martedì 6 marzo 2018

Arte e psiche

Dal 3 marzo al 10 giugno 2018

Palazzo dei Diamanti - Corso Ercole I d'Este 21 - Ferrara

All’alba della modernità, quando scienziati e letterati facevano a gara per sondare la psiche umana, alcuni artisti inquieti e visionari sperimentarono linguaggi visivi inediti, capaci di schiudere i regni dell’immaginazione e del sogno e far risuonare la voce degli stati d’animo. 
Url dell'evento
http://www.palazzodiamanti.it
Contatti
Ufficio Informazioni e Prenotazioni Mostre e Musei C.so Ercole I d'Este, 21
tel. 0532 244949
fax 0532 203064
diamanti@comune.fe.it
Orari
Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00
Ingresso
Tariffe (audioguida inclusa per i singoli visitatori, radioguida obbligatoria inclusa per i gruppi)
– Intero: euro 13,00
– Ridotto: euro 11,00 (dai 6 ai 18 anni compresi, over 65, studenti universitari, possessori della MyFe Card categorie convenzionate)
– Gruppi (minimo 15 persone): euro 11,00 (1 accompagnatore gratuito ogni 20 paganti)
– Scuole: euro 5,00 (2 accompagnatori gratuiti per ogni classe)
– Gratuito: bambini sotto i 6 anni, portatori di handicap con un accompagnatore, giornalisti e guide turistiche con tesserino, membri ICOM, militari in divisa
 

Stati d'animo allo Spirito

Ancora più direzioni, partendo come sempre dalla musica per arrivare alle storie, alla letteratura, alla filosofia e alla lirica. E' la rassegna musicale Tutte le direzioni in Springtime 2018, che vi aspetta nell’ormai tradizionale quanto accogliente cornice del ristorante Spirito di Vigarano Mainarda (Ferrara).
presenta

 SEASONS / SUITE FOR PIANO TRIO con il pianista Michele Francesconi

Sabato 10 marzo per il secondo appuntamento di
Tutte le direzioni in Springtime 2018
jazz / letteratura / lirica / storie
allo Spirito di Vigarano Mainarda (Ferrara)
Sabato 10 marzo / Seasons - Suite for piano trio

Stati d’animo, sensazioni, con un pianoforte, un contrabbasso e una batteria in sottofondo. La vita, come le stagioni, è un ciclo che si ripete in maniera ogni volta differente. La musica assapora la filosofia sabato 10 marzo dalle 20.30 allo Spirito di Vigarano Mainarda (Ferrara) con una serata davvero evocativa: “Seasons / Suite for piano trio”. Il pianista Michele Francesconi, dopo diversi progetti nati dalla predilezione per la musica vocale, presenta a Tutte le direzioni in Springtime 2018 un nuovo lavoro, dedicato questa volta alla musica strumentale. Ad arricchire il secondo appuntamento organizzato dal Gruppo dei 10 sarà la brillante prolusione tenuta da Carlo Gentili, docente di Estetica all’Alma Mater Studiorum, Università di Bologna, che introdurrà la serata.

Il tema è quello delle stagioni, del loro avvicendarsi e del loro tornare. Dopo aver commissionato delle suite a tre dei migliori pianisti e compositori italiani attivi in ambito jazz (Marco Ponchiroli, Stefano Travaglini e Luca Dell’Anna), Michele Francesconi ne eseguirà due insieme a Giulio Corini al contrabbasso e Luca Colussi alla batteria. “Le stagioni - racconta Michele Francesconi - sono la chiave per leggere gli stati d'animo e le sensazioni legate alla nostra vita, descrivendo un ciclo che si ripete in maniera ogni volta diversa, un modo per scomporre il tempo e trovare punti di riferimento”. Ognuno dei tre compositori, spiega il pianista, ha interpretato il tema attraverso la propria sensibilità. Il risultato verrà ora filtrato dalle capacità tecniche ed espressive del trio sul palco. Nella seconda parte del concerto si aggiungerà al trio la cantante jazz Laura Avanzolini, con cui verranno eseguiti alcuni brani tratti dal repertorio del disco in quartetto Skylark e del recente lavoro Songs, per un ritorno all’ortodossia del concerto jazz, in cui verranno eseguiti i grandi standard.
Michele Francesconi è direttore artistico dello Zingarò Jazz Club di Faenza e autore di moltissime pubblicazioni discografiche. È diplomato in pianoforte e in musica jazz. Ha insegnato ai conservatori di Adria, La Spezia, Cesena, Bologna, Perugia e L’Aquila. Nel 2015 ha pubblicato il libro Pianoforte Complementare in Stile Pop-Jazz (Volonte & Co). Ha suonato in diverse rassegne e jazz club: Ravenna Festival, Ethnoinsula Musicae, Festival Atlantide, Percuotere la mente, Jazz in der Altstadt, Itinerari Jazz, Garda Jazz Festival, Sabato in concerto - Fondazione Pescarabruzzo, Sonata Islands, Festival della filosofia di Modena, Cantina Bentivoglio, Roccella Jazz Festival, Casa del Jazz, Pinocchio Jazz Club, European Jazz Expo di Cagliari, Torino Jazz Festival, Auditorium Parco della Musica, Crossroads, Iseo Jazz, Torrione Jazz Club.

Tra le pubblicazioni discografiche: Italian Tunes, Z- Best Music, 2006; Mozart in Jazz, Splasc(h) Records, 2007; Recital Trio, Widerlook, 2008; Quintorigo Plays Mingus, Sam Productions, 2008; Pane e Tempesta di Paolo Damiani, Egea, 2010; Twice, Abeat Records, 2011; La donna di cristallo di Cristina Zavalloni & Radar Band, Egea, 2012; Skylark, Zone di Musica, 2013; Bologna Skyline di Andrea Ferrario & Michele Francesconi, Alfa Music, 2015; Songs di Michele Francesconi e Laura Avanzolini, Alfa Music, 2017.
 
Il concerto è allo Spirito di via Rondona 11d, Vigarano Mainarda (FE).
Cena alle 20.30 e a seguire concerto.
Per info e prenotazioni 0532.436122 e 339.4365837.

sabato 3 marzo 2018

Lunedì 5 marzo

LUNEDÌ 5 MARZO CON IL DUO FAUST/MELNIKOV
PROSEGUE LA STAGIONE 2017/2018


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Lunedì 5 marzo – ore 20.30 – Ferrara Musica prosegue la stagione 2017/2018 con il concerto del duo formato da Isabelle Faust, violinista prediletta di Claudio Abbado e tra le più importanti a livello internazionale, e Alexander Melnikov, suo abituale partner al pianoforte, artista ben noto al pubblico di Ferrara Musica, tra i più importanti pianisti della sua generazione.
Il programma musicale è interamente dedicato a Johannes Brahms, con le tre Sonate per violino e pianoforte – la n. 1 in sol maggiore op. 78 “Regensonate”, la n. 2 in la maggiore op. 100 “Thunersonate” e la n. 3 in re minore op. 108  composizioni che appartengono alla piena maturità dell’autore e riflettono alcune caratteristiche fondamentali della sua poetica, prima fra tutte quel senso intimo, tenero, sentimentale e dolcemente affettuoso del Lied, che è l'elemento base e costante di tutta la produzione del compositore, dalla cameristica alla sinfonica. Sempre lunedì 5 marzo, con inizio alle 17, il concerto sarà presentato in un incontro a ingresso libero da Valentino Sani alla Sala della Musica, presso il Chiostro di San Paolo (via Boccaleone 19).
Un gesto asciutto, preciso, sempre elegante: il muoversi sul palcoscenico di Isabelle Faust rimane indelebile al pari del suono del suo Stradivari datato 1704, ben noto per il nome sognante di “Bella Addormentata” perché dimenticato in una cassa per ben 150 anni. Nata ad Esslinger in Germania, appena ventenne nel 1993 ha vinto il Concorso Paganini di Genova, avviando una carriera anche cameristica di altissimo livello riservata non solo al repertorio tradizionale ma ricca di pregiate incursioni nella letteratura contemporanea. Conosciuto per le sue scelte musicali spesso inconsuete, Alexander Melnikov si è diplomato al Conservatorio di Mosca. Uno dei momenti più importanti del suo percorso formativo è stato l’incontro con Svjatoslav Richter, il quale da lì in poi lo ha regolarmente invitato a vari festival in Russia e Francia. Ha vinto i concorsi ‘Robert Schumann’ a Zwickau (1989) e ‘Reine Elisabeth’ di Bruxelles (1991).
Con Isabelle Faust nel 2010 Melnikov ha inciso le Sonate di Beethoven, premiate da un Gramophone Award e un ECHO Klassik in Germania. Altrettanto successo ha meritato il loro ultimo album per Harmonia Mundi, che propone proprio le Sonate di Brahms.
Info: www.ferraramusica.it, tel. 0532-202675;

venerdì 2 marzo 2018

Senza Lucio


AL POP UP CINEMA UN WEEK-END DEDICATO A LUCIO DALLA IN OCCASIONE DEL SUO 65ESIMO COMPLEANNO
Sabato 3 marzo, ore 10.30
SENZA LUCIO
Il documentario di Mario Sesti che racconta il cantautore con la voce di chi lo conosceva meglio

Domenica 4 marzo, ore 10.30
CARO LUCIO TI SCRIVO
Docufiction diretta da Riccardo Marchesini
che dà vita ai personaggi delle sue canzoni più belle

Inoltre, in programmazione lunedì 5 marzo: HANNAH, DUE SOTTO IL BURQA, MORTO STALIN SE NE FA UN ALTRO

Nei giorni che avrebbero visto i festeggiamenti per il 65esimo compleanno di Lucio Dalla, Pop Up Cinema Palace propone al proprio pubblico un week-end dedicato all’amatissimo cantautore bolognese.
Sabato 3 marzo alle ore 10.30 si terrà la proiezione speciale di SENZA LUCIO, documentario diretto da Mario Sesti che racconta Dalla attraverso la voce e le testimonianze di chi gli è stato più vicino nella vita, a partire dal suo compagno Marco Alemanno: il loro incontro, l’amore per il Sud d’Italia, la passione per il cinema, la sua bulimica curiosità, la frenesia mercuriale e l’umorismo inesauribile. E poi Bologna, Manfredonia e la Sicilia.
Non mancano le voci di chi con Lucio ha collaborato e lo ha conosciuto meglio: Charles Aznavour, Paolo Nutini, John Turturro, i fratelli Taviani, Isabella Rossellini, Ernesto Assante, Gino Castaldo, Renzo Arbore, i Marta sui Tubi, Piera Degli Esposti, Paola Pallottino, Toni Servillo.
Domenica 4 marzo, sempre alle 10.30, è invece la volta di CARO LUCIO TI SCRIVO di Riccardo Marchesini che dà voce e forma ai personaggi delle canzoni più belle di Dalla. Che ne è stato di Anna e Marco? Chi è Futura, come mai si chiama così? Il “caro amico” a cui Lucio scrive ne L’anno che verrà che fine ha fatto? Fiction e documentario diventano una cosa sola per scoprire Lucio Dalla da un punto di vista inedito: quello dei suoi “figli”. Sullo sfondo, Bologna, com’era e com’è. E, ovviamente, le note immortali di Lucio.
Anche lunedì 5 marzo continua la programmazione del Pop Up Cinema Palace con la riproposta di tre film apprezzatissimi di questa stagione cinemaotgrafica: HANNAH di Andrea Pallaoro, intimo ritratto femminile con una superba Charlotte Rampling (Coppa Volpi alla 74. Mostra del Cinema di Venezia), la frizzante commedia sull’integralismo DUE SOTTO IL BURQA di Sou Abadi e la feroce satira sull’assolutismo MORTO STALIN, SE NE FA UN ALTRO di Armando Iannucci, con Steve Buscemi, Michael Pallin, Jeffrey Tambor e molti altri.

PREZZO DEL BIGLIETTO:

Sabato 3 e domenica 4 marzo:
- Proiezioni del mattino: intero 4 euro, ridotto a 2 per gli over 60 o con tessera Unipol Banca
(nelle proiezioni del mattino è compreso un buono sconto del 10% per un brunch presso la pasticceria La Borbonica)

Lunedì 5 marzo:
- Biglietto intero: 8 euro
- Biglietto ridotto: 6 euro (con tessera YoungERcard o tessera Unipol Banca)
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IL PROGRAMMA COMPLETO DEL POP UP CINEMA PALACE
DAL 3 AL 5 MARZO:

SABATO 3 MARZO 2018
10:30 SENZA LUCIO

DOMENICA 4 MARZO 2018
10:30 CARO LUCIO, TI SCRIVO

LUNEDÌ 5 MARZO 2018
17:00 HANNAH (ED.ITA)
19:00 DUE SOTTO IL BURQA (ED.ITA)
21:00 MORTO STALIN, SE NE FA UN ALTRO (ED.ITA)

Il progetto Pop Up Cinema è promosso e sostenuto da Unipol Banca, Assicoop Bologna Metropolitana, Attibassi e Rai Radio2.


Il Pop Up Cinema Palace è al Cinema Medica Palace in via Monte Grappa, 9 – Bologna
 

Far East Web Festival

FAR EAST WEB FESTIVAL

In streaming gratuito su MYMOVIESLIVE, il meglio dei 20 anni del FEFF!

Aspettando il ventesimo Far East Film Festival
(Udine, 20/28 aprile), vi proponiamo un countdown rigorosamente made in Asia:

2 marzo alle 21:30
The Berlin File
di Ryoo Seung-wan
Azione, 2013
3 marzo alle 21:30
Departures
di Yojiro Takita
Drammatico, 2008
4 marzo alle 21:30
A Simple Life
di Ann Hui
Drammatico, 2011
5 marzo alle 21:30
Masquerade
di Chang-min Choo
Drammatico, 2012
6 marzo alle 21:30
Castaway On the Moon
di Hae-jun Lee
Drammatico, 2009
7 marzo alle 21:30
Father and Son
di Kore'eda Hirokazu
Drammatico, 2013
8 marzo alle 21:30
A Dirty Carnival
di Ha Yoo
Azione, 2006
9 marzo alle 21:30
Kung Fu Jungle
di Teddy Chan
Azione, 2014
10 marzo alle 21:30
Made in Hong Kong
di Fruit Chan
Commedia drammatica, 1997

Ad Reinhard

venerdì 9 marzo 2018 la Galleria Civica di Modena inaugura Ad Reinhardt. Arte + Satira a cura di Diana Baldon (fino al 20 maggio 2018).
La mostra, dedicata al celebre artista americano Ad Reinhardt (New York, 1913-1967), presenta per la prima volta in un’istituzione italiana un aspetto ancora poco studiato del suo lavoro: l’artista infatti è noto principalmente come pittore astratto per i suoi black paintings, tele minimaliste venerate da un nutrito gruppo di artisti più giovani tra cui Sol LeWitt, Frank Stella e Joseph Kosuth. Questa esposizione raccoglie invece oltre 250 opere tra fumetti a sfondo politico e vignette satiriche selezionati dagli archivi dell’Estate of Ad Reinhardt di New York. I lavori su carta sono accompagnati da una proiezione di diapositive scattate dall'artista in 35mm e ora digitalizzate, nonché da un considerevole numero di diari di viaggio, schizzi e pamphlet.
Ad Reinhardt. Arte + Satira è realizzata in collaborazione con Ad Reinhardt Foundation, New York, e Mudam Luxembourg, e con un ringraziamento particolare a David Zwirner, New York/London/Hong Kong. 
Galleria Civica di Modena fa parte dall’ottobre scorso – insieme a Museo della Figurina e Fondazione Fotografia Modena – di FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE, istituzione diretta da Diana Baldon e dedicata alla presentazione e alla promozione dell'arte e delle culture visive contemporanee.
Ad Reinhardt
Untitled, c. 1943-1947
Inchiostro, matita e tempera su carta
7.6 x 11.7 cm
© Estate of Ad Reinhardt / Artists Rights Society (ARS), New York
Courtesy David Zwirner, New York/London/Hong Kong

giovedì 1 marzo 2018

Quello che non so di lei

Laboratori delle Arti Unibo
Lady Bird
(USA/2017) di Greta Gerwig (93’)
Versione originale con sottotitoli italianida giovedì 1° marzo  

Greta è una giovane studentessa di una scuol a cattolica di Sacramento, buffa, anticonformista, determinata. Sogna di evadere dalle convenzioni della vita di provincia e dalle grinfie di una madre oppressiva costruendosi un futuro a New York. La prima prova in assolo da regista (dopo un debutto in co-regia di dieci anni fa, piuttosto inosservato) è una magnifica commedia di formazione indie che ha superato ogni attesa, mettendo d’accordo pubblico e critica (con impegnativi paragoni, da Truffaut e Dogma 95 passando per Woody Allen). Trionfo ai Golden Globe e il ruolo di outsider per la notte degli Oscar con cinque candidature, comprese quelle per il miglior film, il miglior regista e la migliore interprete.
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Indie Lady: Greta Gerwig
dall'8 al 20 marzo
Mentre il suo acclamato Lady Bird esce sugli schermi italiani, dedichiamo a Greta Gerwig una retrospettiva che ne celebra i molteplici talenti. Personalità eccentrica e fuori standard, Gerwig è arrivata infatti alla regia dopo alcune sceneggiature in cui ha dato prova di originalità e precisione nel delineare una formula contemporanea di commedia sentimentale, e dopo un bel percorso d’attrice, fatto di ragazze esuberanti e fragili, perplesse di fronte a una realtà che infrange le loro incerte aspirazioni ma pronte a rimettersi in gioco.
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Cinema Lumière
La forma dell’acqua – The Shape of Water
(The Shape of Water, USA/2017) di Guillermo del Toro (120')
Versione originale con sottotitoli italiani
fino mercoledì 7 marzo
È decisamente il film dell’anno. Già pluripremiato (a Venezia e ai Golden Globe), è lanciatissimo verso la notte degli Oscar con ben tredici candidature. La forma dell'acqua è una strana fiaba nera, ambientata nell’America anni Cinquanta della guerra fredda, che racconta dell’amore fra un freak idrofilo e mostruoso, imprigionato e torturato solo perché diverso e incomprensibile, e una donna muta. Amore che divampa in romantico erotismo, tra fantasy, horror e allegoria libertaria. Una storia che riesce a dare forma poetica – tra fantasmagoria acquatica e concretezza storica – al grande tema del nostro presente: l’incontro con la diversità.
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 Sala Cervi
Quello che non so di lei

(D'après une histoire vraie, Francia-Belgio-Polonia/2017) di Roman Polanski (110')
Versione originale con sottotitoli italianida giovedì 1° marzo 
  Delphine (Emmanuelle Seigner) è una scrittrice di successo. Il suo ultimo romanzo autobiografico è diventato un best-seller mondiale. Accusata di aver strumentalizzato il suo dolore, e paralizzata da un blocco creativo, incontra per caso Leila (Eva Green), una giovane donna affascinante e misteriosa che di mestiere fa la ghostwriter, l'autrice nascosta delle autobiografie di celebrità varie. Con naturalezza quest'ultima entra nella sua vita, ma quella che sembrava essere un’amicizia si trasforma ben presto in un rapporto morboso e ambiguo. “Intorno a queste due figure Polanski tesse un thriller psicologico tutto sussurri, intuizioni, suggestioni, sospetti, fughe indietro o in avanti. Avvolgente, come la colonna sonora di Alexandre Desplat, fatto di molti primi piani e di volti e corpi, di sotterranee notazioni ironiche che sottolineano il g ioco dell'assurdo nel quale ci stiamo inoltrando” (Emanuela Martini).
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fino a domenica 4 marzo – Cinema Lumière

In pieno svolgimento l'edizione 2018 di Visioni Italiane, la ribalta dei registi del futuro. Con i suoi ventiquattro anni sulle spalle Visioni Italiane è un festival vitale; un festival dell’esordio: un luogo dove si mostrano documentari e cortometraggi di autori che stanno definendo il loro sguardo e sperimentando cosa e come raccontarlo. Opere che il mercato audiovisivo italiano fatica a riconoscere. Oltre al tradizionale concorso per corto e mediometraggi, anche quest'anno diverse le sezioni competitive dedicate al documentario, ai temi dell'ambiente, e dell'acqua, oltre a spazi riservati alle produzioni emiliano-romagnole e ai giovani autori sardi.
Il sito del festival

Incontri

Il cinema italiano oggi: 'Il pubblico fantasma' e 'Serie tv: futuro o morte del cinema?'
Incontri con autori e produttori del territorio e con i registi 'migranti' del Premio Mutti - Amm
Scrivere per il cinema: Francesca Manieri
Anche quest'anno tanti gli incontri con i registi (Alessandro Aronadio, Claudio Cupellini, Andrea De Sica, Edoardo Gabbriellini, Susanna Nicchiarelli, Alessandro Rak), gli sceneggiatori (Stefano Sardo, Mattia Torre, Francesca Manieri), i produttori e i distributori (Angelo Barbagallo, Thomas Bertacche, Valerio De Paolis, Marta Donzelli, Mario Gianani, Alessio Lazzare schi, Paola Malanga), gli esercenti (Michele Crocchiola, Luciano Stella) e i critici (Marianna Cappi, Roy Menarini, Paolo Mereghetti) che, nonostante tutto, continuano a credere che un nuovo cinema italiano esista, sia vivo, meriti attenzione, sappia raccontare testimoniare immaginare. In particolare dedichiamo due focus rispettivamente al difficile incontro fra la pur ricca e variegata offerta e il pubblico italiano (venerdì 2 alle ore 14.30, condotto Emiliano Morreale e Gian Luca Farinelli) e alle serie tv e alla loro influenza sul cinema (sabato 3 alle ore 11, condotto da Roy Menarini ed Emiliano Morreale). E ancora un dialogo con produttori e autori emiliano-romagnoli (giovedì 1° marzo, ore 15) e con i registi 'migranti' (sabato 3, ore 16) in occasione del decennale del Premio Mutti - Amm. Infine da non perdere l'incontro con Francesca Manieri (venerdì 2, ore 11), sceneggiatrice fra le più eclettiche e prolifiche del recente cinema italiano.
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Eventi speciali

Anteprime di Uno sguardo alla terra e Manuel con i registi Peter Marcias e Dario Albertini
Domenica gran finale in onore di Guillermo del Toro: party 'Arrivano i mostri' e Il mostro della laguna nera
Anche quest'anno al festival due importanti anteprime: mercoledì 28 alle ore 20.30 Pet er Marcias presenterà il documentario Uno sguardo alla terra, riflessione sullo stato di salute del cinema del reale, a partire dalle immagini di L'ultimo pugno di terra, film censurato di Fiorenzo Serra del 1965, e dalle parole di alcuni dei più importanti documentaristi contemporanei; sabato 3 alle ore 21.30 sarà la volta dell'esordiente Dario Albertini che, accompagnato dal produttore Angelo Barbagallo, introdurrà Manuel, film-pedinamento costruito intorno a un giovane diciottenne che riassapora il gusto dolce-amaro della libertà dopo anni in isitututo. Sabato una grande festa all'insegna di Guillermo del Toro: a mezzanotte 'Visione Party - Arrivano i mostri' a cura di Il Cameo con selezione musicale di dj Morra MC, e proiezione di Il mostro della laguna nera, cult movie anni Cinquanta e diretta fonte di ispi razione per il mostro idrofilo di La forma dell'acqua.
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Marco Tullio Giordana e Giancarlo Basili presentano l'anteprima di Nome di donna 
Martedì 6 marzo, ore 20 – Cinema Lumière 

Appassionato narratore della storia e della società italiane, Giordana si confronta con un tema di strettissima attualità, le molestie sul lavoro. Protagonista una donna (Cristiana Capotondi) assunta in una splendida residenza per anziani, che scopre una torbida realtà sotto l’apparenza. “Non è un film di ‘denuncia’. Indaga più che sul ‘fatto’, sulle conse-guenze che ne derivano. Racconta l’omertà, la compiacen-za, il disonore generale e il coraggio invece di una giovane donna che sfida tutto questo e si ribella dimostrandosi più forte del luogo comune” (Marco Tullio Giordana). In collaborazione con Videa. A presentare il film in sala, oltre al regista, lo scenografo Giancarlo Basili.
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In ricordo di Pier Paolo Pasolini
Lunedì presentazione del volume Pasolini. Un omicidio politico; martedì La rabbia di Pasolini e La ricotta
Lunedì 5 e martedì 6 marzo – Cinema Lumière

Il 5 marzo di novant'anni fa nasceva a Bologna Pier Paolo Pasolini. Lo ricordiamo lunedì 5 con la presentazione del volume Pasolini. Un omicidio politico di Paolo Bolognesi e Andrea Speranzoni (Castelvecchi, 2017) alla presenza degli autori. Precede la proiezione di un filmato girato da Sergio Citti a Ostia dieci giorni dopo il delitto. L'ingresso è libero. Martedì 6 proiezione di La rabbia di Pasolini, ‘poema cinematografico’ in prosa e in versi, che evoca gli eventi più emblematici degli anni compresi fra il secondo dopoguerra e l’inizio del boom economico, nell'ipotesi di ricostruzione curata di Giuseppe Bertolucci, e di La ricotta.

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Schermi e Lavagne
Sabato in Cinnoteca con la poesia del cinema e al Lumière con Il Gruffalò.
Domenica i corti delle scuole del Premio Luca De Nigris
Sabato 3 e domenica 4 marzo - Cinema Lumière

Il week-end di Schermi e Lavagne si apre sabato in Cinnoteca con un pomeriggio dedicato alla poesia nel cinema: letture a cura del Gruppo Lettori Volontari di Biblioteca Salaborsa Ragazzi e una selezione di corti animati d’autore. In contemporanea al Lumière tornano Il Gruffalò e Gruffalò e la sua piccolina, i due pluripremiati film d’animazione distribuiti in sala (e in Dvd) da Cineteca di Bologna. Domenica 4, nella giornata conclusiva di Visioni Italiane, cerimonia di premiazione (e proiezione) dei corti vincitori del Premio Luca De Nigris.
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Il Cinema Ritrovato. Cinque concerti per film silenziosi in luoghi inattesi
Aperto il bando di concorso

La Fondazione Cineteca di Bologna bandisce il concorso nazionale di composizione per le immagini ‘Il Cinema Ritrovato. Cinque concerti per film silenziosi in luoghi inattesi’. Il concorso, rivolto a tutti i compositori o esecutori italiani sotto i 35 anni individuali o in ensemble, prevede la musicazione di uno fra sei cortometraggi muti restaurati dalla Cineteca disponibili sul suo canale Vimeo. I lavori saranno valutati da una giuria composta da Daniele Furlati, Gian Luca Farinelli, Timothy Brock e Massimo Simonini. I vincitori, oltre a ricevere un premio di denaro, verranno chiamati a eseguire le proprie composizioni dal vivo a Bologna nei mesi di maggio e giugno 2018, in alcuni luoghi periferici della città. Il bando scade il 18 aprile.
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Pupi Avati presenta Il signor Diavolo
Mercoledì 7 marzo, ore 18 - FICO Eataly World (Via Paolo Canali, 8)

Nel suo nuovo romanzo, Pupi Avati ci immerge in una storia intensamente nera, ritratto di una provincia non addomesticata, mai del tutto compresa, un profondo Nordest intriso di religione e di superstizione e in cui i confini tra vita e mistero si spostano come l'orizzonte delle paludi. Un mondo dove tutto sembra possibile. Anche l'intervento del diavolo. Incontro con Pupi Avati. Sarà lo stesso Pupi Avati a presentare il volume presso FICO in un incontro moderato da Gian Luca Farinelli e Andrea Maioli. A seguire, degustazione del 'Dolce più FICO' realizzato da Ristorante Bell'Italia ispirandosi al film di Pupi Avati La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone. In collaborazione con Librerie.Coop. L'ingresso è libero.
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Domenica matinée. Cinema e Medioevo
dal 9 marzo - Cinema Lumière e Laboratori delle Arti Unibo

Dopo l’enorme successo delle nostre matinée domenicali, riprendiamo con un nuovo ciclo di proiezioni (sempre colazione inclusa!) accompagnate da presentazioni e incontri. La rassegna questa volta è dedicata alla rappresentazione del Medioevo al cinema e proseguirà fino al mese di maggio con appuntamenti non soltanto domenicali. Questo mese, grandi autori e grandi capolavori, gli italiani Olmi e Bellocchio, i russi Ejzenštejn e Tarkovskij, il Medioevo arabo immaginato da Pasolini e quello dell’egiziano Chahine. Primo appuntamento venerdì il 9 marzo alle ore 17.30 con Il mestiere delle armi di Ermanno Olmi presentato da Sauro Gelichi (Università Ca' Foscari, Venezia). Domenica 11 Marco Bellocchio, accompagnato dallo scenografo Giancarlo Basili, inaugurerà il nuovo ciclo di matinée introducendo il suo Enrico IV.
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A MARZO IN CINETECA
  • Il Cinema Ritrovato al cinema... e non solo: Visages villages
  • CineVarda. Agnès, donna di cinema
  • Indie Lady: Greta Gerwig
  • Domenica matinée. Cinema e Medioevo
  • I film di Paul Thomas Anderson
  • Uno sguardo al cinema turco
  • Schermi e Lavagne






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Bologna fotografata. Tre secoli di sguardi

fino al 2 aprile – Sottopasso di Piazza Re Enzo
Il racconto vivo di una città attraverso lo sguardo dei fotografi. La mostra prodotta dalla Cineteca, prorogata fino al 2 aprile, ripercorre personaggi e storie di Bologna dalla fine dell'Ottocento ai giorni nostri. Visite guidate sabato 3 alle ore 18 e domenica 4 alle ore 11.30. >>>

Cinenido – Visioni disturbate
Lady Bird di Greta Gerwig è il film scelto per i prossimi due appuntamenti (sabato 3 alle ore 16.45 e mercoledì 7 alle ore 10) del Cinenido, l'iniziativa di Schermi e Lavagne pensata per genitori e nonni con bebè al seguito: deposito carrozzine presso le casse, fasciatoi nei bagni e libertà di disturbo e movimento in sala. 

FIAF Film Restoration Summer School
Non c'è modo migliore della pratica per apprendere il mestiere del restauratore cinematografico. Per questo anche quest'anno la Cineteca di Bologna ospita la FIAF Film Restoration Summer School, aprendo le porte del suo laboratorio di restauro L’Immagine Ritrovata. Il corso prevede un’iniziale formazione a distanza, seguita da lezioni teoriche e pratiche di restauro presso il laboratorio. On-line il bando di partecipazione. >>>

Il Mercato Ritrovato
Sabato 3 marzo, ore 9-14 Piazzetta Pasolini e Piazzetta Magnani
Il mercato contadino in Cineteca, che ospita circa quaranta produttori del nostro territorio. Spesa a km zero, cibi di strada, anche vegetariani e vegani, birre artigianali e vini autoctoni. >>>


 


www.cinetecadibologna.it