Appuntamenti al MAR
L’INCANTO DELL’AFFRESCO | CONVERSAZIONI
giovedì 10 aprile
Gli affreschi e il popolo
Claudio Strinati
Storico dell’arte, Dirigente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
ore 17.00
sala multimediale - MAR
ingresso libero
Serata aperitivo
dal 4 aprile al 13 giugno 2014
Ingresso venerdì sera con aperitivo e visita guidata €14 su prenotazione
la visita guidata ha una durata minore, di circa un'ora, per permettere la consumazione dell'aperitivo
Genitori & Bambini
Tutti i sabati pomeriggio alle 16.00 iniziano gli
appuntamenti Genitori & Bambini dedicati alla mostra. La Sezione
didattica propone visite guidate e laboratori per bambini dai 5 anni con
le loro famiglie. Ogni appuntamento è articolato in un breve percorso
guidato in mostra per proseguire poi nelle sale del laboratorio
didattico dove genitori e bambini insieme potranno realizzare, sotto la
guida di esperti operatori, le loro originali opere d'arte ispirandosi
alle creazioni degli artisti
su prenotazione tariffa bambini € 3, tariffa adulti €7.
Visite guidate
Tutti i sabati e le domeniche alle 16.30
su prenotazione tariffa unica €12
La mostra:
La mostra L’incanto dell’Affresco posta Sotto l’Alto Patronato della
Repubblica Italiana, promossa dal Comune di Ravenna, dall’Assessorato
alla Cultura e dal Museo d'Arte della città, con il generoso sostegno
della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, attraversa la storia
dell'arte italiana da Ercolano e Pompei a Tiepolo in un continuo
confronto e rimando con la storia del gusto, del restauro, del
collezionismo e della conservazione. 110 capolavori per un racconto
inedito, ricco di spunti originali, ancora completamente ignorato dal
grande pubblico, presentato dettagliatamente nei suoi momenti
principali.
Prenotazioni
tel. 0544-482487
Lun 10-12
dal mar al ven 10-12 e 15-17
Ingresso mostra:
intero euro 9, ridotto 7,
visita guidata sabato e domenica alle 16.30 euro 12
per gli appuntamenti non sono valide riduzioni e coupon sconto
I partecipanti alle conferenze riceveranno un ingresso ridotto alla mostra (euro 4, anziché 9)
mercoledì 9 aprile 2014
martedì 8 aprile 2014
DAVE LIEBMAN QUINTET
Dave Liebman - sax tenore
Federico Benedetti - sax alto
Romano Pratesi - sax tenore e clarinetto
Paolo Ghetti - contrabbasso
Mauro Beggio – batteria
Mercoledì 9 aprile l’aula magna Stefano Tassinari della
Scuola di Musica Moderna in via Darsena 57 a Ferrara ospiterà il
quintetto guidato da uno dei più creativi saxofonisti di sempre,
vale a dire Dave Liebman (sax tenore), per l’ultimo concerto
organizzato da Il Gruppo dei 10 alla Scuola di Musica. Un
sodalizio che conferma il suo successo anche in questa edizione di
“Tutte le Direzioni in Springtime”. Il pianoless Quintet, oltre al
leader, schiererà Federico Benedetti (sax alto), Romano Pratesi
(sax tenore e clarinetto), Paolo Ghetti (contrabbasso) e Mauro
Beggio (batteria).La musica del combo è fortemente ispirata al
gruppo guidato da Elvin Jones, a cui Liebman partecipò negli anni
70 (con Steve Grossman, Gene Perla al basso, storica registrazione
blue note “Live at the Lighthouse” del 1975). Di quella incisione
verrà presentato un brano di Liebman “BritePiece”. Nel corso della
serata verranno presentate altre composizioni di Liebman e alcuni
original di Federico Benedetti, tutti ispirati al jazz modale
sviluppatosi in quel decennio. Tuttavia, al posto del consueto
tributo a John Coltrane, spesso d’obbligo nei concerti di Liebman,
verrà presentato un brano di Duke Ellington considerato il
precursore dei cosiddetti “Coltrane Changes” e “Blue Rose”,
mostrando come nel jazz ci sia sempre stata grande coerenza tra
tradizione e avanguardia.
Lo statunitense Dave Liebman,
classe 1946, ha studiato pianoforte e sassofono fin da ragazzo, ma
è dal 1980 che utilizza il sax soprano come strumento principale
pur apparendo anche al sax tenore. La sua inimitabile creatività
l’ha portato a suonare con artisti del calibro diPete La Roca,
Chick Corea, DaveHolland e Steve Swallow, unendosi infine al
gruppo di Elvin Jones. Liebman, che si considera un seguace dello
stile di Hank Mobley, ha un fraseggio moderno e talvolta
coltraniano, ed è a tutt'oggi attivo sia come concertista, sia in
sala di registrazione.
Federico Benedettiè invece un nostro connazionale: nato a
Ferrara nel 1960 ha iniziato proprio nella cittàestense la
militanza nel free-jazz. È dopo essersi trasferito a Parigi che si
dedica professionalmente all’attività di musicista jazz, avendo
l’occasione di suonare come sideman con grandi e leggendari
musicisti americani e non quali Roger Guérin, Kenny Clarke, Sam
Woodyard e Benny Bailey.Fonda anche il proprio quartetto “Four for
Lennie” con la pianista Carine Bonnefoy e il batterista italiano
Andrea Michelutti. Nel 2008 ritorna a vivere in Italia dove
continua la sua attività di compositore e di concertista, tra le
collaborazioni più recenti spicca quella con Luca Accarpio e Ricky
Rinaldi.
Viene invece dal sud Romano Pratesi, nato ad Agrigento
nel 1966. Fin da piccolo studia il clarinetto e all'età di 18 anni
sceglie il sax tenore come autodidatta. È nel 1989 che iniziano le
sue collaborazioni in ambito jazzistico e nella sua lunga carriera
ha militato in numerosi quartetti (citiamo quello con S. De Bonis,
RasulSiddik, Euro Quartet) mentre l’esperienza parigina l’ha
portato a collaborare con il polistrumentista D. Beaussier e con
il gruppo "Urban Sax" diretto da G. Artman con il quale effettua
numerose tournée in Germania.
Paolo Ghetti, classe 1966, approda al contrabbasso e alla
musica jazz dopo essersi dedicato al clarinetto e al basso
elettrico. Durante il suo lungo percorso come sideman, il bassista
Paolo Ghetti ha affiancato colleghi importanti come PatMetheny,
Peter Erskine, Pat Martino, Steve Coleman, Lee Konitz, Cedar
Walton, Enrico Rava. Nel 2006, dopo aver inciso oltre 40 cd, Paolo
Ghetti decide di uscire dal solo ruolo di grande accompagnatore
per cimentarsi nella direzione di un gruppo, come compositore,
arrangiatore e quindi leader. Nasce così “Profumo d’africa”, primo
lavoro discografico a proprio nome. Per il pubblico, La sua
potente cavata e la grande padronanza tecnica rendono il
contrabbasso uno strumento affascinante.
A completare il quintetto è Mauro Beggio che ha iniziato
a studiare la batteria quando aveva tredici anni frequentando la
"Scuola Popolare di Musica DizzyGillespie" di Bassano del Grappa.
Ora che di anni ne ha 44, si può dire che la sua carriera
professionistica ha raggiunto un livello di qualità altissimo che
l’ha portato ad alternarsi tra formazioni precostituite, come
l’Enrico Rava Quartet e il trio di Enrico Pierannunzi, ed
un'intensa attività di freelancer. Tra gli artisti italiani con
cui ha suonato annoveriamo Franco D'Andrea, Stefano Bollani, Dado
Moroni, Andrea Pozza e Sergio Caputo, mentre tra quelli stranieri
spiccano Lee Konitz, TootsThielemans, Kenny Wheeler, Franco
Ambrosetti, Rachel Gould, Chris Rosenberg, HarvieSwartz, Sheila
Jordan, Paul Bley, Glenn Ferris, GarrisonFewell, Mike Abene e Don
Friedman.
Lo spettacolo inizierà alle ore 21.30 ma le porte saranno
aperte già dalle ore 20.30 per l’aspetto più conviviale e
spontaneo della serata. È previsto infatti un buffet che ha
riscosso molto successo nelle edizioni precedenti, ma che
richiede, a chi fosse interessato a partecipare, un gradito
apporto di carattere alimentare dolce o salato. Tutto all’insegna
della condivisione che caratterizza la musica e la voglia di stare
insieme. Per questo l’ingresso sarà libero come chiaro segnale
della volontà di aprirsi verso tutta la cittadinanza.
Ricordiamo, infine, che il prossimo appuntamento di
sabato 19 aprile a palazzo Bellini di Comacchio sarà la punta di
diamante dell’intera rassegna “Tutte le Direzioni”, vale a dire il
concerto per 4 pianoforti a cui prenderanno parte quattro pianisti
di fama internazionale quali Paolo Alderighi, Dado Moroni, Andrea
Pozza e Stefano Sportiello. Un concerto in esclusiva nazionale, e
proprio nella nostra piccola Venezia, che merita tutta la
partecipazione e visibilità possibile.
Concerti della settimana
Appuntamenti musicali di grande rilievo in uno dei migliori jazz club europei!
-
Lunedì 7 Happy Go Lucky Local: Alfonso Santimone Trio ThrillVenerdì 11 Somethin’Else: New Orleans Jambalaya Blues PartySabato 12 Aaron Golberg TrioLunedì 14Happy Go Lucky Local: Omit 5
-
Ferrara - Torrione San Giovanni - Via Rampari di Belfiore, 167
- Orari: 21.30 – Secondo set: ore 23.00
- Ingresso: Interi da 10 a 20 euro; Ridotti da 5 a 15 euro.
|
||
|
||
|
lunedì 7 aprile 2014
Concerto al Comunale di Ferrara
LA STAR DEL VIOLINO
JANIN JANSEN IN RECITAL
CON IL PIANISTA
ITAMAR GOLAN
Martedì 8 aprile – ore 20.30, Teatro Comunale di Ferrara – Ferrara Musica propone un recital che ha per protagonisti la violinista olandese Janin Jansen e il pianista israeliano Itamar Golan, due dei solisti più richiesti sulle scene internazionali.Janine Jansen, molto nota per i suoi successi nel mercato discografico, si esibisce regolarmente con le orchestre più eminenti del panorama musicale internazionale, come l’Orchestra del Concertgebouw, i Berliner Philharmoniker e la Filarmonica di New York sotto la bacchetta di direttori del calibro di Daniel Harding, Mariss Jansons, Vladimir Jurowski ed Antonio Pappano. Appassionata musicista da camera, questa stagione la vede impegnata in due tournée in Spagna e in Italia con il pianista Itamar Golan, considerato uno dei migliori musicisti da camera contemporanei, partner regolare di solisti come Maxim Vengerov, Shlomo Mintz, Mischa Maisky, Ida Haendel e Julian Rachlin.
Il programma della serata si apre con la Sonata per violino e pianoforte di Leoš Janáček: il compositore la iniziò nel 1914, ma per la cui stesura definitiva si dovette aspettare il 1922. Questo lavoro trae ispirazione dal mondo russo, la cui letteratura fu spesso alla base delle opere del compositore.
Segue la squisita Fantasia in do maggiore per violino e pianoforte di Franz Schubert. Scritta nel 1827, la Fantasia è un brano brillante in cui primeggia la componente virtuosistica, anche se non mancano tratti cantabili ed elementi inconfondibili del complesso linguaggio schubertiano.
La seconda parte del concerto è dedicata alla musica francese. Si inizia con il celebre Poème di Ernest Chausson, uno dei brani più amati del repertorio violinistico. L’opera, scritta per il celebre violinista virtuoso Eugène Ysaye nel 1896, ha un andamento libero e momenti di intensa melanconia ed introspezione.
Chiude la serata la Sonata per violino e pianoforte in sol maggiore di Maurice Ravel, composta tra il 1923 e il 1927. In quest’opera Ravel evidenzia al massimo l’indipendenza delle parti del violino e del pianoforte. Articolata in tre movimenti, la Sonata si apre con un sereno Allegretto. Il secondo tempo, Blues, rivela l’interesse che Ravel mostrava allora per il jazz. Il terzo ed ultimo movimento, Perpetuum mobile, è strepitosamente virtuosistico.
Per acquistare i biglietti (da 8 a 32 euro) consultare il sito www.ferraramusica.it o contattare la biglietteria di Ferrara Musica: Corso Martiri della Libertà 5, dal lunedì al venerdì ore 15.30/19, sabato ore 10/12.30 e 15.30/19. Telefono 0532 202675 – Email: biglietteria@ferraramusica.it. Last Minute dalle 18 (da 15 a 20 euro); speciale giovani da 8 a 16 euro.
GUARDA IL VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=pB7lWRKGmFE
domenica 6 aprile 2014
All'Ariostea
lunedì 7 aprile ore 17 - LE PAROLE DELLA MUSICA Anno Secondo
Fabrizio Festa - GENIO
Il “sublime” sembra proprio essere il confine tra il mondo e la natura, tra ciò che conosciamo (o crediamo di conoscere) e che quindi ci rappresentiamo come tale, e la realtà, invece, complessa e sfuggente. Un confine emotivo tra ecumene e terra incognita. Alle arti e agli artisti il compito di mappare quella terra di mezzo e magari di trovare modo e strumenti per andare oltre. Chi dunque meglio del “genio”, volatile notturno e dal verso sgraziato e cupo, come ebbe a definirlo Diderot, potrebbe guidarci in questo affascinante, ma anche pericoloso, viaggio? Il genio, già etimologicamente, ci riporta alla natura. E’ ribelle in quanto insofferente di quelle leggi che difendono il mondo proprio dallo strapotere del naturale. Scatena passioni irrefrenabili, provoca emozioni telluriche, ma soprattutto desta quanto di naturale è in noi. Tra magia e menzogna, tra talento e inganno, i l genio è una delle figure della modernità, pur le sue radici affondando in un mondo antichissimo, quello di cui si è persa persino la memoria.
A cura di Fondazione Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara
Il “sublime” sembra proprio essere il confine tra il mondo e la natura, tra ciò che conosciamo (o crediamo di conoscere) e che quindi ci rappresentiamo come tale, e la realtà, invece, complessa e sfuggente. Un confine emotivo tra ecumene e terra incognita. Alle arti e agli artisti il compito di mappare quella terra di mezzo e magari di trovare modo e strumenti per andare oltre. Chi dunque meglio del “genio”, volatile notturno e dal verso sgraziato e cupo, come ebbe a definirlo Diderot, potrebbe guidarci in questo affascinante, ma anche pericoloso, viaggio? Il genio, già etimologicamente, ci riporta alla natura. E’ ribelle in quanto insofferente di quelle leggi che difendono il mondo proprio dallo strapotere del naturale. Scatena passioni irrefrenabili, provoca emozioni telluriche, ma soprattutto desta quanto di naturale è in noi. Tra magia e menzogna, tra talento e inganno, i l genio è una delle figure della modernità, pur le sue radici affondando in un mondo antichissimo, quello di cui si è persa persino la memoria.
A cura di Fondazione Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara
presso Biblioteca Ariostea
giovedì 3 aprile 2014
In time al Future Film Festival
di Andrew Niccol,
USA, 2011 (109’, Bluray, V.O. con s/t in italiano)
USA, 2011 (109’, Bluray, V.O. con s/t in italiano)
In un futuro non troppo lontano, il mondo è diviso
drasticamente tra i ricchi e i poveri e persino il tempo ha un prezzo:
dopo i 25 anni, solo chi riesce a comprarsi letteralmente del tempo non
invecchia, tutti gli altri muoiono. Il giovane Will, dopo aver visto la
madre morire per un banale ritardo nella ricarica del tempo, decide di
sfidare l’ordine costituito diventando un moderno Robin Hood e rapinando le banche del tempo.
Scritto e diretto da Niccol, regista del profetico Gattaca e sceneggiatore di The Truman Show, il film è uno dei migliori action degli ultimi anni, crudelmente politico e spettacolare, con una delle visioni di futuro distopico più convincenti di sempre.
http://www.futurefilmfestival.org/
Bologna 1-6 aprile 2014
http://www.futurefilmfestival.org/
Bologna 1-6 aprile 2014
martedì 1 aprile 2014
Concerti a Ferrara (sedi varie)
- Venerdì 4 aprile: Jazz Goes to College - Rovigo Jazz Dipartment CollectivesThree different coloursSabato 5 aprile: Drew Gress Quintet 7 Black ButterfliesLunedì 7 aprile Happy Go Lucky Local: Alfonso Santimone Trio Thrill
-
Ferrara - Torrione San Giovanni - Via Rampari di Belfiore, 167
- Orari: 21.30 – Secondo set: ore 23.00
- Ingresso: Interi da 10 a 20 euro; Ridotti da 5 a 15 euro.
Rassegna di concerti degli allievi del conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara
-
Venerdì 4 aprile: 4EFFE string quartet + JAZZ GUITAR 4TET +
TRYNACRIA jazz quartet
Sabato 5 aprile:
M.E.F. sound project + Trio Filippo Radicchi, Batteria - Valerio Rizzo, pianoforte – Matteo Balcone, basso elettrico -
Ferrara - Grotte Boldini, via Previati 18
- Orari: 18.00
- Ingresso: libero
Diversamente Musica
Esibizioni musicali dal vivo di giovani formazioni.-
4 aprile: Scuola di musica "Centro Veneto EsperienzeMusicali" di Rovigo
-
Ferrara - Centro Promozione Sociale “Acquedotto” – Corso Isonzo 42/a
- Orari: 18.00
- Ingresso: euro 5,00
- Info: 0532 205343
I Concerti di Palazzo Bonacossi
Rassegna di pomeriggi musicali che vede protagonisti i docenti del Conservatorio “G. Frescobaldi”, interpreti di repertori noti al grande pubblico come di pagine di raro ascolto-
Martedì 1 aprile: Un’arpa per tutte le stagioniAntonella CICCOZZI, arpa
-
Salone della Musica di Palazzo Bonacossi - Via Cisterna del Follo, 5 - Ferrara
- Orari: 18.00
- Ingresso: libero
Concerti nel Ridotto 2014Occasioni d'ascolto dal grande repertorio classico.
|
Contatti
Biglietteria Teatro Comunale di Ferrara - Corso Giovecca, 12
tel. 0532 202675
fax 0532 206007 |
Teatro Comunale - Stagione Lirica 2014
Tre titoli del grande repertorio accanto alla prima esecuzione integrale in epoca moderna di Orfeo ed Euridice di Ferdinando Bertoni.-
Venerdì 04 Aprile 20:00 - Domenica 06 Aprile 16:00GIACOMO PUCCINI LA BOHÉME
-
Ferrara - Teatro Comunale, Corso Martiri della Libertà, 5
- Ingresso: Platea : da 57 a 63 euro; palchi: da 33 a 63 euro; galleria da 25 a 40 euro; loggione da 20 a 23 euro.
Iscriviti a:
Post (Atom)