mercoledì 19 febbraio 2014

Edizione critica epistolario Verdiano

              1. nell’ambito della XXVI rassegna LA SOFFITTA 2014
IL DISCORSO MUSICALE presentazioni di libri insieme agli autori, con esecuzioni musicali

              1. CARTEGGIO VERDI-MOROSINI (1842-1901)
                  1. presentazione del volume a cura di Piero Montorfani, con esecuzioni dal vivo:
                    Patrizia Biccirè, soprano; Maurizio Leoni, baritono; Paola Del Verme, pianoforte

Giovedì 20 febbraio 2014, ore 16.30

in palazzo Marescotti, via Barberia 4 - Bologna


Ingesso libero fino ad esaurimento posti

Giovedì 20 febbraio si avvia il progetto “IL DISCORSO MUSICALE presentazioni di libri insieme agli autori, con esecuzioni musicali”: quattro incontri tra febbraio e maggio 2014 per presentare recenti pubblicazioni in ambito musicologico, integrate da esecuzioni musicali dal vivo con cantanti e musicisti professionisti. Tutti gli appuntamenti si svolgono nel salone di palazzo Marescotti, ad ingresso libero fino esaurimento posti. Questo progetto, a cura di Carla Cuomo, Maurizio Giani, Cesarino Ruini, è realizzato con la collaborazione del «Saggiatore musicale» e si inserisce nella XXVI rassegna LA SOFFITTA 2014 promossa dal Centro La Soffitta del Dipartimento delle Arti – Università di Bologna.

Giovedì 20 febbraio , ore 16.30 in palazzo Marescotti, via Barberia 4 - Bologna
CARTEGGIO VERDI-MOROSINI (1842-1901)
presentazione del volume a cura di Pietro Montorfani edito dall’Istituto nazionale di Studi verdiani (Parma 2013). Relatori, con l’autore, Jacopo Pellegrini ed Emilio Sala. Esecuzioni musicali dal vivo con: Patrizia Biccirè, soprano; Maurizio Leoni, baritono; Paola Del Verme, pianoforte
In programma, tre brani di G. Verdi: Romanza per l’album di Sofia de’ Medici: «Chi i bei dì m’adduce ancora» (soprano); Macbeth, atto IV, scena V «Perfidi! all’Anglo contra me v’unite!» – «Pietà, rispetto, amore» (recitativo e aria di Macbeth); Simon Boccanegra, atto I, scena VII
«Favella il Doge ad Amelia Grimaldi?» (duetto Simone - Maria/Amelia);
Ernani, atto I, scena III
«Surta è la notte, e Silva non ritorna!» – «Ernani!… Ernani, involami» (recitativo e aria di Elvira).

L’edizione critica dell’epistolario verdiano, avviata dall’Istituto nazionale di Studi Verdiani sin dalla sua fondazione, giunge all’ottavo volume, in cui viene pubblicato integralmente il fondo Lettere Morosini conservato a S. Agata. Questo incontro è realizzato dal Centro La Soffitta – Dipartimento delle Arti con la collaborazione del «Saggiatore musicale» e dell’Istituto nazionale di Studi verdiani.

Dalla quarta di copertina del volume: “Tra i numerosi carteggi di Giuseppe Verdi ancora in gran parte inediti, quello con la famiglia Morosini si segnala per alcune perculiarità: si tratta, innanzitutto, di un carteggio plurale, dove alla madre Emilia si affiancano le figlie Giuseppina, Annetta, Carolina e Cristina, in un dialogo tutto femminile rivolto al giovane ma già celebre compositore del "Nabucco". Gli estremi cronologici, probabilmente i più ampi dell'intero epistolario verdiano, sono il 1842 e il 1901 (con poche fasi di silenzio attorno alla metà del secolo), una sorprendente fedeltà che si deve quasi unicamente all'iniziativa della figlia di Emilia, la Contessa Giuseppina Negroni Prati Morosini (1824-1909), tra le prime e più ferventi sacerdotesse del mito verdiano. Dalle oltre duecento lettere - conservate a Sant'Agata, al Museo teatrale alla Scala e all'Archivio di Stato del Cantone Ticino a Bellinzona - traspare un Verdi intimo, alle prese con la composizione delle sue opere non meno che con la fabbrica di Sant'Agata e della Casa di riposo per musicisti, poco timoroso di esprime le sue idee politiche e attento ai grandi eventi storici che hanno segnato la sua epoca. Il volume, pubblicato per volontà dell'Archivio storico della Città di Lugano in collaborazione con l'Istituto di studi verdiani di Parma, è curato da Pietro Montorfani, coadiuvato negli apparati critici e nelle note da Giuseppe Martini. Ad apertura del libro, un intervento di Renato Meucci sulla competenza strumentale del giovane Verdi.”

Informazioni al pubblico: CENTRO LA SOFFITTA tel. 051. 2092400 – www.dar.unibo.it

lunedì 17 febbraio 2014

Convegno sulla critica cinematografica

nell’ambito della rassegna “CIMES progetti di cultura attiva 13/14”

CRITICA 2.0
Industria culturale, consumi, forme di influenza

Martedì 18 febbraio, ore 15.30 e mercoledì 19 febbraio, ore 9.30
nel salone di palazzo Marescotti, via Barberia 4 – Bologna

ingresso libero, fino esaurimento posti

Il centro CIMES del Dipartimento delle Arti (DARvipem) dell’Università di Bologna organizza, per il secondo anno, due giornate di riflessione e confronto sulla critica cinematografica, oggi intitolate CRITICA 2.0 (dopo “Critica della Critica” realizzato nel gennaio 2013, a cura di Giacomo Manzoli e Paolo Noto). Un convegno internazionale di studi, quest’anno a cura di Claudio Bisoni e Roy Menarini e focalizzato su industria culturale, consumi, forme di influenza, per mettere a confronto le diverse anime dell’industria culturale, che compongono la cultura cinematografica nella sua accezione più ampia.
L’evento si inserisce nella rassegna “CIMES progetti di cultura attiva 13/14”.

Il programma si apre martedì 18 febbraio 2014, ore 15.30-18, dopo i saluti istituzionali e l’introduzione dei curatori, con una tavola rotonda su “La critica nel presente, tra mercato e istituzioni culturali” cui partecipano: Alberto Barbera (Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, direttore dal 1998 al 2002), Vittorio Boarini (SNCCI Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani), Gianluca Guzzo (MyMovies), Andrea Ravagnan (Fondazione Cineteca di Bologna),Vieri Razzini (Teodora Film), Claudio Reginelli (AGIS Emilia-Romagna); moderatore dell’incontro, Roy Menarini.
A seguire, mercoledì 19 febbraio, dalle ore 9.30-19, undici diversi interventi con studiosi, giornalisti, attivisti e operatori che si occupano di cinema e di cultura:
Ellen Nerenberg (Wesleyan University – Connecticut USA) “Circo mediatico giudiziario: funzione "viralità web” e opinione pubblica nei primi gradi del caso Knox”; Marijke De Valck (University of Amsterdam - Olanda) “Long Live Cinema!”; Cecilia Sayad (University of Kent GB) “La critica ha bisogno degli autori?”; Gianni Canova (Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM) ”Il tabù del successo commerciale: la critica italiana e il dilemma della qualità”; Valerio Caprara (Università di Napoli “L’Orientale”) “Le confessioni di un critico pericoloso”; Giacomo Manzoli (Università di Bologna) “Gli effetti corrosivi del conflitto di interessi della critica sul sistema industriale del cinema italiano”; Alberto Pezzotta (Il Corriere della Sera) “La retorica del cinema italiano nella critica on line”; Giovanna Maina (University of Sunderland GB) “Take a Look on the Wild Side. La critica del porno (contemporaneo)”; Maria Cristina Russo “Tradizioni 2.0: i blog di cinema nell’era dei social media”; Alice Cucchetti (Film Tv) “Da Buffy a Don Draper, da fan a critici: il caso “Serialmente” e la critica tv nata sul web”; Federico Bernocchi (I 400Calci) “I 400Calci. Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi di Curzio Maltese e ad amare Jean-Claude Van Damme”. Partecipano inoltre: Leonardo Gandini (Università di Modena e Reggio Emilia), Claudio Bisoni, Michele Fadda, Guglielmo Pescatore, Sara Pesce (DARvipem – Università di Bologna).

Le molte sfaccettature del rapporto tra critica e industria possono e devono emergere in un ampio dibattito. Dalla programmazione alla distribuzione, dall’editoria alla produzione multimediale, dalla critica giornalistica al web, dalla ricerca universitaria alle categorie dei lavoratori dello spettacolo.

Spiegano i curatori: “Nei discorsi correnti, la critica cinematografica non sembra più in grado di determinare il successo o l’insuccesso dei film. In verità le cose sono più complicate. Da una parte, l’avvento del web ha ricollocato in primo piano la figura del critico come mediatore di gusto e ha sollecitato l’attenzione dell’industria, prima sopita. Dall’altro, la società partecipativa ha innalzato il livello di competenza diffusa e reso più democratico il sistema del giudizio di valore sui prodotti culturali, con ovvie conseguenze sul comportamento dell’industria. (…)
Attraverso i contributi di critici, distributori, programmatori e studiosi di cinema e media, il Convegno si propone di fare luce sugli sviluppi della funzione critica nella contemporaneità, di studiare le nuove forme di circolazione della cultura cinematografica e i modi di interconnessione con il mondo della produzione audiovisiva.”

Il convegno sarà visibile in streaming sul sito del Dipartimento delle Arti: www.dar.unibo.it
INFO al pubblico: Dipartimento delle Arti tel. 051.2092400

domenica 16 febbraio 2014

12 years, a slave

Mercoledì 19 febbraio I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection presentano in anteprima presso il cinema Odeon di Bologna The Square – inside the revolution, il documentario candidato al premio Oscar© 2014 che ha conquistato il Sundance Film Festival e il Toronto Film Festival. Il film racconta la lotta del popolo egiziano per la conquista della libertà dal 2011, anno della fine della dittatura trentennale di Mubarak, fino al golpe militare avvenuto nell’estate del 2013 che ha rimosso dal suo incarico il presidente Morsi, leader della “Fratellanza Musulmana”.

THE SQUARE - INSIDE THE REVOLUTION di Jehane Noujaim
Mercoledì 19 febbraio - Cinema Odeon
ore 21.00 

Il documentario che ha conquistato il Sundance raccontando la lotta del popolo egiziano per la conquista della libertà è un film nel film, una voce lucida e ironica sul potere dei media, una riflessione sul ruolo attivo che la rappresentazione degli eventi gioca negli eventi stessi. Dai colorati sit-in di protesta agli scontri con la polizia, l’occhio silenzioso di Jehane Noujaim segue, infatti, cinque protagonisti mentre a loro volta testimoniano, videocamera alla mano, le utopie e le atrocità di piazza Tahrir. The Square – inside the revolution è candidato al premio Oscar© 2014 come miglior documentario ed & egrave; inoltre nel programma del Festival internazionale del Cinema di Berlino per la sezione Forum Special Screenings.

Guarda il trailer del film



L'evento è realizzato da Unipol Biografilm Collection in collaborazione con I Wonder Pictures, Feltrinelli Real Cinema, laeffe e Circuito Cinema Bologna.

Per maggiori informazioni chiama lo 051 4070166 o scrivi a ingressi@biografilm.com

Lunedì 17 in anteprima in Sala Bio 12 Years a Slave di Steve McQueen con Michael Fassbender e Brad Pitt
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Lunedì 17 Febbraio arriva in anteprima in Sala Bio 12 Years a Slave, il nuovo film di Steve McQueen con un cast incredibile: il protagonista Chiwetel Ejiofor è supportato tra gli altri da Michael Fassbender, Brad Pitt e Dominic Cumberbatch. Dopo aver vinto un Golden Globe ed essersi guadagnato il premio del pubblico al Festival di Toronto, “Dodici anni schiavo” concorre adesso per gli Oscar, con ben nove candidature.

12 YEARS A SLAVE di Steve McQueen
Lunedì 17 febbraio - Cinema Odeon
ore 21.00 

Stati Uniti. Negli anni che hanno preceduto la guerra civile americana, Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor), un nero nato libero nel nord dello stato di New York, viene rapito e venduto come schiavo. Misurandosi tutti i giorni con la più feroce crudeltà (impersonificata dal perfido mercante di schiavi interpretato da Michael Fassbender) ma anche con gesti di inaspettata gentilezza, Solomon si sforza di sopravvivere senza perdere la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua odissea, l’incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt) cambierà per sempre la sua vita.

Guarda il trailer del film



L'evento è realizzato da Sala Bio in collaborazione con BIM Distribuzione e Circuito Cinema Bologna.

Per maggiori informazioni chiama lo 051 4070166 o scrivi a ingressi@biografilm.com

venerdì 14 febbraio 2014

Workin' in the sky with diamonds

Domenica 16 febbraio 2014, ore 17.30, alla Biblioteca Delfini Workin' in the sky with diamonds, lettura spettacolo del Gruppo teatrale Bassa Manovalanza.
Nel 45° anniversario della pubblicazione dell'album dei Beatles Abbey Road, viene proposto un percorso di rievocazione attraverso musiche, brani biografici, saggi e analisi storica e sociale dell'Europa negli anni Sessanta.
L'iniziativa conclude il ciclo Europantheon. Personaggi e figure dell'immaginario europeo.





Bassa Manovalanza
Il gruppo teatrale nasce dal progetto di formazione Raccontare il Territorio - Per un'idea del teatro condiviso, a cura di Claudio Longhi, promosso da ERT.


Biblioteca Delfini

Corso Canalgrande 103 (Palazzo S. Margherita), 41121 Modena
Tel. 059 2032940 - Fax 059.2032926
Orari: lunedì 14-20; da martedì a sabato 9-20

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giovedì 13 febbraio 2014

Politica, società e web

nell'ambito della XXVI rassegna LA SOFFITTA 2014

ASPETTANDO MEDIA MUTATIONS
cinque incontri sui rapporti tra politica, società e web

da giovedì 13 febbraio a giovedì 10 aprile 2014, ore 17
in palazzo Marescotti, via Barbria 4 – Bologna

ingresso libero fino esaurimento posti

La conferenza del giornalista economico Enrico Grazzini su “Democrazia, beni comuni e diritti di proprietà” (giovedì 13 febbraio alle ore 17 in palazzo Marescotti) apre il ciclo di cinque incontri con studiosi ed esperti, a cura di Claudio Bisoni e Veronica Innocenti, per discutere sulle opportunità offerte dai nuovi media nell’ambito dell’industria culturale. Il ciclo introduce il convegno internazionale focalizzato sul panorama contemporaneo dei media: MEDIA MUTATIONS giunto quest'anno alla sesta edizione (27 e 28 maggio 2014).
Questo progetto è inserito nella XXVI rassegna LA SOFFITTA 2014 promossa dal Centro La Soffitta del DIPARTIMENTO DELLE ARTI – Università di Bologna.

ASPETTANDO MEDIA MUTATIONS
cinque incontri sui rapporti tra politica, società e web
Ad ogni conferenza partecipano uno o più ospiti, affiancati da studiosi o giornalisti e da un coordinatore che modererà una discussione pubblica su un libro o un tema relativo a un aspetto della realtà sociale legato ai media digitali. I temi in programma sono: il futuro del libro e l’editoria digitale, la pirateria e la questione del copyright, il marketing non convenzionale, la ridefinizione della sfera pubblica e il tema dei “beni comuni”; la creatività e la scrittura partecipativa nell’epoca del web.

PROGRAMMA Aspettando Media Mutations – nel salone di palazzo Marescotti, ore 17:

Giovedì 13 febbraioDEMOCRAZIA, BENI COMUNI E DIRITTI DI PROPRIETÀ
Incontro con Enrico Grazzini (giornalista economico e saggista, autore di Il bene di tutti, 2011)

Giovedì 27 febbraio
TRANSMEDIA STORYTELLING E BRANDED ENTERTAINMENT: STRATEGIE INNOVATIVE PER IL MARKETINGIncontro con Diego Perrone (Chief Executive Officer di G-COM - Bologna)

Giovedì 6 marzoCROWDSOURCING E SCRITTURE “DAL BASSO” NELL’AUDIOVISIVO CONTEMPORANEO: IL CASO MELT-A-PLOTIncontro con Carlo Cresto-Dina, Francesca Andreoli Valeria Jamonte (Tempesta film, responsabili del progetto Melt-a-Plot)

Giovedì 13 marzoLA PIRATERIA NELLA CULTURA DIGITALEIncontro con Roberto Braga (Università di Modena e Reggio Emilia, co-autore di Piracy Effect, 2013), Giovanni Caruso (editor e co-fondatore della rivista G/A/M/E, co-autore di Piracy Effect, 2013), Alberto Musso (Università di Bologna)

Giovedì 10 aprileIL FUTURO DELL’EDITORIA E LE NUOVE TECNOLOGIEIncontro con Gino Roncaglia (Università della Tuscia, autore di L’editoria fra cartaceo e digitale, 2012)


Informazioni al pubblico: CENTRO LA SOFFITTA tel. 051.2092400 - www.dar.unibo.it

mercoledì 12 febbraio 2014

Bologna tra neomedievismo e liberty

nell’ambito della rassegna
I MERCOLEDÌ DI S. CRISTINA
INCONTRI CON L'ARTE - 2014


ALFONSO RUBBIANI E LA REINVENZIONE DEL PASSATO:
BOLOGNA TRA NEOMEDIEVISMO E LIBERTY
conferenza di Elisa Baldini e Giuseppe Virelli
coordina Silvia Grandi

Mercoledì 12 febbraio 2014, ore 17
Aula Magna del Complesso di Santa Cristina, p.tta G.Morandi 2, Bologna

ingresso libero

Prosegue il ciclo di incontri con presentazioni di libri, organizzato dal Dipartimento delle Arti (DARvipem) dell'università di Bologna, sui temi della storia dell'arte nelle sue più diverse manifestazioni e metodologie. Il prossimo appuntamento approfondisce l’opera del restauratore e letterato bolognese Alfonso Rubbiani, con i curatori di un volume sui suoi interventi nella basilica di San Francesco.

Tutti gli appuntamenti si svolgono nell'Aula Magna di S. Cristina in piazzetta G. Morandi, 2 a Bologna, ad ingresso libero.

Mercoledì 12 febbraio ore 17, nell’Aula Magna di S. Cristina
Alfonso Rubbiani e la reinvenzione del passato: Bologna tra neomedievismo e liberty
conferenza di Elisa Baldini e Giuseppe Virelli; coordina Silvia Grandi (DARvipem – università di Bologna).
Spiega la prof.ssa Silvia Grandi: “Il centenario della morte di Alfonso Rubbiani (1848-1913) e la pubblicazione di un libro dedicato ai suoi interventi in San Francesco, sono l'occasione per affrontare il tema della ripresa di linguaggi e di stilemi del passato come strumento di riforma estetico-sociale e il loro confluire nel gusto floreale al volgere del XIX secolo. In modo particolare verrà preso in esame il complesso della basilica di San Francesco, il cantiere più importante coordinato da Rubbiani nel corso della sua lunga carriera, crocevia ideale all’interno del quale si possono ripercorrere gli sviluppi dell’arte bolognese tra architettura, decorazione, arti applicate e proto-design.”

Elisa Baldini, assegnista di ricerca presso il Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna, si occupa di arti applicate in epoca contemporanea con particolare interesse per l'Ottocento emiliano e romagnolo. Ha partecipato alle mostre Art nouveau a Faenza. Il Cenacolo Baccariniano (Faenza, Museo Internazionale della Ceramica, 2007) e Aemilia Ars 1898-1903. Arts & Crafts a Bologna (Bologna, Collezioni Comunali d'Arte, 2001).
Giuseppe Virelli, assegnista di ricerca presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, si occupa dei fenomeni artistici italiani e stranieri tra XIX e XX secolo, in modo particolare nei campi delle arti grafiche, decorative e applicate, argomenti sui quali ha pubblicato vari saggi in riviste, volumi miscellanei e cataloghi di mostra, come Wings of Italy. Italian Aeropainting from 1910-1935 (Willis Tower Lobby, Chicago, 2013) e Stile Italiano. Arte e Società 1900-1930 (Reggia di Colorno, 2013)

Baldini e Virelli sono i curatori del volume: “La Fabbriceria di San Francesco. I restauri della Basilica bolognese letti attraverso le carte” (Bonomia University Press, 2013).

INFO al pubblico: Complesso di Santa Cristina tel. 051.2097260www.dar.unibo.it

Il prossimo appuntamento della rassegna “I mercoledì di S. Cristina” sarà:
Mercoledì 26 febbraio, ore 17 “La modernità dell’osservatore ottocentesco: tra anatomo-politica e astrazione visionaria” conferenza di Luca Acquarelli; coordina Lucia Corrain (DARvipem – università di Bologna).

Libri in scena

mercoledì 12 febbraio ore 17 - LIBRI IN SCENA
Sandro Cardinali e Paola Zanardi - IL NIPOTE DI RAMEAU: DIDEROT E L’ALTRO
Nel “Nipote di Rameau” - dialogo definito da Goethe, Hegel e Marx una delle più alte testimonianze etico-politiche del Settecento francese - Diderot ripensa al confronto fra l'irrazionale ripartizione del potere e della ricchezza da un lato e le esigenze della coscienza morale dall'altro. Fra ‘Io’ e ‘Lui’ si attua, in forma satirica, il confronto/scontro fra la "coscienza onesta" del filosofo e la "coscienza del bohèmien" della società di antico regime.
In occasione dello spettacolo “Il nipote di Rameau” di Denis Diderot nella Stagione di Prosa 2013/2014 del Teatro Comunale di Ferrara dal 14 al 16 febbraio.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea in collaborazione con Fondazione Teatro Comunale di Ferrara
presso Biblioteca Ariostea, Via Scienze 17, Ferrara