giovedì 17 marzo 2011

Solisti della Chamber Orchestra of Europe

Giovedì 17 marzo alle 21.30 al Torrione San Giovanni prosegue la rassegna Off, in collaborazione con il Jazz Club Ferrara



Prosegue al Torrione San Giovanni la rassegna Off, organizzata in collaborazione con il Jazz Club Ferrara. Ferrara Musica si unisce alle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, proponendo al pubblico un concerto in programma giovedì 17 marzo.

L'appuntamento è alle 21.30, e protagonisti saranno ancora una volta i Solisti della Chamber Orchestra of Europe: Marie Lloyd al clarinetto, Martin Walch al violino, Lutz Schumacher al contrabbasso, Till A Koerber al pianoforte.
I quattro musicisti proporranno un programma contemporaneo e molto ampio, che si apre con Luciano Berio e il suo Lied per clarinetto, composto nel 1983. Altro compositore omaggiato nella serata sarà Bela Bartok: i solisti eseguiranno a più riprese i suoi Contrasti per clarinetto, violino e pianoforte, datati 1938. Seguiranno musiche di Henry Pousseur, padre della musica elettronica d'avanguardia, con il suo Mnémosine per violino, clarinetto, contrabbasso e piano e di Olivier Messiaen, già ascoltato nella rassegna Off in occasione del concerto per il giorno della memoria. Durante la serata verranno proposti anche dei brani di Anestis Logothetis, compositore austriaco di origini greche. Particolarmente interessante, infine, il pezzo per pianoforte, composto da Till A Koerber nel 2009 e proposto qui dallo stesso autore nella sua versione originale per violino e pianoforte e in prima asso luta.

Ingresso intero: 10 Euro; ingresso ridotto: 5 Euro (per chi prenota la cena al Winebar del Torrione). Prenotazione tavoli Torrione: tel. 333 5077059 – Info Concerti: tel. 339 7886261. Info Ferrara Musica: tel. 0532 202675

Domenica 20 Marzo 2011, ore 20.30 al Teatro Comunale di Ferrara ritorna la Chamber Orchestra of Europe, sotto la bacchetta di Vladimir Ashkenazy.
 

Fondata nel 1981 e prima orchestra residente di Ferrara Musica (fino al 1997), la Chamber orchestra of Euorpe nasce come orchestra giovanile, con i diplomati della European Union Youth Orchestra. Oggi consiste di 50 musicisti, 18 dei quali provenienti dalla formazione originale, da oltre 15 paesi diversi. Un'orchestra affiatatissima, che torna a Ferrara Musica in compagnia di una figura d'eccezionale prestigio, il direttore Vladimir Ashkenazy.

Prima pianista e poi direttore d'orchestra, Ashkenazy è uno dei rari artisti ad aver raggiunto risultati eccellenti in entrambi i ruoli. Sulla scena dalla metà degli anni '50, è oggi considerato uno dei maggiori pianisti del XX secolo ed un artista di grande versatilità.

Protagonista indiscusso del concerto, l'oboe di François Leleux, primo oboe della COE. Leleux ha iniziato la sua carriera a 18 anni, come primo oboe dell'Opera di Parigi ed è poi divenuto solista: si esibisce regolarmente in tutto il mondo ed ha ricevuto riconoscimenti internazionali di grande prestigio.

In programma:

Dmitrij Sostakovic, Sinfonia da camera in do minore op. 110a
Richard Strauss, Concerto in re maggiore per oboe e piccola orchestra
Robert Schumann, Ouverture per orchestra "Hermann und Dorothea" op. 136
Robert Schumann, Sinfonia n. 4 in re maggiore op. 120


Prezzi da 50 a 10 euro. Speciale giovani under 30, posto unico a 15 euro.
Last minute in biglietteria: a partire dalle ore 18 di domenica 20 marzo i biglietti rimasti saranno messi in vendita al prezzo di 15 euro.
 

mercoledì 16 marzo 2011

Dal circolo "Colpo d'Occhio"

Stellata di Bondeno ( Fe) by una_rosa
Stellata di Bondeno ( Fe) a photo by una_rosa on Flickr.
In attesa della mostra dei soci dal 26 marzo al 10 aprile 2011, presso la Società operaia di mutuo soccorso di Bondeno, postiamo qualche foto dal gruppo flickr del circolo: http://www.flickr.com/groups/colpo_d_occhio/

lunedì 14 marzo 2011

Uno sguardo oltre i rifiuti

RI-CICLO. UNO SGUARDO OLTRE I RIFIUTI

dal 15 al 26 marzo | le corti all'alzaia | ex cartiere binda | milano


Mostra fotografica con quarantotto opere fotografiche di grande formato e una lastra di alluminio antisdrucciolo

Ri-Ciclo. Uno sguardo oltre i rifiuti è una mostra che nasce dall'intuizione di Ico Gasparri, fotografo sociale di professione, dedicata all'interpretazione artistica, attraverso il mezzo fotografico, dei rifiuti differenziati. La mostra presenta 48 opere fotografiche e una lastra di alluminio antisdrucciolo stampata, scattate principalmente all'interno di impianti di riqualificazione di plastica, alluminio, carta/ cartone, legno e vetro di varie aree della Campania, ma anche della Sicilia e del Veneto. E proprio nel segno della continuità e della coerenza, che la mostra viene ospitata a Milano presso le Corti all' Alzaia - ex cartiere Binda per la sua nona edizione dal 15 marzo al 26 marzo 2011, con inaugurazione il 15 marzo alle ore 19.00
Ri-Ciclo. - Uno sguardo oltre i rifiuti, nasce da un progetto di comunicazione artistica sulla tematica ecologista del riciclo dei rifiuti urbani sviluppato dal 2005 da Ico Gasparri. Le stampe, tutte a colori, di tiratura massima 3 esemplari, e di grandi dimensioni, non si pongono l'obiettivo di descrivere i drammatici momenti della cronaca recente - che hanno proiettato un'immagine fortemente degradata di Napoli e della Campania in tutto il mondo - né vogliono illustrare le fasi tecniche del processo industriale. Le opere in mostra, invece, prediligono il racconto fortemente rielaborato, poetico, romantico, quasi affettuoso, con il gesto civico che esse raccontano, immagini che trasformano cumuli di rifiuti selezionati o in via di selezione in scene dai forti contenuti estetici, dove la materia martoriata dai percorsi d'utilizzazione e di scarto vive una specie di seconda vita generata casualmente dagli operatori e dalle loro potenti macchine.
La sfida dell'artista è quella di portare il proprio contributo creativo per diffondere un'immagine nuova e diversa della propria terra, attraverso scatti in cui bottiglie di plastica, lattine, cartoni, schegge di vetro e trucioli di legno volano, cadono, tentano di liberarsi dal filo che li stringe, ansiosi di generare nuovi prodotti e nuova materia. Attraverso un linguaggio che si accosta più all'arte contemporanea che alla fotografia tradizionale, queste immagini invitano alla riflessione sulla tematica ecologista del riciclo dei rifiuti quotidiani e sui comportamenti virtuosi. Una delle immagini relative al riciclo dell'alluminio è stampata su alluminio mandorlato in una sorta di simbiosi tra contenuto della rappresentazione e supporto scelto.

Una delle recenti edizioni della mostra si è svolta a Napoli nel prestigioso Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, luogo di eccellenza per lo sviluppo e l'elaborazione del pensiero contemporaneo internazionale, dove sono state avviate, tra l'altro, alcune importanti attività di monitoraggio e controllo sul territorio, scatenanti lo scandalo dei rifiuti tossici abbandonati nel sottosuolo della Campania. L'edizione di Napoli ha ricevuto il patrocinio morale della Provincia di Napoli, del Comune di Napoli e della Regione Campania, facendo sì che rientrassero tra le iniziative contro il "sistema della camorra".

Ico Gasparri è nato nel 1959 a Cava de' Tirreni (Salerno), fotografo dal 1977. Gasparri è partito da un lungo periodo di riprese sul patrimonio artistico del Mediterraneo e sulla conservazione dei beni culturali del territorio - basata sull'astrazione architettonica, sull'esaltazione di volumi e della forte luce mediterranea e sfociata nel 1986 nella prima mostra in bianco e nero Architetture disegnate - ed è poi approdato alle varie edizioni delle personali Bianco Mediterraneo, Marocco!, Capri!, Le dodici fatiche di Carrara, Odissea minima, I chiodi di Ulisse, di-segno, Ri-ciclo.
Parallelamente, ha sviluppato una ricerca incentrata sull'impatto devastante della pubblicità nel contesto urbano, affrontando dal 1990 al 2010 la tematica dell'utilizzo dell'immagine femminile in pubblicità per le strade di Milano. Il ricco archivio, unico nel suo genere, ha generato la mostra Chi è il maestro del lupo cattivo? giunta alla quindicesima edizione per la quale ha vinto il premio della Commissione pari o Dispare quale miglior artista italiano nel 2010 impegnato sulle tematiche di genere.

Ha all'attivo un libro fotografico Capri! La foglia e la pietra, e numerose pubblicazioni di libri di comunicazione aziendale. Autore di testi poetici e teatrali scritti sulle sue fotografie, ha realizzato in questo campo gli spettacoli Odissea minima, La donna e l'uva e Il parco-non-giochi, dedicato al drammatico tema della perdita dello spazio di gioco per i bambini in guerra e per le migrazioni.

Nel 2010 ha fondato a Milano IChOme, primo negozio di fotografia contemporanea sostenibile.


RI-CICLO. UNO SGUARDO OLTRE I RIFIUTI
Le Corti All'Alzaia, Ex Cartiere Binda Alzaia Naviglio Pavese, 260 Milano
Inaugurazione 15/03 ore 19.00
Dal 16 al 26 marzo 2011
Info: 02.89502147
www.lecortiallalzaia.it
www.gabetti.it
ico.gasparri@fastwebnet.it
www.icogasparri.net
http://icofotografico.blogspot.com

venerdì 11 marzo 2011

John Landis al Lumière



Il mestiere del direttore della fotografia
Seminario condotto da Roberto Forza
Cinema Lumière – 8 , 9, 10 aprile 2011

Sono aperte le iscrizione per il seminario condotto da Roberto Forza – uno
dei più affermati direttori della fotografia del cinema italiano –
dedicato alle modalità di scrittura attraverso la luce, analizzando tutte
le fasi di realizzazione di un film, dalla preparazione alla definizione
della copia pronta per la stampa, affrontando la scelta dei supporti e
l’uso delle nuove tecnologie oggi a disposizione. Al termine del seminario
verrà rilasciato un attestato di partecipazione

mercoledì 9 marzo 2011

Green social festival

Bologna, 9-12 marzo. Palazzo Re Enzo, Palazzo d'Accursio, Sala Borsa

Circa quaranta fotografie in bianco e nero di James Withlow Delano per un’indagine sul carburante bio-diesel e su un
particolare tipo di produzione, quella che si ottiene dalla coltivazione di una palma prodotta soprattutto in Malesia,secondo produttore al mondo.
La produzione di biodisel è un nuovo mercato che si sta orientando in due direzioni: quella sostenibile in cui vengono utilizzati i rifiuti e gli scarti agricoli e dall’altro lato il biodisel prodotto dalla palma. Questa seconda modalità di produzione, gestito dalle multinazionali, ha avviato uno sfruttamento indiscriminato del territorio usato ormai quasi
esclusivamente come terreno per la piantagione delle palme da cui ricavare il bio-carburante. Così la Foresta Pluviale della Malesia stia progressivamente scomparendo e la popolazione indigena (i "little people") sta perdendo
velocemente la propria terra, la propria casa e la propria vita.
Le straordinarie fotografie di Delano ci raccontano la storia di queste terre martoriate da una modalità di produzione sconsiderata, che sta devastando una popolazione indifesa e un territorio che è una grande risorsa per l’umanità. La
Foresta Pluviale con i suoi 130 milioni di anni, con un patrimonio di piante medicinali ancora sconosciute e che potrebbero offrire nuove cure persino per i tumori, con le sue 200 specie di animali terrestri, tra cui l'homo sapiens, e
oltre 300 specie di uccelli, e 14.500 specie di piante fiorite e alberi, rappresenta un tesoro da proteggere. Invece si sta progressivamente trasformando in un deserto "verde" caratterizzato ormai da una specie arborea esotica (palma
da olio africana), tanta erba, alcune felci e quasi nessun terriccio e, soprattutto, in una risorsa economica per i soliti investitori senza scrupoli.
“A coloro che sostengono il fervido appello del carburante bio-fuel come l’alternativa ecologica al petrolio, io dimostro il contrario. Il bio-fuel non è né ecologico, né alternativo, soprattutto in Malesia. Due popolazioni indigene - piccole in statura, in numero e piccole agli occhi del governo – stanno perdendo o hanno già perso la foresta pluviale, a causa del disboscamento e
definitivamente per la piantagione della palma da olio. La Malesia è il secondo produttore al mondo di questa pianta dopo l’Indonesia, vicina di dimensioni maggiori. Questa statistica impressionante è stata raggiunta a causa del sacrificio involontario delle minoranze etniche.”
James Whitlow Delano

lunedì 7 marzo 2011

Cena raccontata

I LUNEDI’ IN CASA ARTUSI 2011
Casa Artusi, Forlimpopoli
Ristorante Casa Artusi
Forlimpopoli(FC) – Via A. Costa 31


Cena di Lunedì 14 Marzo 2011
“…il grande olio extravergine di oliva di Romagna”

Nella serata del trionfo dell'olio extravergine di oliva delle colline romagnole, condotta dagli esperti Franco Spada e Gianluca Tumidei, un intrigante menù a 28 €…accompagnato a grandi vini di Romagna : nel menù i prodotti dell’ Agriturismo Locanda della Luna di Longiano, della Cooperativa Terra di Brisighella e della Tenuta Pennita di Terra del Sole, ed i vini delle cantine Tre Monti e Zuffa di Imola. Barbara Lucchi, chef del Ristorante La Vecia Cantena d'là Pre di Predappio, presenterà il primo piatto "Zuppa di cipolle con crostini ed Olio extravergine di oliva"


Grande serata il 14 marzo, per I LUNEDI' IN CASA ARTUSI : introduzione ai segreti ed ai sapori dell’olio extravergine d’oliva della Romagna, curata dagli esperti del settore Franco Spada (Presidente di Terre di Faenza) e Gianluca Tumidei (imprenditore Az. Agricola Tenuta Pennita di Terra del Sole).
Nel menù dello chef Andrea Banfi del Ristorante Casa Artusi (arricchito dal piatto di Zuppa di cipolle presentato da Barbara Lucchi del ristorante Vecia Cantena d’la Prè di Predappio), saranno coniugati la grande tradizione dei piatti artusiani con prodotti di stagione e gli ottimi, emergenti olii extravergine di oliva del territorio romagnolo (aree di Brisighella, Castrocaro - Terra del Sole e Longiano - colline cesenati)
La "cena raccontata" si apre con un’Insalatina di asparagi e sformato di Parmigiano Reggiano in abbinamento all’olio extravergine del Frantoio Turchi di Longiano, accompagnati da “La Pennita Bianco”, classico vino da tavola bianco della Tenuta Pennita di Terra del Sole. Si prosegue con la zuppa di cipolle e crostini insaporiti all’olio Monte Poggiolo selezione Alina della Tenuta Pennita, accompagnati dal “Brisiglé”, vino Sangiovese di Romagna prodotto dalla Terra di Brisighella (C.A.B.)
Per secondo piatto, una Tagliata di vitellone di razza romagnola con sale di Cervia e olio extravergine Nobil Drupa di Terra di Brisighella, abbinato ad “Infinitum”, Sangiovese Riserva dei Colli d’Imola della Cantina Zuffa di Imola (BO). La cena si conclude, alla grande, con la Coppetta alla nocciola con cialda ghiacciata al mascarpone, e degustazione del “Casa Lola”, l’ Albana di Romagna DOCG Passito della Cantina Tre Monti di Imola.

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Buffet di Benvenuto

Insalatina tiepida di asparagi con sformato di Parmigiano Reggiano
e olio extravergine d’oliva del frantoio Turchi
(“La Pennita Bianco” Vino da tavola bianco,
Az. Agricola Tenuta Pennita – Terra del Sole)

Zuppa di cipolle con crostini e olio extravergine d’oliva
Monte Poggiolo selezione Alina della Tenuta Pennita
(“Brisiglé” Sangiovese di Romagna DOC Superiore
Terra di Brisighella - Brisighella)

Tagliata di vitellone di razza romagnola con sale di Cervia
e olio extravergine Nobil Drupa del frantoio Terra di Brisighella
(“Infinitum” Sangiovese Riserva Colli d’Imola DOC
Az. Vitivinicola Zuffa - Imola)

Coppetta alla nocciola con cialda ghiacciata al mascarpone
(“Casa Lola” Albana di Romagna DOCG Passito
Az. Agricola Tre Monti – Imola)

Nel corso della cena verrà consegnato a tutti i presenti materiale illustrativo dei profili e delle offerte delle aziende coinvolte nella specifica serata, documentazione sui prodotti, nonché itinerari del circuito enogastronomico e turistico di Romagna terra del Sangiovese, meraviglioso carosello di paesaggio-storia-cultura tra le colline imolesi ed i colli di Rimini. Sarà presentato anche il Grand Hotel**** Terme della Fratta, con le sue proposte ricettive e wellness.
L’iniziativa I LUNEDI’ IN CASA ARTUSI, che nasce per la promozione dei prodotti enogastronomici del territorio nella cucina di casa, è organizzato dall’Associazione Romagna Terra del Sangiovese e dal Centro di cultura gastronomica Casa Artusi. Il calenderario delle prossime serate de I LUNEDI' DI CASA ARTUSI



Per prender parte alle cene, è indispensabile la prenotazione ad uno dei seguenti recapiti :

Romagna Terra del Sangiovese:
tel . 0543 742059 - Mob. : 348 8615527
e-mail: info@romagnaterradelsangiovese.it

Ristorante Casa Artusi:
tel 0543 748049

SPUNTI E SUGGESTIONI DI VIAGGIO
NEL TERRITORIO DI ROMAGNA TERRA DEL SANGIOVESE

mercoledì 2 marzo 2011

Bilbolbul al via!



Questa sera alle ore 20 il festival inaugura con la proiezione de L'Argentine de Muñoz di Pierre-André Sauvageot, presentato in anteprima italiana al Cinema Lumière.
Un viaggio in un passato in cui memoria e immaginazione si intrecciano, rievocando, attraverso parole e disegni, i sentimenti e i ricordi della giovinezza del grande autore argentino.
La proiezione del film sarà seguita dall'incontro con José Muñoz. Introduce Massimo Mezzetti - Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna. Interviene Enrico Fornaroli.
Ingresso con tessera FICC - riduzione con la Carta amici del festival

Giovedì 3 marzo alle ore 19 inaugurano le mostre Come la vita… di José Muñoz e Sulla soglia di Vanna Vinci al Museo Civico Archeologico di Bologna. Saranno presenti gli autori e tanti altri ospiti del festival. Non potete mancare!
A differenza di quanto comunicato nel programma cartaceo, giovedì 3 marzo non sono previste sessioni di dediche. Per conoscere gli orari e i protagonisti delle dedicaces dal 4 al 6 marzo potete consultare il calendario del festival.

In occasione di BilBOlbul, Biblioteca Salaborsa presenta La città a fumetti, ultima sezione di Bologna dei fumetti disponibile su www.bibliotecasalaborsa.it.
Bologna dei fumetti è l'archivio digitale che Biblioteca Salaborsa ha dedicato al mondo del fumetto a Bologna: per ogni autore sono riportate informazioni biografiche, schede sui personaggi e sulle storie più esemplari accompagnate da riferimenti bibliografici, immagini e file multimediali. Inoltre, la storia del fumetto, dai pionieri ai giovani artisti attivi a Bologna, gli editori, le nuove tendenze, libri e siti web per approfondire l'argomento.
Il risultato può essere considerato un buon tributo ai nostri fumettisti e un modo simpatico per aggirarsi “virtualmente” per Bologna.