giovedì 18 giugno 2020

I premi del Biografilm

La giuria del Concorso Internazionale di Biografilm 2020, composta da Luca Ragazzi (regista e critico cinematografico), Shelly Silver (artista e videoartista), Martijn te Pas (programmer di festival e esperto di documentari), ha assegnato i seguenti premi:

Best Film Unipol Award

Biografilm Festival 2020, il premio della giuria al
miglior film del Concorso Internazionale
WALCHENSEE FOREVER
di Janna Ji Wonders
Il premio Unipol per il miglior documentario nella competizione internazionale va a Walchensee Forever, di Janna Ji Wonders un documentario ricco ed intimo che indaga le molteplici relazioni tra quattro generazioni di donne, la bisnonna, la nonna, la madre e la figlia. Con molta immaginazione e creatività attraversa un secolo di storia mescolando sapientemente interviste, lettere, diari, filmini di famiglia e semplice osservazione. Ed è soprattutto questo il valore aggiunto di questo film, l’inestimabile valore di uno scrigno segreto di archivi familiari composti di bellissime foto, filmini super 8 e video VHS, che non serve a inondarci di informazioni ma a comporre un tessuto di colori a rendere il film un piacere per gli occhi. Le donne parlano di delusioni, di ribellione, disperazione, gelosia e amore, spesso intercalate dalle domande taglienti della giovane figlia, ovvero la stessa regista. Ma senza mai semplificare o giudicare, piuttosto lasciando lo spazio a opinioni diverse e ricostruzioni arbitrarie da parte di queste donne che non hanno potuto evitare di farsi mettere all’angolo dalla figura ingombrante  di uomini perlopiù assenti.

Premio Hera “Nuovi Talenti”

Biografilm Festival 2020, il premio della giuria alla
migliore opera prima del Concorso Internazionale
THE EARTH IS BLUE AS AN ORANGE
(Zemlia blakytna niby apel'syn)

di Iryna Tsilyk 
La giuria internazionale del Biografilm Festival 2020 assegna il vincitore del premio HERA “nuovi talenti” al documentario The Earth is Blue as an Orange, di Iryna Tsilyk , un intelligente e commovente film matrioska che parla di trauma, immaginazione e di elaborazione del lutto attraverso l’arte stessa del cinema. In mezzo alle rovine della guerra nella regione Ukraina del Donbass, seguiamo le vicende di una famiglia incredibilmente coesa, composta da una madre, quattro figli, una tartaruga e molti gatti, e della loro passione per il cinema. Le circostanze reali sul campo e le ricostruzioni dal vero e romanzate si fondono in una miscela autoriflessiva, illuminando perfettamente scene di vita domestica girate con bellissime atmosfere che sembrano uscite da un quadro di Rembrandt. Attraverso la messa in scena, le interviste e l’osservazione, i protagonisti cercheranno di dare un senso alle difficili circostanze della guerra, sottolineando l’importanza cruciale per una comunità di essere uniti per testimoniare e comprendere la violenza in corso.

Menzione Speciale - Hera “Nuovi Talenti”

NOODLE KID
(LA YI WAN MIAN)

di Huo Ning
La giuria del concorso internazionale assegna altresì una menzione speciale al documentario cinese Noodle Kid (La yi wan mian),  che racconta la fine dell’adolescenza e l’ingresso precoce nel mondo del lavoro del protagonista, il quattordicenne Ma Xiang appartenente alla minoranza musulmana, costretto ad abbandonare la scuola per approdare nella cucina del ristorante dello zio, che sogna solo di mettere da parte i soldi necessari per raggiungere sua madre. Come in una favola che diventa presto crudele, dovrà scontrarsi con le avversità, i soprusi e le ipocrisie degli adulti che lo circondano. Il regista di questa opera prima, Huo Ning, per due anni segue le vicende del suo protagonista rivelando uno sguardo asciutto e sicuro, empatico e mai giudicante.
WAKE UP ON MARS
(RÉVEIL SUR MARS)

di Dea Gjinovci 
La giuria è lieta di annunciare una menzione speciale nella categoria Hera “Nuovi Talenti”, al film Wake Up On Mars. Questo documentario commovente è incentrato sui reiterati tentativi di una famiglia di migranti del Kossovo di ottenere la cittadinanza in Svezia, nello stesso tempo le due figlie adolescenti, una dopo l’altra, cadono in  uno stato catatonico definito “sindrome di rassegnazione” una sorta di coma che non è inusuale tra i bambini migranti in situazioni analoghe. La regista Dea Gjinovci, intelligentemente sceglie di seguire Furkan, il fratellino più piccolo di questa famiglia Rom, di 10 anni, che si crea un suo universo fantastico in cui è un astronauta che sogna di volare su Marte a bordo della sua navicella spaziale. Il film alterna così momenti intimi dove assistiamo alla cura delle sorelle e il battere delle loro palpebre, a paesaggi innevati e metaforici dove Furkan e suo fratello possono giocare. Uno sfascia carrozze si rivela il luogo ideale per le loro scorribande, dove trovare pezzi utili alla costruzione dell’astronave, ma è qui che il giovane protagonista si rende conto che il suo volo verso il pianeta rosso durerà 200 anni e che probabilmente lui non sopravviverà tanto a lungo.
CONCORSO BIOGRAFILM ITALIA
La giuria del Concorso Biografilm Italia, formata da Roberta Mattei (attrice di cinema e teatro), Cristina Rajola (produttrice di documentari ed esperta di coproduzioni internazionali), Ester Sparatore (artista e documentarista), ha assegnato i seguenti premi: 

Best Film Award

Biografilm Italia 2020, premio della giuria al
miglior film del Concorso Biografilm Italia
OUR ROAD
(LA NOSTRA STRADA)

di Pierfrancesco Li Donni 
Con un linguaggio filmico attento e privo di giudizi, Pierfrancesco Li Donni crea un rapporto intimo e tenero con i suoi giovani protagonisti, attraverso i quali ci racconta la realtà raramente indagata e fortemente attuale dell’abbandono scolastico. Partendo dall’attenzione sul ruolo della scuola nelle realtà meno agiate, dove la possibilità di sognare contrasta con la necessità di diventare adulti troppo in fretta, La Nostra Strada ci mostra un valore ancora più profondo: la forza delle relazioni umane e l'importanza di non essere mai soli, a prescindere dalle scelte che si compiono. “Bisogna mangiare insieme alle persone che amiamo, e così bisogna coltivarsi con le persone che amiamo”, diceva Don Milani. Questo lo spirito che abbiamo colto nell’osservazione cinematografica di Li Donni.

Menzione Speciale
Biografilm Italia 2020

IN A FUTURE APRIL
(IN UN FUTURO APRILE)

di Francesco Costabile e Federico Savonitto 
Attraverso la voce del poeta Domenico Naldini, In un futuro aprile racconta degli anni giovanili di Pier Paolo Pasolini, di cui lo stesso Naldini era cugino e stretto collaboratore. I due registi Francesco Costabile e Federico Savonitto riescono a sfuggire alle trappole della retorica implicite in un argomento già ampiamente trattato, restituendo allo spettatore più che un racconto biografico, l'emozione dell'immaginario, all'epoca scandaloso, dell'esperienza pasoliniana e lo fanno grazie al lirismo e alla sensualità delle immagini ricostruite, alternate ad un sapiente uso di immagini d'archivio che ci mostrano un’Italia che non esiste più, derubata della propria identità principalmente attraverso la sparizione dei dialetti.
AUDIENCE AWARD
Biografilm Festival 2020, il premio del pubblico al miglior film di Biografilm Festival 2020, è andato a:
SELF PORTRAIT
(SELVPORTRETT)

di Katja Hogset, Margreth Olin, Espen Wallin
I PREMI DI BIO TO B 2020
L’edizione online dell'evento business Bio to B ha permesso di lavorare all'ampliamento della presenza qualificata di esperti, operatori, commissioning editor e referenti delle film commission italiane. Bio to B 2020 ha quindi rappresentato un'occasione rilevante per autori e produttori per illustrare e discutere i propri progetti nelle giornate del pitching forum. 
La giuria di Bio to B 2020, formata da Lejla Dedic (producer Al Jazeera Balkans) e Markus Nikel (Senior International Consultant TV and Crossmedia, Author Factual and Documentary) ha assegnato i seguenti premi: 

Best Emilia-Romagna Project
Bio to B 2020

50 - SANTARCANGELO FESTIVAL
di Michele Mellara, Alessandro Rossi, prod. Mammut Films

Best Italian Project
Bio to B 2020

THE MAYOR - ME, MUSSOLINI AND THE MUSEUM
di Piergiorgio Curzi, Sabika Shah Povia,
prod. Road Television, Illegitime Defense

Best European Project
Bio to B 2020

JUMP OUT
di Nika Saravanja, prod. Tico Film Company, Playtime Films

DAE Award
Bio to B 2020

RED FLAG. OR: THE STORY OF HOW I BECAME A COMMUNIST WHEN I WAS 8 AND NOW I DON'T KNOW WHO THE HELL TO VOTE FOR
(BANDIERA ROSSA. OVVERO LA STORIA DI COME A OTTO ANNI SONO DIVENTATO COMUNISTA E ORA NON SO PIÙ CHI CAZZO VOTARE)
di Nicola Piovesan, prod. Sayonara Film, Exitfilm

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