sabato 1 dicembre 2012

Cineteca in dicembre

Un programma ricco di regali per l’ultimo mese del 2012. Si apre nel segno della danza rendendo omaggio a Fred Astaire, a un cinema fatto di suprema leggerezza, sincronia e simulazione. Rendere omaggio a Fred Astaire è in quest’occasione anche rendere omaggio a Franco La Polla, che al musical anni Trenta ha dedicato ampie analisi in chiave ‘culturale’.
Cinema d’autore del presente e del passato. Wes Anderson e Joseph Losey. Anderson non è solo uno dei cineasti più personali e interessanti degli ultimi quindici anni: la sua è una certa visione del cinema (indipendente) e del mondo, un gioco di sentimenti ironici e malinconici. Losey, che fugge dall’America maccartista e approda a Londra dove, complice Harold Pinter, diventa il ‘più grande regista inglese’ del dopoguerra, senza perd ere mai, nelle storie e nello stile, quell’amarezza anche ideologica di esiliato... Storie di personaggi in modi diversi inadeguati, costretti a cavarsela nel disagio della diversità, della cocente delusione adolescenziale, delle disillusioni che ti inchiodano al fallimento come spesso accade in Losey o magari ti aprono la via d’un Moonrise Kingdom, come nell’ultimo Anderson, che presentiamo in prima visione in versione originale.
Tra le prime visioni in versione originale, segnaliamo anche la commedia proletaria La parte degli angeli di Ken Loach, che partendo da uno spunto ruvido e doloroso è stato capace di realizzare una commedia ottimista, e La regola del silenzio di Robert Redford, il suo miglior film da anni, un magnifico inno al giornalismo, alla ricerca d’archivio e al tempo perduto.
Per finire: tra i regali di questo programma, il più grande film italiano sulla rivincita d’un perdente, Una vita difficile; e Il posto delle fragole: rivederlo è un’esperienza sempre vertiginosa, vederlo per la prima volta una fortuna irrinunciabile. Buone visioni di fine d’anno a tutti.
Gian Luca Farinelli e Carlo Mazzacurati

Scarica Cineteca di dicembre in pdf Servi, dannati, esiliati. Il cinema di Joseph Losey
dall'8 al 19 dicembre
L’amore per il teatro e per Galileo, l’amicizia con Bertolt Brecht, infine il cinema e Hollywood. Poi l’esilio e l’accusa di essere un sovversivo, un cospiratore. Finisce su una lista nera gestita da un politico intento a scovare ‘rossi’ ovunque. Fugge in Inghilterra e per alcuni anni deve lavorare con uno pseudonimo. La storia di Joseph Losey, la sua biografia, finirà col proiettarsi inevitabilmente sui personaggi, le figure che sfilano all’interno dei suoi film. Rapporti di potere, esilio, violenza, sfruttamento, ambiguità: un tetro defilé delle passioni umane, messo in scena con implacabile disincanto.
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Omaggio a Fred Astaire. In ricordo di Franco La Polla
dal 1° al 5 dicembre
“Al più grande”. Tre film (anni Trenta, Quaranta, Cinquanta) per ripercorrere la carriera del ballerino che da Omaha, Nebraska, via Parigi Londra Broadway, arrivò a Hollywood e inventò il musical, variante sofisticata. Nessuno come lui, sullo schermo, sa proporci l’immagine d’una vita senza peso di gravità, aerea spumeggiante lieve. Atletico senza darlo a vedere (noblesse oblige!), ha incarnato la più ironica idea dell’eleganza americana. A Fred Astaire (e a Ginger, che amava non meno di Fred) Franco La Polla ha dedicato pagine ancora ricche di luce e di fascino. Let's face the music and dance.
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Prima visione
dal 3 al 31 dicembre

Dicembre mese di prime visioni in entrambe le sale del Lumière. In sala Scorsese Moonrise Kingdom, un tenero e visionario ritratto americano firmato da Wes Anderson; La parte degli angeli, che vede Ken Loach impegnato in una commedia sui giovani e la disoccupazione; l’idealismo e l’impegno civile di Robert Redford nel suo ultimo La regola del silenzio. In sala Officinema/Mastroianni tre importanti ‘recuperi’, film degli ultimi anni mai distribuiti in Italia ma acclamati in tutto il mondo: Ajami, candidato israeliano all’Oscar 2010, Tyrannosaur, dramma working class inglese premiato a l Sundance 2011 e Achille e la tartaruga, firmato da Takeshi Kitano nel 2008.
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Omaggio a Robert Redford
dal 19 al 31 dicembre
Attore e poi regista, fondatore di un Festival che prende il nome da un suo famoso personaggio (il Sundance Kid di Butch Cassidy), Robert Redford incarna egregiamente il perfetto professionismo di figure in grado di muoversi con disinvoltura all’interno della giungla di Hollywood, bilanciando la propria carriera d’attore, misurandone la durata, alternando progetti dichiaratamente commerciali a scelte più oculate, sentite e a volte personalmente volute. E continuando, come regista, a raccontare l’America con spirito democratico e idealista, come in La regola del silenzio, in prima visione questo mese.
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I mercoledì del documentario
5 e 12 dicembre
Due ritratti appassionati. La vita di un politico per cui la politica è vita: Non mi avete convinto: Pietro Ingrao, un eretico di Filippo Vendemmiati. E quella di una leggenda del mondo della moda, icona di stile, arbiter elegantiae del Novecento: Diana Vreeland – L’imperatrice della moda. Inoltre, l'impegno sociale di Daniele Vicari, che ci riporta alle origini delle migrazioni contemporanee verso l’Italia con La nave dolce, e di Gianfranco Pannone, che ripercorre 'l'incredibile avventura' del nucleare nel nostro paese con Scorie in libertà.
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Schermi e Lavagne. Cineclub per ragazzi
I sabato e i festivi di dicembre
Tante proposte e novità per gli spettatori più piccoli. Laboratori sulla farina e per realizzare speciali cartoline di Natale, e tanti film: dall’animazione russa (La regina delle nevi) a quella giapponese (La collina dei papaveri), dalla stop-motion di Fantastic Mr. Fox e Coraline e la porta magica ai capolavori di grandi autori come Chaplin, Losey e Truffaut. Il cinema diventa anche un modo divertente per imparare l’inglese! Tutti i mesi, a partire da dicembre, proporremo film in lingua originale sottotitolati e commentati da insegnanti. Last but not least... Si avvia la collaborazione con Pingu's Eng lish: prima e dopo i film, esperti insegnanti di lingua organizzano divertenti attività per imparare giocando. Primo appuntamento con i simpatici Gruffalo.
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www.cinetecadibologna.it

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