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giovedì 23 maggio 2019

Allievi in scena



In scena a Growing Off - per un teatro che cresce, gli allievi attori del corso di secondo livello di teatro tenuto da Roberta Pazi.
In scena lo spettacolo “Proibito
 con tre repliche: venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 maggio, alle ore 21.30 presso Ferrara Off in viale Alfonso I d’Este 13.
In scena quindici situazioni dove il personaggio costruito dagli allievi si rivela, o meglio, si svela raccontandosi su due livelli diversi, quello visibile e socialmente accettabile e quello illecito, spesso inaccessibile allo sguardo esterno. Quello che il pubblico si troverà ad osservare, come in un quadro di Francis Bacon, è il movimento del nascosto, le linee sottili di ciò che non si fa, non si dice, non si pensa. Proibito, appunto. In scena
 Marco Calderoni, Ilaria Costa, Edoardo Forghieri, Isacco Galante, Henry Gallamini, Lisa Galvani, Matteo Kadum, Marta Leoni, Danilo Lico, Giada Lipparini, Daniela Miconi, Gregorio Pareschi, Alessandro Rocca, Francesco Axel Romio, Tommaso Ruscitti, Antonia Strizzi, Barbara Testoni, Emily Zibelli. Musiche originali dal vivo di Danilo Lico ed Elia Vecchioni.
Informazioni info@ferraraoff.it o 333.6282360 prenotazioni online al sito www.ferraraoff.it


sabato 11 maggio 2019

Non esiste il plurale di tutto

 
Ripartono gli appuntamenti culturali a Ferrara Off. Sabato 11 e domenica 12 maggio alle 21.30 torna la rassegna “Growing Off il teatro che cresce” composta dai lavori finali del percorso artistico annuale degli allievi. Spettacoli e perfomances di teatro, danza e drammaturgia.
Otto appuntamenti pensati per poter avvicinare lo spettatore all’ area formativa che cresce di anno in anno a Ferrara Off e che ha portato nel 2019 ad avere 22 corsi attivi e 250 allievi circa.
Questo week end gli allievi attori del primo livello di formazione teatrale condotto da Roberta Pazi porteranno in scena NON ESISTE IL PLURALE DI TUTTO, un viaggio nelle nostre passioni, 17 monologhi di pochi minuti, altrettante storie che sondano l’animo umano quando battaglia con l’esistenza. Comici, poetici e tragici, questi spicchi di vita ci interpellano, parlano di noi, tutti. Ci accomunano in un organismo pulsante, spesso fragilissimo e poco coerente, ma unico.
Sul palco saliranno:
Giulia Baroni, Oleandro Berdini, Emanuela Bighi, Camilla Brazzale, Lanfranco Di Rico, Vincenzo Gragnaniello, Maria Sara Guandalini, Sylvain Guey, Francesca Lori, Domenico Lugas, Maria Angela Malacarne, Edoardo Mele, Martina Mele, Chiara Nenci, Sandro Pasetti, Valentina Sartori, Federico Silvestro.
Per
Informazioni e prenotazioni info@ferraraoff.it – 3336282360 o sul sito www.ferraraoff.it





venerdì 3 maggio 2019

Festival di microteatro Bonsai


Sabato 4 e domenica 5 maggio il Quartiere Giardino di Ferrara si anima con gli spettacoli della terza edizione del Festival di microteatro Bonsai, organizzato dall'Associazione Culturale Ferrara Off e Progetto Pindoles di Barcellona, con il patrocinio del Comune di Ferrara e della Regione Emilia-Romagna.
II microteatro è un genere teatrale accessibile e inclusivo che permette agli spettatori di conoscere e vìvere le performance dal vivo e i luoghi che le ospitano in modo inusuale. Come nelle precedenti edizioni, oltre al teatro, protagonista di Bonsai sarà il Quartiere Giardino, grazie anche alla sinergia con alcune realtà e associazioni che vi hanno sede, fra cui il Consorzio Factory Grisù, il Centro di Mediazione Sociale del Comune, il Centro Ascolto Uomini Maltrattanti, lo Stadio Paolo Mazza, l'Urban Center e, per la prima volta quest'anno, il Consorzio Wunderkammer e il Centro di Promozione Sociale "Acquedotto".
Come per le passate edizioni, i dieci spettacoli della rassegna sono stati scelti da una giuria composta dai direttivi di Ferrara Off e di Pindoies, da Marino Padroni Direttore del Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara, dalla drammaturga torinese Margherita Mauro e da Web Radio Giardino, e replicheranno in contemporanea per cinque volte - ogni quarantacìnque minuti, per un massimo di trenta spettatori alla volta - nei pomerìggi dì sabato 4 e domenica 5 maggio. Crescita, ambizione, indecisione, fuga, accoglienza, conflitto, dialogo, competizione, identità, etica sono i temi (strettamente legati all'attualità) rappresentati in chiave ironica, drammatica, paradossale, parlata o fisica, a seconda della personalità e della provenienza degli artisti selezionati.
Sabato 4 maggio si potranno vedere, 'disseminati' per il Quartiere Giardino, i monologhi "Chi ama brucia. Discorsi al lìmite della frontiera" della compagnia ORTIKA/Alice Conti e "Ballata in 5 round" con Giovanni Guidelli della compagnia Avatar, "Lieve" performance tra la danza e il multimediale di e con Veronica Liuzzi, un solo di danza contemporanea dal titolo "Non ricordo" di Simone Zamblelli, e lo spettacolo catalano "Aquest sol hi és per a tots?" di Marti Costa. Domenica 5 maggio invece andranno in scena il monologo "Expat Underground" della compagnia
Paper Smokers, la performance di teatro fisico "Two. Scherzo d'amore a due" della compagnia Il Teatro Nei Baule, due spettacoli di danza stranieri - uno della compagnia italo-tedesca Incapsula dal titolo "Shape of moving waves" e il solo della coreografa israeliana Shirly Barbie dal titolo "Do you love me" - e, infine, "El peso del plomo" uno spettacolo spagnolo della compagnia La Virgueria.
Oltre agli spettacoli selezionati dalla giuria, sono previsti alcuni appuntamenti (a ingresso libero)
prima e dopo il Festival che hanno lo scopo di creare ulteriori occasioni di interazione fra gli
abitanti del Quartiere Giardino e il resto della città.
Lunedì 29 aprile, in occasione della Giornata Internazionale della Danza, è prevista una
collaborazione con il Tecnopolo universitario del Dipartimento dì Ingegneria di Ferrara, per la
microperformance "CircolAzione" del gruppo Dance Off che si terrà presso la Camera anecoìca
dell'istituto. Stessa location per il laboratorio tra suono e movimento "Shape of moving waves"
tenuto dalla compagnia Incapsula (in scena nel Festival con l'omonimo spettacolo) nel pomeriggio
di venerdì 3 maggio. Il laboratorio è gratuito e aperto a tutti: le iscrizioni rimarranno aperte fino al
raggiungimento del numero massimo di partecipanti.
Nelle giornate del Festival invece avranno luogo tre appuntamenti pensati specificamente per
creare momenti di integrazione con gli abitanti del Quartiere: sabato 4 maggio, prima dell'inizio
degli spettacoli, sì terrà un momento dì danza presso Factory Grisù a cura del gruppo Black
Dancers; domenica 5 maggio al mattino, presso "Il Grattacielo", Ferrara Off e Cittadini del Mondo
propongono brevi letture sul tema degli "alberi" in occasione dell'inaugurazione della nuova
Biblioteca Popolare Giardino; alla sera, sempre presso "II Grattacielo", si terrà infine la festa finale
del Festival con Dj Set a cura di Officina Meca.
Durante il Festival il pubblico potrà inoltre gustare i "Gelati Bonsai" preparati dalla gelateria Tutto
Gelato e usufruire della convenzione con Hangar Birrerie presso Factory Grisù.
I biglietti del Festival sono acquistabili a un prezzo ridotto nei giorni di prevendita - online o presso
la sede di Ferrara Off (viale Alfonso I d'Este 13), da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle
15.00 alle 18.00 - e, a prezzo intero, nei giorni del Festival, dalle 10.00 alle 19.00, presso Factory
Grisù, in via Mario Poledrelli 21.
Per iscriversi al laboratorio "Shape of moving waves" è necessario mandare una mail a
bonsai@ferrraraoff.it con oggetto"iscrizione laboratorio Bonsai"
telefono e-mail del partecipante.
Ulteriori informazioni sono consultabilì sul sito www.festivalbonsai.it o chiamando il numero
333.6282360.

sabato 19 gennaio 2019

Natalia Magni

TEATRO E CINEMA IL PROSSIMO FINE SETTIMANA A FERRARA OFF

Sabato 19 gennaio alle ore 21.00 in programma a Ferrara Off (viale Alfonso I d’Este 13) ‘Anima Ardente’ di Elena Carloni con Natalia Magni. L’attrice darà voce a due figure femminili vissute in epoche storiche diverse ma accomunate dallo stesso destino. Il fil rouge che unisce Isabella di Morra, vissuta in Lucania nel XVI secolo, e Nadia Anjuman morta a Herat, Afghanistan nel 2005 è quello tessuto dalla loro comune forza: il filo delle parole e della poesia. Entrambe queste donne, infatti, pur vissute in contesti ed epoche diversissime, hanno pagato con la vita il loro essere poetesse. 
Domenica 20 gennaio la stessa attrice porterà in scena alle ore 17.30 ‘ Il Gioco degli Dèi’, terzo appuntamento della stagione di Teatro Ragazzi, che vedrà Natalia Magni, percorrere un viaggio dentro gli ultimi sei libri dell’Eneide, per riscoprirne la forza drammatica e la sorprendente attualità. Consigliato dai 10 anni in su. Alle ore 21.00 invece, primo appuntamento della rassegna di Mondovisioni – I documentari di Internazionale con ‘Under The Wire’ di Chris Martin. La rassegna è organizzata dal Comune di Ferrara in collaborazione con Agire Sociale, Gruppo giovani di Amnesty International Ferrara, Cgil, Cittadini del mondo, Emmaus, Ferrara Off, Ibo, Intercultura, Movimento Nonviolento, U.P. Borgovado, Pax Christi, Segnidipace.
L’ingresso allo spettacolo ‘Anima Ardente’ è di 10 € per i soci Ferrara Off, 8 € soci under30, 6 € per gli studenti Unife, 5 € soci under18, 12 € non soci (inclusa tessera associativa 2018/19). L’ingresso all’appuntamento di Teatro Ragazzi ‘Il Gioco degli Dèi’ è di 8 € soci Ferrara Off, 5 € soci under30, 5 € per gli studenti Unife, 10 € non soci (inclusa tessera associativa 2018/19). L’ingresso alla rassegna Mondovisioni – i documentari di Internazionale è di 3 €.
Per gli spettacoli è consigliata la prenotazione. Maggiori informazioni su www.ferraraoff.it o chiamando il numero 333.6282360. 
 





lunedì 3 dicembre 2018

Sala Estense



COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO


Peppe Dell’Acqua (destra) Davide Enia
Massimo Cirri (a sinistra)


(TRA PARENTESI) LA VERA STORIA DI UN’IMPENSABILE LIBERAZIONE e L’ABISSO.
Rivoluzione basagliana e viaggio dei migranti: questi i temi raccontati da Peppe Dell’Acqua, Massimo Cirri e Davide Enia negli appuntamenti di dicembre per La Società a Teatro


A poco più di un mese dal suo debutto nazionale, martedì 4 dicembre alle 21 in Sala Estense arriva, (Tra parentesi) la vera storia di un’impensabile liberazione. Sul palcoscenico gli autori e protagonisti, inconsueti per il mondo del teatro, Massimo Cirri e Peppe Dell’Acqua, diretti dalla talentuosa cineasta e regista triestina Erika Rossi, in uno scambio che intreccia conversazione, teatro, testimonianza. Il 2018 segna il quarantennale della Legge 180, una ricorrenza a cui La Società a Teatro ha voluto dedicare attenzione ospitando questo lavoro prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giuli e nel quale, su questo tema, Massimo Cirri e Peppe Dell’Acqua possiedono un punto di vista privilegiato: Peppe Dell'Acqua, quando era un giovane medico non ancora specializzato in psichiatria, aveva cercato Basaglia per lavorare con lui, seguendolo a Gorizia e a Trieste; Massimo Cirri, oggi conduttore di Caterpillar su Radio 2, ha lavorato per 25 anni nei servizi di Salute Mentale nati dopo la chiusura dei manicomi. Mettendo in campo la propria esperienza, in questo lavoro tentano entrambi di colmare il vuoto di memoria - e di far riflette sul calo di risorse e di interesse - che nel corso degli ultimi decenni si è creato intorno a quella che qualcuno ha definito la più radicale riforma del nostro Paese.

Martedì 11 dicembre, sempre alle 21 in Sala Estense, il palco sarà per L’Abisso, di e con Davide Enia, spettacolo tratto da Appunti per un naufragio, il suo ultimo testo edito da Sellerio. Partendo dal pianto composto di un sommozzatore che ogni giorno raccoglie corpi dall’acqua, oltre a raccontare il viaggio di migliaia di migranti questo lavoro è un viaggio interiore. Enia racconta il difficile tema degli sbarchi a Lampedusa in un monologo intenso e bellissimo che disegna un ponte fra il suo vissuto personale e il volto mutato della sua Sicilia. Accompagnato dalle corde di Giulio Barocchieri che danno a questo lavoro il fascino di un’antica nenia, l’artista delinea anche il suo di naufragio, il suo di disagio esistenziale fra quelle migliaia di vite spezzate e violate. Nel suo racconto descrive anche la sua reazione al dolore: l’assenza di parole, lo stesso mutismo dietro cui si era trincerato per allontanarsi dagli affetti più cari, come era accaduto nei confronti del padre. In entrambe le date il biglietto ha il costo di 5 euro e può essere ritirato presso la Biglietteria del Teatro Comunale nei giorni precedenti la rappresentazione oppure in sede di spettacolo il giorno stesso a partire dalle ore 20.00.
Per il mese di dicembre il programma LST segnale anche il giorno 14, ore 21 in Sala Estense: presentazione di uno studio teatrale diretto da Michalis Traitsis, dal progetto “Il teatro e il benessere” promosso da ASP Ferrara, ad ingresso libero.


giovedì 19 gennaio 2017

Digerselz al Teatro Off

Digerseltz: dal teatro alla tavola, l’ossessione del cibo a Ferrara Off
Domenica 22 gennaio, dopo lo spettacolo, convenzioni speciali per cenare nei ristoranti ferraresi



Cosa nasconde l’ossessione contemporanea per il cibo, la mitologia dell’eccedenza e dello spreco rituale da cui tutti, chi più e chi meno, siamo influenzati? “Digerseltz” – in scena domenica 22 gennaio alle 18, presso il teatro Ferrara Off – articolerà questa domanda indagando il significato profondo del mangiare: insopprimibile azione di auto sostentamento, scelta politica, pratica culturale massificata legata al rapporto dell’essere umano con il corpo e con la fame, con la morte, con il sacro e con la comunità. Allo stesso tempo costruirà una riflessione sulle assonanze che avvicinano l’atto del nutrirsi al mestiere dell’attore.

«Il corpo in scena mangia e si fa mangiare – spiega Elvira Frosini, interprete nonché ideatrice e regista del monologo -. Si ingozza di parole e a sua volta provoca nel pubblico un’indigestione di parole. Nel suo essere esposto diventa vittima sacrificale, agnello in mezzo ai lupi, dato in pasto ad occhi famelici o svogliati. L’artista è come il maiale: non si butta niente».

In linea con i contenuti della rappresentazione, Ferrara Off ha voluto stipulare una speciale convenzione con due conosciuti ristoranti ferraresi: Settimo, in via Cortevecchia 49, e Lo Scaccianuvole, in via Cassoli 49. I loro clienti, nella settimana precedente la rappresentazione, riceveranno in regalo un buono sconto per assistere allo spettacolo. Inoltre tutte le persone che, nella serata di domenica 22 gennaio, sceglieranno di cenare in uno di questi due locali avranno diritto a uno sconto del 10% sul conto.

“Digerseltz”, organizzato in collaborazione con Officine Caos e Stalker Teatro, rappresenta la tappa conclusiva del weekend ferrarese della compagnia romana Frosini/Timpano, che venerdì 20 gennaio porterà sul palco nel vicino Teatro Comunale di Occhiobello “Acqua di colonia” e sabato 21 gennaio sarà in scena a Ferrara Off con “Dux in scatola”. I tre appuntamenti rappresentano un’occasione da non perdere per tutte le persone interessate a conoscere una delle realtà più interessanti attive nella produzione italiana contemporanea.

L’ingresso allo spettacolo costerà 8 euro per soci di Ferrara Off, 5 euro ridotto per gli under20, 10 euro – comprensivi di tessera 2017 - per i non soci. Per informazioni e prenotazioni scrivere a info@ferraraoff.it oppure telefonare al numero 3336282360.


venerdì 12 febbraio 2016

Occhiobello e Teatro OFF

Teatro Comunale di Occhiobello
Venerdì 12 febbraio - ore 21
LA FAMIGLIA CAMPIONE
di e con Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, 
Luca Zacchini e Giulia Zacchini
produzione Gli Omini

Nuovo appuntamento con il teatro e la drammaturgia contemporanea venerdì 12 febbraio alle ore 21, presso il Teatro Comunale di Occhiobello. In scena ‘Gli Omini’, Premio Enriquez 2014 come “Compagnia d’innovazione” per la ricerca drammaturgica e l’impegno civile, Premio Rete Critica come miglior compagnia dell'anno 2015, porterà sul palco di Occhiobello lo spettacolo ‘La famiglia Campione’. Una produzione teatrale che indaga in profondità nei territori e nelle dinamiche sociali, dando vita al ritratto di una famiglia come tante, standardizzata, in cui i nonni aspettano di morire, i genitori sono troppi, i figli continuano a girare a vuoto: uno decide di partire e abbandonare il posto di combattimento, un altro sceglie un viaggio diverso chiudendosi in bagno. Dieci i personaggi interpretati e tre gli attori in scena, Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi e Luca Zacchini, che svelano lentamente il gioco delle parti in cui ognuno è sia nonno che padre e figlio di se stesso. Il ritratto dell’oggi - delle piccole province, della gente di valle, della ‘famiglia campione’ - si astrae dalla realtà, rimanendo sospeso nel tempo. Si ride della drammatica frustrazione delle generazioni presenti, del pessimismo che si annida dietro ogni personaggio, così come si ride perché è l'unico modo per salvarsi dal tragico destino che incombe.
‘La famiglia Campione’ ha alle spalle un percorso fatto di indagini e laboratori, un progetto che ha coinvolto cinque comuni della provincia di Firenze e più di ottanta giovani: i personaggi sono dieci, ma assumono i modi, le parole e le storie di centinaia di persone conosciute per strada.
‘La famiglia Campione’ sarà il penultimo appuntamento della rassegna 15/16 - organizzata dal
 Comune di Occhiobello e dall'Associazione culturale Arkadiis - che si concluderà venerdì 26 febbraio con lo spettacolo ‘Your Majesties’, del duo austriaco Navaridas/Deutinger.
Ingresso da 8 a 12 €. Per informazioni e prenotazioni tel. 349.8464714.
______________________________-
Sabato 13 febbraio - ore 21
TESTE CALDE
di e con Gigio Brunello

Domenica 14 febbraio - ore 17.30
per la rassegna DOMENICHE D'INVERNO
LO SAPREI FARE ANCH'IO
con Giacomo Cossio

Sabato 13 febbraio, alle ore 21, Gigio Brunello - straordinario burattinaio veneto - torna a Ferrara Off con 'Teste calde. Storie del Risorgimento', secondo capitolo della 'Trilogia sulla città di Mestre', di cui il primo capitolo è stato visto, al Teatro di Viale Alfonso I d'Este 13, a metà del mese scorso. Come in 'Vite senza fine', le mani di Brunello generano e reinventano, con poesia ed ironia, storie del passato su un lungo tavolo di legno. Protagonisti di questo capitolo sono le casse di fucili, i contadini, i soldati, le spie, i disertori, i giovani patrioti e innamorati (elementi scenici costruiti e animati dalle mani artigiane esperte di Brunello) che, insieme, danno vita all'Unità d'Italia. 
La 'Trilogia' terminerà con lo spettacolo 'Lumi dall'alto', in programma sabato 12 e domenica 13 marzo; per l'occasione Gigio Brunello terrà il laboratorio 'La parola ai burattini' dedicato alle regole e alle 'eccezioni' del teatro di figura. Si consiglia la preiscrizione.
Domenica 14 febbraio, alle ore 17.30, ultimo appuntamento con il pittore Giacomo Cossio, nell'ambito della mostra "De Chirico a Ferrara", in collaborazione con Palazzo dei Diamanti. 'Lo saprei fare anch'ioè il titolo di una lezione dedicata alle aperture e alle fragilità dell'arte contemporanea. L'evento fa parte delle 'Domeniche d'Inverno' ed è a ingresso gratuito. Si ricorda inoltre che presso la mostra allestita a Palazzo dei Diamanti, sabato 13 e domenica 14 dalle 11.00 alle 17.00 (domenica anche dalle 20.30 alle 22.00), Giulio Costa e Roberta Pazi leggeranno testi autografi dei pittori esposti. Per ulteriori informazioni: 333.6282360 o www.ferraraoff.it.
Ingresso spettacoli: euro 8 soci Ferrara Off, euro 5 under 20, euro 10 non soci (comprensivi di tessera associativa). Ingresso libero per la rassegna 'Domeniche d'inverno'.

mercoledì 16 dicembre 2015

Spettacoli a Ferrara

Conferenze a ingresso libero della Fondazione Teatro Comunale Claudio Abbado
  • mercoledì 16 dicembre, ore 17
    TRISTANO E DINTORNI viaggio nel teatro musicale tedesco da Mozart a Wagner IV.
    giovedì 17 dicembre, ore 16
    VERDI IN VIDEO tappe evolutive della vocalità nelle opere di Giuseppe Verdi 
    venerdì 18 dicembre, ore 21
    ANNIVERSARIO SOLERA (1815-2015) 
    sabato 19 dicembre, ore 17
    A CASA DI ... Temistocle Solera, librettista di Giuseppe Verdi (Ferrara 1815-Milano 1878)
    musiche e versi di Verdi e Solera da Nabucco, Lombardi e Giovanna D'Arco
    interpretati da allievi del Conservatorio 
    domenica 20 dicembre, ore 19
    BUON NATALE VENEZIANI
    Accademia Corale Veneziani 
    lunedì 21 dicembre, ore 16
    CONCERTO LIRICO PER UTEF FERRARA
  • Ferrara - Corso Martiri della Libertà, 5
  • Orarivedi programma
  • Ingresso: libero

Contatti

Biglietteria Teatro Comunale di Ferrara "Claudio Abbado" - Corso Giovecca, 12
tel. 0532 202675
fax 0532 206007

Teatro

Teatro Comunale - Stagione di Prosa 2015/16

Una proposta articolata ispirata alla pluralità di linguaggi e alla condivisione di esperienze diverse, con importanti conferme e piacevolissime sorprese

Contatti

Biglietteria Teatro Comunale di Ferrara "Claudio Abbado" - Corso Giovecca, 12
tel. 0532 202675
fax 0532 206007

Ferrara Off

Le proposte del nuovo spazio teatrale di Ferrara.
  • Venerdì, sabato, domenica nei mesi  di ottobre, novembre, dicembre 2015
  • Ferrara - viale Alfonso I d'Este, 13
  • 18 e 19 dicembre ore 21.00: MESSA IN SCENA
    con Marco Sgarbi e i 'fedeli' dell'Assemblea
    L’allestimento, l’esecuzione e lo smontaggio di una messa.
    Domenica 20 dicembre ore 18.00
    DOMENICHE D'AUTUNNO (ingresso gratuito)
    MUSICHE PER LA REGINA con Ieva Manoni, soprano, e Agostino Maiurano, chitarra
    Selezione di brani di John Dowland, Henry Purcell, Benjamin Britten
  • http://www.ferraraoff.it
  • Orarivedi programma
  • IngressoVedi sito.

TANTI LATI – LATITANTI

ALE & FRANZ arrivano a Ferrara! Col loro nuovissimo spettacolo
  • Mercoledì 16 dicembre 2015
  • Teatro Comunale "Claudio Abbado" - Corso Martiri della Libertà 5 - Ferrara
  • Orari: 21.00
  • Ingresso:
    Biglietti in vendita da sabato 10 ottobre presso:
    • Biglietteria del Teatro Comunale di Ferrara (Corso Martiri della Libertà 5 – FE) - telefono 0532 202675  - Orario di apertura: dal lunedì al venerdì ore 15,30-19,00 sabato 10,00-12.30 e 15,30-19
    • On-line www.teatrocomunaleferrara.it
    • Tramite il circuito Ticketone.

Contatti

Biglietteria Teatro Comunale di Ferrara "Claudio Abbado" - Corso Giovecca, 12
tel. 0532 202675
fax 0532 206007

Teatro Nuovo Ferrara - Stagione spettacoli

Il Teatro Nuovo riapre al pubblico con un ricco programma, dopo gli accurati lavori di restauro.

martedì 8 dicembre 2015

A teatro a Ferrara

Le proposte del nuovo spazio teatrale di Ferrara.

    Ferrara - viale Alfonso I d'Este, 13
    Programma:
    Sabato 12 dicembre ore 21.00
    MESSA IN SCENA con Marco Sgarbi e i 'fedeli' dell'Assemblea
    L’allestimento, l’esecuzione e lo smontaggio di una messa.
    “Un colpo emotivo fortissimo che con pudore guida attraverso stratificazioni e convenzioni di una «rappresentazione» notissima, costringendo tutti a interrogarsi proprio sulla teatralità del sacro.”
    Domenica 13 dicembre ore 18.00
    DOMENICHE D'AUTUNNO (ingresso gratuito)
    IL PANE, DUE MANICHINI E UN CASTELLO. DE CHIRICO A FERRARA con Giacomo Cossio
    Secondo appuntamento dedicato alla pittura metafisica in mostra a Palazzo dei Diamanti.
    12, 13 dicembre, ore 11-17
    Palazzo dei Diamanti
    Letture di testi autografi degli artisti: Andrea Gareffi, Montale e de Pisis verso la metafisica
    Ingresso gratuito
    http://www.ferraraoff.it
    Orari: vedi programma
    Info: 333 6282360; info@ferraraoff.it
    Ingresso: Vedi sito. Domeniche d'autunno Ingresso gratuito

Teatro Nuovo Ferrara - Stagione spettacoli

Il Teatro Nuovo riapre al pubblico con un ricco programma, dopo gli accurati lavori di restauro.
Programma:

    •8 dicembre, ore 21.00
    TACI NIVES! STASERA SUONO IO
    Andrea Poltronieri - La manager, sei musicisti e tanti sogni
    
    •11 dicembre, ore 21.30
    AL BANO Carrisi IN CONCERTO

    •12 dicembre, ore 21.00
    LO SCHIACCIANOCI
    Ballet of Moscow; Svetlitsa Evgenii – Olga Kifiak
    http://www.teatronuovoferrara.com/
    Ingresso: Prevendita Botteghino Teatro Nuovo - Infoline: 334 1891173

   
Contatti

Teatro Nuovo Ferrara - Piazza Trento Trieste 52

tel. 0532 1862055
Teatro ragazzi - Se una domenica d'inverno un bambino...

Spettacoli teatrali per bambini e ragazzi, per trascorrere le fredde domeniche invernali ascoltando storie ricche di fascino e di emozione.

    Ferrara - Teatro Boldini, Via Previati 18
    Programma:
    13 dicembre
    Storia di un bambino e di un pinguino
    Teatro Telaio
    http://www.teatrocomunaleferrara.it
    Orari: 15.30
    Ingresso: Intero euro 6,00 Ridotto euro 5,00
    Biglietteria: il giorno della rappresentazione nei luoghi di spettacolo dalle 14.30.

mercoledì 25 novembre 2015

Invidiatemi come io ho invidiato voi

TEATRO COMUNALE DI OCCHIOBELLO
Venerdì 27 novembre 2015 - ore 21
INVIDIATEMI COME IO HO INVIDIATO VOI
scritto e diretto da Tindara Granata
con Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Paolo Li Volsi, Bianca Pesce, Francesca Porrini, Giorgia Senesi



Ironico, intelligente, commovente, mai banale, Tindaro Granata, siciliano di nascita e milanese d’adozione, è attualmente uno dei più interessanti giovani talenti teatrali della scena contemporanea italiana. Vanta esperienze con importanti registi nazionali e riconoscimenti come il premio “Mariangela Melato” nel 2013. Sarà lui il protagonista del prossimo fine settimana in tre diversi appuntamenti tra Occhiobello (RO) e Ferrara, organizzati grazie alla collaborazione tra Arkadiis e Ferrara Off.
Dunque si parte venerdì 27 novembre alle ore 21, per il secondo appuntamento della rassegna del Teatro Comunale di Occhiobello, con Invidiatemi come io ho invidiato voi, scritto e diretto dallo stesso Granata, spettacolo vincitore del premio 'Enriquez' 2014 alla drammaturgia e 'Fersen' 2013 alla regia. Ispirato a un reale evento di cronaca, la messa in scena tratta un tema delicato, un tabù: l’abuso su un minore e le relative conseguenze. In scena con Tindaro Granata gli attori Mariangela Granelli, Paolo Li Volsi, Bianca Pesce, Francesca Porrini, Giorgia Senesi.
Sabato 28 novembre, sempre alle ore 21, i riflettori si sposteranno al Teatro Ferrara Off, sul baluardo del Montagnone, dove Tindaro Granata sarà in scena con Antropolaroid, un monologo in cui lo stesso attore si rivela al pubblico attraverso la sua storia, dando voce a una miriade di personaggi e umori, a tratti comici, a tratti drammatici. Lo spettacolo ha ricevuto il premio della giuria popolare della “Borsa Teatrale Anna Pancirolli” e il premio “ANCT” dell'Associazione Nazionale dei Critici nel 2011. Una poetica delicata quella di Tindaro Granata che sa colpire dritta nel profondo, sa emozionare, sa far riflettere. Chi volesse approfondire ulteriormente il lavoro del regista siciliano potrà farlo attraverso il laboratorio Drammaturgia inconsapevole/esercizi sul personaggio che si terrà domenica 29 novembre, dalle ore 10 alle 14, sempre presso Ferrara Off Teatro. Maggiori informazioni sullo spettacolo e sul laboratorio al numero 333.6282360 e sul sito www.ferraraoff.it.
 
Teatro Comunale di Occhiobello
Biglietterie
Biglietti: intero € 12,
ridotto € 10 (over 65 e Rete dei Teatri ,soci Arci, soci Ferrara Off),
ridotto € 8 under 30.
Per informazioni e prenotazioni: 349.8464714 o 0425.766121
info@teatrocomunaleocchiobello.it - www.arkadis.it

Acquista on-line

venerdì 6 novembre 2015

Aspettando De Chirico

TEATRO FERRARA OFF
venerdì 6 e sabato 7 novembre ore 21
Una vita senz'ombra
di e con Giulio Costa

domenica 8 novembre ore 18
per la rassegna Domeniche d'autunno
Vita di un greco: Giorgio de Chirico
a cura di Giacomo Cossio
A Ferrara Off il primo week end di novembre si prospetta denso di appuntamenti: venerdì 6 e sabato 7, alle ore 21, Giulio Costa porterà in scena lo spettacolo, "Una vita senz'ombra", tratto dalla Storia strordinaria di Peter Schlemihl dello scrittore tedesco Adelbert von Chamisso mentre domenica 8, alle ore 18, l'artista contemporaneo Giacomo Cossio approfondirà la figura di Giorgio De Chirico in vista dell'apertura della mostra a Palazzo dei Diamanti.
"Una vita senz'ombra"
racconta la curiosa vicenda di Peter Schlemihl, un uomo qualunque, che conduce una vita normale, con delle ambizioni comuni; ma l’incontro con un misterioso e apparentemente innocuo uomo in grigio lo porterà a vivere una vita straordinaria. Sul suo cammino troverà stivali magici, mantelli che rendono invisibili, tesori che non si esauriscono mai, ma anche emarginazione, solitudine, disperazione. Il protagonista del romanzo di Chamisso, capolavoro indiscusso della letteratura romantica tedesca, è l’emblema dell’eterno conflitto fra luce e ombra, bene e male, colpa e innocenza, fantasia e realtà. "Una vita senz'ombra" è una produzione Costa/Arkadiis, in collaborazione con Ferrara Off, e ha debuttato nella seconda edizione del Festival della Fiaba, che aveva per tema "L'ombra e il male nella fiaba".
Lo spettacolo rimarrà in programmazione anche per il prossimo fine settimana, venerdì 13 e sabato 14 novembre, alle ore 21.
Per il secondo appuntamento della rassegna ‘Domeniche d'autunno’ - cinque pomeriggi ad ingresso gratuito dedicati alla poesia, alla pittura, alla performance site-specific e alla musica, organizzati da Ferrara Off in collaborazione con Palazzo dei Diamanti e con il sostegno di Cassa di Risparmio di Cento -  l'artista Giacomo Cossio approfondirà la figura di Giorgio de Chirico nel primo di vari incontri dedicati alla mostra "De Chirico a Ferrara", che si terrà a Palazzo dei Diamanti a partire dal 14 novembre. Il secondo appuntamento con Giacomo Cossio sarà domenica 13 dicembre sempre alle ore 18.
Ingresso spettacoli: euro 8 soci Ferrara Off, euro 5 under 20, euro 10 non soci (comprensivi di tessera associativa). Ingresso gratuito per la rassegna ‘Domeniche d’autunno’. Per informazioni: info@ferraraoff.it, tel. 333.6282360.

giovedì 11 giugno 2015

Finto contatto

TEATRO FERRARA OFF

Giovedì 11 giugno ore 21

Giovedì 18 giugno ore 21

Giovedì 25 giugno ore 21

Best Off

Rassegna teatrale

FINTO CONTATTO
con Jorge Alberto Pompé e Marco Sgarbi

ideazione e regia Giulio Costa
produzione Costa/Arkadiis
in collaborazione con Ferrara Off


Sfidando il caldo di questo mese, giovedì 11 giugno, alle ore 21, al Teatro Ferrara Off andrà in scena la seconda delle quattro repliche, in programma anche gli altri giovedì di giugno, dello spettacolo ‘Finto contatto’ diretto e ideato da Giulio Costa, che vede in scena l’attore Marco Sgarbi e Jorge Alberto Pompé, pugile argentino che ha terminato gli incontri a metà degli anni ’90, e che da più di vent’anni risiede e lavora in città come allenatore. Uno spettacolo che rappresenta una sfida per resistere e sopravvivere, metafora della vita, come del teatro, o una lotta per vincere - ma che cosa? Il plauso del pubblico, il successo, insomma una forma qualsiasi di riconoscimento? Prima di esporsi o di esibirsi sul palco, l’attore (e il teatro con lui) cresce nel confronto continuo con la propria ombra. A tratti è scontro aperto, una delle due parti ne esce lesa o quasi mortalmente ferita, ma se poi si aiutano a risalire, l’attore e la sua ombra, ecco crearsi lo spazio per un fraterno abbraccio, un’alleanza leale che mai può cedere al tradimento, perché l’urgenza è gareggiare sempre e comunque per giungere a quell’istante in cui l’attore e la sua ombra coincidono. È lì che il teatro vince, e gli spettatori ne diventano parte. In cinquanta minuti di spettacolo, in un continuo intrecciarsi tra ring e palcoscenico, ‘Finto contatto’ porta in scena un ex-pugile in lotta con un aspirante combattente, per raccontare una sfida ai limiti dell’impossibile, fra chi è e chi non è, tra la professione e l’approssimazione, tra la coscienza e l’incoscienza, fra l’esperienza di una vita e la smania di vivere, fra chi è maestro di nessuno e chi non riesce a essere discepolo, fra ciò che è reale e ciò che è immaginato.
L'ingresso, come sempre, è € 8 per i soci Ferrara Off, € 5 per i soci under 20, € 10 per i nuovi soci, comprensivi di tessera associativa. Prenotazioni al sito www.ferraraoff.it o al numero 348.8640043.

martedì 19 maggio 2015

Marx a Soho

di Howard Zinn
con Marco Sgarbi
adattamento e regia Giulio Costa
produzione Arkadis/Fondazione Aida

Terzo fine settimana di spettacoli al teatro Ferrara Off di viale Alfonso I d’Este 13. Prosegue anche venerdì e sabato prossimo, sempre alle ore 21, l’appuntamento con la rassegna “Best Off”, i migliori titoli della stagione 2014/2015 in replica tra maggio e giugno. In scena questa volta sarà Marco Sgarbi con il monologo scritto da Howard Zinn, “Marx a Soho” adattato e diretto da Giulio Costa. Lo spettacolo, coprodotto da Arkadis e Fondazione Aida, ruota attorno alla figura, ormai quasi completamente dimenticata, o travisata, di Karl Marx (1818 - 1883), filosofo, economista, storico, sociologo e giornalista tedesco. Teorico della concezione materialistica della storia e, assieme a Friedrich Engels, del socialismo scientifico, considerato tra i filosofi maggiormente influenti sul piano politico, filosofico ed economico nella storia del Novecento, che ha avuto un peso decisivo sulla nascita delle ideologie socialiste e comuniste.
“Marx è tornato!” - scrive l'autore del monologo teatrale Howard Zinn, storico statunitense (1922 - 2010) - dopo una lunga serie di proteste nell’aldilà, ha ottenuto la possibilità di tornare sulla terra per riscattare il suo nome e la sua reputazione. Purtroppo però, per un errore burocratico, invece di arrivare nella Soho londinese, dove viveva con la famiglia, capita nella Soho newyorchese, uno dei centri nevralgici dell’economia mondiale contemporanea. È un Marx malinconico e sarcastico, portato al ricordo del passato e alla critica dei trionfi del capitalismo. È tornato soprattutto per porre una domanda: perché mai da più di un secolo tutti sentono il bisogno di ripetere che le sue idee sono morte? Scritto nel 1999 ‘Marx a Soho’ - definito dal regista Michael Moore “intelligente, divertente, perfetto per i tempi in cui viviamo” - racconta la vita di Karl Marx, la sua analisi della società, la sua passione per il cambiamento radicale. Sul palcoscenico, Marx dialoga, si infervora, si commuove e si arrabbia con il pubblico in sala con cui condivide il rammarico di non essere riuscito a comunicare le proprie idee: teorie sconfitte ancora prima di essere state attuate e che aspettano solo di trovare una nuova possibilità di vita nel presente.
 Ingresso € 8 per i soci Ferrara Off, ridotto € 5 under20; per i non associati € 10 comprensivi di tessera 2015. Prenotazioni on-line www.ferraraoff.it o al numero 329.2120609.
Inoltre, domenica 24 alle ore 21 si svolgerà ‘Hexameron’, lo spettacolo degli allievi del Laboratorio teatrale per adulti condotto da Roberta Pazi, con musiche originali di Danilo Colloca.

mercoledì 6 maggio 2015

Ferrara off

Venerdì 8 maggio riprendono gli spettacoli teatrali nello spazio di Viale Alfonso I d’Este 13. Dopo l’interruzione per la fiera di San Giorgio, il Teatro Ferrara Off riapre le porte al pubblico della città con la rassegna ‘Best Off’, proponendo alcuni spettacoli delle due precedenti rassegne, realizzate da ottobre 2014 a marzo 2015. Una possibilità per la città di Ferrara, e per tutti coloro che non sono riusciti in precedenza ad assistere ai lavori teatrali proposti, di visitare il nuovo spazio teatrale contemporaneo nato due anni fa sul Baluardo del Montagnone, per volontà del Comune e dell’assessorato alla Cultura in collaborazione con l’associazione Ferrara Off.
La nuova rassegna contiene cinque titoli, quattro in replica nei fine settimana di maggio e nel primo week-end di giugno, e uno spettacolo in replica ogni giovedì del prossimo mese. Si comincia venerdì 8 maggio con ‘Ci si vede ancora’, per la regia di Giulio Costa, un triplo appuntamento da venerdì a domenica, che vedrà in scena Roberta Pazi con le giovani attrici cresciute quest’anno nel Laboratorio teatrale per ragazzi di Ferrara Off: venerdì sarà Matilde Buzzoni, sabato Penelope Volinia e domenica Sofia Chioatto chiuderà il trittico. Inizio spettacoli alle 21.00.
‘Ci si vede ancora’ (da ‘Presque jour’ dell’autrice svizzera Sylvie Neeman Romascano, tradotto da Monica Pavani) mette a confronto due donne di età diverse: Anna, in assenza della figlia adolescente Lucie, accoglie in casa un’amica di lei, Marie, la quale – a seguito di una delusione amorosa – cerca un’ospitalità generosa e disinteressata che sa di non poter chiedere alla propria famiglia. Anche Anna vive un’esperienza simile, per certi versi legata a quella di Marie, ma si offre di aiutarla senza esitazione. Il dialogo a tratti silenzioso tra queste due figure si compone di curiosità, malintesi, identificazioni, distacchi e proiezioni che si dipanano in una sola giornata, il primo febbraio, quando la sera comincia a precipitare nel buio e comunque “ci si vede ancora”. In questo testo, in un giusto equilibrio fra quotidianità e linguaggio poetico, due donne, di età così diverse, possono incontrarsi e forse arrivare a confondersi.
Gli altri spettacoli della rassegna ‘Best Off’ sono: venerdì 15 e sabato 16 maggio ‘Senza titolo’ con Giulio Costa; venerdì 22 e sabato 23 maggio ‘Marx a Soho’ con Marco Sgarbi; venerdì 5 e sabato 6 giugno ‘Immobili’, con Elsa Bossi e Giulio Costa. Infine, tutti i giovedì dal 4 al 25 giugno saranno in scena Jorge Alberto Pompé e Marco Sgarbi con ‘Finto Contatto’.
Ingresso € 8 soci Ferrara Off, € 5 soci under 20, € 10 per chi si associa la sera dello spettacolo, comprensivi di tessera associativa. Prenotazioni on line www.ferraraoff.it o al numero 392.8220835.

sabato 7 febbraio 2015

Immobili

- Viale Alfonso I d'Este, 13 -
Sabato 7 e 21 febbario - ore 21
IMMOBILI
scritto e diretto da Giulio Costa
con Elsa Bossi e Giulio Costa
produzione Bossi-Costa/Arkadis
Menzione di merito Premio Cervi 2011

"[...] Perfetto per i ritmi, per la capacità di attraversare la storia per brevi assaggi, di mutare ruoli con piccoli tratti, d’abito, di postura, d’accento (si inizia con il dialetto per arrivare a un italiano infarcito di parole inglesi) [...] Al termine, nati da un primo parallelepipedo di cartone, tanti edifici andranno a comporre un fitto quartiere abitativo sul palcoscenico, mutato tutto nel tempo... Diverse le occasioni per ridere, con un fondo sempre di amarezza [...]" (Valeria Ottolenghi Gazzetta di Parma 20 giugno 2010)

Elsa Bossi e Giulio Costa in "Immobili"
 
Sabato 7 febbraio alle ore 21 presso il Teatro Ferrara Off andrà in scena lo spettacolo IMMOBILI, il '900 italiano visto attraverso la Casa del Popolo Rinascita: nata nel 1904 per dare spazio alle idee di tutti i lavoratori, bruciata da una squadra fascista nel 1921, ricostruita dalla collettività nel 1949, oggi a rischio demolizione per assecondare le esigenze del mercato immobiliare. IMMOBILI è il racconto di coloro che coltivavano il sogno di un avvenire comune e non immaginavano invece un futuro ‘a schiera’. 
Menzione di merito Premio Cervi 2011.

Replica il 21 febbraio alle ore 21. 
 
"L’idea, la costruzione, la difesa di una Casa del Popolo [...] È un teatro povero, essenziale, due soli (bravi) attori, nessun effetto audiovisivo, scenografia affidata a dei cartoni; eppure è un teatro dalle grandi capacità evocative [...] la vicenda coinvolge, avvince. E la triste (e definitiva?) conclusione ci dice molto del nostro presente". (Ettore Paris Questo Trentino 12 giugno 2009)
 
Ingresso € 8 soci Ferrara Off 2015, € 5 soci under 20, € 10 per chi si associa la sera dello spettacolo, comprensivi di tessera associativa.
Prenotazioni on line o al numero +39.392.8220835.
Maggiori informazioni sul sito di 
Ferrara Off.
 
 

venerdì 30 gennaio 2015

Teatro off

TEATRO FERRARA OFF
Sabato 31 gennaio, 7 e 21 febbraio ore 21
Luci d'Inverno
Rassegna teatrale
IMMOBILI
con Elsa Bossi e Giulio Costa
drammaturgia e regia Giulio Costa

Riprende domani, sabato 31 gennaio, alle ore 21 la rassegna ‘Luci d’inverno’ del Teatro Ferrara Off con lo spettacolo "Immobili", in replica anche sabato 7 e 21 febbraio, scritto e diretto da Giulio Costa e interpretato dallo stesso Costa e da Elsa Bossi.
Il racconto narra di una Casa del Popolo, a San Vito di Spilamberto, in provincia di Modena, chiamata Rinascita. Il nome dell'edificio, inaugurato nel 1949 come sede politica e ricreativa del PCI, rievoca una cooperativa di consumo fondata quarant'anni prima e distrutta da una squadra fascista nel 1921. La decisione di ricostruire questo luogo venne presa nei giorni successivi alla Liberazione, con la volontà di risarcire la memoria di quella prima esperienza socialista e di riprendere una storia interrotta. Il popolo voleva la sua casa e "tutti, uomini e donne, anziani e giovani, sottoscrissero il prestito necessario per acquistare i materiali", tutti con la medesima convinzione di realizzare un'opera importante. Rinascita doveva essere il luogo di un grande sogno, la casa di tutti i lavoratori, la sede dell'alleanza sociale che avrebbe portato pace, progresso e serenità. Rinascita nacque come un segno nello spazio, semplice, elementare, capace di distinguersi come le chiese e i campanili: sulla facciata razionalista venne inserito un bassorilievo che, attraverso i volti di coloro che fecero la Resistenza, rappresentava l'utopia di una nuova società. Il bassorilievo venne realizzato in due giorni e due notti, con una tecnica originale e difficile, una lavorazione fatta direttamente col cemento, con la volontà di consolidare rapidamente un presente come monito per l'avvenire. A sessant'anni di distanza, invece, l'unica rapidità del nostro presente è quella di smantellare il passato e di interrompere nuovamente la storia della Casa del Popolo di San Vito: Rinascita è stata messa in vendita e il suo destino è a rischio per la realizzazione di un intervento residenziale. Ma quante di queste case sono già state abbattute? Quante case Rinascita sostituite da interessi privati e speculazione? Quanti luoghi pubblici sottomessi alla mobilità del mercato immobiliare? Come cementare invece l'importanza dell'aggregazione sociale? Forse attraverso la parola, la testimonianza diretta delle pietre, del cemento, delle mani, di chi l'ha costruita, di chi l'ha vissuta, di chi l'ha voluta, di chi non la vuole più, di coloro che coltivavano la speranza di un futuro comune e che non immaginavano invece un futuro "a schiera". Immobili erano gli ideali di chi ha fondato Rinascita. Immobili sono i beni che vengono radicati al suolo, immobili che vengono smantellati, a favore di immobili che dovrebbero portare qualità e cambiamento. Immobili sono questi tempi senza passato. Immobili le memorie da perpetrare nel futuro.
"Immobili" è uno spettacolo costruito su sette scene in successione cronologica. A partire dal dialogo fra un parroco e la sua perpetua (in dialetto modenese) fino ad arrivare, un secolo dopo, al dialogo fra un assessore e un consigliere comunale (in un italiano ormai contaminato dall'inglese), si assiste alla costante costruzione e demolizione di case e di idee: attraverso due punti di vista, spesso dissonanti, il nostro oggi si presenta così come il risultato di un passato pieno di contraddizioni, di grandi slanci e grandi speranze, alternate da enormi sconfitte e faticose ripartenze.
Ingresso € 8 per i soci Ferrara Off, ridotto € 5 under20; per i non associati € 10 comprensivi di tessera 2015. Prenotazioni on line www.ferraraoff.it o al numero +39.392.8220835.
Elsa Bossi e Giulio Costa