riccio, viene ritrovato il corpo martoriato di Francesca Alinovi,
ricercatrice al DAMS; sul muro del bagno, la scritta agghiacciante "You
are not alone anyway". Il film non è però ispirato dal famoso delitto,
bensì l’eclettica figura di Francesca: l’ascesa di una giovane donna di
provincia capace di proporre in tutta Italia, e fino alla New York della
galleria di Holly Solomon, la propria idea di arte, una commistione fra
fotografia, fumetto e graffiti. Decisa a raccontare il rapporto con la
realtà degli artisti di periferia, esclusi dall’élite culturale,
Francesca rimase vittima a sua volta delle ossessioni di un pittore, in
una vicenda inquietante e quanto mai attuale.
FAME
di Giacomo Abbruzzese, Angelo Milano
Fame:
bisogno molesto di mangiare, carestia, grande desiderio. Questo termine
dà il titolo al Fame Festival, un evento rivoluzionario che dal 2008 al
2012 ha portato nella cittadina pugliese di Grottaglie i più grandi
street artist del mondo, da Blu a Conor Harrington, da Erica il Cane a
Os Games, da Escif a Vhils. Grazie al festival, nato dalla passione di
Angelo Milano in un momento in cui la street art non era ancora stata
sdoganata, le mura di Grottaglie si coloravano di graffiti e la
cittadina ne usciva completamente reinventata. Giacomo Abruzzese e
Angelo Milano ci portano alla scoperta di quell’incredibile esperienza,
l’ultimo magico momento di imprevedibilità e vandalismo di quella che
oggi si chiama street art.
MANIFESTO
di Julian Rosefeldt
Il
Manifesto del Partito Comunista raccontato da un homeless, i motti
dadaisti recitati da una vedova a un funerale, il Dogma 95 descritto da
una maestra ai suoi alunni, e così via. 13 personaggi diversi: ogni
personaggio uno scenario, ogni scenario un movimento artistico celebrato
attraverso intensi monologhi. È la sfida a cui si sottopone il premio
Oscar® Cate Blanchett in questo spettacolare omaggio alla tradizione dei
manifesti letterari che ha conquistato il Sundance. L’artista e regista
Julian Rosefeldt riprende e ricontestualizza le parole immortali di
artisti e pensatori e attraverso quelle parole rilegge il mondo
contemporaneo. Raccontandoci così ciò che è cambiato e ciò che non
cambierà mai.
Il progetto Pop Up Cinema è promosso e sostenuto da Unipol Banca, Assicoop Bologna Metropolitana, Attibassi e Rai Radio2.
Il Pop Up Cinema Palace è al Cinema Medica Palace in via Monte Grappa, 9 – Bologna
Il Pop Up Cinema Christmas è all'Oratorio San Filippo Neri in Via Manzoni, 5 – Bologna
L’appuntamento, a ingresso gratuito (saranno a pagamento solo le consumazioni), è con tre imperdibili film a tema artistico in una formula inedita: proprio come accade per i musei e per le gallerie d’arte, l’accesso agli spazi adibiti alla proiezione sarà libero e possibile in qualunque momento.
Si comincia alle 21.00 con FAITHFULL, in cui l’attrice e regista Sandrine Bonnaire racconta Marianne Faithfull, attrice, cantante e cantautrice, storica compagna di Mick Jagger, una delle figure più importanti dello scenario artistico e musicale mondiale dagli anni Sessanta a oggi.
Segue I‘M NOT ALONE ANYWAY, sorprendente opera prima della giovane e talentuosa Veronica Santi dedicato alla figura di Francesca Alinovi (che proprio il 28 gennaio di quest’anno avrebbe compiuto 70 anni), presentato in anteprima mondiale a Biografilm Festival 2017.
Chiude la serata FAME, di Giacomo Abbruzzese e Angelo Milano, dedicato all’omonimo festival che dal 2008 al 2012 ha portato nella cittadina pugliese di Grottaglie i più grandi street artist del mondo, da Blu a Conor Harrington, da Erica il Cane a Os Games, da Escif a Vhils.
Nel frattempo, al Pop Up Cinema Palace (via Monte Grappa, 9) a partire dalle 23.00 si terrà una proiezione speciale di MANIFESTO, di Julian Rosefeldt, in cui una straordinaria Cate Blanchett interpreta ben 13 personaggi diversi: ogni personaggio, un intenso monologo per ripercorrere i più importanti manifesti artistici della Storia. Biglietto intero a 8 euro, ridotto a 6 per possessori di tessera YoungERcard o Bancomat Unipol. Biglietto speciale a soli 2 euro per accreditati Artefiera.
Se non possiedi l'accredito riserva subito il tuo biglietto:
MANIFESTO di Julian Rosefeldt
ore 23.00 al POP UP CINEMA PALACE a 6€ anziché 8€
segui questo link compila il form e inserisci il codice partner POPART
FAITHFULL
di Sandrine Bonnaire
Nel
corso della sua vita ha visto ogni genere di cosa: il successo e la
celebrità a soli 17 anni nella mitica Swinging London, la vita con Mick
Jagger, fianco a fianco per tutta la durata della tumultuosa epica dei
Rolling Stones, gli scandali, le droghe, la dipendenza e il declino, la
vita in strada e poi, finalmente, la rinascita e il meritato
riconoscimento del suo talento e della sua arte. Il suo nome è
leggenda: è Marianne Faithfull, attrice, cantante, cantautrice.
L’attrice e regista Sandrine Bonnaire racconta una delle figure più
importanti dello scenario musicale mondiale dagli anni Sessanta a oggi,
le sue mille vite, gli incontri e la sua storia straordinaria.
Dipingendo così il ritratto di una donna unica, leggendaria, fatale.I’M NOT ALONE ANYWAY
di Veronica Santi
Nella
torbida estate bolognese del 1983, in un appartamento di via del
Riccio, viene ritrovato il corpo martoriato di Francesca Alinovi,
ricercatrice al DAMS; sul muro del bagno, la scritta agghiacciante "You
are not alone anyway". Il film non è però ispirato dal famoso delitto,
bensì l’eclettica figura di Francesca: l’ascesa di una giovane donna di
provincia capace di proporre in tutta Italia, e fino alla New York della
galleria di Holly Solomon, la propria idea di arte, una commistione fra
fotografia, fumetto e graffiti. Decisa a raccontare il rapporto con la
realtà degli artisti di periferia, esclusi dall’élite culturale,
Francesca rimase vittima a sua volta delle ossessioni di un pittore, in
una vicenda inquietante e quanto mai attuale.FAME
di Giacomo Abbruzzese, Angelo Milano
Fame:
bisogno molesto di mangiare, carestia, grande desiderio. Questo termine
dà il titolo al Fame Festival, un evento rivoluzionario che dal 2008 al
2012 ha portato nella cittadina pugliese di Grottaglie i più grandi
street artist del mondo, da Blu a Conor Harrington, da Erica il Cane a
Os Games, da Escif a Vhils. Grazie al festival, nato dalla passione di
Angelo Milano in un momento in cui la street art non era ancora stata
sdoganata, le mura di Grottaglie si coloravano di graffiti e la
cittadina ne usciva completamente reinventata. Giacomo Abruzzese e
Angelo Milano ci portano alla scoperta di quell’incredibile esperienza,
l’ultimo magico momento di imprevedibilità e vandalismo di quella che
oggi si chiama street art.MANIFESTO
di Julian Rosefeldt
Il
Manifesto del Partito Comunista raccontato da un homeless, i motti
dadaisti recitati da una vedova a un funerale, il Dogma 95 descritto da
una maestra ai suoi alunni, e così via. 13 personaggi diversi: ogni
personaggio uno scenario, ogni scenario un movimento artistico celebrato
attraverso intensi monologhi. È la sfida a cui si sottopone il premio
Oscar® Cate Blanchett in questo spettacolare omaggio alla tradizione dei
manifesti letterari che ha conquistato il Sundance. L’artista e regista
Julian Rosefeldt riprende e ricontestualizza le parole immortali di
artisti e pensatori e attraverso quelle parole rilegge il mondo
contemporaneo. Raccontandoci così ciò che è cambiato e ciò che non
cambierà mai.Il progetto Pop Up Cinema è promosso e sostenuto da Unipol Banca, Assicoop Bologna Metropolitana, Attibassi e Rai Radio2.
Il Pop Up Cinema Palace è al Cinema Medica Palace in via Monte Grappa, 9 – Bologna
Il Pop Up Cinema Christmas è all'Oratorio San Filippo Neri in Via Manzoni, 5 – Bologna
sabato 24 gennaio 2015
Art city cinema
| Art City Cinema Ospiti d'onore Mike Leigh con l'anteprima di Turner e Alain Fleischer Sabato White Night con proiezioni straordinarie di Barry Lyndon e delle prime visioni a mezzanotte fino al 28 gennaio – Cinema Lumière In occasione di Arte Fiera, manifestazione che fa di Bologna uno straordinario museo del contemporaneo, e nell'ambito di Art City, Mike Leigh sarà in Cineteca sabato 24 per presentare in anteprima il suo ultimo film, Turner, biopic dedicato al più visionario dei pittori romantici inglesi, che si muove tra la sua vita dickensiana e il misterioso vapore delle sue tele. A grande richiesta (i biglietti per la proiezione delle ore 21 sono andati rapidamente esauriti) abbiamo deciso di programmare un'ulteriore proiezione alle ore 21.30 (biglietti disponibili in prevendita). Altra gradita presenza a Bologna Alain Fleischer che introdurrà il suo colossale documentario dedicato al Louvre Lens (venerdì 23, ore 17.30). E poi un raffinato programma, curato da Rinaldo Censi, che si interroga su ciò che significa ‘esporre’, e sui diversi ma convergenti significati che il termine assume se applicato alle diverse arti: si ‘espongono’ i quadri, le fotografie, ma anche i film; si ‘espone’ alla luce, si porta alla vista, il processo del fare artistico, o la logica che presiede alla vita di un museo. Vedremo strisce di pellicola mangiate dal tempo, colte nel loro scorrimento, o intente a bruciare. Vedremo fotografie ingrandite fino a cogliere la materia di cui sono fatte, corpi raggelati in una danza (di ombre), comiche cubiste, il processo della pittura, e lezioni di storia dell’arte tra Cézanne e Daffy Duck. In occasione della White Night di Art City proiezioni speciali di mezzanotte nelle due sale del Lumière e in Sala Cervi: in programma The Imitation Game e Difret - Il coraggio di cambiare (vedi sotto) e Barry Lyndon, il nostro capolavoro restaurato di gennaio per Il Cinema Ritrovato al cinema. >> Maggiori informazioni |
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Prima visione in lingua originale: The Imitation Game fino a mercoledì 28 gennaio - Cinema Lumière Uno dei titoli più attesi dell'inizio del nuovo anno, applaudito ai festival di Toronto e di Londra e candidato a otto premi Oscar, che porta sul grande schermo una delle storie più avvincenti e incredibili del Novecento. Quella pubblica e privata di Alan Turing (interpretato dal camaleontico e talentuoso Benedict Cumberbatch), brillante matematico di Cambridge arruolato durante la Seconda guerra mondiale dall'esercito britannico per decifrare il codice Enigma, ideato dai nazisti per secretare le proprie comunicazioni militari. La macchina elettromeccanica da lui inventata non solo contribuirà ad accorciare la durata della guerra salvando – secondo molti storici – milioni di vite umane, ma porrà le basi della moderna teoria informatica e della costruzione dei primi calcolatori. Un prodigioso talento per i numeri accompagnato, ça va sans dire, da una parallela inettitudine per la convivenza sociale. >> Maggiori informazioni |
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Prima visione: Difret – Il coraggio per cambiare fino mercoledì 28 gennaio – Sala Cervi (via Riva di Reno 72) Co-prodotto da Angelina Jolie è vincitore di numerosi e prestigiosi premi internazionali, tra cui quelli del pubblico al Sundance Film Festival e alla Berlinale, racconta la storia vera di Hirut, una ragazzina etiope che sfida le leggi della Telefa, il barbaro rituale del rapimento a scopo di matrimonio, e di una giovane donna avvocato che l’aiuta a difendersi. Un'opera che scava tra le pieghe delle convenzioni sociali, mettendo in luce una forma di patriarcato aggressivo e consolidato che, in Etiopia, continua a perpetuare pratiche discriminatorie nei confronti delle donne. Il film ritrae la complessità di un paese in cui è in atto una trasformazione per il raggiungimento di pari diritti tra uomo e donna, dando voce alla coraggiosa generazione che 'osa' battersi per il cambiamento. >> Maggiori informazioni | ||
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