
CSAC
Centro Studi e Archivio della Comunicazione
dell’Università di Parma
dell’Università di Parma
Incontro con Franco Guerzoni
I viaggi randagi con Luigi Ghirri
23 marzo 2019, ore 11.00
Abbazia di Valserena, Parma
ingresso gratuito
Sabato 23 marzo, alle ore 11, nella Sala delle Colonne dello CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, situato nell'Abbazia di Valserena, l’artista modenese Franco Guerzoni terrà una conversazione sulla sua opera, in particolare mettendo a fuoco gli anni ci collaborazione con Luigi Ghirri.
A
cavallo tra Anni Sessanta e Settanta, Franco Guerzoni (Modena, 1948)
e Luigi Ghirri (Scandiano, 1943 - Roncocesi, 1992) hanno vissuto un’intensa amicizia, che diventò da subito anche una collaborazione.
I contorni di questa collaborazione sono iscritti in un territorio
preciso: c’è la Modena di quegli anni, la città che va espandendosi, le
periferia e le nuove villette a schiera, e c’è soprattutto la campagna
tra Modena e Mantova, una porzione di bassa padana, il paesaggio dietro
casa che i due amici andavano quotidianamente perlustrando a bordo di
una Cinquecento.
Ghirri
fotografava, per lo più immagini di case abbandonate, rovine, muri,
impalcature, fienili; fotografie che dovevano servire a Guerzoni come
punto di partenza per i suoi lavori di quegli anni, quelli che
confluirono in serie come Affreschi e Dentro l’immagine.
Oppure di scatti che sono documenti di opere che non esistono più, di
azioni estemporanee, di esperimenti più o meno concordati.
È
l’inizio, sotto il segno dell’amicizia, di una vicenda che si
dispiegherà negli anni successivi nella ricerca dentro e fuori dalla
pittura dell’ opera di Guerzoni, tra gli artisti più interessanti del
paese, e di quella di Luigi Ghirri, forse il maggiore fotografo del
nostro secondo Novecento, determinante per le successive generazioni di
autori della fotografia.
La conversazione, a ingresso gratuito, è realizzata nell’ambito delle lezioni di Paolo Barbaro per Spazi Fotografici a Sarzana, presso Talent Garden Sarzana.
Seguirà la visita guidata alla mostra dedicata a Leonardo Ricci, sempre nella Sala delle Colonne, e a 1968. Un Anno all’interno della chiesa abbaziale.
L’ingresso
alla visita guidata sarà ridotto a 5 Euro per i frequentanti Spazi
Fotografici e gli iscritti Ordine Architetti Parma.
Cos’è lo CSAC
Lo CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma
iniziò a raccogliere grazie ad Arturo Carlo Quintavalle il suo primo
nucleo di opere nel 1968, in occasione dell’esposizione dedicata a
Concetto Pozzati organizzata dall’Istituto di Storia dell’Arte
dell’Università di Parma. Situato oggi nell’Abbazia cistercense di
Valserena, conserva materiali originali della comunicazione visiva,
della ricerca artistica e progettuale italiana a partire dai primi
decenni del XX secolo. Un patrimonio di oltre 12 milioni di pezzi suddivisi in cinque sezioni: Arte (oltre 1.700 dipinti, 300 sculture, 17.000 disegni), Fotografia (con oltre 300 fondi e più di 9 milioni di immagini), Media
(7.000 bozzetti di manifesti, 2.000 manifesti cinematografici, 11.000
disegni di satira e fumetto e 3.000 disegni per illustrazione), Progetto
(1.500.000 disegni, 800 maquettes, 2000 oggetti e circa 70.000 pezzi
tra figurini, disegni, schizzi, abiti e riviste di Moda) e Spettacolo (100 film originali, 4.000 video-tape e numerosi apparecchi cinematografici antichi).
Lo CSAC oggi è uno spazio multifunzionale, dove si integrano un Archivio, un Museo e un Centro di Ricerca e Didattica.
Una formula unica in Italia, che mantiene e potenzia le attività sino
ad ora condotte di consulenza e collaborazione all’istruzione
universitaria con seminari, workshop e tirocini, di organizzazione di
mostre e pubblicazione dei rispettivi cataloghi (oltre 120 dal 1969 ad
oggi), e di prestito e supporto ad esposizioni in altri musei tra cui la
Triennale di Milano, il MAXXI di Roma, il MoMA di New York, il Centre
Pompidou di Parigi, il Tokyo Design Center, il Design Museum di Londra,
il Folkwang Museum di Essen e il Museo Nacional Centro de Arte Reina
Sofia di Madrid.
Spazi Fotografici
è una scuola-laboratorio di fotografia nata dall’idea del fotografo
Davide Marcesini e da Orianna Fregosi responsabile eventi di Talent
Garden Sarzana, con la collaborazione di Doc Creativity. L’idea del
progetto è quella di raccontare, proteggere e valorizzare, attraverso la
fotografia, il contesto umano, sociale e ambientale in cui viviamo. Il
progetto comprende inoltre workshop, incontri e seminari di
approfondimento con autori ed esperti (Contrasti Fotografici),
laboratori didattici per bambini (Spazi Fotografici Kids) per avvicinare
i più piccoli al linguaggio fotografico, produzione di progetti e
campagne fotografiche sul territorio, attività d’archivio, catalogazione
e studio critico.
CSAC Università di Parma
Abbazia Valserena
Strada Viazza Paradigna 1
43100 Parma
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