mercoledì 9 maggio 2012

La schola fiorentina

Margherita Pieri
nell’ambito della rassegna “LA SOFFITTA 2012”

I ‘LIRICI GRECI’ DI QUASIMODO: un ventennio di recezione musicale
presentazione del volume di Anna Scalfaro
LA SCHOLA FIORENTINA
presentazione del volume di Paolo Somigli

dialogano con gli autori, gli studiosi Mario Ruffini e Paolo Cecchi
con esempi musicali eseguiti dal vivo da:
Anna Scalfaro, Paolo Somigli, pianoforte; Margherita Pieri, soprano

giovedì 10 maggio 2012, ore 16.30
in palazzo Marescotti, via Barberia 4 – Bologna

Ingresso libero

La soprano MARGHERITA PIERI sarà protagonista delle esecuzioni musicali dal vivo, insieme ad Anna Scalfaro e Paolo Somigli al pianoforte, nell’incontro-concerto in occasione della presentazione di due volumi in ambito musicologico. Dialogano con gli autori, gli studiosi Mario Ruffini e Paolo Cecchi. L’evento si inserisce nel progetto “Il discorso musicale: presentazione di libri insieme agli autori” a cura di Maurizio Giani e Carla Cuomo, nell’ambito della XXIV rassegna LA SOFFITTA 2012 promossa dal Dipartimento di Musica e Spettacolo – Centro La Soffitta dell’Università di Bologna.


Giovedì 10 maggio, ore 16.30 in Palazzo Marescotti, via Barberia 4 (ingresso libero):
I ‘LIRICI GRECI’ DI QUASIMODO: UN VENTENNIO DI RECEZIONE MUSICALE (Aracne Editrice, 2011) di Anna Scalfaro;

LA SCHOLA FIORENTINA (Nardini Editore, 2011) di Paolo Somigli.

Dialogano con i due autori, Mario Ruffini e Paolo Cecchi. Interventi musicali dal vivo di:
Anna Scalfaro, Paolo Somigli, pianoforte; Margherita Pieri, soprano.

Il libro di Anna Scalfaro si sofferma sulla fortuna musicale del volume pubblicato nel 1940 dalle Edizioni di Corrente: i Lirici greci di Salvatore Quasimodo. Il volume, diventato presto un caso letterario, suscitò l’interesse degli studiosi per la forte ventata di novità che versioni così moderne e originali introducevano nel mondo (un po’ avvizzito) degli studi classici di allora. Quest’opera fu musa ispiratrice, nel ventennio 1940-60, di ben dodici intonazioni composte da autori differenti e prive tutte di quegli elementi arcaizzanti che avevano contraddistinto le composizioni vocali degli anni Venti e Trenta. Con un’analisi fine ed essenziale, volta a cogliere i legami tra i procedimenti compositivi delle liriche e le peculiarità stilistiche dei testi, l’autrice mette in luce il valore e l’importanza del connubio testo greco antico/traduzione poetica contemporanea per i compositori nel dopoguerra alla ricerca di nuove strade.

La “Schola fiorentina” fu un straordinario sodalizio musicale che negli anni Cinquanta accomunò sei compositori attivi a Firenze: Bruno Bartolozzi, Arrigo Benvenuti, Sylvano Bussotti, Alvaro Company, Carlo Prosperi, Reginald Smith Brindle. Fece da apripista ad alcune importanti realtà musicali fiorentine della seconda metà del Novecento (come Vita Musicale Contemporanea o il Gruppo Aperto Musica Oggi). La “Schola fiorentina” può essere ritenuta un’esperienza germinale da cui avrebbe tratto linfa la seconda metà del Novecento musicale fiorentino. Il CD musicale allegato al volume, completa il quadro mediante la scelta delle composizioni che ad oggi risultano più significative degli autori e dello stile raggiunto da essi. La fotografia in copertina (1954), con i "Sei musicisti in Piazza Indipendenza", fu un dichiarato segnale programmatico del desiderio di evolvere, sulla base comune, verso esperienze diversissime e significative nel panorama internazionale del Novecento.


Per informazioni al pubblico: DMS - Centro La Soffitta tel. 051.2092000 – www.muspe.unibo.it

Doc in tour a Pieve di Cento

L’infanzia  tra abbandono e solidarietà

  • Heroes and Heroines
di Danilo Monte, Filippo Papini , 50’
Heroes and Heroines è un documentario d’osservazione girato in Nepal all’inizio del 2010. Esso mostra la condizione dei bambini di strada di Kathmandu e i tentativi da parte di alcune persone di aiutarli. A Durbar Square come sul fiume sacro i bambini vivono di espedienti, tirano colla e cercano, con una calamita, di trovare nel fiume le monete lasciate nei corpi dei defunti al momento della cremazione. Sujata Bohara, operatrice sociale, cerca di aiutarli, li medica, se riesce a convincerli li fa andare a scuola, li fa mangiare e lavare. Nonostante il suo aiuto la situazione appare irrisolvibile ma la vita continua a scorrere per le strade di una moderna metropoli medievale come Kathmandu.
 
  • Pasta Nera
di Alessandro Piva, 54’
Tra il 1945 e il 1952 migliaia di famiglie di lavoratori del Centro-nord, per lo più emiliane, aprono le loro case ai bambini provenienti dalle zone del Meridione più colpite dalla guerra. L’iniziativa, promossa dall’Unione delle Donne Italiane, in poco tempo assume dimensioni nazionali e coinvolge più di 70.000 bambini. I protagonisti di questa storia, ormai nonni, ricordano con i loro occhi bambini questa inedita esperienza. Attraverso i loro racconti Pasta Nera dà corpo alla memoria storica di uno dei migliori esempi di solidarietà e slancio unitario nella storia del nostro Paese.
Sono venuto a conoscenza della vicenda quasi per caso, ma subito ho capito che quel frammento di storia dai più dimenticato andava riscoperto. Con i miei collaboratori abbiamo rintracciato alcuni protagonisti dell’iniziativa per farci raccontare la loro storia. Ciò che non è raccontato è ricostruzione dell’epoca con i filmati storici degli archivi Luce e Home Movies e gli archivi fotografici di Napoli e Roma, luoghi della partenza, e delle Udi emiliane che conservano molti scatti degli arrivi. La sensazione è quella, nel mio piccolo, di aver fatto qualcosa di utile al mio Paese, fermando una memoria intimamente custodita nelle case italiane. «Perché questo è un Paese che ogni tanto ha bisogno di ricordarsi che ha fatto delle cose bellissime».” (Alessandro Piva)

Ulteriori informazioni su questo evento…

martedì 8 maggio 2012

Warology

Racconti di guerra per un doppio appuntamento con Doc in Tour, il progetto regionale che intende valorizzare i film realizzati da autori o produzioni emiliano-romagnoli.
Mercoledì 9 maggio al Cinema Lumière, apre Standing Army. Esercito permanente (ore 18; al termine incontro con il co-regista Thomas Fazi), riflessione sull’incidenza delle basi americane sparse sul globo, attraverso le voci di esperti come Noam Chomsky, Gore Vidal, Edward Luttwak e le scioccanti testimonianze di chi è stato toccato in prima persona dalla presenza a stelle e strisce.
Alle ore 22.15, è invece in programma Warology. Operazione L’altra guerra, indagine degli autori Morgan Menegazzo e Marichiara Pernisa – che introdurranno la proiezione – sul primato della tecnologia nei conflitti moderni.


Doc in Tour. Documentari in Emilia-Romagna

Mercoledì 9 maggio, Cinema Lumière

Ore 18
STANDING ARMY. ESERCITO PERMANENTE (Italia/2010) di Thomas Fazi ed Enrico Parenti (75’)
Un viaggio attraverso tre continenti nelle basi militari americane. Un’inchiesta che unisce alle parole di esperti mondiali quali Noam Chomsky, Gore Vidal, Edward Luttwak, le scioccanti testimonianze di chi è stato toccato in prima persona dalla presenza a stelle e strisce. Davvero la politica militare ed estera di Obama differisce sostanzialmente da quella delle amministrazioni precedenti?
Al termine incontro con Thomas Fazi

Ore 22.15
WAROLOGY. OPERAZIONE L’ALTRA GUERRA (Italia/2010) di Morgan Menegazzo (85’)
Cos’è la guerra ai giorni nostri? Esperti di strategia militare, ufficiali dell’esercito, scienziati e uomini politici si confrontano in una conversazione serrata frammista a immagini di montaggio. Si delinea il quadro poco incoraggiante di una nuova cultura del conflitto, sempre più invisibile, dominata da una scienza senza limiti che ha un unico credo: immaginare l’impensabile.
Introducono Morgan Menegazzo e Mariachiara Pernisa

Racconti dalla Cina che cambia


Un volto lontano dalla Cina è diventato familiare ai nostri schermi. È quello di Tao Zhao, attrice fresca del David di Donatello come migliore attrice protagonista, per la sua interpretazione in Io sono Li di Andrea Segre.
Ed è proprio quello di Tao Zhao il volto simbolo dei Racconti dalla Cina che cambia: questo il titolo della rassegna (tutta in versione originale con sottotitoli italiani) che la Cineteca di Bologna dedica al regista Jia Zhang-ke e alla sua musa e attrice prediletta, che troveremo già nel titolo che inaugura la retrospettiva domani, martedì 8 maggio, alle ore 20 al Cinema Lumière, Still Life, pellicola vincitrice del Leone d’Oro a Venezia nel 2006, che verrà introdotta da Marina Timoteo (Istituto Confucio di Bologna) e preceduta da una videointervista a Jia Zhang-ke realizzata per l’occasione da Lorenzo Codelli, Andrea Morini e Alberto Morsiani.
Alle ore 22.15, sempre di martedì 8 maggio, uno dei lavori più recenti del regista cinese, I Wish I Knew, documentario del 2010 che, in concomitanza dell’Expo, ricostruisce la storia della città di Shangai.
Si prosegue quindi con altri sette titoli fino al 20 maggio: domenica 13 maggio, 24 City; mercoledì 16 maggio, Useless; giovedì 17 maggio, Dong e Platform; venerdì 18 maggio, Unknown Pleasures; sabato 19 maggio, The World; domenica 20 maggio, Pickpocket.

lunedì 7 maggio 2012

Megaloop

Il Centro La Soffitta del Dipartimento di Musica e Spettacolo (DMS) dell’Università di Bologna, organizza un incontro con due dei fondatori della compagnia TAM TEATROMUSICA, Pierangela Allegro e Michele Sambin, in dialogo con la studiosa Silvia Mei e con il Responsabile del Centro La Soffitta prof. Marco De Marinis, in occasione della presentazione del volume che ripercorre la storia trentennale di questo gruppo teatrale padovano, dal titolo “MEGALOOP. L'arte scenica di Tam Teatromusica” (Titivillus Editore) curato da Fernardo Marchiori. L’evento si inserisce nella rassegna LA SOFFITTA 2012 (27 gennaio – 23 maggio 2012).

Mercoledì 9 maggio 2012, ore 16 ai Laboratori DMS, via Azzogardino 65/a
in occasione della presentazione del volume, con DVD allegato, “MEGALOOP. L'arte scenica di Tam Teatromusica” (Titivillus Editore), incontro con i fondatori della compagnia, Pierangela Allegro e Michele Sambin, con la studiosa Silvia Mei;   coordina l'incontro, Marco De Marinis. Ingresso libero fino esaurimento posti.

MEGALOOP. L’anello – come dispositivo tecnico, criterio compositivo, orizzonte poetico – indica un modo di lavorare il tempo nelle opere di Tam. Il tempo quale dimensione del portare a compimento, possibilità di accadimento di un’esperienza, di una storia, di una vita. Ma quello del Tam è anche una sorta di megaloop che unisce e mette in circolo trent’anni di ricerche e pratiche della scena come spazio di espressione viva di un puro suono-gesto-immagine che non descrive ma è, non rappresenta ma fa vivere emozioni, in continui movimenti circolari di temi, questioni, soluzioni di raffinato artigianato tecnologico, tessiture inedite tra le arti. Una “drammaturgia delle forme” che si inserisce in una ininterrotta tradizione di artisti plastici e politecnici, dalle avanguardie storiche a Kantor, a Kagel. Una spirale – pratica, teorica e del sentimento – che si può apprezzare nel dvd allegato, contenente estratti dalle più importanti opere di Tam, e che ha pervaso anche l’evolversi dei saggi qui proposti da Fernando Marchiori, Antonio Attisani, Cristina Grazioli, Venerio Rizzardi e Riccardo Caldura. I loro interventi sono pensati e disposti secondo un dialettico movimento di motivi e prospettive critiche all’intersezione di campi d’indagine differenti. Una spirale che coinvolgerà il lettore nella scoperta (o riscoperta) di questa vicenda artistica così come ha coinvolto gli studiosi che l’hanno raccolta, analizzata, restituita sulla pagina perché restasse anche in questa forma.

Fondato nel 1980 da Pierangela Allegro, Laurent Dupont e Michele Sambin, Tam Teatromusica ha realizzato più di ottanta opere in equilibrio tra immagini, suono e gesto approdando a uno stile riconoscibile per essenzialità espressiva. Una lunga storia sempre aperta alle questioni artistiche del presente, grazie alla coerenza dell’impegno, condiviso con una nuova generazione di artisti formati al suo interno, e a una costante presenza sulla scena internazionale. Oggi, sotto la direzione di Sambin, una formazione variabile realizza eventi scenici in cui corpo, musica e video-proiezione sono sempre presenti e si intrecciano creando un linguaggio unitario, anche grazie all’evoluzione della pittura di luce che disegna e dipinge la scena in tempo reale.

Pinguino d'oro

anche quest'anno, per la quarta edizione, puoi partecipare al Concorso "Pinguino d'Oro"
per i tanti giovani videomakers ... che hanno voglia di far vedere di cosa sono capaci



due sezioni, per avere due occasioni di vincere uno dei premi messi in palio
che, quest'anno, ammontano ad un totale di 3.500 euro

è possibile partecipare sia singolarmente che in gruppo... anche con la tua classe

per saperne di più, puoi
scaricare il bando
scaricare la locandina

ricordati che la scadenza per presentare il tuo lavoro è il prossimo 30 settembre
(hai tutta l'estate per realizzare un bel video...!)

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Rete Net Garage del Comune di Modena
http://www.comune.modena.it/netgarage/index.htm
netgarage@comune.modena.it

Rassegna concertistica


MARTEDì 8 MAGGIO 2012, ore 21
Aula absidale, via de’ Chiari 25/a - Bologna

Ingresso con distribuzione di coupon gratuiti dalle ore 20, fino esaurimento posti

Il pianista modenese Leone Magiera (noto per il sodalizio artistico con Luciano Pavarotti), e l’ensemble Harmonicus Concentus (due violini, viola, violoncello e contrabbasso) sono i protagonisti del penultimo concerto, per la XXIV rassegna concertistica inserita ne LA SOFFITTA 2012 del Dipartimento di Musica e Spettacolo – Centro La Soffitta, a cura di Maurizio Giani e Carla Cuomo.
Il programma di stasera comprende uno dei più amati brani per pianoforte e orchestra del romanticismo, il Concerto n. 1 in Mi minore op. 11 di Chopin, qui proposto nella rarissima versione originale da camera; il concerto sarà invece aperto da due opere per quartetto d’archi, anch’esse di rara esecuzione: il severo Adagio e Fuga in Do minore K. 546 composto da Mozart nel 1788, e il più raffinato tra i quartetti scritti dall’adolescente Schubert tra il 1813 e il 1816, un  gioiello colmo di giovanile esuberanza e purezza strutturale. Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti: Una parte della sala sarà riservata a docenti e personale dell’Università di Bologna.

Martedì 8 maggio, alle ore 21 in Aula absidale (via de’ Chiari 25/a – Bologna):
PER PIANOFORTE E (MINIMA) ORCHESTRA  Leone Magiera, panoforte; Harmonicus Concentus: Gabriele Raspanti e Manuel Vignoli, violini;  Nicola Calzolari, viola; Marta Prodi, violoncello; Luigi Parisi, contrabbasso.
In programma, di Wolfgang Amadé Mozart: Adagio e Fuga in Do minore K546; di Franz Schubert: Quartetto in Mi bemolle maggiore D. 87 op. 125 n. 1; di Fryderyk Chopin: Concerto n. 1 in Mi minore op. 11 per pianoforte e orchestra (versione cameristica, ed. Kistner, 1830).

Leone Magiera. Nato a Modena, pianista e direttore d’orchestra, ha collaborato con Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Herbert von Karajan, Carlos Kleiber; è stato maestro del coro a Bologna, a Genova e alla Scala di Milano. Noto per il sodalizio con Luciano Pavarotti, è stato direttore artistico del Teatro alla Scala e del Maggio Musicale Fiorentino. Docente di canto al Conservatorio di Bologna, ai Festival di Glyndebourne e di Salisburgo, ha dedicato alla didattica del canto diversi volumi, tradotti anche in altre lingue.

L’ensemble Harmonicus Concentus è nato a Bologna nel 2002 con l’obiettivo di valorizzare la produzione meno conosciuta e in particolare la letteratura sonatistica del Sei e del Settecento, riproposta in esecuzioni filologiche. L’ensemble svolge intensa attività concertistica: nel 2009 ha partecipato all’esecuzione della Messa in si minore di J. S. Bach a Salisburgo e più recentemente si è esibito nella stagione del Ravenna Festival e del Festival MITO di Torino, dove ha eseguito i Vespri di G. B. Pergolesi. La registrazione di questo brano è stata pubblicata dalla rivista Amadeus  in occasione del 300° anniversario della morte del compositore.

INFO al pubblico: Centro La Soffitta del DMS tel.051.2092000 – www.muspe.unibo.it

Prossimo evento della sezione La Soffitta/Musica: giovedì 10 maggio, ore 16.30 in Palazzo Marescotti: presentazione dei volumi “I Lirici Greci di Quasimondo: un ventennio di recezione musicale” di Anna Scalfaro; “La Schola fiorentina” di Paolo Somigli. Esecuzioni musicali dal vivo dei due curatori al pianoforte, con Margherita Pieri, soprano. Ingresso libero.

Ultimo concerto in rassegna: martedì 15 maggio, alle ore 20 (anziché ore 20.30 come inizialmente indicato) in Aula Magna: I CLASSICI IN CLASSE rassegna di musica d’arte delle scuole in università. Ingresso libero.