Racconti di guerra per un doppio appuntamento con Doc in Tour, il progetto regionale che intende valorizzare i film realizzati da autori o produzioni emiliano-romagnoli.
Mercoledì 9 maggio al Cinema Lumière, apre Standing Army. Esercito permanente
(ore 18; al termine incontro con il co-regista Thomas Fazi),
riflessione sull’incidenza delle basi americane sparse sul globo,
attraverso le voci di esperti come Noam Chomsky, Gore Vidal, Edward
Luttwak e le scioccanti testimonianze di chi è stato toccato in prima
persona dalla presenza a stelle e strisce.
Alle ore 22.15, è invece in programma Warology. Operazione L’altra guerra,
indagine degli autori Morgan Menegazzo e Marichiara Pernisa – che
introdurranno la proiezione – sul primato della tecnologia nei conflitti
moderni.
Doc in Tour. Documentari in Emilia-Romagna
Mercoledì 9 maggio, Cinema Lumière
Ore 18
STANDING ARMY. ESERCITO PERMANENTE (Italia/2010) di Thomas Fazi ed Enrico Parenti (75’)
Un viaggio attraverso tre continenti nelle basi militari americane.
Un’inchiesta che unisce alle parole di esperti mondiali quali Noam
Chomsky, Gore Vidal, Edward Luttwak, le scioccanti testimonianze di chi è
stato toccato in prima persona dalla presenza a stelle e strisce.
Davvero la politica militare ed estera di Obama differisce
sostanzialmente da quella delle amministrazioni precedenti?
Al termine incontro con Thomas Fazi
Ore 22.15
WAROLOGY. OPERAZIONE L’ALTRA GUERRA (Italia/2010) di Morgan Menegazzo (85’)
Cos’è la guerra ai giorni nostri? Esperti di strategia militare,
ufficiali dell’esercito, scienziati e uomini politici si confrontano in
una conversazione serrata frammista a immagini di montaggio. Si delinea
il quadro poco incoraggiante di una nuova cultura del conflitto, sempre
più invisibile, dominata da una scienza senza limiti che ha un unico
credo: immaginare l’impensabile.
Introducono Morgan Menegazzo e Mariachiara Pernisa
martedì 8 maggio 2012
Racconti dalla Cina che cambia
Un volto lontano dalla Cina è diventato familiare ai nostri schermi. È quello di Tao Zhao, attrice fresca del David di Donatello come migliore attrice protagonista, per la sua interpretazione in Io sono Li di Andrea Segre.
Ed è proprio quello di Tao Zhao il volto simbolo dei Racconti dalla Cina che cambia: questo il titolo della rassegna (tutta in versione originale con sottotitoli italiani) che la Cineteca di Bologna dedica al regista Jia Zhang-ke e alla sua musa e attrice prediletta, che troveremo già nel titolo che inaugura la retrospettiva domani, martedì 8 maggio, alle ore 20 al Cinema Lumière, Still Life, pellicola vincitrice del Leone d’Oro a Venezia nel 2006, che verrà introdotta da Marina Timoteo (Istituto Confucio di Bologna) e preceduta da una videointervista a Jia Zhang-ke realizzata per l’occasione da Lorenzo Codelli, Andrea Morini e Alberto Morsiani.
Alle ore 22.15, sempre di martedì 8 maggio, uno dei lavori più recenti del regista cinese, I Wish I Knew, documentario del 2010 che, in concomitanza dell’Expo, ricostruisce la storia della città di Shangai.
Si prosegue quindi con altri sette titoli fino al 20 maggio: domenica 13 maggio, 24 City; mercoledì 16 maggio, Useless; giovedì 17 maggio, Dong e Platform; venerdì 18 maggio, Unknown Pleasures; sabato 19 maggio, The World; domenica 20 maggio, Pickpocket.
lunedì 7 maggio 2012
Megaloop
Il Centro La Soffitta del Dipartimento di Musica e Spettacolo (DMS) dell’Università di Bologna, organizza un incontro con due dei fondatori della compagnia TAM TEATROMUSICA, Pierangela Allegro e Michele Sambin, in dialogo con la studiosa Silvia Mei e con il Responsabile del Centro La Soffitta prof. Marco De Marinis, in occasione della presentazione del volume che ripercorre la storia trentennale di questo gruppo teatrale padovano, dal titolo “MEGALOOP. L'arte scenica di Tam Teatromusica” (Titivillus Editore) curato da Fernardo Marchiori. L’evento si inserisce nella rassegna LA SOFFITTA 2012 (27 gennaio – 23 maggio 2012).
Mercoledì 9 maggio 2012, ore 16 ai Laboratori DMS, via Azzogardino 65/a
in occasione della presentazione del volume, con DVD allegato, “MEGALOOP. L'arte scenica di Tam Teatromusica” (Titivillus Editore), incontro con i fondatori della compagnia, Pierangela Allegro e Michele Sambin, con la studiosa Silvia Mei; coordina l'incontro, Marco De Marinis. Ingresso libero fino esaurimento posti.
MEGALOOP. L’anello – come dispositivo tecnico, criterio compositivo, orizzonte poetico – indica un modo di lavorare il tempo nelle opere di Tam. Il tempo quale dimensione del portare a compimento, possibilità di accadimento di un’esperienza, di una storia, di una vita. Ma quello del Tam è anche una sorta di megaloop che unisce e mette in circolo trent’anni di ricerche e pratiche della scena come spazio di espressione viva di un puro suono-gesto-immagine che non descrive ma è, non rappresenta ma fa vivere emozioni, in continui movimenti circolari di temi, questioni, soluzioni di raffinato artigianato tecnologico, tessiture inedite tra le arti. Una “drammaturgia delle forme” che si inserisce in una ininterrotta tradizione di artisti plastici e politecnici, dalle avanguardie storiche a Kantor, a Kagel. Una spirale – pratica, teorica e del sentimento – che si può apprezzare nel dvd allegato, contenente estratti dalle più importanti opere di Tam, e che ha pervaso anche l’evolversi dei saggi qui proposti da Fernando Marchiori, Antonio Attisani, Cristina Grazioli, Venerio Rizzardi e Riccardo Caldura. I loro interventi sono pensati e disposti secondo un dialettico movimento di motivi e prospettive critiche all’intersezione di campi d’indagine differenti. Una spirale che coinvolgerà il lettore nella scoperta (o riscoperta) di questa vicenda artistica così come ha coinvolto gli studiosi che l’hanno raccolta, analizzata, restituita sulla pagina perché restasse anche in questa forma.
Fondato nel 1980 da Pierangela Allegro, Laurent Dupont e Michele Sambin, Tam Teatromusica ha realizzato più di ottanta opere in equilibrio tra immagini, suono e gesto approdando a uno stile riconoscibile per essenzialità espressiva. Una lunga storia sempre aperta alle questioni artistiche del presente, grazie alla coerenza dell’impegno, condiviso con una nuova generazione di artisti formati al suo interno, e a una costante presenza sulla scena internazionale. Oggi, sotto la direzione di Sambin, una formazione variabile realizza eventi scenici in cui corpo, musica e video-proiezione sono sempre presenti e si intrecciano creando un linguaggio unitario, anche grazie all’evoluzione della pittura di luce che disegna e dipinge la scena in tempo reale.
Mercoledì 9 maggio 2012, ore 16 ai Laboratori DMS, via Azzogardino 65/a
in occasione della presentazione del volume, con DVD allegato, “MEGALOOP. L'arte scenica di Tam Teatromusica” (Titivillus Editore), incontro con i fondatori della compagnia, Pierangela Allegro e Michele Sambin, con la studiosa Silvia Mei; coordina l'incontro, Marco De Marinis. Ingresso libero fino esaurimento posti.
MEGALOOP. L’anello – come dispositivo tecnico, criterio compositivo, orizzonte poetico – indica un modo di lavorare il tempo nelle opere di Tam. Il tempo quale dimensione del portare a compimento, possibilità di accadimento di un’esperienza, di una storia, di una vita. Ma quello del Tam è anche una sorta di megaloop che unisce e mette in circolo trent’anni di ricerche e pratiche della scena come spazio di espressione viva di un puro suono-gesto-immagine che non descrive ma è, non rappresenta ma fa vivere emozioni, in continui movimenti circolari di temi, questioni, soluzioni di raffinato artigianato tecnologico, tessiture inedite tra le arti. Una “drammaturgia delle forme” che si inserisce in una ininterrotta tradizione di artisti plastici e politecnici, dalle avanguardie storiche a Kantor, a Kagel. Una spirale – pratica, teorica e del sentimento – che si può apprezzare nel dvd allegato, contenente estratti dalle più importanti opere di Tam, e che ha pervaso anche l’evolversi dei saggi qui proposti da Fernando Marchiori, Antonio Attisani, Cristina Grazioli, Venerio Rizzardi e Riccardo Caldura. I loro interventi sono pensati e disposti secondo un dialettico movimento di motivi e prospettive critiche all’intersezione di campi d’indagine differenti. Una spirale che coinvolgerà il lettore nella scoperta (o riscoperta) di questa vicenda artistica così come ha coinvolto gli studiosi che l’hanno raccolta, analizzata, restituita sulla pagina perché restasse anche in questa forma.
Fondato nel 1980 da Pierangela Allegro, Laurent Dupont e Michele Sambin, Tam Teatromusica ha realizzato più di ottanta opere in equilibrio tra immagini, suono e gesto approdando a uno stile riconoscibile per essenzialità espressiva. Una lunga storia sempre aperta alle questioni artistiche del presente, grazie alla coerenza dell’impegno, condiviso con una nuova generazione di artisti formati al suo interno, e a una costante presenza sulla scena internazionale. Oggi, sotto la direzione di Sambin, una formazione variabile realizza eventi scenici in cui corpo, musica e video-proiezione sono sempre presenti e si intrecciano creando un linguaggio unitario, anche grazie all’evoluzione della pittura di luce che disegna e dipinge la scena in tempo reale.
Pinguino d'oro
anche quest'anno, per la quarta
edizione, puoi partecipare al Concorso "Pinguino
d'Oro"
per i tanti giovani videomakers ... che hanno voglia di far vedere di cosa sono capaci
due sezioni, per avere due occasioni di vincere uno dei premi messi in palio
che, quest'anno, ammontano ad un totale di 3.500 euro
è possibile partecipare sia singolarmente che in gruppo... anche con la tua classe
per saperne di più, puoi
scaricare il bando
scaricare la locandina
ricordati che la scadenza per presentare il tuo lavoro è il prossimo 30 settembre
(hai tutta l'estate per realizzare un bel video...!)
______________________________________________________________________________
Rete Net Garage del Comune di Modena
http://www.comune.modena.it/netgarage/index.htm
netgarage@comune.modena.it
per i tanti giovani videomakers ... che hanno voglia di far vedere di cosa sono capaci
due sezioni, per avere due occasioni di vincere uno dei premi messi in palio
che, quest'anno, ammontano ad un totale di 3.500 euro
è possibile partecipare sia singolarmente che in gruppo... anche con la tua classe
per saperne di più, puoi
scaricare il bando
scaricare la locandina
ricordati che la scadenza per presentare il tuo lavoro è il prossimo 30 settembre
(hai tutta l'estate per realizzare un bel video...!)
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Rete Net Garage del Comune di Modena
http://www.comune.modena.it/netgarage/index.htm
netgarage@comune.modena.it
Rassegna concertistica
MARTEDì 8 MAGGIO 2012, ore 21
Aula absidale, via de’ Chiari 25/a - Bologna
Ingresso con distribuzione di coupon gratuiti dalle ore 20, fino esaurimento posti
Il pianista modenese Leone Magiera (noto per il sodalizio artistico con Luciano Pavarotti), e l’ensemble Harmonicus Concentus (due violini, viola, violoncello e contrabbasso) sono i protagonisti del penultimo concerto, per la XXIV rassegna concertistica inserita ne LA SOFFITTA 2012 del Dipartimento di Musica e Spettacolo – Centro La Soffitta, a cura di Maurizio Giani e Carla Cuomo.
Il programma di stasera comprende uno dei più amati brani per pianoforte e orchestra del romanticismo, il Concerto n. 1 in Mi minore op. 11 di Chopin, qui proposto nella rarissima versione originale da camera; il concerto sarà invece aperto da due opere per quartetto d’archi, anch’esse di rara esecuzione: il severo Adagio e Fuga in Do minore K. 546 composto da Mozart nel 1788, e il più raffinato tra i quartetti scritti dall’adolescente Schubert tra il 1813 e il 1816, un gioiello colmo di giovanile esuberanza e purezza strutturale. Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti: Una parte della sala sarà riservata a docenti e personale dell’Università di Bologna.
Martedì 8 maggio, alle ore 21 in Aula absidale (via de’ Chiari 25/a – Bologna):
PER PIANOFORTE E (MINIMA) ORCHESTRA Leone Magiera, panoforte; Harmonicus Concentus: Gabriele Raspanti e Manuel Vignoli, violini; Nicola Calzolari, viola; Marta Prodi, violoncello; Luigi Parisi, contrabbasso.
In programma, di Wolfgang Amadé Mozart: Adagio e Fuga in Do minore K546; di Franz Schubert: Quartetto in Mi bemolle maggiore D. 87 op. 125 n. 1; di Fryderyk Chopin: Concerto n. 1 in Mi minore op. 11 per pianoforte e orchestra (versione cameristica, ed. Kistner, 1830).
Leone Magiera. Nato a Modena, pianista e direttore d’orchestra, ha collaborato con Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Herbert von Karajan, Carlos Kleiber; è stato maestro del coro a Bologna, a Genova e alla Scala di Milano. Noto per il sodalizio con Luciano Pavarotti, è stato direttore artistico del Teatro alla Scala e del Maggio Musicale Fiorentino. Docente di canto al Conservatorio di Bologna, ai Festival di Glyndebourne e di Salisburgo, ha dedicato alla didattica del canto diversi volumi, tradotti anche in altre lingue.
L’ensemble Harmonicus Concentus è nato a Bologna nel 2002 con l’obiettivo di valorizzare la produzione meno conosciuta e in particolare la letteratura sonatistica del Sei e del Settecento, riproposta in esecuzioni filologiche. L’ensemble svolge intensa attività concertistica: nel 2009 ha partecipato all’esecuzione della Messa in si minore di J. S. Bach a Salisburgo e più recentemente si è esibito nella stagione del Ravenna Festival e del Festival MITO di Torino, dove ha eseguito i Vespri di G. B. Pergolesi. La registrazione di questo brano è stata pubblicata dalla rivista Amadeus in occasione del 300° anniversario della morte del compositore.
INFO al pubblico: Centro La Soffitta del DMS tel.051.2092000 – www.muspe.unibo.it
Prossimo evento della sezione La Soffitta/Musica: giovedì 10 maggio, ore 16.30 in Palazzo Marescotti: presentazione dei volumi “I Lirici Greci di Quasimondo: un ventennio di recezione musicale” di Anna Scalfaro; “La Schola fiorentina” di Paolo Somigli. Esecuzioni musicali dal vivo dei due curatori al pianoforte, con Margherita Pieri, soprano. Ingresso libero.
Ultimo concerto in rassegna: martedì 15 maggio, alle ore 20 (anziché ore 20.30 come inizialmente indicato) in Aula Magna: I CLASSICI IN CLASSE rassegna di musica d’arte delle scuole in università. Ingresso libero.
Aula absidale, via de’ Chiari 25/a - Bologna
Ingresso con distribuzione di coupon gratuiti dalle ore 20, fino esaurimento posti
Il pianista modenese Leone Magiera (noto per il sodalizio artistico con Luciano Pavarotti), e l’ensemble Harmonicus Concentus (due violini, viola, violoncello e contrabbasso) sono i protagonisti del penultimo concerto, per la XXIV rassegna concertistica inserita ne LA SOFFITTA 2012 del Dipartimento di Musica e Spettacolo – Centro La Soffitta, a cura di Maurizio Giani e Carla Cuomo.
Il programma di stasera comprende uno dei più amati brani per pianoforte e orchestra del romanticismo, il Concerto n. 1 in Mi minore op. 11 di Chopin, qui proposto nella rarissima versione originale da camera; il concerto sarà invece aperto da due opere per quartetto d’archi, anch’esse di rara esecuzione: il severo Adagio e Fuga in Do minore K. 546 composto da Mozart nel 1788, e il più raffinato tra i quartetti scritti dall’adolescente Schubert tra il 1813 e il 1816, un gioiello colmo di giovanile esuberanza e purezza strutturale. Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti: Una parte della sala sarà riservata a docenti e personale dell’Università di Bologna.
Martedì 8 maggio, alle ore 21 in Aula absidale (via de’ Chiari 25/a – Bologna):
PER PIANOFORTE E (MINIMA) ORCHESTRA Leone Magiera, panoforte; Harmonicus Concentus: Gabriele Raspanti e Manuel Vignoli, violini; Nicola Calzolari, viola; Marta Prodi, violoncello; Luigi Parisi, contrabbasso.
In programma, di Wolfgang Amadé Mozart: Adagio e Fuga in Do minore K546; di Franz Schubert: Quartetto in Mi bemolle maggiore D. 87 op. 125 n. 1; di Fryderyk Chopin: Concerto n. 1 in Mi minore op. 11 per pianoforte e orchestra (versione cameristica, ed. Kistner, 1830).
Leone Magiera. Nato a Modena, pianista e direttore d’orchestra, ha collaborato con Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Herbert von Karajan, Carlos Kleiber; è stato maestro del coro a Bologna, a Genova e alla Scala di Milano. Noto per il sodalizio con Luciano Pavarotti, è stato direttore artistico del Teatro alla Scala e del Maggio Musicale Fiorentino. Docente di canto al Conservatorio di Bologna, ai Festival di Glyndebourne e di Salisburgo, ha dedicato alla didattica del canto diversi volumi, tradotti anche in altre lingue.
L’ensemble Harmonicus Concentus è nato a Bologna nel 2002 con l’obiettivo di valorizzare la produzione meno conosciuta e in particolare la letteratura sonatistica del Sei e del Settecento, riproposta in esecuzioni filologiche. L’ensemble svolge intensa attività concertistica: nel 2009 ha partecipato all’esecuzione della Messa in si minore di J. S. Bach a Salisburgo e più recentemente si è esibito nella stagione del Ravenna Festival e del Festival MITO di Torino, dove ha eseguito i Vespri di G. B. Pergolesi. La registrazione di questo brano è stata pubblicata dalla rivista Amadeus in occasione del 300° anniversario della morte del compositore.

INFO al pubblico: Centro La Soffitta del DMS tel.051.2092000 – www.muspe.unibo.it
Prossimo evento della sezione La Soffitta/Musica: giovedì 10 maggio, ore 16.30 in Palazzo Marescotti: presentazione dei volumi “I Lirici Greci di Quasimondo: un ventennio di recezione musicale” di Anna Scalfaro; “La Schola fiorentina” di Paolo Somigli. Esecuzioni musicali dal vivo dei due curatori al pianoforte, con Margherita Pieri, soprano. Ingresso libero.
Ultimo concerto in rassegna: martedì 15 maggio, alle ore 20 (anziché ore 20.30 come inizialmente indicato) in Aula Magna: I CLASSICI IN CLASSE rassegna di musica d’arte delle scuole in università. Ingresso libero.
venerdì 4 maggio 2012
Lago Film Fest
Viviana Carlet, ideatrice e
direttrice del Lago Film Fest di Revine Lago, kermesse
cinematografica che da 8 anni porta in provincia di Treviso la
migliore produzione di cinema indipendente e le eccellenze
dell’arte contemporanea (l'edizione 2012 avrà luogo dal 20 al
28 luglio), ha ricevuto ieri mercoledì 2 maggio alla fiera di
Vicenza e per mano del Ministro delle Infrastrutture e dello
Sviluppo Economico Corrado Passera, il “Premio Città Impresa –
Idee per far crescere l’Italia”.
Il riconoscimento le è stato
assegnato per “il contributo portato, attraverso la sua
attività creativa, allo sviluppo economico, sociale e
culturale del Nordest e dell’intero Paese”.
Giunto alla sua quinta edizione, il
Festival delle Città Impresa 2012 - Le Fabbriche delle Idee -
è un evento che celebra il Nordest, le sue idee, la sua
creatività e la capacità di innovazione.
Commenta Viviana Carlet: “Il lavoro
appassionato e costante che da otto anni svolgiamo a Lago è
stato notato. Ricevo con piacere questo riconoscimento anche a
nome dei 200 volontari e collaboratori che in questi otto anni
hanno creduto nel progetto.” Continua la Carlet “Il premio è
stato un momento di incontro e scambio di conoscenze e
opinioni, 1000 attività e professioni che diventano un unico
movimento di crescita e innovazione, questo forse l'aspetto
più importante della manifestazione”
Per maggiori informazioni:
-- LAGO FILM FEST 8^ EDIZIONE 20-28 Luglio 2012 / Revine Lago,Treviso Deadline progetto OpenSpace_15 maggio 2012 Deadline progetto DiciottOcchi_10 maggio 2012 CONTATTI www.lagofest.org info@lagofest.org / press@lagofest.org SOCIAL www.facebook.com/lagofilmfest www.lagofest.org/blog www.twitter.com/lagofilmfest
mercoledì 2 maggio 2012
Araba Fenice è anche una band
A due anni
di distanza da “Lune a mezzanotte” arriva l'atteso secondo disco degli
ARABA FENICE; frutto di una gestazione durata un intero anno, la band
romagnola dà alle stampe un lavoro impegnativo, articolato e ricco di
suggestioni... “ENTRA NEL TEMPIO” è un invito ad entrare nel fuoco sacro
della musica, in quel rito pagano fatto di sacrifici, passione e
dedizione che rappresenta l'altra faccia della loro luna.
Leggenda
vuole che l'ARABA FENICE risorga dalle proprie ceneri... certo è che i
ragazzi di strada ne hanno fatta dal 2006, macinando chilometri e
concerti con una risposta di pubblico sempre crescente ed arrivando oggi
a pubblicare il loro secondo album “ENTRA NEL TEMPIO” su etichetta loser's company records.
Le tematiche
sociali trovano voce nei testi diretti che non mancano di squarciare le
coscienze assopite dei nostri tempi, mentre il gregge si dimena tra
paure reali o più spesso indotte, come una mosca in un barattolo... c'è
volontà ed urgenza di raccontare, di prendere parte, di schierarsi e di
urlare ciò che non può essere taciuto oltre, una resistenza totale nei
confronti di questa (dis)cultura imperante: quella in cui l’ignoranza è
un pregio, perché associata all’obbedienza. Non mancano le ballate
raccolte e romantiche da ascoltare e cantare tra buoni e veri amici...
il tutto riflesso sui colori sonori vivi e caldi che caratterizzano la
band.
“ENTRA NEL
TEMPIO” è stato registrato al “Big Things Studio” di Santarcangelo di
Romagna, missato e masterizzato al “Progetto Portatile Studio” di Pesaro
da Stefano Melone.
Anticipato dal video della title-track, il disco è ascoltabile in streaming integrale gratuito solo per questa settimana in esclusiva su Rockit.
“ENTRA NEL
TEMPIO”, disponibile in versione fisica e digitale, include 11 brani
scritti ed interpretati dall'ARABA FENICE e 2 cover di grande spessore;
questa la tracklist completa: Entra nel tempio, Orso e libellula, Nemica amica mia, L'unico appiglio, T.P.I., Oasi, La coerenza, Lasciami andare, Orchidea, Estate di follia, Ballata d'inverno, L'ultimo, Per i morti di Reggio Emilia.
Sito ufficiale:
Recensioni, interviste, richieste copie promozionali:
Booking:
Concertagente Booking (331 5285099 - 347 2537371)
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